Arredo bagno con il fai-da-te

Per arredare il vostro ambiente bagno non occorrono molti soldi, spesso, le idee originali sono a portata di mano e, se avete un po’ di inventiva, possedete tutti gli ingredienti giusti per arredare con stile e funzionalità!

Una delle ultime tendenze più in voga nel campo dell’arredo bagno è quella del riciclo creativo. Trovare moderne idee fai da te economiche per l’arredamento del vostro ambiente bagno può essere un modo creativo e piacevole per personalizzare una stanza che non vi piace più e, in più, si rivela anche un modo comodo ed economico per recuperare le vecchie cose inutilizzate e conservate in cantina.

Do it yourself! Questa è la tipica espressione inglese per introdurre la capacità di fare da soli e, si sa, noi italiani siamo davvero degli esperti nell’ambito dell’ingegneria e del design! In questo approfondimento scoprirete come l’arredo bagno è davvero un concetto a portata di tutti e quali sono i punti su cui focalizzare la vostra attenzione per ottenere un risultato ottimale rispetto alle vostre esigenze.

pallet porta abiti arredo bagno

L’arredo bagno è un ambito in cui la fantasia non deve mai mancare, arredare il vostro ambiente bagno con il fai da te diventa un compito molto divertente e altrettanto creativo, un’attività che lascia ampio spazio alla vostra fantasia e alla vostra voglia di realizzare progetti, con abile manualità, unici e davvero particolari.

Partiamo dalla scelta dei materiali da prediligere nei vostri progetti design perché facilmente modificabili o decorabili a piacimento: legno, vimini, plastica, vetro e pallet.

Quindi sdoganiamo un’idea errata! Spesso il concetto di Fai da te è legato all’idea di risparmio e di realizzazioni brutte, rimediate e poco curate! Questo pensiero è assolutamente da allontanare perché fa andare fuori strada i più curiosi! Il Fai da te è, alla stessa stregua di altri passatempi, un modo per prendersi cura direttamente della propria casa, avanzando delle ricerche informative e, dopo un’attenta valutazione, si arriva alla valutazione di scelte d’arredo congeniali ai propri bisogni.

Ad avallare questa idea basta penare che spesso sono proprio i progetti fai da te a conferire maggiore carattere e originalità all’ambiente bagno, conferendo un’atmosfera sofisticata e altrettanto interessante.

Quindi, chiunque, può dedicarsi al fai da te avendo cura di rispettare il corretto uso dei prodotti di cui ci si avvale e le norme di sicurezza in fatto di lavori domestici.

L’arredo bagno si compone spesso di piccoli accessori che potete scegliere di acquistare presso centri specializzati oppure creare da soli mescolando fantasia e manualità, il fai da te, appunto! Di seguito troverete delle idee interessanti pensate per  decorare l’ambiente bagno con la filosofia del “do it yourself“!

Se state cercando degli accessori come porta saponette, portaspazzolino, porta cotone e vari porta oggetti e, il mercato non soddisfa perfettamente le vostre aspettative in fatto di modello, colore e misura? Pensate a recuperare dei normalissimi barattoli per marmellate e conserve che spesso vengono gettati. Questi elementi possono diventare degli allegri contenitori per il vostro ambiente bagno! Ebbene sì, ma come, vi chiederete?!

Ecco che qui entra in gioco la vostra manualità! Se i barattoli sono in vetro o in plastica, sarà più facile lavorarvi! Mi raccomando! Non buttate via i tappi perché possono essere ritagliati, coperti colorati e adattati alla funzione che il vostro nuovo contenitore andrà a ricoprire. Per quanto riguarda i contenitori, occorrerà conferire un tocco di colore, magari dipingendoli o decorandoli con la tecnica del decoupage.

Anche le bottiglie in vetro, dalle forme più disparate (pensate alle bellissime bottiglie dei liquori) potrebbero essere una buona alternativa per decorare l’ambiente bagno, magari dedicandovi un angolo come vasi porta fiori. Come per i barattoli, potrete dipingere e decorare le vostre bottiglie con le stesse tecniche oppure optare per l’uso di una bomboletta spray.

Per ultimo, potreste scegliere di appendere o di agganciare questi componenti vicino al lavabo, su delle barre realizzate in solido legno fissate a muro, perché tutto sia a portata di mano e sempre al vostro servizio!

contenitori e barattoli per arredo bagno

Queste soluzioni conferiranno non soltanto un tocco di originalità, creando un’atmosfera divertente ma, farete nello stesso tempo del bene all’ambiente riciclando e riutilizzando del materiale che andrebbe altrimenti buttato via.

Un altro materiale che si sposa bene con l’arredo bagno e facile da trattare nel fai da te è il legno, meglio se pallet o vimini. Recuperando delle vecchie cassette, potrete sbizzarrirvi nel decorare il materiale con le soluzioni cromatiche che più vi piacciono e creare dei comodi porta asciugamani, porta rotolo o comodi ripiani per appoggiare i vostri abiti di ricambio.

Per tutti gli amanti dello stile rustico questo è un progetto fai da te che permette di coinvolgere del materiale davvero economico ed investire di creatività! Il fai da te è da considerare una vera e propria arte che è sempre più in voga negli ultimi tempi e che offre grandi soddisfazioni a lavoro terminato!

Inoltre, si tratta di un’idea congeniale per chi ama la vita pratica, per che intende liberare lo spazio e sfruttare le pareti! Queste idee sono spesso apprezzate da chi sposa il concetto d’arredo bagno in stile country o il design shabby chic, perché sono soluzioni che dimostrano carattere e voglia di mettersi in gioco ogni giorno!

Un’altra idea puramente decorativa e davvero geniale che può essere facilmente adattata a qualsiasi stile di bagno è quella di creare una scritta sulla parete con delle lettere di taglia smisurata, appunto oversize, aggiungendo così un tocco di stile semplice ma d’effetto al vostro ambiente bagno e permette di sbizzarrirsi con la creatività. Oppure mantenendo lo stesso concetto, potreste aggiungere delle figure o dei cartelli che più rappresentano il vostro modo di essere, lanciando dei messaggi simpatici a chi usufruirà del vostro bagno!

Pensate che anche una vecchia scala in legno non più tanto utilizzata, ritrovata in soffitta o recuperata presso un mercatino dell’usato potrà trasformarsi in un accessorio utile e bello. Basterà pulirla bene e, se è il caso, dipingerla secondo i colori del vostro arredo bagno, si trasformerà in un pratico ed elegante porta-asciugamani, semplicemente appoggiandola alla parete del bagno!

Insomma, le idee di decorazione sono infinite perché il fai da te offre molteplici possibilità pratiche, intelligenti, spiritose e originali per chi vuole distinguersi, per chi ama risparmiare e vuole esprimere la sua vena creativa a pienofai da te arredo bagno

Riassumendo, possiamo affermare che l’idea del fai da te, unita a quella di arredo bagno, raggruppano tutti i nobili concetti di risparmio, di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente. Ormai il design non è solo pura bellezza estetica e ricerca assoluta di stile ma, propone di trovare soluzioni che inglobano altri fattori legati all’impiego dei materiali utilizzati.

Adesso possedete davvero tutti gli strumenti giusti per avviare la vostra ricerca sull’arredo bagno fai da te! Cosa state aspettando? Voi mettete le idee e la vostra fantasia farà il resto!

Colonna idromassaggio, il vostro complemento ideale!

Un accessorio davvero innovativo che rivoluzionerà il vostro approccio nel fare la doccia è l’idromassaggio a colonna!

L’idromassaggio a colonna è un componente che offre comodità, maggiore fruibilità e grande confort alla parete nella doccia in cui viene installato. Come sappiamo, il relax nella sala da bagno è fondamentale, soprattutto quando, dopo una giornata trascorsa in giro, tra lavoro e altre faccende da sbrigare, ci ritroviamo ad apprezzare un momento di relax, di intimità e benessere personale nel nostro ambiente-bagno. La soluzione di inerire una colonna idromassaggio si rivela ottimale se, nel vostro bagno, non si trova lo spazio necessario per inserire una vasca idromassaggio, oppure, state cercando una soluzione innovativa per ampliare la comodità della vostra cabina doccia ma non avete trovato l’articolo giusto!

Ebbene, questo approfondimento vi aiuterà a capire come funziona una colonna idromassaggio, di quali materiali si compone, le funzioni che contiene e, quali vantaggi potrete trarre da un simile oggetto.

colonna idromassaggio originale

Il sistema della colonna idromassaggio vi permetterà di gioire e godere a pieno di momenti rilassanti, distensivi e riposanti, permettendovi di eliminare lo stress accumulato durante il giorno, gestire la consueta fatica fisica e, sollevare la vostra mente dalla routine quotidiana. Tutto questo, porta a pensare che l’installazione di un sistema con colonna idromassaggio rappresenti un grande salto di qualità per il vostro benessere totale, in cui spirito e corpo possono ricongiungersi in completo equilibrio.

Il sistema per doccia con colonna idromassaggio è davvero la risposta di ultima generazione ai classici diffusori con getti d’acqua, questo impianto può essere anche inserito nella vasca da bagno, perché è così versatile che si adatta ad entrambe le soluzioni! Questo sottolinea come non è necessario possedere un grande spazio da dedicare all’idromassaggio e, che non c’è bisogno di apportare sostanziali modifiche al sistema a colonna.

Riguardo la posizione della colonna idromassaggio, si presenta come un sistema verticale, quindi occorre trovare semplicemente una parete libera in cui inserirla e in cui vi siano le uscite per l’acqua. Non si tratta di un sistema ingombrante, né tantomeno di un sistema rigido. La flessibilità e la versatilità della colonna, permettono di adattarlo a qualsiasi parete e, inoltre, i getti d’acqua della colonna sono regolabili e, modificandone agevolmente la direzione, controllerete il getto in piena autonomia.

Per quanto riguarda gli sbocchi del sistema idromassaggio a colonna, questi sono solitamente posizionati a diverse altezze e, pensate semplicemente ad installarlo alla vostra altezza affinché gli schizzi possano toccare tutto il vostro corpo. Pensate che alcuni modelli di sistema doccia con idromassaggio a colonna si accompagnano ad un comodo seggiolino che prevede un ulteriore sessione di idromassaggio, altri modelli permettono all’utente di regolare il sistema in base all’altezza personale, questa soluzione ci sembra congeniale se non si vive da soli, al fine di permettere a tutti i componenti della famiglia di godere dei getti e delle funzioni dell’idromassaggio come più si desidera.

Le soluzioni che una colonna doccia idromassaggio può offrire sono molteplici! In commercio potete trovare dei sistemi che presentano anche funzionalità aroma-terapeutiche incorporate! Quest’ultima soluzione si rivela interessante se si pensa si predilige un relax accompagnato da profumi esotici, aromi rilassanti ed essenze magiche. Non dimentichiamo le colonne idromassaggio con LED! Un bagno di colore, di acqua e di luci dalle caleidoscopiche emozioni per gli amanti degli effetti luce cangianti. Il programma di luci a LED può essere scelto in base alle vostre esigenze e la tonalità delle luci va regolata seguendo gli effetti desiderati: bagno energizzante, rilassante, romantico o pieno di coccole.

Naturalmente i modelli di colonne idromassaggio variano in base agli accessori che si decide di inserire e, rispetto alle fasce di prezzo. Il mercato offre un’ampia scelta che spazia dalle colonne tradizionali a quelle che presentano una tecnologia più all’avanguardia in cui, per esempio, il display touchscreen è inserito nel corpo della colonna e permette di gestire il sistema con più agevolezza. L’ultima frontiera della tecnologia abbinata alla colonna idromassaggio è il sistema bluetooth integrato che agevola la possibilità di rispondere alle vostre chiamate, comodamente sotto l’idromassaggio!

colonna doccia con sedile

Se questi vantaggi non vi hanno ancora convinti del tutto ad affidare il vostro momento di benessere al sistema di colonna idromassaggio, pensate i anche il vostro corpo potrà trarne molteplici benefici dal questa semplice installazione. Oltre al fattore distensione, che è molto importante, pensate anche la capacità di tonificare la vostra pelle e di aiutare chi cerca di combattere la cellulite.  Inoltre, i getti benefici sono in grado di stimolare con delicatezza la circolazione del sangue. Tutto questo è possibile modificando la temperatura dell’acqua ed usando dei getti di acqua fredda!

Per quanto riguarda il discorso prezzi, la base di partenza per un modello base di colonna con idromassaggio, è un budget di circa seicento euro, chiaramente, più la colonna doccia presenta dei sistemi sofisticati, più il costo sarà importante ma usufruirete dei servizi del centro benessere!

L’installazione del sistema idromassaggio a colonna non è complessa, soprattutto se il vostro ambiente bagno è ancora in fase di costruzione o di restauro. In caso contrario, occorre predisporre l’installazione, staccando delle mattonelle del rivestimento, con il supporto di un idraulico specializzato nell’installazione di sistemi simili.

Infine, spediamo le ultime parole per descrivere la manutenzione. In realtà c’è poco da dire perché; mantenere il sistema a colonna idromassaggio pulito e sempre funzionante è davvero semplice! L’unico nemico che potrebbe intaccarne l’estetica e, successivamente l’operatività del sistema è il calcare. L’esposizione all’acqua determina la formazione di calcare, insidioso e poco igienico. La manutenzione del sistema va fatta con un qualche goccia di aceto, da spruzzare sui componenti del sistema a colona idromassaggio, oppure con prodotti anti-calcare poco aggressivi!

Quindi, perché rinunciare al benessere del vostro ambiente-bagno quando potete creare un ambiente pratico e funzionale in pochi gesti? Le colonne idromassaggio vi offrono questa opportunità perché rappresentano il complemento d’arredo ideale per rendere la vostra doccia o la vostra vasca da bagno aggiungendo un oggetto unico.

colonna idromassaggio colorata

Grazie al suo design essenziale e al pratico montaggio a parete, la colonna idromassaggio garantisce all’ambiente domestico un aspetto rivoluzionato in poche e semplici mosse. Oltre a offrire al vostro bagno un design pulito ed elegante, questi oggetti superano per funzioni ed estetica i tradizionali miscelatori. Le colonne attrezzate, infatti, vi permettono di scegliere tra molteplici colori e materiali donandovi un’esperienza doccia da sogno, completamente personalizzabile. Inoltre, grazie all’ idromassaggio incorporato vi abbandonerete al benessere in tutta tranquillità, senza fare a meno della praticità e della tecnologia.

Miscelatori rompigetto, risparmiare con l’acqua

Ebbene sì, la scelta dei miscelatori costituisce il primo passo verso il risparmio energetico di acqua e luce. 

Oggigiorno le aziende specializzate nella produzione di rubinetteria, propongono svariati modelli di miscelatori per lavabo bagno che uniscono al concetto di design, quello di efficienza legata al risparmio energetico.

In questo articolo andremo ad approfondire le caratteristiche del rompigetto aeratore, dove si applica, come si inserisce e che tipo di manutenzione richiede, infine, valuteremo i prezzi per una scelta consapevole.

rompoigetto disegno

Sappiamo bene che l’estetica gioca un ruolo di primo piano quando si pensa di inserire nell’ambiente bagno una rubinetteria elegante, pratica e in perfetta coordinazione con lo stile che è stato conferito alla sala da bagno ma, occorre pensare anche ad optare per miscelatori intelligenti.

Il miscelatore intelligente è stato ideato per un consumo controllato dell’acqua ed è realizzato con valvole speciali che ne regolano il flusso, allo scopo di ridurre i consumi senza rinunciare al comfort di un flusso abbondante e ben bilanciato.

Il miscelatore rompigetto presenta delle caratteristiche importanti. In primis è integrato al rubinetto del lavabo, quindi praticamente invisibile, quindi si tratta di una sorta di valvola che miscela aria e acqua, senza influire sulla pressione e i consumi sono ridotti di circa la metà!

Quindi, ragionando in questi termini, non soltanto si risparmia acqua preziosa ma, si usa anche meno energia per riscaldarla. Da questo miscelatore rompi getto possiamo trarre ben due vantaggi contemporaneamente: un lato positivo dal punto di vista economico e, un vantaggio importante per l’ecologia e l’ambiente. Possiamo affermare che la tecnologia del miscelatore rompi getto è sia intelligente, sia eco-sostenibile!

Come tutte le valvole e i componenti di rubinetteria, anche il miscelatore rompigetto necessita un minimo di manutenzione se si vogliono mantenere sempre bassi i consumi e, soprattutto, il miscelatore sempre efficiente e funzionante. Il miscelatore rompigetto non è altro che una valvola che potete acquistare in tutti i rivenditori di componenti idraulici e si posiziona, mediante apposita avvitatura, nell’uscita del rubinetto stesso. Bastano pochi gesti per inserirlo e chiunque si intenda un po’ di fai-da-te può provare a metterlo.

Il miscelatore rompigetto o frangigetto, è uno strumento davvero economico ma che permette di risparmiare realmente tanto, aumentando il vostro confort del lavaggio.

Se osserviamo attentamente il rompi getto, vediamo che si compone di una sorta di dado filettato per agevolarne l’avvitatura alla bocca del rubinetto e, dall’altro lato troviamo una fitta e leggera rete da cui l’acqua viene filtrata.

È davvero importante mantenere sempre pulito questo piccolo ma prezioso componente perché è soggetto a riempirsi di calcare, sabbia, terra e altri frammenti che possono circolare nelle tubature. Per una pulizia ideale bastano pochi gesti. Occorre semplicemente smontare il rompi getto avvalendosi dell’avvitatura e, metterlo in ammollo con del prodotto anti-calcare per una mezz’ora, quindi strofinatelo con un vecchio spazzolino per assicurarvi che tutti i fori siano liberi da calcare. Successivamente basterà rimontarlo con cura e procedere a questo tipo di manutenzione una volta al mese. Se non riuscite a svitare il rompigettto a mani nude, aiutatevi con delle pinze da idraulico oppure con un panno.

ropigetto funzionamento

Vogliamo precisare che la larghezza del dado rompigetto non è universale ma occorre misurare la bocca del miscelatore e chiedere al vostro rivenditore di fiducia che saprà consigliarvi il modello ideale per il vostro miscelatore.

Sarebbe utile, per massimizzare il risparmio, pensare di installare un componente rompigetto in ciascun rubinetto della casa. Questa operazione consentirebbe un risparmio annuale di circa il 30% dei consumi senza dispositivi di filtraggio dell’acqua.

Inoltre, se pensate che installare un rompigetto su un rubinetto ha un costo davvero irrisorio, il vantaggio è massimo! In base ai modelli, il prezzo di un aeratore rompigetto per miscelatore variano da 1,50 euro sino a cifre più elevate ma sempre contenute, intorno alle 15 euro.

Tutto dipende dalle dimensioni, dal materiale e dalle caratteristiche che lo stesso rompigetto possiede.

Come per gli altri accessori bagno, anche il rompigetto è un oggetto che va abbinato allo stile del miscelatore, al materiale e, al colore. Per questo motivo, oggi in commercio trovate anche i modelli di rompigetto cromati affinché tutto sia coordinato esteticamente allo stile del vostro ambiente-bagno.

Oggi, diverse aziende hanno inserito questo comodo strumento all’interno di un kit a risparmio idrico, in cui trovate diversi modelli di riduttori di flusso e valvole rompigetto  non soltanto per il lavabo ma, anche riduttori di flusso per doccia!

Riassumendo le funzioni e i benefici che possiamo trarre dall’installazione di un rompigetto aeratore, possiamo affermare che permette un’ottimale diffusione dell’acqua a portate ridotte, è raccomandato per l’applicazione di rubinetteria per bagni pubblici in serie (bagni pubblici esposti con elevato passaggio di utenti), agevola la compensazione della pressione per un flusso costante da 0.8 a 6 bar, facilita l’alimentazione uniforme di acqua per tutte le uscite, è getto privo di schizzi perché il flusso è controllato, il filtro anti-intasamento integrato filtra i sedimenti e le particelle e il mono-inserto virtualmente infrangibile garantisce una maggiore durata di servizio.

Assicuratevi che i materiali utilizzati per realizzare il rompigettto aeratore siano idonei per il contatto con acqua potabile per il consumo umano.

Ultimo piccolo accorgimento: fate attenzione a non confondere questi inserti con gli aeratori standard che hanno la funzione di filtro, i quali non riducono i consumi ma svolgono il semplice compito di filtrare l’acqua.

miscelatore rompigetto

Bastano pochi e semplici gesti per salvaguardare l’ambiente e la nostra bolletta, è sufficiente controllare i consumi e valutare qualche piccolo accorgimento. Le buone pratiche ambientali si attuano già a partire dalla vita quotidiana e la scelta di avvalersi di tecnologie e supporti che consentono un maggiore risparmio delle risorse naturali è un modo per migliorare la propria qualità di vita.

Altri semplici gesti che aiutano l’ambiente sono: preferire la doccia al bagno, fare attenzione allo scarico del WC, verificare periodicamente il funzionamento degli impianti domestici e inserire riduttori di flusso in rubinetti e docce perché è possibile risparmiare fino al 40% dell’acqua che i sanitari utilizzano. Il riduttore di flusso è uno strumento piccolo ma che può fare tanto per le nostre tasche e per l’ambiente!

Expo 2015: speciale arredo bagno

L’expo 2015 di Milano si rivela una grande vetrina anche per quanto riguarda l’arredo bagno e i marchi italiani.

Diverse aziende di risonanza nazionale hanno preso parte al grande evento organizzato a Milano per esporre e far conoscere il Made in Italy dell’arredo bagno in tutto il mondo. Due grandi marchi dell’arredo bagno, in particolare, sono presenti negli stand dedicati all’architettura e all’arredo di interni.

Per il marchio Rubinetteria Giulini è proprio una grande occasione per far conoscere a tutti i professionisti del settore i propri prodotti e, per sviluppare interessanti occasioni di collaborazione e lavoro con altri rinomati marchi dell’arredo bagno internazionale.

Dagli accessori al contract, Rubinetteria Giulini si mette in mostra e declina lo stile dei suoi prodotti per incontrare architetti, designer, progettisti e i protagonisti nel settore dell’arredo bagno e far conoscere il proprio marchio a livello internazionale.

Diversi sono i temi elaborati al fine di aprire al grande pubblico le grandi porte dell’arredo bagno: dalla scelta dei materiali, passando agli elementi d’arredo e agli accessori, alle opportunità nel contract per Expo 2015, fino a toccare il design italiano e, la sostenibilità ambientale. Rubinetteria Giulini illustra i propri cataloghi, declina i materiali, presenta le novità e propone soluzioni, consigli e suggerimenti ai presenti riguardo l’arredo bagno e la sostenibilità ambientale.

Ricordiamo, infine, oltre all’importante evento italiano dell’Expo 2015, aperto fino alla fine di Ottobre 2015, altri rilevanti e imperdibili appuntamenti nazionali ed internazionali per conoscere le ultime novità in fatto di arredo bagno sono: L’Habitat Expo a città del Messico, dal giovedì 28 al sabato 30 maggio 2015, Cersaie, dal 28 Settembre al 2 Ottobre 2015 a Bologna, la Feria del Mueble de Zaragoza, in Spagna, dal mercoledì 20 al sabato 23 gennaio 2016, il Salone del Mobile Milano, dal martedì 12 al domenica 17 aprile 2016.

Un altro importante brand venduto in Italia, è il marchio Duravit, presente tra i fornitori ufficiali del Padiglione Germania.  Duravit è protagonista tra i marchi d’arredo bagno a Expo Milano 2015 presentando gli esclusivi bagni di quest’area con i suoi prodotti sostenibili disegnati da Matteo Thun. Caratterizzato dal titolo “Campi di Idee”, il Padiglione Germania proporrà al visitatore una sintesi delle innovative soluzioni dei produttori tedeschi in tema di alimentazione del futuro.

expo logo e motto

Il tema centrale di Expo Milano 2015 è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita“. Questo tema offre numerose possibilità di sviluppo e ci si aspettano risposte eco-sostenibile alle sfide future della fornitura alimentare globale e non solo. Ecco perché la grande esposizione è stata progettata come un “parco agro-alimentare sostenibile”. Il Padiglione tedesco, in particolare, è chiamato ‘Campi di idee’, ed è aperto, caldo, accogliente e stravagante, mettendo in evidenza il suo motto ‘Siate attivi!’

I visitatori potranno farsi un’idea delle proposte innovative provenienti dalla Germania per il futuro del cibo e dell’eco-sostenibilità.

Il marchio Duravit presenta, in special modo la linea di orinatoi denominata DuraStyle. Il marchio tedesco Duravit è stato coinvolto nella pianificazione di una fase iniziale cioè, che modelli adottare per una grande struttura quando occorre dotarla di bagni ed ha elaborato, con particolare attenzione, delle idee di prodotto sostenibili.

Un esempio è proprio l’innovativo modello di toletta DuraStyle Rimless che offre un perfetto lavaggio della superficie interna del water, anche con davvero piccoli volumi di acqua rispettando, così,  il concetto di risparmio energetico.

DuraStyle rimless rappresenta quindi l’uso sostenibile dell’acqua in bagno ed è anche una linea di orinatoi innovativa firmata DuraStyle. Il vaso Rimless della serie DuraStyle, ad esempio, garantisce una pulizia accurata grazie all’assenza di brida, persino con quantità d’acqua ridotte. Anche gli orinatoi DuraStyle mettono in primo piano il consumo sostenibile di acqua: a seconda del programma di sciacquo scelto, l’orinatoio necessita da 0,5 a 2,1 litri d’acqua. Unitamente alla tecnologia Rimless, il sedile elettronico con funzione bidet Senso Wash garantisce un lavaggio delicato con acqua e offre massimo comfort per la persona. Inoltre, la tecnologia Senso Wash offre una pulizia delicata dopo aver usato la toilette per una maggiore comodità personale e per garantire la massima igiene a chi userà il bagno successivamente.

Se vogliamo tirare le somme, dalle idee esposte dai migliori produttori di arredo bagno si evince che le proposte vertono per progettare una casa del futuro che sia eco-sostenibile, che rispetti l’idea di “arredo attivo”, cioè che porti avanti il concetto di unire fruibilità, confort e risparmio.

Per questo motivo l’Expo 2015 di Milano ospita la seconda edizione di “Green Utopia-Milano Expo 2015“, evento dedicato proprio all’architettura eco-sostenibile. La seconda edizione di Green Utopia è proprio la giusta occasione per riflettere sul rapporto tra ambiente costruito e sostenibilità ambientale.

bagno ecosotenibile

D’altronde, la nostra è un’epoca definita della “modernità liquida” in cui “la mobilità è il valore più grande” come afferma il celebre sociologo polacco Bauman. Inoltre, questa à parallelamente anche un’epoca in cui è indispensabile approcciarsi ad ogni aspetto con un modus operandi davvero attento alla sostenibilità se vogliamo lasciare ai nostri figli un’eredità ambientale vivibile.

Decorare l’ambiente-bagno con il trompe d’oeil

Decorare le pareti e il soffitto del vostro bagno grazie alla tecnica del trompe d’oeil vuol dire conferire all’ambiente uno stile ricercato.

Dipingere il Trompe l’Oeil (dal francese “inganna l’occhio”) è come assistere alla nascita di qualcosa! La tecnica del trompe d’oeil ha come obiettivo di realizzare un affresco originale, classico o estroso nell’ambiente della casa che più si presta. In questo approfondimento vediamo come è possibile realizzare nella un trompe d’oeil.

In un gioco di luci ed ombre, in un inganno prospettico tra finzione e realtà, creando magiche illusioni, piacevoli scenari ed effetti sorprendenti da “toccare per credere”, il trompe d’oeil prende vista nel vostro ambiente-bagno.

trompe d'oeil bagno moderno

Lo scrittore francese Maupassant affermava che i veri artisti sono quelli che riescono a convincere e condividere con l’umanità le loro particolari illusioni. Ecco allora che sulle pareti si dissolvono cieli limpidi, spazi infiniti e prati sempreverdi , si aprono finestre verso un modo parallelo ma irraggiungibile.

Quindi, siete dei veri sognarti, se volete imprimere al vostro ambiente-bagno un carattere misterioso, romantico o, semplicemente scherzoso, il trompe d’oeil è la tecnica pittorica che fa al caso vostro per completare l’arredo e il decoro del vostro bagno.

Si tratta di una pittura d’atmosfera, fatta d’armonie e non di contrasti, in cui colori e forme si bilanciano in un sapiente gioco di equilibri con il resto dell’arredo presente.

Non pensate che la tecnica del trompe d’oeil si limiti a decorare pareti e soffitti! Infatti, è possibile realizzare questo genere di decorazione sia su parete che su supporto mobile (tela o pannelli removibili) o proprio sulle ante dei vostri complementi d’arredo. La finalità di queste decorazioni è quella di creare spazi o elementi che in realtà non esistono, da qui la parola trompe l’oeil (inganna l’occhio), e permettono di avere elementi decorativi di grande effetto.

Prima di decidere dove realizzare o far realizzare il trompe d’oeil, osservate attentamente il vostro ambiente-bagno e pensate a ciò che manca e che vorreste inserire per farvi sognare durante i vostri intimi momenti di relax, quindi iniziate a dare forma al vostro pensiero.

Drappeggi, paesaggi, spazi aperti, animali, figure oniriche, creare l’illusione di una nicchia sulla parete; tutto è ben accetto purché vi faccia sognare e apra il vostro ambiente a nuovi orizzonti cromatici e immaginari. Nella vostra scelta, ricordatevi di valorizzare l’intero contesto, abbinando il decoro agli elementi presenti (marmo, finiture dei muri, luci). Solitamente l’esecuzione pittorica è preceduta da un relativo bozzetto che permette di poter meglio definire gli elementi da inserire e i relativi costi per la sua realizzazione.

Per simili lavori con la tecnica pittorica del trompe d’oeil, sono tante le alternative che possono essere inserite nella fase di esecuzione, da una colonna in finto marmo ad un drappo che cade di quinta, oppure possono essere inseriti animali o oggetti particolari all’interno della scena, così da trasformare il vostro angolo o la piena parete in un vero e proprio set!

Ancora, come dicevamo, la tecnica del trompe l’oeil si può realizzare su mobili in legno collocati all’interno di un bagno, sfruttando in verticale lo spazio disponibile, per suggerire quello che in realtà potrebbe contenersi al suo interno, concedendo però la possibilità di inserire oggetti particolari come le bottiglie di profumo in vetro soffiato, preziosi merletti e biancheria ricamata, secondo lo stile personalissimo della padrona di casa. Questa serie di lavori, come tanti, sono stati realizzati su tela e poi incollati su parete, avendo così il vantaggio di poter essere rimossi in qualunque momento, senza alcun pericolo di rovinare l’opera.

angolo lavabo con trompe d'oeil

La tecnica dell’affresco è davvero molto particolare, soprattutto quando si tratta di aggiungerla nella stanza da bagno. Rende l’atmosfera unica, delicata, spesso impressionante nella sua bellezza. Oggi si possono avere affreschi anche moderni, stili completamente nuovi ed innovativi che spaziano dal classico al moderno personalizzando ogni ambiente. A questo, inoltre, si aggiungono gli accessori del bagno che accompagnano e deliziano l’impronta ed il contorno degli affreschi.

Gli affreschi cambiano decisamente look alla stanza del vostro bagno ma possono essere anche indirizzati ad una sola parete oppure al soffitto. Oggi però per l’arredo bagno non solo si pensa agli affreschi ma anche alla tappezzeria, oppure è possibile creare un’unione delle due tecniche e creare davvero qualcosa di unico, una specie di quadro da ammirare tutti i giorni con grande stupore.

Così come stanno ritornando di moda gli affreschi per il bagno, lo stesso vale per la tappezzeria. Prima la tappezzeria rivestiva tutte le pareti, oggi gli interior designer la applicano soltanto su una sola parete, spesso è anche usata per incorniciare la finestra del bagno.

Oggi, agli affreschi del bagno si possono, infatti, anche aggiungere tappezzerie a effetto 3D che simulano la presenza di una porta sul muro. Trame originali, optical o monocromatiche resistenti alla luce e ignifughe, perfette da usare nel bagno. La materia infatti viene lavorata con un processo particolare che conferisce, per esempio, un rilievo brillante ai motivi geometrici. Oppure rivestimenti in vinile, invece, che in tessuto, con trama e motivo coccodrillo o animalier, molto di tendenza, dorate e sempre brillanti.

Se, invece, desiderate qualcosa di esclusivo e originale, allora potete optare per degli affreschi che rappresentano delle vere e proprie opere d’arte. Un esempio, sono le immagini del passato che riportano ai tempi dei romani, alle grandi vasche, qualcosa che richiama l’autenticità del saper vivere con estrema eleganza lo stile del bagno che diventa oggi più che mai un vero e proprio lusso. A questi ambienti così ricercati ed originali, vanno poi abbinati accessori bagno esclusivi e particolarmente in grado di abbinare “antichità” ma anche il comfort delle “nuove generazioni”.

Pensiamo, ad esempio, ai “vecchi catini” di una volta, rivestiti in ottone, dalle forme design in ceramica o pietra con accessori in ottone o rivestiti in oro come porta salviette, oppure accessori lavorati in ferro battuto dalle mensole al portasapone; o alle piccole colonne in marmo a sostegno di un ambiente davvero principesco. Importante, anzi, fondamentale l’illuminazione del bagno per creare un ambiente soft ma anche per risaltare al meglio lo splendore degli affreschi, come i faretti a parete che possono essere direzionati da una parte all’altra della parete.

Tutto dipende dallo stile che volete imprimere e dal design che avete scelto per il vostro ambiente- bagno.

Pitture murali, trompe l’oeil, affreschi e decorazioni su pareti, tutto questo entra nel vostro bagno per creare un’atmosfera intima, unica, in modo da mettervi in contatto con la natura, con il benessere e il relax, il tutto in un ambiente che evochi dei ricordi del passato e crei una situazione di rilassamento e comfort fin dal primo momento.

Se per caso non volete affidarvi all’affresco o alla pittura muraria perché non siete ancora sicuro che l’effetto ottenuto sia di vostro gradimento oppure, semplicemente perché la pittura muraria non è di vostro gusto, potrete sempre optare per la scelta di una carta da parati effetto muro trompe l’oeil per il vostro bagno.

Molte aziende italiane ed esterne si sono specializzate nella produzione di un rivestimento tecnico per ambienti umidi quali bagni, centri benessere, spa, palestre, dall’alto valore decorativo, funzione primaria della carta da parati, e dalle proposte grafiche dal grande impatto visivo realizzate da maestri dell’immagine. Il risultato è, quindi, un rivestimento murale altamente innovativo per una nuova destinazione d’uso, nuove prestazioni e caratteristiche tecniche.

bagno con paesaggio trompe d'oeil

Questa carta da parati decorativa ha proprietà di resistenza all’acqua e all’umidità, all’ingiallimento, all’abrasione, all’aggressione di prodotti chimici per la pulizia domestica e presenta un piacevole aspetto semi-gloss. Il sistema rappresenta una valida e innovativa alternativa ai tradizionali rivestimenti ceramici, permettendo di sperimentare soluzioni d’effetto per la decorazione di ambienti non prettamente idonei alle tradizionali tipologie di parato. La sua speciale configurazione rende il prodotto adatto per applicazioni su superfici in intonaco, gesso, cementizie, cartongesso, legno, plastica, pvc, vetro e piastrelle ceramiche.

Che sia pittura muraria o semplice carta da parati, non limitatevi ai classici decori ma arredate con originalità e personalizzazione un ambiente sinonimo di benessere e relax per corpo e spirito!

Pavimenti e rivestimenti bagno in ardesia

Se cercate rivestimenti bagno dal carattere deciso, vi consigliamo di pensare all’ardesia come materiale naturale e resistente, nonché dalle finiture ricercate.

Rivestire il proprio bagno con l’utilizzo di pietre naturali è un gesto ecologico per l’ambiente ma anche duraturo nel lungo tempo perché l’ardesia, roccia naturale sedimentaria, si caratterizza per essere divisibile in lastre sottili, per la durezza, per la gran varietà di colori e per la sua particolare corposità. La caratteristiche di questo materiale sono praticamente illimitate. A seconda della finitura, l’ardesia può essere utilizzata tanto per pavimenti che per rivestimenti, all’interno o all’esterno, per piani di lavoro, accessori, ecc.

A queste caratteristiche occorre aggiungere che si tratta di un materiale che offre un’importante versatilità perché si abbina facilmente ad altri materiali naturali come la pietra e il quarzo, oppure se preferite, lo si può abbinare anche a materiali dal gusto più metallico come l’acciaio.

rivestimenti bagno ardesia

Quando si parla di rivestimento in ardesia occorre sottolineare che questo materiale si presenta come adatto sia per pavimentazione che per rivestimenti a parete. L’unico limite è il vostro gusto e gli abbinamenti che pensate di ricavarne.

Riflettiamo sul’utilizzo delle pietre naturali, di cui l’ardesia fa parte, per rivestire l’ambiente-bagno. Le pietre naturali sono spesso scelte per la pavimentazione dei bagni perché sono in grado di donare all’ambiente l’eleganza e la raffinatezza che molte persone cercano per la loro abitazione. Ci sono delle regioni che culturalmente sposano l’idea d’arredo con pietre naturali (pensiamo, per esempio, alla Provenza francese e alla parte meridionale dell’Italia).

Purtroppo, in alcuni casi, come ad esempio per il marmo o per il travertino, le pietre naturali non si rivelano poi così adatte perché risultano essere troppo porose e quindi soggette ad assorbire le macchie. Nell’ambiente-bagno, stanza per eccellenza in cui circola acqua e che è soggetta ad umidità, questi materiali sono poco indicati.

È vero che esistono appositi trattamenti per rendere queste pietre impermeabili ma, si tratta di trattamenti costosi e di difficile attuazione. Se proprio si desidera una pietra naturale è meglio sceglierne una che sia già di per sé impermeabile e che presenti determinate caratteristiche per affrontare meglio incidenti di percorso come quelli descritti, pensate, quindi, all’ardesia.

Possiamo considerare l’ardesia come un materiale perfetto per la pavimentazione e il rivestimento dell’ambiente-bagno perché, oltre ad essere altamente impermeabile, non è porosa e quindi non assorbe in alcun modo le macchie.

Pensate che l’ardesia, per via della sua elevatissima impermeabilità, era impiegata in tempi più remoti come materiale di rivestimento per recipienti, contenitori o cisterne; è nella scia di questa tradizione che trova un riscontro moderno l’applicazione dell’ardesia quale rivestimento interno per cucine e bagni.

Oltre ad esaltare le sue caratteristiche estetiche, l’ardesia in questi ambienti risulta particolarmente funzionale, offrendo un’alternativa più che valida alla piastrellatura in ceramica. Inoltre, il forte contrasto cromatico generato dalla presenza di elementi (apparecchiature o mobili) solitamente bianchi o chiari permette di sottolineare le componenti scenografiche dell’ambiente.

particolare bagno in ardesia

L‘ardesia è, inoltre, un materiale antisdrucciolo particolarmente adatto per le case in cui vivono bambini e persone anziane. Quest’ultima è pur sempre una pietra naturale e, questo è il motivo per cui deve comunque essere trattata con molta attenzione. Anche se non si tratta di un materiale così poroso è comunque consigliabile di evitare che entri in contatto con sostanze aggressive che possono deteriorarla e rovinarne la bellezza naturale.

Nell’ambiente-bagno, purtroppo, sono molte le sostanze che potrebbero rovinare, danneggiare e sgretolare l’ardesia a partire da molte sostanze presenti all’interno di detergenti e cosmetici fino ad arrivare ai prodotti anti-calcare, spesso utilizzati per pulire i sanitari. I prodotti anti-calcare devono essere quindi completamente evitati perché potrebbero rovinare la superficie dell’ardesia creando antiestetici aloni di colore più chiaro, soprattutto nel caso in cui deciderete di ricoprire i piani con dell’ardesia levigata.

Un’altra opzione possibile è quella di utilizzare l’ardesia per rivestire il pavimento. L’effetto finale sarà quello di ottenere una pavimentazione elegante ma, allo stesso tempo, sobri e semplice, che, quindi, s’addice a qualsiasi tipologia di arredamento. Sia che abbiate i mobili per il bagno in stile classico e in legno sia che abbiate un mobilio molto più moderno con accessori in plastica e multicolori l’ardesia è uno dei materiali migliori che potreste scegliere.

Tra l’altro, l’ardesia è l’unica pietra naturale che, insieme al granito, non necessita di particolari tipologie di manutenzione. Le pietre naturali, come ad esempio il marmo o il travertino, sono solitamente poco compatte e porose e quindi soggette ad assorbire qualsiasi sostanza rimanendo così macchiate indelebilmente. L’ardesia, invece, come dicevamo è, al contrario, una pietra naturale che possiede un buon grado di impermeabilità e quindi una buona resistenza a qualsiasi tipologia di macchia.

Per la pulizia quotidiana dei pavimenti dei bagni in ardesia è sufficiente utilizzare un panno inumidito con acqua oppure, per ottenere una pulizia più profonda, è possibile utilizzare detergenti specifici. Anche i pavimenti in ardesia che hanno subito finiture di vario tipo, come ad esempio la finitura ad effetto anticato o quella ad effetto spazzolato, risultano semplici da pulire.

Ricordiamo che, anche se l’ardesia è un materiale molto resistente, si tratta pur sempre di una pietra naturale e quindi è necessario prestare molta attenzione ai detergenti che si utilizzano. I detergenti devono essere assolutamente neutri e non aggressivi. Detergenti di altro tipo, sia acidi che basici, potrebbero infatti rovinarne la superficie del pavimento fino a creare delle antiestetiche macchie di colore più chiaro. Proprio per questo motivo sono sconsigliati per l’ardesia anche tutti i prodotti anti-calcare. Qualsiasi tipo di detergente neutro può essere adatto per la pulizia dell’ardesia ma si consiglia sempre di scegliere prodotti che siano stati creati appositamente per questo tipo di superfici.

Per quanto riguarda i pavimenti in ardesia per ambiente-bagno, questi possono essere anche lucidati periodicamente. La lucidatura, oltre a rendere il pavimento più bello, lo rende anche più facile da pulire perché la patina lucida in superficie ha la capacità di tenere lontana la polvere e la sporcizia. La lucidatura dell’ardesia può essere fatta con i prodotti specifici che esistono in commercio ma possono anche essere utilizzati senza alcun tipo di problema anche le cere per i marmi o per le altre pietre naturali. arredo bagno in ardesia

Il rivestimento in ardesia di ambienti-bagno prevede, per quanto riguarda la messa in opera, gli stessi metodi adottati per i pavimenti, eccetto il sistema dello spolvero: malta di calce bastarda o collanti. La posa in opera tradizionale di questi rivestimenti prevede l’impiego di una malta bastarda composta al 50% di cemento e al 50% di grassello di calce.

Questo tipo di messa in opera costituisce ancora oggi il metodo migliore in quanto garantisce la maggiore coesione; esistono anche metodi diversi, quali colle, ovvero resine sintetiche impastate, che costituiscono un aggregato colloso molto compatto. Infine, durante la fase di messa in opera delle lastre a spacco occorre prestare la massima attenzione a non sporcare la superficie delle lastre. Per quanto riguarda invece lo spessore delle lastre, le misure consigliabili sono quelle di 1-1,5 o 2 cm. Le lastre più spesse possono venire adottate in presenza di pavimenti o murature in grado di resistere maggiormente al peso.

Pavimenti in legno per bagno: il parquet

Chi ha detto che il parquet in bagno non può essere posato? Oggi il mercato dei pavimenti in legno abbatte questo luogo comune grazie al parquet waterproof!

Il pavimento in legno può essere posato tranquillamente nella sala da bagno. L’acqua, infatti, se non ristagnante, non danneggia assolutamente il vostro parquet. Un suggerimento che potrebbe rivelarsi utile a questo proposito è scegliere delle essenze legnose più stabili che, a contatto con l’umidità, non si danneggiano.

Le qualità di legno di consigliate per l’ambiente bagno sono: Doussiè, Merbau, Iroko e Teak. Anche il Rovere potrebbe ben adattarsi ma questa essenza richiede una certa cautela, perché a contatto con l’umidità tende a creare macchie nerastre causate dalla fuoriuscita di tannino, molto presente in questa specie legnosa.

parquet in bagno

Quindi, soprattutto per quanto riguarda l’ambiente-bagno, sarà importante ponderare con molta attenzione la tipologia di parquet da posare (formato, specie legnosa e protezione), considerando le aspettative dell’utente e l’utilizzo. Se è previsto un uso intensivo della sala da bagno, perché trattasi del servizio principale in cui sono più frequenti i lavaggi e la presenza dei bambini, sarà importante garantire la superficie del parquet con un progetto intensivo di protezione. In ogni caso, per una fruizione più serena e limitatamente alla zona doccia, vasca, WC e bidet, si consiglia di impiegare una pavimentazione di servizio, realizzata in materiale lapideo o ceramico.

Inoltre, è comunque consigliabile, per avere buona cura dei pavimenti, aprire sempre le finestre ed aerare i locali dopo l’utilizzo di docce o simili per eliminare l’eventuale umidità che si fosse depositata all’interno delle stanze ed evitare che questa possa alterare i pavimenti e dar vita a fastidiose muffe poco igieniche.

Le condizioni tipicamente presenti in ambienti come il bagno, spesso dissuadono dall’impiego di un materiale suscettibile a cambiamenti di umidità e temperatura come il legno ecco perché alcuni si dimostrano scettici sull’utilizzo del parquet proprio nell’ambiente-bagno.

Se siete amanti di una pavimentazione da interni che porti calore e che accompagni i vostri gesti quotidiani, Il parquet è proprio l’elemento che fa per voi, perché arreda, ha fascino ed trasmette caldo, anche nel vostro bagno.

Come abbiamo accennato in precedenza, alcuni fattori come l’umidità, il passaggio di persone, la caduta di oggetti appuntiti, gli schizzi d’acqua e grasso, con il passare del tempo rischiano di rovinarlo…  ma esistono molti tipi di parquet, ognuno con caratteristiche di resistenza e durabilità differenti, e per questo consigliati per stanze con fruizioni diverse.

Per ambienti come il bagno scegliete il teak e il wengé.

Durezza, stabilità, impermeabilità, resistenza ed eleganza: queste le caratteristiche che contraddistinguono il pregiato legno tropicale teak, il cui colore varia dal giallo chiaro al bronzo. Questo tipo di parquet è ritenuto il più resistente agli agenti atmosferici, all’umidità, alla salsedine e agli urti. Per questo viene consigliato anche per pavimenti esterni o per ambienti più “delicati”.

parquet pavimentazione bagno

Un altro tipo di legno che si contraddistingue per la sua buona resistenza è il wengé. Dalla tonalità più scura rispetto a quello in teak, il parquet in wengé ha una buona durabilità e resistenza alle aggressioni esterne e per questo può essere indicato per l’ambiente cucina.

Inoltre, un accorgimento che potreste adottare per ottimizzare la resistenza del parquet in bagno è abbinarlo a piastrelle, nello specifico al grès porcellanato per le zone più critiche. La parte del pavimento più soggetta all’usura è proprio quella vicina ai sanitari per il bagno.

A questo proposito, molti architetti, infatti, propongono di combinare i due materiali in modo da coprire la superficie vicino ai sanitari con le piastrelle e il resto della stanza con il parquet. Questa fusione, oltre che funzionale, può trasformarsi in un bel gioco di forme e colori, da combinare in base allo stile complessivo del vostro ambiente-bagno.

Inoltre, è possibile avvicinare due materiali così diversi in una stessa stanza senza comprometterne lo stile d’arredo! Le alternative che potete scegliere sono essenzialmente due. Scopriamole insieme!

La prima è rappresentata dall’accostamento in linea di parquet e piastrelle, uno di filo all’altro, in modo da creare una netta separazione tra le due zone. Una soluzione immediata da realizzare, che potreste applicare anche negli angoli e nelle rientranze o vicino ad oggetti d’arredamento.

La seconda idea è creare motivi a incastro con inserti di piastrelle nella parte in legno che possono rendere più gradevole il passaggio da un materiale all’altro.

Per entrambe le soluzioni, potete prevedere l’uso di una fuga realizzata con tasselli di legno o del materiale della piastrella; tasselli decorativi, con colori e disegni che permettano un passaggio più graduale tra parquet e piastrella.

Sempre più i pavimenti in legno scaldano le atmosfere delle abitazioni e sempre più il parquet sta diventando elemento arricchente delle architetture contemporanee.

Un altro suggerimento potrebbe essere quello di inserire il parquet prefinito nella zona bagno. Innanzitutto consideriamo e valutiamo un inserimento nella zona bagno di un parquet tradizionale o prefinito, escludendo da subito le soluzioni di parquet laminati: infatti nel laminato la parte dedicata al materiale ligneo è talmente esigua da essere troppo sensibile alla presenza di acqua.

Tutti i tipi di parquet tradizionali possono invece essere inseriti nell’ambiente bagno in quanto sopportano la presenza di gocce o piccole quantità d’acqua. Ovviamente è buona accortezza asciugare subito il pavimento in legno. Come sempre ricordiamo di affidarvi ad un buon professionista per la scelta e la posa del parquet in bagno , poiché spesso in tali ambienti conta molto la qualità del materiale e la qualità della posa delle liste. Da valutare attentamente è, invece, la presenza di umidità nel bagno: più dannosa, anche se meno visibile della presenza di gocce sulla superficie. Rassicurandovi comunque sul fatto che un buon posatore verifica sempre la possibilità di posa del pavimento in legno in base alle rilevazioni tecniche di percentuale di umidità sulla soletta.

parquet e ceramica bagno

Come già sopra specificato, in assenza di particolari condizioni negative per la vita del parquet in bagno, tutte le essenze possono essere posate, ma alcune sono certamente ideali: l’iroko, per esempio, un legno che vira la sua colorazione al contatto con la luce, o il teak, un parquet color tabacco utilizzato anche nel navale, o ancora il dussiè, indicato anche per il riscaldamento a pavimento, o infine il merbau, un essenza di grande durezza e stabilità.

Un ultima opzione è quella di scegliere un parquet che sia studiato appositamente per resistere all’acqua: il parquet waterproof!

Il parquet waterproof si distingue per due caratteristiche la durezza e la stabilità. Un pavimento particolarmente duro è consigliato se si hanno in casa animali domestici, e se si è in presenza di ambienti soggetti a cadute frequenti. La stabilità è un elemento fondamentale se si decide di posare il parquet in bagno o in cucina, in pratica in tutti gli ambienti dove c’è acqua. In caso di riscaldamento a pavimento meglio utilizzare un pavimento con un grado medio di stabilità.

Il parquet waterproof può essere posato con la tecnica flottante. La posa flottante prevede che il parquet venga posato direttamente al suolo, solitamente fra la superficie e il pavimento di legno viene usato un materassino con il preciso compito di proteggere la pavimentazione sottostante e insonorizzare quella soprastante. Le singole liste di legno vengono incastrate l’una con l’altra fino a formare un pavimento omogeneo e lineare.

Mediante la posa a click facilitata posare il parquet può diventare un’operazione semplice e veloce e non richiede particolare manutenzione anche una volta terminata.

Quindi, il parquet waterproof si presenta come una soluzione ideale per essere posato in bagno e in ambienti  in cui l’acqua è sempre presente. Fino a poco fa era impensabile posare il parquet in un ambiente come il bagno, era impossibile preservarlo da acqua e umidità.

Il parquet waterproof è espressamente ideato per tutti gli ambienti della casa, compresa cucina e bagno, per stanze umide come cantine e taverne, per i locali pubblici molto trafficati e per gli interni di barche. Le caratteristiche di questo pavimento in legno sono innanzitutto la completa resistenza all’acqua, la pulizia veloce e semplice e la scarsa rumorosità.

Piastrelle per bagno: Linee Guida

Scegliere le piastrelle per il vostro bagno, quando si acquista casa o quando la si ristruttura, è un’esperienza gradevole, ma che potrebbe implicare problemi in caso di scelta troppo rapida e poco oculata.

Perché si insiste tanto sulla scelte delle piastrelle da bagno, perché una volta messe in posa, le piastrelle resteranno sul vostro pavimento per un bel po’ ti tempo e, l’idea di sostituirle non sarà affatto semplice ed economica. L’ampia gamma di morfologie, colori e materiali disponibile sul mercato infatti, potrebbe causare un po’ di confusione.

Dunque, come prima regola, fate ben attenzione che le piastrelle siano idrorepellenti, non troppo porose e predisposte appositamente per l’area bagno.

piastrelle bagno azzurre

Quindi, dovete appurare che le mattonelle di vostra scelta siano abbastanza resistenti allo scivolamento e all’abrasione, perché ricordate che il bagno va trattato anche con prodotti un po’ più aggressivi. Ovviamente occorre stare ben attenti anche nella scelta del loro colore: ne esistono di super-trendy, design, alla moda, classiche ma riponete particolare attenzione allo stile che andrete a scegliere perché, a lungo andare la vostra pavimentazione potrebbe stancarvi e, quindi, mettere a serio repentaglio il vostro ambientebagno, area intima, funzionale e di relax per eccellenza!

Andiamo a scoprire i diversi materiali di cui le piastrelle per l’ambiente-bagno si compongono al fine di scegliere quel prodotto che più si sposa alle nostre esigenze in fatto di pavimentazione!

La piastrella in ceramica

La piastrella in ceramica si definisce attraverso tre aggettivi peculiari: eccellenza, stile e tradizione. Queste sono le tipiche caratteristiche dei rivestimenti in ceramica. Oggigiorno potete usufruire di una vasta gamma di piastrelle per bagni in ceramica. Ne esistono, infatti, in monocottura, bicottura, cotto, clinker e grès. A questa ampia scelta occorre aggiungere che le tecniche innovative consentono accostamenti tra ceramica e altri materiali, se vi piace variare e siete orientati verso una pavimentazione più ricercata. La ceramica può essere abbinata ad altri materiali come il metallo, il vetro, il legno, offrendo, così, soluzioni e sensazioni materiche inedite. L’aggiunta di smalti nella ceramica consente, inoltre, di superare ulteriormente i limiti imitando di questo materiale assimilandolo alla pietra, al metallo e al legno.

Oggi il mercato offre i prodotti in ceramica semi-lucidi, molto alla moda sono i “satinati” e i “lappati”, per una nuova tattilità! Inoltre, occorre sapere che il grès porcellanato, senza smalto, non si sottrae ai giochi visivi: serigrafia, inserti decorati, finiture speciali al fine di personalizzare la vostra pavimentazione come più vi piace.

 Tipologie di piastrelle in materiale ceramico

Come abbiamo anticipato, la ceramica è un materiale che ben si presta ad arredare l’ambiente bagno perché presenta delle caratteristiche insite che renderanno la vostra pavimentazione sicura e  durevole nel tempo.

Tra i vari materiali disponibili, la piastrella in ceramica si distingue grazie alle caratteristiche di bellezza, resistenza, tecnologia e design, che ne fanno anche un supporto su cui poter riprodurre qualsiasi decoro, colore o tessitura. Le tipologie di piastrelle variano a seconda del tipo di impasto e delle tecniche di lavorazione; abbiamo già anticipato il grès, ma vediamo nel dettaglio  le caratteristiche delle varie tipologie.

Il clinker (o klinker) è un materiale laterizio ottenuto con la cottura delle materie prime a temperature molto elevate, tali da indurre quasi una vetrificazione del materiale. Tale trattamento rende il materiale particolarmente denso e resistente, e gli conferisce una superficie estremamente dura e non igroscopica.

Il clinker può essere smaltato, non smaltato o vetrificato, ed è caratterizzato da una struttura compatta e da buone caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, agli agenti atmosferici e all’usura, che lo rendono adatto a qualsiasi tipo di pavimentazione o rivestimento.

Il cotto è un materiale edile di produzione artigianale o industriale, atto al rivestimento del pavimento, ottenuto da un particolare trattamento e cottura dell’argilla. A seconda del tipo di argilla utilizzato, lo spettro cromatico può variare dall’ocra gialla al rosso amaranto.

Il cotto è considerato un prodotto di pregio, amato per il suo colore caldo e impiegato, in quanto resistente, per pavimentazioni interne ed esterne. Caratterizzato da formati di grandi dimensioni e noto anche come cotto fiorentino, toscano o rustico, è un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.

La bicottura, sostituto di quella che un tempo era la maiolica, presenta caratteristiche e prestazioni più elevate. Le piastrelle, ottenute tramite doppia cottura (la prima per il supporto e la seconda per lo smalto), sono particolarmente brillanti ma delicate e quindi utilizzate soprattutto per rivestimenti a parete.

piastrelle bagno motivi floreali

La monocottura è caratterizzata da cottura simultanea di supporto e smalto superficiale; dà origine ad un corpo omogeneo che conferisce al prodotto alta capacità di resistenza meccanica ad urti, abrasioni e flessioni.

Il prodotto varia a seconda delle argille impiegate per il supporto: se sono esenti da ferro si ottiene la monocottura a pasta bianca o chiara, dal supporto grigio chiaro o beige; se contengono ossidi di ferro si ottiene la monocottura a pasta rossa. In base al dosaggio dei componenti le piastrelle possono diventare  porose, e quindi sono adatte alle pavimentazioni esterne o interne.

A seconda del tipo di materiale, e delle tecniche di posa, vi saranno piastrelle adatte più al rivestimento di pareti, rispetto ai pavimenti, oppure più agli ambienti interni che a quelli esterni.

Piastrelle in grès porcellanato

Il grès porcellanato è uno dei materiali ceramici più utilizzati negli ultimi anni, viste le sue particolari caratteristiche che lo rendono adatto a molteplici soluzioni.

Si definisce grès porcellanato un prodotto ceramico a superficie non smaltata, ottenuto per pressatura, caratterizzato da un assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5%: questo coefficiente di assorbenza è il più basso di tutti i prodotti da pavimento e rivestimento.

Si tratta di una ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa. La parola grès sta a significare che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata e compatta, da cui l’eccezionale resistenza. Questa ceramica è ottenuta partendo da impasti di argille, sabbia ed altre sostanze naturali; questi impasti, dopo apposita preparazione, vengono cotti a temperatura elevata.

Le piastrelle possono essere con supporto chiaro o colorato, e vengono ottenute per pressatura.

Si tratta di piastrelle estremamente compatte e caratterizzate da porosità quasi nulla. Le ottime caratteristiche tecniche ne hanno decretato una grande diffusione per tutti i campi di utilizzo.

Il grès porcellanato può essere smaltato o non smaltato (naturale), colorato in massa o a supporto non colorato. Per il grès sono possibili e frequenti anche successive lavorazioni, quali levigatura, lappatura, rettifica, allo scopo di raggiungere particolari aspetti estetici.

Tra le caratteristiche più salienti del grès porcellanato troviamo anche la elevatissima resistenza all’abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.

Piastrelle a mosaico per bagno

Se, invece, avete voglia di introdurre un po’ di vivacità e originalità nella vostra sala da bagno forse siete più orientati verso la scelta del mosaico. Infatti, è sufficiente inserire qualche piastrella-mosaico per conferire al vostro ambiente un look chic e sofisticato, oltre che luminoso e rilassante.

Inoltre, se il vostro bagno si presenta come un ambiente molto arioso e luminoso, potete optare per l’inserimento di mosaici scuri: blu notte o viola scuro, o in alternativa potrete optare per la dolcezza dell’avorio e del beige.

In ogni caso, qualsiasi sia la vostra scelta cromatica, un’ampia scelta di colori, forme e dimensioni è presente in commercio.

La scelta del materiale adatto per il rivestimento di pareti e pavimenti non è certamente facile. La vastità di proposte sul mercato è così ampia che è necessario partire dall’identificazione delle tipologie dei materiali di finitura, che permette di conoscere, oltre agli effetti estetici, anche resa e funzionalità ma non dimenticate di considerare anche il vostro budget.

Altri materiali per piastrelle

Oltre ai materiali ceramici per pavimentare il vostro ambiente bagno, ne esistono diversi altri che sono  utilizzati per rivestimenti di pavimenti e pareti, ognuno dei quali presenta specifiche caratteristiche che lo rendono adatto ad un particolare contesto.

Le piastrelle metalliche, per esempio, possono essere di due tipi. Il primo è costituito da piastrelle che possiedono un’anima di legno rivestita da lamine di rame, acciaio e ottone. La seconda tipologia prevede piastrelle composte da resina e sostanze chimiche che una volta cotte formano una superficie simile al metallo.

Possono essere utilizzate sia su pareti che su pavimenti. Le piastrelle in vetro solitamente riscuotono un buon successo nei bagni e nelle cucine; l’importante, nella messa in opera di queste piastrelle, è che si utilizzi un collante trasparente.

piastrelle bagno rustiche

Esistono anche piastrelle rivestite in pelle: queste piastrelle vengono incollate sia sui pavimenti che sulle pareti; hanno la particolarità di creare un’atmosfera avvolgente e sono particolarmente adatte in camere, soggiorni e studi.

Infine, si possono citare le piastrelle luminose: non sono altro che pannelli di vetro che possiedono all’interno piccoli LED. Sono molto costose e sono più spesse delle normali piastrelle che comportano l’incassamento nella parete.

Come pulire le piastrelle bagno

Le piastrelle per bagni di solito tendono a ricoprirsi di un velo di calcare: come lucidarle alla perfezione? Bisogna lavarle col vostro solito detergente, lasciando che asciughino un po’. Successivamente spruzzatele con abbondante aceto, strofinate e poi sciacquate con un panno umido e asciugatele.

Rimedi della nonna come candeggina e bicarbonato sono uno straordinario sbiancante per piastrelle per bagno macchiate: strofinatele col composto poi sciacquarle.

Qualora lo sporco si dimostri particolarmente ostile specie tra le fughe, si consiglia di passare su di esse uno spazzolino da denti o una spazzola. Dopo aver finito, si potrà procedere a ripassare l’intera superficie con acqua e un normale detergente, per rimuovere eventuali residui di sporco, di bicarbonato o di candeggina. In questo modo le piastrelle risulteranno splendenti.

Arredo Bagno: Tendenza Shabby chic

Oggi vi presentiamo lo stile d’arredo bagno Shabby chic, sempre accompagnato da numerose e semplici idee per realizzarlo!

Abbiamo già trattato numerosi stili, idee design riguardo l’arredo bagno più originale e ricercato da adattare al vostro ambiente o sala da bagno.

Partiamo proprio dalla sua descrizione, che cosa è lo stile Shabby chic e come mai è diventato uno degli stili d’arredamento più amati? Ecco tutto quello che dovete sapere sull’arredo bagno shabby chic!

L’arredo bagno Shabby chic, è indubbiamente uno degli stili più di tendenza in fatto di arredamento e che promette di essere uno degli stili più a amati di tutti! Ma cosa si intende esattamente con shabby chic? La traduzione letterale è “trasandato chic” ossia uno stile che sembra essere dimesso e un po’ abbandonato a se stesso, ma che in realtà e molto curato!

arredo bagno stile shabby chic

In pratica l’effetto shabby chic nell’arredo del vostro bagno può essere dato da dettagli e piccoli accorgimenti come i colori.

Partiamo proprio dalla scelta dei colori con cui arredare il vostro ambiente bagno. Questo dettaglio cromatico, infatti, non è affatto secondario se si vuole avere un perfetto arredo bagno shabby chic: optate per color chiari e tendenti al pastello. Lasciate che il colore principale sia il beige, l’avorio, il grigio chiaro e il bianco.

Il legno e il lino sono i due materiali che regnano indiscussi nell’ambiente arredato shabby chic: i mobili dovranno quindi essere in legno, meglio se tinti di bianco slavato. La vernice dei mobili non dovrà essere perfetta, ma dare appunto l’impressione che siano dei mobili recuperati dalla soffitta della nonna.

Infine, gli elementi d’arredo bagno che arricchiscono la vostra sala shabby chic sono moltissimi: immancabili i cuscini per gli sgabelli da bagno le cui tinte e fantasie devono sempre avere un tocco country e naturale.

Inoltre, la presenza di piccole mensole impreziosirà il vostro arredo bagno shabby chic e, su di essere potre poggiare degli accessori bagno in porcellana vecchi o antichizzati, piattini porta sapone dal sapore vintage e magari adornati con dei fiori. Pizzi e merletti sono naturalmente i benvenuti sulle vostre tende e serviette!

Tra gli elementi d’arredo bagno perfetti per evocare uno stile shabby chic ci sono anche gli utensili di latta che potete facilmente recuperare nei mercatini dell’usato e ricavarne, così, accessori utili per il vostro bagno. Per esempio, potrete trasformare le lattine in fruibili porta spazzolini!

Infine, non possono poi mancare fiori dai toni delicati, come ortensie, rose e camelie e qualche mazzo di lavanda che ricorda i floridi campi della Provenza francese.

Se siete amanti del fai da te, gli oggetti che andrete a realizzare si trasformeranno in veri e propri tocchi che renderanno unico il vostro arredo bagno: una cornice di conchiglie, per esempio, in cui incorniciare foto in bianco e nero della vostra nonna e che potrete appende nell’antibagno. Ma anche piccoli centrini in pizzo che potrete disporre a vostro piacimento sulle mensole per proteggerle dall’acqua o, semplicemente per arricchirle di preziosi dettagli romantici!

arredo bagno dettaglio shabby chic

Il tutto, nel suo insieme, conferirà al vostro arredo bagno un tocco naturale e raffinato.

Per ultimo, non dimenticate di disporre delle romantiche candele! Queste ultime non possono mai mancare in un ambiente che risponde ai canoni d’arredo in stile shabby chic! Un ultimo suggerimento è quello di inserire anche dei candelabri, se l’ambiente lo permette, oppure inserire le candele in pratici barattoli in vetro decorato a mano.

Per quanto riguarda lo stile dei mobili da bagno shabby chic, in perfetta sintonia con i dettagli e gli accessori che avete scelto, vi consigliamo di optare per mobili eleganti ma che lascino quell’effetto di antichizzato, quasi usurati dal tempo … il mobile comprende in sé il lavabo, nelle colonnine in ferro battuto e legno vanno piegati e appoggiati gli asciugamani, mentre una comoda cassettiera potrebbe custodire altri accessori per il make-up, gli asciugamani per gli ospiti e tutto ciò che vi occorre nei vostro momenti di romantica intimità nel vostro ambiente-bagno.

I fianchi del mobili tendono ad arrotondarsi, le curve sinuose e abbondanti dell’arredo conferiscono un tocco romantico all’ambiente.

Se non siete amanti del fai da te ma vorreste comunque realizzare un bagno in perfetto stile shabby chic, senza rinunciare all’originalità, potrete sempre affidarvi a dei venditori specializzati che vi offriranno soluzioni personalizzate e personalizzabili per decorare secondo i motivi che più vi aggradano! Meglio se tutti i mobili che andrete ad inserire siano in legno massello e in ferro battuto e, lavorati a mano in provenza, questo ne garantirà la qualità del mobile stesso e la sua durata nel tempo!

Esistono siti specializzati nella vendita on-line, in cui potrete andare comodamente a scaricare il catalogo per consultarne i prodotti e le finiture.  Chiaramente, che ben vengano i vecchi mobili restaurati!

Ricordate che lo stile Shabby Chic, letteralmente “trasandato di lusso”, è uno stile , un modo di essere che predilige il comfort, la bellezza delle imperfezioni, ama la patina del già vissuto e del logoro, il fascino del vivere pratico e semplice.

Nello stesso modo in cui quel vecchi paio di jeans che ci ostiniamo a non buttare ci da una sensazione di vissuto e familiare così lo stile Shabby vi accompagna nella scelta di oggetti che condivideranno con voi la quotidianità, integrandosi con il vostro stile di vita come se fossero stati con voi da sempre.

arredo bagno lavabo shabby chic

Lo stile Shabby è una rivisitazione di tutto ciò che è usato, amato e consumato, nel rispetto della naturale evoluzione e rispettoso di ciò che è facile ed equilibrato. Il segreto dello stile Shabby è quello di circondare la famiglia con oggetti belli che siano al contempo pratici e deliziosamente comodi.

La tecnica dello Shabby Chic è nata dall’esigenza di ricreare su un oggetto, ma soprattutto su un mobile, un’imitazione di vernice scrostata per effetto dell’usura e, se eseguita correttamente, si ha l’impressione che l’uso abbia consumato l’oggetto, facendo saltare il colore e lasciando intravedere gli strati sottostanti delle precedenti verniciature o del legno grezzo.

Vi raccomandiamo la scelta dei colori: rosa polvere, menta, azzurri grigiastri, verdi tenui, avorio, crema, grigi sbiaditi, spuma di mare, blu cielo e bianco candido.

Bagno rustico in chiave contemporanea

Chi ha detto che un bagno rustico non può essere inserito in un ambiente contemporaneo?

Se volete arredare con uno stile rustico il bagno della vostra casa, magari della villetta che avete al mare o in campagna, ecco a voi una serie di idee dalle quali prendere spunto per un arredamento d’altri tempi.

bagni rustici possono essere un’ottima soluzione per tutte quelle case dallo stile un po’ classico che vogliono portare in un ambiente così importante un mood altrettanto retrò. Ideali per una casa in campagna o al mare, per la seconda casa, i bagni rustici possono essere un’ottima scelta anche per la vostra abitazione di tutti i giorni, per poter portare un po’ di arredamento d’altri tempi e uno stile caldo e accogliente.

Se l’arredamento della vostra abitazione è tipicamente moderno, vi consiglio di apportare solo qualche piccolo dettaglio di questo stile, per non risultare completamente fuori tema. Un arredo o un accessorio sono consentiti per staccare un po’ dalla contemporaneità, ma senza esagerare.

Se, invece, avete scelto per la vostra casa uno stile più classico, allora potete giocare con legno e pietra, ma anche con bagni in muratura, per poter vivere circondati da uno stile retrò che non passerà mai di moda e che vi farà sentire tutto il calore dei materiali naturali che avete scelto per arredare.

bagno rustico con piastrelle

Quindi, qualunque sia la vostra scelta, muratura, legno o pietra, ricordatevi anche di scegliere accessori, tappeti e tendaggi che seguano un po’ lo stile retrò dato dai più classici bagni rustici: sarà come ritornare ai tempi delle vacanze estive a casa dei nonni!

In questo articolo scoprirete come adattare lo stile del bagno rustico che avete sempre sognato in chiave moderna! Ricordatevi che il rustico torna di moda, anzi, diventa un must have per le abitazioni moderne.

L’incontro di stili completamente opposti tra loro si fa strada imponendosi in un interior design che predilige sempre più linee e forme tendenzialmente sobrie, richiami alla natura, semplicità di stile. È proprio per questo che oggi vi parleremo di come arredare un bagno in stile rustico dall’aspetto contemporaneo.

I materiali per il bagno rustico

Senz’altro la scelta dei materiali diventa la prerogativa per realizzare un bagno rustico in chiave moderna. La pietra, il legno, il cotto, il ferro sono i materiali da tenere in considerazione per una ambientazione rustica di tutto rispetto.

Tra la qualità del legno e le essenze più utilizzate potete trovare senz’altro il pino russo, il ciliegio, il castagno, il rovere nelle loro versioni naturali, non trattati. In un bagno rustico moderno che si rispetti non possono mancare certamente i sanitari dalle linee morbide, realizzati in ceramica grezza, pietra, rame e, perché no, anche in legno.

Spettacolari sicuramente sono anche le collezioni artigianali, realizzate su misura, che racchiudono uno stile senza tempo, ideale per arredare un bagno rustico quando si dispone di un budget importante.

bagno rustico in legno scuro

Chiaramente potrete andare a sfumare il vostro concetto di bagno rustico, per esempio, quando lo stile rustico incontra il design shabby chic, il bagno diventa anche romantico. Quindi risulta essere approvato il gioco di colori scuri e chiari, seguito dall’alternanza di elementi nuovi e vecchi. Oltre al bianco, nello stile shabby chic, i colori predominanti sono l’avorio ed il bianco crema. Tuttavia si possono utilizzare anche tinte pastello (rosa cipria, azzurro, grigio perla), ovviamente con il rispetto dello stile.

Per realizzare un bagno rustico moderno si può scegliere tra diversi tipi di rivestimenti per le pareti: in pietra, legno, gres, ecc. A patto che si tenga d’occhio sempre la sobrietà, nonché la naturalezza dei materiali. Infine, ricordate che le pareti, il pavimento ed i soffitti devono essere tra loro in simbiosi per uno spazio che deve esprimere calore, e abbracciare l’ospite.

I mobili del bagno rustico

Se siete in cerca di un ambiente caldo e riservato il bagno rustico fa proprio al caso vostro. Ma come arredarlo? Servono gli arredi giusti, un bel mobile per il lavandino, uno specchio ad hoc e magari delle piccole mensole in legno anticato. Le pareti in legno o rivestite in pietra possono aiutare molto lo styling del vostro spazio e lo stesso vale anche per i tessuti di arredo.

Le case in campagna e soprattutto quelle in montagna spesso sono caratterizzate da bagni rustici. Ma cosa si intende con questa connotazione? Solitamente questo ambiente è composto da elementi naturali, legno e pietra in primis. In realtà, soprattutto tradizionalmente parlando, lo stile era piuttosto grezzo, non curato ma, si sa, anche il design del bagno è stato largamente rivisitato e ora i dettagli e i materiali sono decisamente più di classe.

I complementi antichi, per davvero o che abbiano solo l’aspetto, sono perfetti per arredare la vostra sala da bagno. Prima di tutto dovete scegliere un mobile per il lavandino. Cercate qualcosa in legno effetto usato o magari fate proprio un giro in qualche mercatino. Potete anche pensare di donare nuova vita a un vecchio mobile, dipingendolo con il colore che meglio si adatta alla stanza.

Oltre al mobile, potete selezionare anche delle mensoline, sempre in legno, che potrà anche essere diverso, purché non troppo contrastante. I complementi rustici sono importantissimi in questo caso. Al posto del solito cestino getta – rifiuti in acciaio, scegliete una bella cesta con coperchio e sullo stesso stile optate anche per il portabiancheria.

bagno rustico in pietra

Gli asciugamani appendeteli ad assi di legno con ganci in ferro battuto e a terra stendete un bel tappeto, caratterizzato da colori caldi sui toni del marrone e del rosso. Anche delle tendine in canapa possono rendere il vostro bagno ancora più rustico.

La vasca, piuttosto che scegliere quella ad incasso, fate sì che sia a vista, quindi con i piedini in bella mostra. I rivestimenti delle pareti garantiscono al vostro bagno un look unico. Pietre e lastre di legno sono dunque indispensabili e potete farle posizionare su ogni superficie verticale oppure vi consigliamo di decorare solo alcuni punti del vostro bagno.

Arrivano le idee salva-spazio per il vostro bagno!

Oggigiorno i mobili salva-spazio si rivelano idee d’arredo utili e intelligenti. I trucchi per arredare un bagno con arredo fruibile e salva spazio rendendo sempre moderno il vostro bagno sono molti.

Oggi vogliamo mostravi come è possibile per far sembrare la stanza da bagno più grande e renderla pratica e funzionale.

Gli ambienti abitativi moderni si caratterizzano per la loro ristrettezza e la necessità di trovare soluzioni che arredano e che vi permettano di ottimizzare gli spazi, senza rinunciare allo stile. Una delle stanze che spesso si caratterizza per le dimensioni ridotte è proprio il bagno, ma con qualche idea salva-spazio è possibile renderlo confortevole e funzionale e trasformarlo in un piccolo angolo di relax.

Partiamo proprio dalla scelta degli arredi! Molto importante è la scelta degli mobili e, sicuramente, il loro posizionamento strategico all’interno dell’ambiente. Mensole e mobili contenitori pensili posizionati sul lavabo, ma anche sui sanitari, sono un’ottima alternativa per tenere in ordine la stanza ed avere a portata di mano tutti gli oggetti ed i prodotti utili per le nostre operazioni di igiene personale quotidiana.

mobile contenitore salvaspazio

A volte, l’idea di risparmiare spazio non tocca solo un bagno di dimensioni ridotte ma, anche in un ambiente ampio si rende necessario contenere lo spazio dedicato ai mobili perché si vuole valorizzare una doccia o una vasca di dimensione maxi. Per tutte queste esigenze c’è un’ampia offerta di mobili compatti ma capienti che permettono di organizzare al meglio gli oggetti e i prodotti per la cura della persona o la biancheria da bagno.

Per guadagnare centimetri preziosi è necessario sfruttare bene le pareti con moduli a colonna quando possibile, magari affiancando il mobile lavabo che tradizionalmente “sotto” contiene e “sopra” è attrezzato con lo specchio.

Soprattutto se gli ambienti sono di dimensioni contenute, bisogna puntare a non perdere lo spazio sotto-lavabo, da attrezzare con arredi a cassetti o chiusi da ante. Sia quelli con lavabo a incasso o integrato nel top, sia quelli d’appoggio hanno altezza totale che raggiunge in genere gli 85 cm. Di tendenza, i modelli sospesi (agganciati a parete con set di fissaggio forniti dalle case produttrici) dispongono di contenitori un po’ più piccoli, dato che lo spazio in basso resta libero (una maggiore comodità per chi deve utilizzare il lavabo).

Per i bagni stretti, vi consigliamo di scegliere mobili di linea slanciata e snella: ve ne sono profondi soltanto 25 cm, e anche meno. Per sfruttare al massimo lo spazio disponibile si trovano in commercio anche mobili di forme arrotondate o asimmetriche, oppure attrezzati con accessori integrati, come il portarotolo.

 A volte, si rivela essenziale anche valutare bene il verso di apertura:  la maggior parte dei modelli ha ante reversibili con apertura a destra o a sinistra; basta decidere per tempo, a volte basta avvertire gli installatori al momento della consegna. Alcuni mobili compatti sfruttano anche lo spazio dell’anta attrezzata con ripiani.

Ottimi contenitori salva-spazio sono anche i pensili appesi su uno o entrambi i lati del lavabo accanto allo specchio, che spesso è integrato nelle composizioni componibili; a volte alternano vani chiusi e vani a giorno che permettono di rendere più dinamico l’effetto visivo della composizione.

Le aziende di arredo bagno (oltre ai numerosi modelli con mobile e lavabo già in un’unica soluzione) propongono anche svariati modelli con elementi a sé stanti da abbinare tra di loro, scegliendo tra mensole, colonne, vani chiusi o a giorno. Per quanto riguarda materiali e finiture, è preferibile optare per quelli che assicurano un’ottima resistenza all’umidità. Negli ambienti bagno più piccoli, meglio scegliere colori chiari e luminosi che hanno l’effetto di “allargare” gli spazi.

Ma le soluzioni non finiscono qui …. Eccovi molteplici soluzioni salva-spazio per arredare il bagno. 

lavabo salvaspazio con cassettiera

Vi consigliamo qualche strategia che vi aiuterà maggiormente ad arredare gli spazi piccoli.

Annullare gli spigoli ti consentirà la fruizione di uno spazio più morbido, da attraversare in un gioco dettato da leggerezza e fluidità. Il telo per asciugarsi? Posizionatelo su una barra in metallo da fissare al muro o alcune mensole da posizionare giocando con lo spazio ricavabile negli angoli.

Lo specchio è d’obbligo in bagno: sceglietelo grande, grandissimo. Magari su un’intera parete, perfetto per ampliare la stanza con un gioco ottico in grado di moltiplicare l’effetto profondità.

L’uso del vetro, grazie alla trasparenza, contribuisce a dare allo spazio un’ariosità chic. Luminosità che potrai accentuare con colori chiari e vibrazioni di luce calda,ottimali per creare un’atmosfera confortevole e accogliente.

Risparmiate centimetri sfruttando nicchie e alloggiamenti in grado di aggiungere nuovi spazi grazie all’armonia con sanitari di nuova generazione, giocati sugli elementi a sospensione e le misure micro. L’oggetto di cui non fare a meno? Uno scaffale sotto il lavandino, dove riporre detersivi, oggetti beauty e sapone: grazie al lavabo sospeso lo spazio c’è.

Pensate alla Verticalità che sfrutta l’altezza: sopra la lavatrice puoi posizionare l’asciugatrice e uno scaffale dove impilare gli asciugamani o un cesto con i vestiti da stirare. L’idea in più? Aggiungete un piccolo specchio da fissare in alto, sul muro o un pannello: indispensabile per i momenti make up.

Gli armadi a specchio, dal design ricercato, posizionati sopra il lavandino, che nascondono al loro interno dei comodi ripiani, rappresentano un esempio di mobile salva-spazio, che permette di coniugare praticità e stile, dandogli un’identità definita al bagno. Un’altra valida idea è quella di inserire dei mobili dotati di rotelle, che possono essere spostati con facilità, in base alle necessità.

Per quanto riguarda i sanitari le forme compatte, con linee dolci ed arrotondate sono perfetti perché non occupano molto spazio e agevolano le operazioni di pulizie. La rubinetteria fissata a muro, così come i porta-asciugamani aiutano anche a recuperare centimetri.

Un altro modo per sfruttare al meglio l’ambiente è quello di realizzare box doccia a filo pavimento e comunque posizionate ad angolo, con anta ricurva e in materiali trasparenti, in modo da creare giochi di luci che diano dinamicità e vivacità alla stanza. Naturalmente se non si vuole rinunciare alla vasca, in commercio esistono dei modelli ridotti, che possono essere inseriti in qualsiasi spazio.

Con un po’ di fantasia e qualche idea anche un bagno piccolo può essere arredato con gusto e con tutte le comodità!

Box doccia: trovate la chiusura che fa al caso vostro!

Quante volte vi è capitato di dedicare tutta la vostra attenzione alle dimensioni e ai materiali del box doccia e di trascurare, quindi, la chiusura dello stesso? Oggi vogliamo illustrarvi tre modalità di chiusura del box doccia. Scopritene vantaggi e svantaggi!

Il box doccia, almeno in Italia, è la soluzione preferita per chiudere e separare la zona che ospita la doccia. Una delle prime domande cardine da porsi nel momento in cui si sceglie la tipologia da acquistare è proprio la seguente: porta scorrevole o porta battente?

Ecco, oggi cercheremo proprio di descrivere e scoprire nel dettaglio tutti i pro e contro di ciascun modello così da aiutarvi e supportarvi nello scegliere la soluzione più adatta per il vostro bagno!

In generale, possiamo affermare che esistono tre macro-tipi di chiusura ideale per il vostro box-doccia: ante scorrevoli, ante a battente oppure il vetro fisso … Ebbene sì, nell’era della funzionalità, della dinamicità e del massimo comfort perché scartare a priori una soluzione classica?

Occorre sempre tener presente, nella scelta della vostra chiusura, gli spazi a disposizione, il modello del vostro box doccia, i materiali con cui è realizzato e, soprattutto, la tecnica più consona affinché la porta che andrete a scegliere si dimostrerà una chiusura efficace, comoda e strumentalmente utile. Ricordatevi che non sempre la soluzione esteticamente più bella da vedere risulta essere, alla fine, quella più fruibile!

Oggigiorno, in commercio, troverete molteplici soluzioni in cui il giusto mixaggio di materiali, dimensioni e tecnica vi supporterà nella scelta della vostra porta ideale del box doccia.

esempio apertura box ante battenti

Andiamo ad analizzare nel dettaglio le tre soluzioni precedentemente enumerate al fine di presentare un prospetto chiaro e ben delineato per scegliere il prodotto che più si adatta alle vostre esigenze!

Il box con chiusura ad ante scorrevoli è sicuramente la scelta più adatta da installare nei bagni di piccole dimensioni, anche se non è detto sia la migliore, occorre, come abbiamo specificato in precedenza, valutare la vostra situazione e, magari, consultare un esperto del campo per un suggerimento più specifico.

Dicevamo che il box con chiusura ad ante scorrevoli è consigliato in un ambiente bagno di dimensioni ridotte perché presenta dei vantaggi in termini di spazio: le porte non ingombrano esternamente in apertura; le porte non gocciolano verso l’esterno (cosa su cui alcune persone insistono molto, anche se non la capisco); sono in genere più ermetici, in particolare se hanno un telaio inferiore: questo elemento può essere importante in particolare se la doccia viene installata a filo pavimento (ossia senza piatto doccia).

Certo, fin qui ci sembra la soluzione più adatta ma, occorre valutare anche gli svantaggi legati alla scelta di installare nel vostro box doccia una chiusura ad ante scorrevoli.

Riguardo le valutazioni contrarie, possiamo affermare che, in genere, queste ante scorrevoli sono più difficili da pulire, in particolare se la sovrapposizione tra ante fisse e scorrevoli è notevole oppure se le rotelle di scorrimento sono posizionate sul binario inferiore; spesso hanno un telaio esteticamente poco gradevole; riducono lo spazio di apertura (su una nicchia ampia da 120, per esempio, lo spazio di apertura si riduce a meno della metà considerando ingombro dei profili, vetro fisso e sovrapposizione dei vetri).

L’alternativa alle soluzioni menzionate qui sopra è chiudere la zona doccia con una porta battente, cosa che onestamente possiamo valutare insieme enumerandone, come di consueto, vantaggi e svantaggi.

Il box doccia con porta a chiusura battente presenta una porta che è, sicuramente,  più semplice da pulire (a meno che non sia stata progettata coi piedi ovviamente), e si può farlo dall’esterno, semplicemente aprendola (eh sì, nel box doccia scorrevole bisogna essere all’interno per pulire i vetri); se non c’è telaio inferiore, non si incastrano capelli e sudiciume vario (ma c’è il rovescio della medaglia, che vi rivelo qui sotto); se vogliamo, poi, abbandonarci ad un mero commento estetico, possiamo affermare che di solito sono più belle, diciamolo.

Occorre, infine, considerare gli svantaggi che una chiusura con ante a battente potrebbe comportare. La prima valutazione contraria è riferita proprio all’l’ingombro esterno, ovviamente! Se avete mobili / sanitari / lavatrice & co… non è possibile installarla, a meno che non optiate per porte che si richiudano anche verso l’interno (a mo’ di saloon, per capirci). In quel caso però attenzione: non tutti i modelli sono a norma; per questioni di sicurezza la porta deve sempre potersi aprire verso l’esterno. Inoltre, se non hanno telaio inferiore, ecco il rovescio della medaglia, c’è il rischio che esca l’acqua (per colpa dello scarico bloccato ad esempio).

box doccia in walk

Infine, la porta gocciola verso l’esterno perché l’apertura dei battenti è chiaramente rivolta verso l’uscita. Su questo appunto che occorre comunque tenere in considerazione e aggiungere che quando usciamo tutti bagnati dalla doccia goccioliamo più noi della porta, che il ruolo del tappetino scendi doccia è proprio quello di raccogliere l’acqua ed accogliere chi esce dalla doccia, quindi quest’ultima obiezione potrebbe anche essere trascurata, l’importante che ci sia lo spazio utile per aprire i battenti ed uscire in tutta sicurezza!

Infine, valutiamo l’ultima soluzione possibile proposta come chiusura del vostro box doccia, i vetri fissi.

Se, dopo aver valutato le due opzioni precedenti siete ancora in dubbio e preferite il vetro e la soluzione di ante fisse come elemento di chiusura del vostro box e propendente di gran lunga optare per una soluzione senza rotelle, binari, ante che si aprono e chiudono, guarnizioni che si rovinano col tempo, cerniere e maniglie a cui occorre sempre fare manutenzione, allora la risposta ai vostri dubbi esistenziali è proprio il vetro fisso!

Questo modello di doccia prende il nome tecnico di box doccia walk-in. Scopriamone vantaggi e svantaggi di una cabina tanto in voga!

Leggerezza e dinamicità, questa gamma di box doccia è un parallelismo perfetto tra design e vitalità, tra benessere ed equilibrio, rendendo la zona doccia immediatamente moderna, elegante, distinta. Walk-in designa una vasta gamma di cabine doccia in vetro aperte, realizzate in svariate misure con numerosissime possibilità di abbinamento.

Potete optare per lastre di vetro che si stagliano a protezione dell’area doccia, senza chiudere o limitare la stessa, sembrano essere il nuovo must nei progetti bagno all’insegna dell’understatement. Le proposte oggi in commercio relative ai modelli di alto design Walk-in si differenziano per il minimalismo semplice ma raffinato: i particolari strutturali sono previsti in finitura cromo e, a dare un tocco di raffinatezza e praticità, ci possono pensare le tende in tessuto tecnico idrofugo e ignifugo, disponibili nei colori bianco e beige. Lo studio del design in queste soluzioni doccia in vetro si coniuga con una piacevole funzionalità: la barra di sostegno, in ottone cromato, assume una doppia funzione: sostenere il vetro, con un notevole effetto scenico, e fungere da guida di scorrimento qualora si voglia inserire la tenda di chiusura.

box ante battenti

Se state quindi pensando a realizzare una zona doccia completamente aperta e, nel contempo riparata con un semplice cristallo spessore 8 mm, preferibilmente trasparente. Allora quest’ultima è proprio la soluzione che fa al caso vostro!

Oltre ai plus che abbiamo descritto qui sopra c’è da considerare, forse un solo elemento che potrebbe frenare l’entusiasmo di chi dispone di un budget limitato: il prezzo! In genere non costano molto meno delle alternative con sistema scorrevole o a battente…

Sperando di aver trattato con chiarezza ed esaustività l’argomento, vi rimandiamo al nostro sito per la scelta di accessori e quant’altro possa servirvi per arredare al meglio e con elementi di qualità il vostro ambiente bagno!

La piantana multifunzione: accessorio imperdibile!

Siete alla ricerca di novità per arredare il vostro bagno aggiungendo accessori innovativi e funzionali? Oggi vi aiuteremo ad arredare, soprattutto, la vostra sala da bagno con stile e mantenendo sempre il massimo confort!

Bastano davvero pochi semplici consigli per trovare gli accessori giusti e rendere il vostro ambiente sempre accogliente e piacevole da vivere. Continuate la vostra lettura per scoprire quali novità vi riserviamo oggi!

Il nostro obbiettivo è di ispirarvi nella ricerca, di consigliarvi al meglio al fine di scegliere un accessorio imprescindibile e di lasciarvi informazioni utili per trovare sempre l’elemento d’arredo che fa al caso vostro nel complesso e articolato mercato dei mobili e degli oggetti da bagno!

In bagno, si sa, il porta asciugamani è forse uno dei primi elementi a cui si pensa quando, dopo aver inserito i mobili e completato l’arredo, si calcola lo spazio a disposizione tra i sanitari per introdurre gli ultimi accessori.

A parete, a piantana, fisso o orientabile, il porta asciugamani è un accessorio indispensabile per il bagno. Di solito è necessario installarne almeno due, uno più grande accanto al lavabo e l’altro vicino al bidet e, spesso, si opta per i modelli a parete: una barra singola o un gancio ad anello sono sufficienti per tenere in ordine uno o due asciugamani. E occupano poco spazio … questo è vero! Ma chi l’ha detto che i modelli a piantana non sono una valida alternativa salva spazio?

Al contrario, in un bagno piccolo, dove i sanitari sono vicini, questo oggetto tuttofare si dimostra essere la soluzione ideale. Ci sono tanti porta asciugamani a colonna, infatti, con braccia orientabili e di diverse dimensioni, decisamente pratici e capienti, che si possono anche sistemare in un angolo angusto, o tra il lavabo e il bidet.

images (3)

La larga base ne consente un equilibrio perfetto! Oppure ci sono modelli accessoriati con vaschette e portasapone e con forme particolari, un po’ più ingombranti, ma di certo perfetti per dare grinta al bagno.

Una volta calcolati i centimetri a vostra disposizione, non resta che scegliere lo stile più adatto al vostro ambiente!

Siete più orientati per una piantana in legno? Si tratta di accessori molto pratici e stanno bene soprattutto nei bagni rustici e country perché creano un’atmosfera calda ed elegante.

Avete una predisposizione naturale per il metallo? Le piantane in metallo sono considerate come una sorta di jolly, perché se ne trovano di tutte le forme e finiture e si possono abbinare facilmente a qualsiasi arredo. Ad eccezione di quelli laccati in oro o in argento, che sono più indicati per un bagno classico.

Volete essere più pratici e scegliere degli accessori in plastica? Bianchi, neri, colorati, e persino in tante fantasie, sono economici e comodi, soprattutto per uno stile giovane o nel bagno di servizio. Ma attenzione, sono anche meno resistenti.

Infine, amate la ceramica? Lineari o lavorati, sono meno scontati, decisamente eleganti e si sposano bene sia con un arredo classico che con un’atmosfera più contemporanea.

Come per qualsiasi accessorio che si rispetti, anche per le piantane, il mercato del design e coloro che ne disegnano modelli, decorazioni e altro, offrono differenti modelli e tipologie. Scopriamo insieme come orientarsi nell’oggetto che fa al caso vostro!

Oggigiorno, il panorama dell’accessorio bagno offre tante differenti soluzioni di piantane bagno per assolvere ogni richiesta sia estetica sia funzionale. Colori, stile e design, per ogni spazio c’è una soluzione perfetta: moderne e minimali, dai colori accesi e brillanti, alle linee essenziali e dalla grande funzione.

Le piantane bagno possono essere caratterizzate da soluzioni di differenti altezze e dimensioni, in base alle necessità. Andiamo a spiegare perché si tratta di un oggetto multifunzione e a quali funzioni un elemento può rispondere

I porta asciugamani da terra, detti anche piantane, si presentano come accessori bagno che vanno a completare la stanza da bagno. Porta saponi, porta bicchieri, porta salviette, mensole, porta scopino, specchi e lampade per un “total look” unico e irresistibile.

La piantana bagno è un elemento multifunzione che può accogliere differenti tipologie di accessori da bagno, in unica soluzione. Possiamo preferire, infatti, soluzioni di piantane bagno che siano sia porta asciugamani, ma anche porta sapone, oppure optare per accogli dispenser per il detergente liquido, piano di appoggio per piccoli accessori come ad esempio il porta spazzolini.

In alternativa, la piantana può semplicemente essere un elemento verticale appendiabiti che possa accogliere asciugamani e accappatoi, che diversamente creerebbero disordine nello spazio bagno.

Quindi da un oggetto polifunzionale può trasformarsi i un semplice appendiabiti e porta asciugamani da sistemare anche in centro stanza. Sullo stelo sono presenti fino a venti piccoli ganci che si snodano intorno al tubolare di metallo, le piantane, dipende dalla casa di produzione, possono essere personalizzabili all’infinito!

Semplice e funzionale, si adatta perfettamente a ogni spazio della casa, perfetto per il bagno in cui può accogliere asciugamani e accappatoi. I prezzi presentano un’ampia forchetta, dipende sempre dai materiali, dai modelli e dalle marche, possiamo dire che il ventaglio varia dai cinquanta euro ai duecento euro… Tutto dipende dalle vostre esigenze!

Una vasta gamma di porta-salviette dai modelli più svariati vi aspetta per offrirvi un oggetto design la cui ergonomicità si sposa bene con l’efficienza delle linee. Questo perché le migliori case produttrici di accessori bagno si pongono come principale obiettivo l’idea di creare accessori sicuramente utili alla funzionalità del vostro ambiente-bagno ma, nello stesso tempo, quanto più ricercati possibili!

images (2)

Si tratta di accessori operosi e leggeri. La piantana del porta-asciugamani si erige in verticale, verso l’alto creando dinamismo nel vostro ambiente-bagno. Inoltre, si tratta di un oggetto leggero, maneggevole e sottile, infatti, la sua struttura essenziale lo rende una presenza discreta nel vostro bagno. Ecco come sfruttare al meglio le superfici, perché ogni centimetro fa la differenza!

Le forme tubolari e delicate permettono di appendere numerosi asciugamani e offrire una sensazione di robustezza nonostante la leggerezza della struttura in metallo. Le molteplici soluzioni consentono di agganciare non soltanto salviette ma, in base al modello che andrete a scegliere, è possibile combinare vari bracci: porta rotolo, numerosi porta-salviette oppure il braccio porta-scopino. Insomma, ancora una volta la versatilità tradisce la vostra fantasia!

Il nostro obiettivo primario è di consigliarvi accessori ed elementi bagno che sintetizzano fruibilità e design per offrire al vostro ambiente-bagno degli oggetti sempre in linea con i gusti contemporanei, pensati per il vostro comfort, senza rinunciare alla scoperta di nuove linee design. La forma accattivante e fuori dal comune fa di quest’oggetto un elemento singolarmente autentico!

Bagno: idee di progettazione per rinnovare l’ambiente

Per buona parte del XX secolo non si faceva il bagno più di una volta alla settimana e solitamente si usavano tinozza di stagno e acqua scaldata in cucina. Con il tempo la pulizia del corpo diventa un’occasione per trascorrere il tempo assieme ad altre persone. La velocità e lo stress della vita di oggi porta a ricercare un angolo di relax che nella casa è sempre più frequentemente identificato con il bagno..

Oggi il bagno in vasca o in doccia è diventato un modo per rilassarsi, solitudine e acqua sono due elementi per pensare con chiarezza. Il bagno non è più un semplice e solo spazio per l’igiene. Il bagno propone esperienze sensoriali di alto livello.

Progettare un bagno vuol dire dedicarsi ala realizzazione di un ambiente mirato al benessere del corpo e della mente. I designer oggigiorno progettano bagni dal design sensoriale. Il bagno è generato esclusivamente sulle emozioni derivanti dall’ acqua. Si tratta di un ambiente in cui si propone lo stato fisico dell’immersione misurata sulla totale fluidità di un contatto libero e spontaneo del corpo con le forme solide di un materiale naturale disegnato dal progetto.

images (5)

Un sistema, insomma, mirato all’interpretazione ri-naturalizzata dell’ambiente bagno. In realtà non viene proposto un progetto fruibile ma una interpretazione del bagno come uno spazio aperto alle sensazioni. Se il bagno è ben progettato… …l’evasione più pura inizia in casa. Udito, tatto odorato e vista, cinque sensi sono totalmente coinvolti in questa fuga dalla realtà!

Mentre la progettazione della cucina spesso si basa sul concetto di “triangolo operativo”, la pianta del bagno non si può ricondurre ad un’unica formula. Indipendentemente dallo spazio e dal budget disponibile, il bagno esige una progettazione accurata.

Occorre sempre porre particolare attenzione alle dimensioni tipiche dei sanitari, oltre allo spazio minimo per accesso ed uso. Una progettazione accurata consente di sfruttare al massimo tutto lo spazio disponibile. Aspetto importantissimo se le dimensioni sono minime!

Scegliere la collocazione per water, vasca, doccia e lavabo significa assicurarsi che ci sia abbastanza spazio intorno ad ognuno di essi, per garantire comodità e semplicità d’uso. Riguardo il posizionamento dei sanitari, esiste una regola basilare che occorre tener presente. Essa consiste nel prevedere una qualche separazione o distanziamento tra il water e il resto del bagno – o almeno evitare di collocarlo in linea con la testa della vasca.

download (1)

Il water dovrebbe essere nascosto, ovvero posizionato in modo da non essere la prima cosa che si vede entrando in bagno. I lavabi, invece, devono essere posizionati preferibilmente in punti che consentano una buona illuminazione naturale, per facilitare il trucco e la rasatura.

Spesso i soffitti bassi o inclinati creano un senso di oppressione, si può ovviare a questo problema con una illuminazione direzionata verso il soffitto, che riflettendo verso il basso, farà sembrare l’ambiente più spazioso. Il soffitto non deve per forza avere la stessa altezza in ogni parete del bagno.

 La vasca, invece, può essere collocata sotto un soffitto in pendenza, purché su un lato ci sia spazio a sufficienza per entrare e uscire e, la doccia, ovviamente deve essere almeno ad altezza d’uomo. Anche il water può trovarsi sotto un soffitto inclinato, ma davanti deve avere spazio sufficiente per stare in piedi.

L’ampio uso del vetro in bagno ne sottolinea i volumi dell’ambiente e lascia filtrare la luce naturale tra una zona e l’altra. Il bagno è racchiuso tra due tipi di vetro: smerigliato da terra fino ad altezza d’uomo, e trasparente sopra. Sul tetto, se avete un bagno vicino al soffitto, si apre un lucernario, compreso tra i travicelli in legno. Il pavimento potrebbe essere rivestito in tek, legno estremamente resistente all’acqua.

Se disponete di un piccolo bagno, esso può essere di dimensioni ridotte e funzionale se non, addirittura bello, purché la stanza sia studiata bene. Una progettazione intelligente, associata a sanitari e accessori compatti, ottimizzerà l’impiego dello spazio disponibile. Molto importanti sono le strategie decorative che accentuano il senso di spaziosità, invece di ridurlo. Per quanto il bagno sia piccolo, non c’è motivo di renderlo anche angusto.

La valutazione delle esigenze, e anche dei gusti, è una fase chiave delle progettazione! Quando lo spazio è ridotto al minimo dobbiamo accettare l’idea di non poter avere tutto. Dobbiamo chiederci quali sono i sanitari e gli accessori veramente indispensabili.

Un’altra idea innovativa che riguarda la progettazione sono le Cabine Bagno. Si tratta di strutture indipendenti che contengono sanitari e accessori all’interno di un ambiente più grande o di uno spazio aperto. Nella sua forma più semplice, una cabina bagno può essere un box doccia prefabbricato. I moduli più completi sono però quelli realizzati su misura che contengono lavabi, docce,vasche e water.

 La cabina bagno nasce in risposta alle esigenze di ristrutturazione delle ampie superfici dei loft. Sebbene siano progettate per fornire uno spazio intimo dove espletare i propri bisogni, la loro visibilità, in particolar modo in uno spazio aperto, non lascia nessun dubbio sulla loro finalità.

La Cabina Bagno si potrebbe trova al centro del loft, fra la zona giorno e la zona notte, ovvero posizionata nel cuore dello spazio all’interno di una struttura cubica, una sorta di casa dentro la casa. Come vuole l’estetica industriale, i sanitari inseriti dovranno essere semplici e funzionali.

La grande varietà di forme e materiali offre una maggior libertà espressiva! Il bagno è un ambiente non solo da utilizzare ma soprattutto da vivere è proprio uno spazio che sollecita i sensi e crea una atmosfera tranquilla e contemplativa. I materiali più versatili per l’ambiente sono il marmo, il mosaico, il legno, la pietra e il compensato.

images (3)

Per definizione si parla di bagno come spazio dedicato alla pulizia del corpo … ma abbiamo appreso che il benessere è ormai un elemento da cui non si po’ prescindere! In questo spazio sono distribuiti sanitari con diversa utilità… e il design d’avanguardia conferisce all’ambiente-bagno un punteggio aggiuntivo!

Oggigiorno, il bagno come è inteso come atmosfera  e stile personale, le  nuove gamme di prodotti sul mercato per la cura personale, uniti all’accurata progettazione dello spazio, all’estro dei designer; portano allo sviluppo di una atmosfera nella stanza da bagno che diviene una installazione funzionale di elementi scultorei.

 “L’architettura è sensuale perciò, più essa è presente negli oggetti, meglio è!”