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Arredo Bagno: Tendenza Shabby chic

Oggi vi presentiamo lo stile d’arredo bagno Shabby chic, sempre accompagnato da numerose e semplici idee per realizzarlo!

Abbiamo già trattato numerosi stili, idee design riguardo l’arredo bagno più originale e ricercato da adattare al vostro ambiente o sala da bagno.

Partiamo proprio dalla sua descrizione, che cosa è lo stile Shabby chic e come mai è diventato uno degli stili d’arredamento più amati? Ecco tutto quello che dovete sapere sull’arredo bagno shabby chic!

L’arredo bagno Shabby chic, è indubbiamente uno degli stili più di tendenza in fatto di arredamento e che promette di essere uno degli stili più a amati di tutti! Ma cosa si intende esattamente con shabby chic? La traduzione letterale è “trasandato chic” ossia uno stile che sembra essere dimesso e un po’ abbandonato a se stesso, ma che in realtà e molto curato!

arredo bagno stile shabby chic

In pratica l’effetto shabby chic nell’arredo del vostro bagno può essere dato da dettagli e piccoli accorgimenti come i colori.

Partiamo proprio dalla scelta dei colori con cui arredare il vostro ambiente bagno. Questo dettaglio cromatico, infatti, non è affatto secondario se si vuole avere un perfetto arredo bagno shabby chic: optate per color chiari e tendenti al pastello. Lasciate che il colore principale sia il beige, l’avorio, il grigio chiaro e il bianco.

Il legno e il lino sono i due materiali che regnano indiscussi nell’ambiente arredato shabby chic: i mobili dovranno quindi essere in legno, meglio se tinti di bianco slavato. La vernice dei mobili non dovrà essere perfetta, ma dare appunto l’impressione che siano dei mobili recuperati dalla soffitta della nonna.

Infine, gli elementi d’arredo bagno che arricchiscono la vostra sala shabby chic sono moltissimi: immancabili i cuscini per gli sgabelli da bagno le cui tinte e fantasie devono sempre avere un tocco country e naturale.

Inoltre, la presenza di piccole mensole impreziosirà il vostro arredo bagno shabby chic e, su di essere potre poggiare degli accessori bagno in porcellana vecchi o antichizzati, piattini porta sapone dal sapore vintage e magari adornati con dei fiori. Pizzi e merletti sono naturalmente i benvenuti sulle vostre tende e serviette!

Tra gli elementi d’arredo bagno perfetti per evocare uno stile shabby chic ci sono anche gli utensili di latta che potete facilmente recuperare nei mercatini dell’usato e ricavarne, così, accessori utili per il vostro bagno. Per esempio, potrete trasformare le lattine in fruibili porta spazzolini!

Infine, non possono poi mancare fiori dai toni delicati, come ortensie, rose e camelie e qualche mazzo di lavanda che ricorda i floridi campi della Provenza francese.

Se siete amanti del fai da te, gli oggetti che andrete a realizzare si trasformeranno in veri e propri tocchi che renderanno unico il vostro arredo bagno: una cornice di conchiglie, per esempio, in cui incorniciare foto in bianco e nero della vostra nonna e che potrete appende nell’antibagno. Ma anche piccoli centrini in pizzo che potrete disporre a vostro piacimento sulle mensole per proteggerle dall’acqua o, semplicemente per arricchirle di preziosi dettagli romantici!

arredo bagno dettaglio shabby chic

Il tutto, nel suo insieme, conferirà al vostro arredo bagno un tocco naturale e raffinato.

Per ultimo, non dimenticate di disporre delle romantiche candele! Queste ultime non possono mai mancare in un ambiente che risponde ai canoni d’arredo in stile shabby chic! Un ultimo suggerimento è quello di inserire anche dei candelabri, se l’ambiente lo permette, oppure inserire le candele in pratici barattoli in vetro decorato a mano.

Per quanto riguarda lo stile dei mobili da bagno shabby chic, in perfetta sintonia con i dettagli e gli accessori che avete scelto, vi consigliamo di optare per mobili eleganti ma che lascino quell’effetto di antichizzato, quasi usurati dal tempo … il mobile comprende in sé il lavabo, nelle colonnine in ferro battuto e legno vanno piegati e appoggiati gli asciugamani, mentre una comoda cassettiera potrebbe custodire altri accessori per il make-up, gli asciugamani per gli ospiti e tutto ciò che vi occorre nei vostro momenti di romantica intimità nel vostro ambiente-bagno.

I fianchi del mobili tendono ad arrotondarsi, le curve sinuose e abbondanti dell’arredo conferiscono un tocco romantico all’ambiente.

Se non siete amanti del fai da te ma vorreste comunque realizzare un bagno in perfetto stile shabby chic, senza rinunciare all’originalità, potrete sempre affidarvi a dei venditori specializzati che vi offriranno soluzioni personalizzate e personalizzabili per decorare secondo i motivi che più vi aggradano! Meglio se tutti i mobili che andrete ad inserire siano in legno massello e in ferro battuto e, lavorati a mano in provenza, questo ne garantirà la qualità del mobile stesso e la sua durata nel tempo!

Esistono siti specializzati nella vendita on-line, in cui potrete andare comodamente a scaricare il catalogo per consultarne i prodotti e le finiture.  Chiaramente, che ben vengano i vecchi mobili restaurati!

Ricordate che lo stile Shabby Chic, letteralmente “trasandato di lusso”, è uno stile , un modo di essere che predilige il comfort, la bellezza delle imperfezioni, ama la patina del già vissuto e del logoro, il fascino del vivere pratico e semplice.

Nello stesso modo in cui quel vecchi paio di jeans che ci ostiniamo a non buttare ci da una sensazione di vissuto e familiare così lo stile Shabby vi accompagna nella scelta di oggetti che condivideranno con voi la quotidianità, integrandosi con il vostro stile di vita come se fossero stati con voi da sempre.

arredo bagno lavabo shabby chic

Lo stile Shabby è una rivisitazione di tutto ciò che è usato, amato e consumato, nel rispetto della naturale evoluzione e rispettoso di ciò che è facile ed equilibrato. Il segreto dello stile Shabby è quello di circondare la famiglia con oggetti belli che siano al contempo pratici e deliziosamente comodi.

La tecnica dello Shabby Chic è nata dall’esigenza di ricreare su un oggetto, ma soprattutto su un mobile, un’imitazione di vernice scrostata per effetto dell’usura e, se eseguita correttamente, si ha l’impressione che l’uso abbia consumato l’oggetto, facendo saltare il colore e lasciando intravedere gli strati sottostanti delle precedenti verniciature o del legno grezzo.

Vi raccomandiamo la scelta dei colori: rosa polvere, menta, azzurri grigiastri, verdi tenui, avorio, crema, grigi sbiaditi, spuma di mare, blu cielo e bianco candido.

Bagno rustico in chiave contemporanea

Chi ha detto che un bagno rustico non può essere inserito in un ambiente contemporaneo?

Se volete arredare con uno stile rustico il bagno della vostra casa, magari della villetta che avete al mare o in campagna, ecco a voi una serie di idee dalle quali prendere spunto per un arredamento d’altri tempi.

bagni rustici possono essere un’ottima soluzione per tutte quelle case dallo stile un po’ classico che vogliono portare in un ambiente così importante un mood altrettanto retrò. Ideali per una casa in campagna o al mare, per la seconda casa, i bagni rustici possono essere un’ottima scelta anche per la vostra abitazione di tutti i giorni, per poter portare un po’ di arredamento d’altri tempi e uno stile caldo e accogliente.

Se l’arredamento della vostra abitazione è tipicamente moderno, vi consiglio di apportare solo qualche piccolo dettaglio di questo stile, per non risultare completamente fuori tema. Un arredo o un accessorio sono consentiti per staccare un po’ dalla contemporaneità, ma senza esagerare.

Se, invece, avete scelto per la vostra casa uno stile più classico, allora potete giocare con legno e pietra, ma anche con bagni in muratura, per poter vivere circondati da uno stile retrò che non passerà mai di moda e che vi farà sentire tutto il calore dei materiali naturali che avete scelto per arredare.

bagno rustico con piastrelle

Quindi, qualunque sia la vostra scelta, muratura, legno o pietra, ricordatevi anche di scegliere accessori, tappeti e tendaggi che seguano un po’ lo stile retrò dato dai più classici bagni rustici: sarà come ritornare ai tempi delle vacanze estive a casa dei nonni!

In questo articolo scoprirete come adattare lo stile del bagno rustico che avete sempre sognato in chiave moderna! Ricordatevi che il rustico torna di moda, anzi, diventa un must have per le abitazioni moderne.

L’incontro di stili completamente opposti tra loro si fa strada imponendosi in un interior design che predilige sempre più linee e forme tendenzialmente sobrie, richiami alla natura, semplicità di stile. È proprio per questo che oggi vi parleremo di come arredare un bagno in stile rustico dall’aspetto contemporaneo.

I materiali per il bagno rustico

Senz’altro la scelta dei materiali diventa la prerogativa per realizzare un bagno rustico in chiave moderna. La pietra, il legno, il cotto, il ferro sono i materiali da tenere in considerazione per una ambientazione rustica di tutto rispetto.

Tra la qualità del legno e le essenze più utilizzate potete trovare senz’altro il pino russo, il ciliegio, il castagno, il rovere nelle loro versioni naturali, non trattati. In un bagno rustico moderno che si rispetti non possono mancare certamente i sanitari dalle linee morbide, realizzati in ceramica grezza, pietra, rame e, perché no, anche in legno.

Spettacolari sicuramente sono anche le collezioni artigianali, realizzate su misura, che racchiudono uno stile senza tempo, ideale per arredare un bagno rustico quando si dispone di un budget importante.

bagno rustico in legno scuro

Chiaramente potrete andare a sfumare il vostro concetto di bagno rustico, per esempio, quando lo stile rustico incontra il design shabby chic, il bagno diventa anche romantico. Quindi risulta essere approvato il gioco di colori scuri e chiari, seguito dall’alternanza di elementi nuovi e vecchi. Oltre al bianco, nello stile shabby chic, i colori predominanti sono l’avorio ed il bianco crema. Tuttavia si possono utilizzare anche tinte pastello (rosa cipria, azzurro, grigio perla), ovviamente con il rispetto dello stile.

Per realizzare un bagno rustico moderno si può scegliere tra diversi tipi di rivestimenti per le pareti: in pietra, legno, gres, ecc. A patto che si tenga d’occhio sempre la sobrietà, nonché la naturalezza dei materiali. Infine, ricordate che le pareti, il pavimento ed i soffitti devono essere tra loro in simbiosi per uno spazio che deve esprimere calore, e abbracciare l’ospite.

I mobili del bagno rustico

Se siete in cerca di un ambiente caldo e riservato il bagno rustico fa proprio al caso vostro. Ma come arredarlo? Servono gli arredi giusti, un bel mobile per il lavandino, uno specchio ad hoc e magari delle piccole mensole in legno anticato. Le pareti in legno o rivestite in pietra possono aiutare molto lo styling del vostro spazio e lo stesso vale anche per i tessuti di arredo.

Le case in campagna e soprattutto quelle in montagna spesso sono caratterizzate da bagni rustici. Ma cosa si intende con questa connotazione? Solitamente questo ambiente è composto da elementi naturali, legno e pietra in primis. In realtà, soprattutto tradizionalmente parlando, lo stile era piuttosto grezzo, non curato ma, si sa, anche il design del bagno è stato largamente rivisitato e ora i dettagli e i materiali sono decisamente più di classe.

I complementi antichi, per davvero o che abbiano solo l’aspetto, sono perfetti per arredare la vostra sala da bagno. Prima di tutto dovete scegliere un mobile per il lavandino. Cercate qualcosa in legno effetto usato o magari fate proprio un giro in qualche mercatino. Potete anche pensare di donare nuova vita a un vecchio mobile, dipingendolo con il colore che meglio si adatta alla stanza.

Oltre al mobile, potete selezionare anche delle mensoline, sempre in legno, che potrà anche essere diverso, purché non troppo contrastante. I complementi rustici sono importantissimi in questo caso. Al posto del solito cestino getta – rifiuti in acciaio, scegliete una bella cesta con coperchio e sullo stesso stile optate anche per il portabiancheria.

bagno rustico in pietra

Gli asciugamani appendeteli ad assi di legno con ganci in ferro battuto e a terra stendete un bel tappeto, caratterizzato da colori caldi sui toni del marrone e del rosso. Anche delle tendine in canapa possono rendere il vostro bagno ancora più rustico.

La vasca, piuttosto che scegliere quella ad incasso, fate sì che sia a vista, quindi con i piedini in bella mostra. I rivestimenti delle pareti garantiscono al vostro bagno un look unico. Pietre e lastre di legno sono dunque indispensabili e potete farle posizionare su ogni superficie verticale oppure vi consigliamo di decorare solo alcuni punti del vostro bagno.

Arrivano le idee salva-spazio per il vostro bagno!

Oggigiorno i mobili salva-spazio si rivelano idee d’arredo utili e intelligenti. I trucchi per arredare un bagno con arredo fruibile e salva spazio rendendo sempre moderno il vostro bagno sono molti.

Oggi vogliamo mostravi come è possibile per far sembrare la stanza da bagno più grande e renderla pratica e funzionale.

Gli ambienti abitativi moderni si caratterizzano per la loro ristrettezza e la necessità di trovare soluzioni che arredano e che vi permettano di ottimizzare gli spazi, senza rinunciare allo stile. Una delle stanze che spesso si caratterizza per le dimensioni ridotte è proprio il bagno, ma con qualche idea salva-spazio è possibile renderlo confortevole e funzionale e trasformarlo in un piccolo angolo di relax.

Partiamo proprio dalla scelta degli arredi! Molto importante è la scelta degli mobili e, sicuramente, il loro posizionamento strategico all’interno dell’ambiente. Mensole e mobili contenitori pensili posizionati sul lavabo, ma anche sui sanitari, sono un’ottima alternativa per tenere in ordine la stanza ed avere a portata di mano tutti gli oggetti ed i prodotti utili per le nostre operazioni di igiene personale quotidiana.

mobile contenitore salvaspazio

A volte, l’idea di risparmiare spazio non tocca solo un bagno di dimensioni ridotte ma, anche in un ambiente ampio si rende necessario contenere lo spazio dedicato ai mobili perché si vuole valorizzare una doccia o una vasca di dimensione maxi. Per tutte queste esigenze c’è un’ampia offerta di mobili compatti ma capienti che permettono di organizzare al meglio gli oggetti e i prodotti per la cura della persona o la biancheria da bagno.

Per guadagnare centimetri preziosi è necessario sfruttare bene le pareti con moduli a colonna quando possibile, magari affiancando il mobile lavabo che tradizionalmente “sotto” contiene e “sopra” è attrezzato con lo specchio.

Soprattutto se gli ambienti sono di dimensioni contenute, bisogna puntare a non perdere lo spazio sotto-lavabo, da attrezzare con arredi a cassetti o chiusi da ante. Sia quelli con lavabo a incasso o integrato nel top, sia quelli d’appoggio hanno altezza totale che raggiunge in genere gli 85 cm. Di tendenza, i modelli sospesi (agganciati a parete con set di fissaggio forniti dalle case produttrici) dispongono di contenitori un po’ più piccoli, dato che lo spazio in basso resta libero (una maggiore comodità per chi deve utilizzare il lavabo).

Per i bagni stretti, vi consigliamo di scegliere mobili di linea slanciata e snella: ve ne sono profondi soltanto 25 cm, e anche meno. Per sfruttare al massimo lo spazio disponibile si trovano in commercio anche mobili di forme arrotondate o asimmetriche, oppure attrezzati con accessori integrati, come il portarotolo.

 A volte, si rivela essenziale anche valutare bene il verso di apertura:  la maggior parte dei modelli ha ante reversibili con apertura a destra o a sinistra; basta decidere per tempo, a volte basta avvertire gli installatori al momento della consegna. Alcuni mobili compatti sfruttano anche lo spazio dell’anta attrezzata con ripiani.

Ottimi contenitori salva-spazio sono anche i pensili appesi su uno o entrambi i lati del lavabo accanto allo specchio, che spesso è integrato nelle composizioni componibili; a volte alternano vani chiusi e vani a giorno che permettono di rendere più dinamico l’effetto visivo della composizione.

Le aziende di arredo bagno (oltre ai numerosi modelli con mobile e lavabo già in un’unica soluzione) propongono anche svariati modelli con elementi a sé stanti da abbinare tra di loro, scegliendo tra mensole, colonne, vani chiusi o a giorno. Per quanto riguarda materiali e finiture, è preferibile optare per quelli che assicurano un’ottima resistenza all’umidità. Negli ambienti bagno più piccoli, meglio scegliere colori chiari e luminosi che hanno l’effetto di “allargare” gli spazi.

Ma le soluzioni non finiscono qui …. Eccovi molteplici soluzioni salva-spazio per arredare il bagno. 

lavabo salvaspazio con cassettiera

Vi consigliamo qualche strategia che vi aiuterà maggiormente ad arredare gli spazi piccoli.

Annullare gli spigoli ti consentirà la fruizione di uno spazio più morbido, da attraversare in un gioco dettato da leggerezza e fluidità. Il telo per asciugarsi? Posizionatelo su una barra in metallo da fissare al muro o alcune mensole da posizionare giocando con lo spazio ricavabile negli angoli.

Lo specchio è d’obbligo in bagno: sceglietelo grande, grandissimo. Magari su un’intera parete, perfetto per ampliare la stanza con un gioco ottico in grado di moltiplicare l’effetto profondità.

L’uso del vetro, grazie alla trasparenza, contribuisce a dare allo spazio un’ariosità chic. Luminosità che potrai accentuare con colori chiari e vibrazioni di luce calda,ottimali per creare un’atmosfera confortevole e accogliente.

Risparmiate centimetri sfruttando nicchie e alloggiamenti in grado di aggiungere nuovi spazi grazie all’armonia con sanitari di nuova generazione, giocati sugli elementi a sospensione e le misure micro. L’oggetto di cui non fare a meno? Uno scaffale sotto il lavandino, dove riporre detersivi, oggetti beauty e sapone: grazie al lavabo sospeso lo spazio c’è.

Pensate alla Verticalità che sfrutta l’altezza: sopra la lavatrice puoi posizionare l’asciugatrice e uno scaffale dove impilare gli asciugamani o un cesto con i vestiti da stirare. L’idea in più? Aggiungete un piccolo specchio da fissare in alto, sul muro o un pannello: indispensabile per i momenti make up.

Gli armadi a specchio, dal design ricercato, posizionati sopra il lavandino, che nascondono al loro interno dei comodi ripiani, rappresentano un esempio di mobile salva-spazio, che permette di coniugare praticità e stile, dandogli un’identità definita al bagno. Un’altra valida idea è quella di inserire dei mobili dotati di rotelle, che possono essere spostati con facilità, in base alle necessità.

Per quanto riguarda i sanitari le forme compatte, con linee dolci ed arrotondate sono perfetti perché non occupano molto spazio e agevolano le operazioni di pulizie. La rubinetteria fissata a muro, così come i porta-asciugamani aiutano anche a recuperare centimetri.

Un altro modo per sfruttare al meglio l’ambiente è quello di realizzare box doccia a filo pavimento e comunque posizionate ad angolo, con anta ricurva e in materiali trasparenti, in modo da creare giochi di luci che diano dinamicità e vivacità alla stanza. Naturalmente se non si vuole rinunciare alla vasca, in commercio esistono dei modelli ridotti, che possono essere inseriti in qualsiasi spazio.

Con un po’ di fantasia e qualche idea anche un bagno piccolo può essere arredato con gusto e con tutte le comodità!

Bagno: idee di progettazione per rinnovare l’ambiente

Per buona parte del XX secolo non si faceva il bagno più di una volta alla settimana e solitamente si usavano tinozza di stagno e acqua scaldata in cucina. Con il tempo la pulizia del corpo diventa un’occasione per trascorrere il tempo assieme ad altre persone. La velocità e lo stress della vita di oggi porta a ricercare un angolo di relax che nella casa è sempre più frequentemente identificato con il bagno..

Oggi il bagno in vasca o in doccia è diventato un modo per rilassarsi, solitudine e acqua sono due elementi per pensare con chiarezza. Il bagno non è più un semplice e solo spazio per l’igiene. Il bagno propone esperienze sensoriali di alto livello.

Progettare un bagno vuol dire dedicarsi ala realizzazione di un ambiente mirato al benessere del corpo e della mente. I designer oggigiorno progettano bagni dal design sensoriale. Il bagno è generato esclusivamente sulle emozioni derivanti dall’ acqua. Si tratta di un ambiente in cui si propone lo stato fisico dell’immersione misurata sulla totale fluidità di un contatto libero e spontaneo del corpo con le forme solide di un materiale naturale disegnato dal progetto.

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Un sistema, insomma, mirato all’interpretazione ri-naturalizzata dell’ambiente bagno. In realtà non viene proposto un progetto fruibile ma una interpretazione del bagno come uno spazio aperto alle sensazioni. Se il bagno è ben progettato… …l’evasione più pura inizia in casa. Udito, tatto odorato e vista, cinque sensi sono totalmente coinvolti in questa fuga dalla realtà!

Mentre la progettazione della cucina spesso si basa sul concetto di “triangolo operativo”, la pianta del bagno non si può ricondurre ad un’unica formula. Indipendentemente dallo spazio e dal budget disponibile, il bagno esige una progettazione accurata.

Occorre sempre porre particolare attenzione alle dimensioni tipiche dei sanitari, oltre allo spazio minimo per accesso ed uso. Una progettazione accurata consente di sfruttare al massimo tutto lo spazio disponibile. Aspetto importantissimo se le dimensioni sono minime!

Scegliere la collocazione per water, vasca, doccia e lavabo significa assicurarsi che ci sia abbastanza spazio intorno ad ognuno di essi, per garantire comodità e semplicità d’uso. Riguardo il posizionamento dei sanitari, esiste una regola basilare che occorre tener presente. Essa consiste nel prevedere una qualche separazione o distanziamento tra il water e il resto del bagno – o almeno evitare di collocarlo in linea con la testa della vasca.

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Il water dovrebbe essere nascosto, ovvero posizionato in modo da non essere la prima cosa che si vede entrando in bagno. I lavabi, invece, devono essere posizionati preferibilmente in punti che consentano una buona illuminazione naturale, per facilitare il trucco e la rasatura.

Spesso i soffitti bassi o inclinati creano un senso di oppressione, si può ovviare a questo problema con una illuminazione direzionata verso il soffitto, che riflettendo verso il basso, farà sembrare l’ambiente più spazioso. Il soffitto non deve per forza avere la stessa altezza in ogni parete del bagno.

 La vasca, invece, può essere collocata sotto un soffitto in pendenza, purché su un lato ci sia spazio a sufficienza per entrare e uscire e, la doccia, ovviamente deve essere almeno ad altezza d’uomo. Anche il water può trovarsi sotto un soffitto inclinato, ma davanti deve avere spazio sufficiente per stare in piedi.

L’ampio uso del vetro in bagno ne sottolinea i volumi dell’ambiente e lascia filtrare la luce naturale tra una zona e l’altra. Il bagno è racchiuso tra due tipi di vetro: smerigliato da terra fino ad altezza d’uomo, e trasparente sopra. Sul tetto, se avete un bagno vicino al soffitto, si apre un lucernario, compreso tra i travicelli in legno. Il pavimento potrebbe essere rivestito in tek, legno estremamente resistente all’acqua.

Se disponete di un piccolo bagno, esso può essere di dimensioni ridotte e funzionale se non, addirittura bello, purché la stanza sia studiata bene. Una progettazione intelligente, associata a sanitari e accessori compatti, ottimizzerà l’impiego dello spazio disponibile. Molto importanti sono le strategie decorative che accentuano il senso di spaziosità, invece di ridurlo. Per quanto il bagno sia piccolo, non c’è motivo di renderlo anche angusto.

La valutazione delle esigenze, e anche dei gusti, è una fase chiave delle progettazione! Quando lo spazio è ridotto al minimo dobbiamo accettare l’idea di non poter avere tutto. Dobbiamo chiederci quali sono i sanitari e gli accessori veramente indispensabili.

Un’altra idea innovativa che riguarda la progettazione sono le Cabine Bagno. Si tratta di strutture indipendenti che contengono sanitari e accessori all’interno di un ambiente più grande o di uno spazio aperto. Nella sua forma più semplice, una cabina bagno può essere un box doccia prefabbricato. I moduli più completi sono però quelli realizzati su misura che contengono lavabi, docce,vasche e water.

 La cabina bagno nasce in risposta alle esigenze di ristrutturazione delle ampie superfici dei loft. Sebbene siano progettate per fornire uno spazio intimo dove espletare i propri bisogni, la loro visibilità, in particolar modo in uno spazio aperto, non lascia nessun dubbio sulla loro finalità.

La Cabina Bagno si potrebbe trova al centro del loft, fra la zona giorno e la zona notte, ovvero posizionata nel cuore dello spazio all’interno di una struttura cubica, una sorta di casa dentro la casa. Come vuole l’estetica industriale, i sanitari inseriti dovranno essere semplici e funzionali.

La grande varietà di forme e materiali offre una maggior libertà espressiva! Il bagno è un ambiente non solo da utilizzare ma soprattutto da vivere è proprio uno spazio che sollecita i sensi e crea una atmosfera tranquilla e contemplativa. I materiali più versatili per l’ambiente sono il marmo, il mosaico, il legno, la pietra e il compensato.

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Per definizione si parla di bagno come spazio dedicato alla pulizia del corpo … ma abbiamo appreso che il benessere è ormai un elemento da cui non si po’ prescindere! In questo spazio sono distribuiti sanitari con diversa utilità… e il design d’avanguardia conferisce all’ambiente-bagno un punteggio aggiuntivo!

Oggigiorno, il bagno come è inteso come atmosfera  e stile personale, le  nuove gamme di prodotti sul mercato per la cura personale, uniti all’accurata progettazione dello spazio, all’estro dei designer; portano allo sviluppo di una atmosfera nella stanza da bagno che diviene una installazione funzionale di elementi scultorei.

 “L’architettura è sensuale perciò, più essa è presente negli oggetti, meglio è!”

Lo stile vittoriano per arredare il vostro bagno

Se amate tuffarvi in un’atmosfera ricercata e alquanto originale, pensate allo stile vittoriano e scopritene di seguito le caratteristiche salienti per arredare con gusto il vostro bagno!

Il bagno in stile vittoriano è emerso nel 1837 nel Regno Unito durante l’epoca vittoriana. Da allora, molti designer hanno creato servizi basati sullo stile e sul design vittoriano. L’attuazione del progetto originale vittoriano in camere moderne potrebbe subire alcune modifiche che soddisfino le attuali esigenze dei proprietari di casa.

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I Bagni in stile vittoriano sono stati ristrutturati o ricostruiti per incorporare l’epoca in cui i proprietari ricchi proiettati su residenze di classe, utilizzando legno costoso e dettagli in ferro. I Bagni vittoriani consentono alla persona di lavarsi le mani e il volto, fare il bagno e usare i servizi igienici, come alla fine del 1800. Per coloro che già vivono in un design per la casa vittoriana, il ristrutturare il bagno in completo accordo con lo stile originale può richiedere mesi. Sarà necessario sostituire le strutture in legno, regolare la vasca e lavabo, oltre al pavimento, arredi e specchi che devono essere simile alla stagione.

La vasca vittoriana: design romantico e stile ricercato 

Dunque, se siete in cerca di uno stile affascinante ed elegante per decorare la vostra stanza da bagno potreste investire in vasca vittoriana, per esempio. Questo modello trasforma l’aspetto dell’ambiente, rendendolo più piacevole e accogliente per fare un momento di piacevole relax. Con il design classico che ha avuto successo in grandi palazzi, la vasca da bagno vittoriana è una risorsa di lusso per il vostro arredamento.

Considerata perfetto per la composizione di una vasca provenzale classica, la vasca vittoriana ha tutti gli attributi per essere presente e completare l‘estetica del bagno. Essa eredita le caratteristiche della decorazione del XIX secolo, dimostrando ciò che è più raffinato e lussuoso nei bagni Vittoriani. In base alla progettazione sovrano è di facile adattamento nello spazio, la vasca da bagno vittoriana appare come uno dei più ammirati oggetti presenti.

Prima di acquistare il prodotto, è importante identificare le caratteristiche principali di questo modello. Caratterizzata da linee arrotondate, l’articolo fornisce una comoda sistemazione per un bagno delizioso. Un altro aspetto caratteristico è la struttura in ghisa è in grado di mantenere la temperatura dell’acqua più a lungo.

Il design è caratterizzato dallo stile classico vittoriano, con finiture verniciate, garantendo brillantezza e raffinatezza. Le repliche fedeli sono anche classificate dai piedini curvi, che sono la base per sostenere il singolo pezzo e durante il bagno. In genere, i piedi presentano dettagli di finitura e lasciano il modello più imponente.

Il gioco, che a lungo ha composto i bagni della regalità, ora può essere incorporato nella decorazione delle case plebea. Con il fascino e l’atteggiamento del modello vittoriano ha ispirato lo sviluppo di altri bagni, che hanno conservato il disegno, ma innovato i materiali, i colori e le tecnologie.

Nel mercato, i consumatori possono trovare vasche di ghisa che hanno subito il restauro e la conservazione di base. Al contrario, ci si può anche imbattere in pezzi che incorporano caratteristiche tecnologiche avanzate per rendere il momento del bagno più confortevole e rilassante.

Oltre ferro, altri materiali vengono usati per fabbricare questo modello di vasca, è il quarrycast, un materiale di  tipo vulcanico, composto, che ha resistenza e garantisce la durata nei decenni. Esistono anche le versioni sul mercato in fibre sintetiche, che non sono così robuste, ma consentono vari adattamenti.

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In progetti di decorazione, i bagni vittoriani sono anche in grado di stabilire un dialogo perfetto con gli oggetti contemporanei, offrendo un vero e proprio mix di stili. I bagni vittoriani non devono presentare solo i colori neutri, possono anche essere personalizzati con toni forti o addirittura decorati con carta da parati, guadagnandosi l’effetto impresso.

Come imprimere il carattere vittoriano

La maggior parte dei bagni vittoriani hanno le pareti dipinte con colori ispirati all’epoca vittoriana, come il bordeaux, il viola e il blu profondo. Altri usano le repliche degli sfondi utilizzati all’epoca, come le grandi stampe floreali evidenziate con striature di tonalità oro o argento. Elementi di latta (tubature e rubinetti), anche popolare all’epoca, possono essere utilizzati in bagno e abbinati alla maggior parte dei colori della decorazione. Le vasche erano essenziali al tempo e oggi, è possibile riformare un vecchio o, se preferite, comprare uno nuovo con tutti i comfort moderni, tra cui un tubo di spruzzatura. I lavandini possono essere rivestiti con armadi in mogano, guardando i più ricchi esempi dell’epoca. La finitura del pavimento  in legno o marmo completa l’ambiente.

Identificare un bagno in stile vittoriano richiede il rispetto delle caratteristiche di arredo che erano importanti come vasi con rose inglesi, libri romantici e candelabri con candele accese. I vittoriani, amavano generalmente raccogliere stampe di animali dell’epoca, come cavalli e cani. Fotografie di donne importanti del periodo, tra cui la Regina Vittoria o la donna della casa stessa, di solito queste stampe decoravano il bagno con l’aggiunta di un tocco di femminilità. Bottiglie di profumo, spugne e spazzole per capelli con manici in argento per accentuare la vanità.

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Inoltre, le case vittoriane sono state costruite con soffitti alti, di solito più di quattro metri di altezza, che hanno permesso la costruzione di alte finestre e decorazioni con velluto e seta per le tende. I bagni devono anche essere abbastanza grandi da contenere una grande vasca. Un ripiano per trucchi e un piccolo spogliatoio sono anche annidati negli angoli della maggior parte dei bagni vittoriani. Dei piccoli lavandini possono essere introdotti perché la maggior parte delle donne vittoriane li utilizzavano al momento del trucco, specchiandosi e vestirsi dopo la doccia.

Considerazioni sul vostro borsino

Occorre sempre considerare il costo totale per ristrutturare un bagno in stile vittoriano. Questo tipo di toilette può costare sensibilmente di più di un bagno in stile tradizionale, perché la vasca, i pavimenti, gli impianti idraulici e tutte le altre funzioni devono essere rinnovate per soddisfare le moderne tecnologie. La ricerca di articoli funzionali per bagni in stile vittoriano possono richiedere tempo, e molti di questi articoli sono disponibili solo su ordinazione.

L’epoca vittoriana è avvenuto negli anni tra il 1837 e lo stile “Vittoriano” è un elegante design che crea un’atmosfera tradizionale e fornisce un tocco di eleganza al vostro bagno. Lo stile vittoriano originalmente è stato inteso per bagni di grandi dimensioni, ma ci sono parecchie idee che è possibile incorporare in piccoli bagni per ottenere un effetto simile a quello vittoriano. Quando si passa attraverso le idee per un piccolo bagno vittoriano, è importante considerare i costi complessivi che andranno nel completamento del progetto. Inoltre, assicuratevi di investire abbastanza tempo per identificare le appropriate caratteristiche adatte ai vostri interessi e al vostro bilancio.

Novità per il vostro piatto doccia: decorate con un mosaico!

Volete trovare delle idee originali per rinnovare o costruire ex-novo il vostro piatto doccia? Leggendo questo approfondimento troverete sicuramente il suggerimento che fa al caso vostro!

I bagni sono luoghi dalla intensa umidità, per questo sono esposti ad un deterioramento più veloce rispetto ad altri ambienti. Inoltre, quando si acquista una casa non più nuova, solitamente i piatti doccia vengono rifatti ex novo. Con pochi e semplici lavori di progettazione riuscirete a creare un piatto doccia di vero design!

Il bagno, o la salle de bain, utilizzando il termine elegantemente scelto dai francesi è il locale della casa che forse che più di altri conferisce lo standing a tutto l’appartamento, dà carattere alla casa e fa capire come sono le persone che la abitano.

La ricercatezza non è necessariamente sinonimo di costoso, spesso basta personalizzare un particolare della casa per renderla bella ed esclusiva.

I piatti doccia possono essere formati da diversi materiali. I materiali più usuali sono in ceramica, acrilico, acciaio smaltato, rivestibili con piastrelle, mosaico, marmo o materiali tecnici, da appoggio e da incasso.

I piatti doccia da abbinare ai sanitari del bagno possono essere in tanti materiali e in una gamma infinita di misure dalle più comuni realizzate in ceramica alle più particolari realizzate in acrilico, o addirittura con dimensioni stabilite dal cliente per esigenze particolari e rivestibili sia con piastrelle che mosaico che in marmo o materiali tecnici come Corian o Mineral marmo.

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Un’altra idea originale e d’effetto potrebbe essere quella di realizzare un piatto doccia in mosaico, si tratta di un lavoro che qualifica la casa e la rende personalissima!

Una buona soluzione per dare un tocco d’autore al proprio bagno può essere quella di realizzare il piatto doccia con una finitura a mosaico o anche finito con delle piastrelle che potrebbero, per esempio, riprendere il colore e il disegno di quelle delle pareti della doccia o anche del resto del bagno.

Una buona regola dovrebbe essere quella di far eseguire il lavoro di rifacimento del piatto doccia ad un esperto posatore piastrellista, magari pratico in mosaici, ma soprattutto che sappia impermeabilizzare la base del piatto.

Infatti la parte più importante di tutto il lavoro, oltre a quella estetica,è sicuramente quella che riguarda la prevenzione di future potenziali perdite.

Consigli per una posa pratica del mosaico nel vostro piatto doccia

Una volta determinata la forma della base della doccia (cosa non sempre facile perché il massimo effetto lo si raggiunge con forme atipiche, in base ovviamente alla tipologia e alle dimensioni dell’angolo in cui ricavare la doccia), si provvede a posizionare il sifone ed i tubi di scarico dell’acqua e quindi a fare una prima gettatina di malta intorno al sistema sifone, facendo attenzione a che esso risulti poi accessibile per l’ispezione e la pulizia successive. Il fondo deve essere preparato bene e pronto per la fase successiva.

Quindi si dovrà impermeabilizzare il fondo del piatto doccia con una guaina o un telo di gomma telata, di polipropilene o prodotti specifici disponibili in commercio come le guaine bi-componenti pennellabili o guaine bituminose, tutto facilmente reperibile nei centri fai da te.

Dopo di che si potrà completare il lavoro con la piastrellatura o con la posa di un mosaico o ancora con una soluzione alternativa ed economica, utilizzando le stesse piastrelle usate per le pareti del bagno appositamente fratturate in pezzi e poi impiegate a mo’ di mosaico.

In questo caso bisognerà stendere a lavoro ultimato una mano di vernice impermeabilizzante trasparente di finitura per garantire ulteriormente la tenuta stagna.

Prima di iniziare il lavoro, valutate bene la tipologia di sottofondo su cui avverrà la posa (intonaco, marmo, metallo, legno, pavimento riscaldato o altro) e ricordate che ognuno prevede una preparazione adeguata. Il supporto deve avere una superficie perfettamente liscia e regolare, deve essere maturo, consistente e stabile.

In caso di supporti riscaldati, applicare sul sottofondo una membrana elastica rinforzata del tipo usato per impermeabilizzare. Per raggiungere i migliori risultati, è necessario che utilizziate prodotti tecnicamente e chimicamente adeguati al sottofondo dove avverrà la posa.

Seguite con precisione le indicazioni contenute sulle confezioni e nelle schede tecniche dei prodotti specifici e, in generale, di tutti i prodotti che impiegherete per la posa; attenetevi scrupolosamente alle indicazioni di sicurezza.

Trasportate e mantenete sempre le confezioni di mosaico in senso orizzontale e tenetele in un luogo asciutto al riparo da pioggia e umidità. Nel caso di applicazione di sfumature o decori modulari, prima di iniziare il lavoro, consultate attentamente il piano di posa.

Nei casi di applicazione di mosaico in aree a contatto permanente con acqua, prima di iniziare il lavoro, vi consigliamo di trattare le superfici interessate con un’impermeabilizzazione adeguata (rivolgersi ai fabbricanti di prodotti chimici per edilizia). Le lavorazioni dovrebbero aver luogo in ambienti con temperature che vanno da un minimo di 5 a un massimo di 30 gradi centigradi. Ricordate che un buon posatore è colui che applica il mosaico in modo che le tessere siano uniformemente spaziate tra loro e quindi il lavoro finito risulti armonioso nel suo insieme.

Dopo aver preparato adeguatamente il sottofondo servendosi di un prodotto impermeabilizzante, compatibile con il collante scelto (rivolgendosi ai fabbricanti di prodotti chimici per edilizia) e dopo aver realizzato la rasatura, potete procedere alla posa del mosaico partendo dalla parte che circonda la piletta.

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Prendete un foglio di mosaico, appoggiatelo al centro del piatto doccia ponendovi sopra la copertura della piletta che vi servirà come riferimento; disponete intorno del nastro adesivo di carta e con un compasso, partendo dal centro del copripiletta, tracciate un cerchio del diametro dello stesso aumentato di una tessera più 5 mm, che segnerà esattamente come tagliare il foglio di mosaico.

Con il disco diamantato tagliate il mosaico lungo la linea tracciata; preparate il collante e iniziate la posa appoggiando il foglio così ottenuto al centro del piatto doccia. Continuate disponendo i fogli interi intorno a quello tagliato sino ad arrivare ai bordi dello stesso.

Al termine della posa, rimane da coprire la parte circostante la piletta; preparatevi delle tessere singole e sagomatele con la pinza semplice, rifinendole con il disco diamantato, dando loro una forma trapezoidale in modo che possano inserirsi perfettamente una accanto all’altra seguendo un andamento circolare.

È importante che attorno alla piletta si sia lasciato un piccolo giunto di circa 4 mm da riempire dopo la stuccatura con un sigillante elastico. Questo è molto importante ai fini delle dilatazioni termiche a cui saranno sottoposti i materiali durante l’uso. Procedete, dunque, alle fasi di stuccatura, pulizia e applicazione del sigillante.

Il mosaico, perfetta soluzione per il box doccia si rivela adattissimo anche per rivestimento del piatto doccia.

Il mosaico è oggi molto utilizzato per il rivestimento e il pavimento dei box doccia. Una soluzione che offre accanto all’eleganza visiva suggerita dalle svariate combinazioni, estrema flessibilità per consentire a designer e progettisti la possibilità per decorare e valorizzare il bagno.

Il mercato propone un’ampia scelta di mosaici: in gres porcellanato, in pietra, in vetro e in marmo. Materiali differenti, ma ugualmente in grado di fornire effetti cromatici e visivi di grande impatto.

Realizzare un piatto doccia a mosaico è un lavoro che permette di impreziosire la casa,  personalizzarla secondo i propri gusti rendendola bella ed unica.

Come accrescere il comfort del proprio bagno: suggerimenti preventivi

Data la lunga vita media di un bagno, molte persone, anche giovani, si pongono il problema di come possa il bagno far fronte alle future fasi della vita e rispondere alle esigenze crescenti. Il comfort non è una questione di età, ma procura a tutti una migliore qualità della vita.

Di seguito troverete preziosi consigli per aumentare la comodità del vostro ambiente-bagno. Il piatto doccia, i sanitari, la zona del lavabo, tutto può essere predisposto preventivamente per rispondere a future esigenze abitative senza per forza spendere somme ingenti o impegnarsi in ristrutturazioni invadenti. Scoprite come attuare modifiche e come organizzare il vostro ambiente-bagno affinché sia sempre comodo e usufruibile.

Consigli per ampliare il raggio di movimento

I piatti doccia filo pavimento offrono la massima libertà di movimento e sono accessibili anche in sedia a rotelle. Il comfort è ancora maggiore se abbinati ad un modello di box doccia open-space, che si richiude completamente appoggiandosi alla parete. Per una doccia dalle dimensioni grandiose, i piatti doccia sono disponibili con misure fino a 180 x 90 cm.

Le consolle con bacinelle soprapiano offrono spazio libero per le gambe e permettono di utilizzare il lavabo anche stando comodamente seduti. Lavabi particolarmente piatti possono fare al caso vostro, il mercato offre modelli alti solo 16,5 cm, sono accessibili anche in sedia a rotelle. Sedersi 5 cm più in alto permette di alzarsi più agevolmente: è il comfort che offre lo speciale il modello del vaso sospeso. Ideale per le ristrutturazioni perché utilizza gli allacciamenti esistenti.

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Inoltre, alcune aziende specializzate in arredo bagno particolareggiato mettono a disposizione vasi a pavimento con una seduta più alta di 10 cm e un vaso sospeso senza barriere.

Idee intelligenti per il bagno per una maggiore sicurezza

È davvero molto importante muoversi con cautela e nella piena sicurezza oggigiorno. Una speciale luce notturna a LED permettere di orientarsi nell’oscurità e offre maggiore sicurezza, senza interrompere il riposo del corpo. Alcuni armadietti a specchio e il sedile con funzione bidet integrata sono dotati di questa pratica funzione aggiuntiva. Per evitare il rischio di scivolare sul fondo bagnato, occorre sempre adottare delle misure specifiche e i piatti doccia oggi sono disponibili con rivestimento antiscivolo con gli optional che più fanno al caso vostro, le vasche sono dotate di supporti che facilitano l’ingresso attraverso sportelli o l’ausilio di gradini.


Vasche da bagno, un piacere sempre su misura

Tutte le vasche presenti oggi sul vasto e generoso mercato dell’arredo bagno sono contraddistinte da dimensioni generose. Si tratta di corpi vasca comodi ed ergonomici e confortevoli schienali inclinati anche di 30°. Trovate diversi modelli di vasche con poggiatesta imbottiti e diversificati optional che migliorano il comfort della posizione distesa. Su richiesta del cliente più esigente, inoltre, le aziende realizzano le vasche che offrono un bordo ergonomico e particolarmente largo su cui sedersi.

In poche semplici mosse la vostra vasca da bagno si trasforma in un lettino imbottito che, ripiegato invece a metà, diventa una panca su cui sedersi per esempio per un pediluvio. Davvero una soluzione originale e molto pratica!

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Pensate che, una volta chiusa, la copertura imbottita funge addirittura da comodo lettino!

Anche negli altri modelli di vasca presenti sul mercato, le coperture imbottite universali si trasformano in pratiche superfici su cui distendersi o sedersi, quindi non preoccupatevi, oggigiorno qualsiasi modello di vasca può sempre trasformarsi a vostro piacimento. Il design trapezoidale della serie di vasche originali di alcune aziende specializzate proprio in vasche da bagno ultra relax, offre più spazio per fare il bagno e rilassarsi, sia nella versione da una persona sia in quella da due, seduti uno accanto all’altro. Pensate sempre che il gradino optional facilita l’entrata e l’uscita dalla vasca.

Promuovere salute e benessere nel vostro ambiente-bagno

Se volete creare un ambiente-bagno benessere con sauna e/o bagno turco, allora seguite attentamente quest’ultimo suggerimento in fatto d’arredo. Al fine di creare un’atmosfera accogliente, ariosa e spaziosa, pensate ad inserire un’originale parete che funge anche da vetrata della sauna e permette di creare un’atmosfera luminosa e accogliente. In questa sorta di open-space avrete pure una doccia vera e propria da usare quotidianamente e al tempo stesso un potente bagno turco con temperature dai 42 ai 50 gradi e il 100% di umidità: la cabina doccia con funzione bagno turco, con sgabello di serie, coccola in un piccolo spazio vie respiratorie e pelle e allo stesso tempo fa rilassare e distendere il vostro corpo e la vostra mente.

La zone sauna può essere così adattata, costituisce un’oasi in cui riprendersi dalla quotidianità e offre spazio per sedersi o stendersi, da soli o in due. Fare la sauna con regolarità rafforza il sistema immunitario, depura, migliora la resistenza allo stress, stimola cuore e circolazione sanguigna e previene i dolori muscolari.

Le vasche da bagno o le mini-piscine con funzione idromassaggio stimolano con i loro getti i tessuti sottocutanei ed effettuano massaggi mirati a determinate parti della schiena o attivano la riflessologia plantare. Le vasche più accessoriate sono dotate di uno speciale sistema idromassaggio, in cui una miscela perlata di acqua e aria rilassa tutto il corpo.

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Cosa aspettate, opportunità di relax, di benessere e comfort vi aspettano nel vostro nuovo ambiente-bagno!

Il vostro bagno si prepara ad accogliere la primavera

La primavera è alle porte e questa stagione porta con sé l’idea di rinnovare, di aprire gli ambienti al bel tempo e alla temperatura mite e dolce. Non fatevi cogliere impreparati e seguite questi suggerimenti d’arredo per accogliere al meglio la stagione primaverile nel vostro bagno!

Con l’arrivo della primavera, le collezioni delle migliori aziende d’arredo bagno si aprono a nuove prospettive di design, propongono stili leggeri e si coordinano per rinnovare tutta la casa con gusto tipicamente orientale! Ebbene sì, l’eleganza dei dettagli che contraddistingue lo stile giapponese con la sua ricercata semplicità, qualità e cura dei particolari, senza tralasciare il valore emotivo di ciascun oggetto è lo stile ideale per accogliere la stagione primaverile!

Un’immagine di fantasia e leggerezza, costruita su una gamma di fresche tonalità ispirate alla natura che rinasce: verde, turchese, ottanio e giallo, sono i colori convivono con le essenze e gli intrecci di materiali naturali e legni scolpiti. Questi ultimi, danno vita a oggetti e complementi d’arredo per la casa incredibilmente suggestivi.

Le grafiche sulle pareti e sui mobili, riprendono i motivi nipponici, geometrici e floreali sviluppati su porcellane, tovaglie, cuscini.

Le contaminazioni con elementi vegetali e floreali completano l’ambientazione, accanto alle collezioni di piatti e tazze in ceramica finemente decorata, ai bicchieri e alle caraffe in vetro che impreziosiscono la tavola, alle linee di tessili e alle lacche brillanti dei soprammobili per il soggiorno.

Tra le proposte per la primavera-estate,  il mercato del design riserva ampio spazio agli accessori da bagno e agli oggetti decorativi. Le linee essenziali e la gamma colori dei mobili riprendono quelli dei complementi d’arredo, accostando le funzioni principali in legno chiaro ai singoli pezzi, come sgabelli, piccoli pouf da bagno e porta asciugamani sviluppati nei colori primari della collezione. Una creatività basata sull’accostamento di elementi materici e disegni delicati.  

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Il bagno viene interpretato con un’immagine sofisticata, data da accostamenti minimali e pulizia di forme ed esaltata dalla scelta di prodotti e materiali d’eccellenza, come la morbida spugna di puro cotone delle linee di tessili, gli accessori in porcellana e le profumazioni con fragranze esclusive e sempre d’effetto.

Asciugamani in spugna leggera giapponese, accappatoi-kimono, accessori in marmo o in pietra, cestini fatti a mano e l’armonia di essenze di gelsomino, verbena e frangipani delle nuove fragranze originali e di forte impatto ma delicate nel contempo sono i nuovi must per la stagione che è alle porte.

La linea di asciugamani e teli in spugna, gli accessori e l’arredo per il bagno, moderno o classico, si arricchisce di nuove proposte con i colori della primavera-estate e con il mood che accomuna tutti gli ambienti della casa: lo stile nipponico, quintessenza di semplicità e cura del dettaglio, particolarmente evidente nei nuovi accappatoi firmati dai migliori designer. Come l’elegantissimo accappatoio a scialle reversibile, con interno in spugna ed esterno in tessuto tinto filo, il modello con stampa floreale o il kimono in tessuto stampato, romantico e femminile.

Altre proposte d’arredo di nicchia coinvolgono chi ha un appartamentino molto lussuoso e che certamente ama circondarsi di complementi d’arredo e accessori per la casa altrettanto esclusivi, mai lasciare nulla al caso, anche se si tratta del bagno! Abbiamo visto già in diverse occasioni la cura con cui ormai si arredano i bagni rendendoli spesso dei gioiellini molto intimi e preziosi.

Eccone un caso. La primavera arriva anche nel bagno lussuoso dove le linee di rubinetteria che hanno reso famosa molte aziende d’arredo bagno famose, si riscoprono sotto una luce limpida e tersa.

Dalle morbide curve di alle linee squadrate, dalle maniglie futuribili a quelle regolabili per un flusso d’acqua senza sprechi, fino ad arrivare alle forme compatte e cilindriche: una rassegna di prodotti di successo che ritrovano una nuova freschezza, quella che contraddistingue la primavera!

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Questa è solo una dimostrazione di come le aziende d’arredo bagno siano stati capaci, negli ultimi anni, di interpretare con sempre nuovi stimoli il gusto di un bagno di tendenza, ma che al contempo rispettino il valore di una qualità eccelsa del prodotto.

Affidabilità, serietà e attenzione alla qualità gli elementi che continuano a confermare la stabile forza delle storiche aziende italiane, che da oltre 70 anni arredano i nostri bagni con sobria eleganza ed originalità. Diverse e accattivanti le soluzioni proposte dal mercato del design arredo-bagno, tantissime le combinazioni che vi permetteranno di scegliere la soluzione più adeguata per il vostro bagno!

Il sistema doccia completo: caratteristiche e componenti

Quali peculiarità ed elementi deve possedere un sistema doccia per definirsi completo ed assicurare il comfort del fruitore? Come orientarsi nella scelta di un sistema doccia le cui caratteristiche siano davvero soddisfacenti? Seguite attentamente i nostri suggerimenti per un acquisto ragionato e di sicuro successo!

La linea di sistemi doccia che trovate oggi sul mercato, prodotti da diverse aziende nazionali ed internazionali sono studiati per offrire il massimo comfort durante i minuti dedicati al vostro relax sotto la doccia.

Ciascuno di noi esige sempre il massimo, soprattutto in termini di comodità e funzionalità! Oggi vi illustreremo i componenti essenziali del sistema doccia che vi garantiranno il massimo del comfort sotto la doccia, al fine di provare un’esperienza doccia insuperabile!

Esiste una struttura doccia perfetta? Ebbene sì! Esiste un sistema doccia perfetto, quello composto da elementi che uniti all’esperienza tecnologica dell’azienda produttrice vi offrono la completa soddisfazione ogni volta che pensate di dedicare un prezioso momento della vostra giornata alla doccia.

In primis, ciò che rende davvero confortevole la vostra esperienza di relax e pulizia è la regolazione intuitiva del getto d’acqua. Affidatevi, quindi a delle aziende che hanno sviluppato sistemi di regolazione dei miscelatori che assicurano una distribuzione bilanciata dell’acqua per ogni singolo erogatore doccia.

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Inoltre, un elemento da cui ciascun sistema doccia non può prescindere è l’installazione di  termostatici che beneficiano inoltre della tecnologia più avanzate per garantire massima sicurezza e completo confort.
spesso, legato al consumo dell’acqua si associa l’idea di risparmio e di ecologia, oggi è possibile regolare anche questo, affidandosi a delle aziende che hanno mostrato una spiccata sensibilità nella progettazione di pulsanti ecologici che, inseriti nel sistema doccia, riducono il flusso fino al 50%. Molti dei sistemi doccia presenti sul mercato hanno manopole e docce a parete con tecnologia risparmia acqua integrata. Questa limita il flusso d’acqua a 9,4 litri al minuto.

La scelta del giusto sistema doccia migliora il vostro ambiente-bagno e, qualunque siano le vostre preferenze di design, i requisiti di installazione e il budget che avete pensato di destinare all’impianto doccia, sappiate che le aziende presenti oggi sul mercato nazionale ed internazionale offrono soluzioni i cui sistemi doccia incontrano le esigenze più personali.

Se state pensando di ristrutturare il vostro bagno, oppure gli scarichi del vostro ambiente sono pre-determinati e non avete la possibilità di spostarli, non c’è alcun problema perché esistono modelli termostatici e deviatori che incontrano i vostri requisiti di installazione.

Orientatevi, dunque, verso la scelta di Sistemi doccia con la possibilità di scegliere tra due taglie di soffioni doccia (210 mm e 440 mm di diametro). Inoltre, il braccio è disponibile in due lunghezze: 390 mm e 450 mm e può essere ruotato di 180 gradi per comodità. La gamma di sistemi doccia è in continua espansione.
Le ultime novità introdotte sul mercato includono: Sistemi doccia con soffioncini, per una completa esperienza di idroterapia; Sistemi doccia con beccuccio per bagno, per fare la doccia nella vasca e il pacchetto doccia completo.

 La scelta di trasformare il vostro rituale doccia quotidiano con un sistema doccia all’avanguardia e tecnologicamente intelligente spetta sol a voi! I tre elementi essenziali per una grande doccia: la doccia centrale, la presenza della manopola e un miscelatore termostatico o una valvola divertore; quest’ultimo  vi permetterà di cambiare il tipo di doccia assecondando le vostre preferenze.

Trovare il sistema doccia perfetto per voi è davvero un gioco da ragazzi! I sistemi sono progettato per garantire a voi e alla vostra famiglia di provare l’esperienza di una doccia lussuosa con una manopola e una doccia centrale e, di migliorare la doccia che hai già senza l’inconveniente di dover rinnovare completamente il vostro bagno!

Sistemi doccia termostatici: per sicurezza e confort

I sistemi doccia con miscelatori termostatici sono caratterizzati da diverse tecnologie leader nell’industria per la vostra sicurezza e il vostro confort. Il ruolo del termostato all’avanguardia è molto importante, esso garantisce, infatti, che la temperatura della vostra doccia rimanga costante, in modo da non farla diventare improvvisamente gelata o pericolosamente calda. Inoltre, esso bloccherà anche il sistema doccia in caso ci sia un guasto nell’erogazione di acqua fredda.

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Un sistema doccia con manopole touch evita che il corpo del miscelatore termostatico diventi più caldo dell’acqua della vostra doccia: in questo modo, non c’è pericolo di scottarsi a causa di una superficie cromata bollente. Sarà, quindi necessario premere un bottone di arresto sul corpo del miscelatore termostatico per portare la temperatura dell’acqua oltre i 38º Celsius.

Affidatevi alla qualità di un’azienda che vi garantisca una doccia lussuosa, tutti i giorni! Un sistema doccia che si possa definire alla’avanguardia  unisce tecnologie leader a materiali di qualità e design premiato, per portare l’esperienza della doccia perfetta ogni giorno.

Accurati test sulle performance vengono effettuati dai laboratori aziendali per assicurare che i sistemi doccia siano affidabili, durevoli e vadano oltre le aspettative dei clienti.

Il miscelatore termostatico è una parte essenziale di una doccia ben progettata. Sicuro, comodo ed economico, garantisce il massimo piacere durante la doccia proteggendo dal rischio di scottature accidentali.

Cos’è un miscelatore termostatico per doccia?

ll miscelatore termostatico mantiene la temperatura dell’acqua sempre costante per tutta la durata della doccia. Modulando la portata dell’acqua in caso di aperture di nuove utenze, mantiene infatti la temperatura dell’acqua sempre costante. Esso funziona attraverso una valvola termostatica che miscela l’acqua calda e quella fredda alla temperatura pre-impostata e reagisce in tempi immediati a qualsiasi variazione della pressione o della temperatura nell’erogazione dell’acqua, regolando nuovamente la miscela di acqua calda e fredda. In caso di interruzione della fornitura d’acqua fredda, la valvola termostatica si chiude automaticamente.

Quali sono i vantaggi del miscelatore termostatico?

Il miscelatore termostatico offre tre importanti vantaggi: sicurezza, comodità e convenienza.

Sicurezza perché la temperatura dell’acqua preimpostata rimane costante per tutta la durata della doccia. Non sussiste quindi il rischio di scottature accidentali a causa di un aumento improvviso della temperatura o di docce fredde a causa di una riduzione della stessa temperatura. Inoltre, se scegliete la tecnologia touch, quest’ultima fa sì che la superficie esterna del miscelatore non risulti mai troppo calda al tatto.

Comodità perché i miscelatori termostatici mantengono la temperatura pre-impostata, consentendovi il massimo relax durante la doccia. Se interrompete il flusso dell’acqua (ad es. per fare lo shampoo), quando riattivate il termostatico la temperatura dell’acqua sarà identica a quella precedente la chiusura.

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Risparmio perché l’installazione di un miscelatore termostatico consente un risparmio di acqua e di energia. Grazie alla sua efficienza, il miscelatore termostatico può essere ammortizzato in breve tempo.

Perché installare un miscelatore termostatico?

Per avere sempre l’acqua della doccia a una temperatura costante garantendo sicurezza e comfort a tutti i componenti della famiglia. Il miscelatore termostatico per doccia è particolarmente utile nelle famiglie con bambini o con persone anziane che, avendo una pelle più sensibile, corrono maggiori rischi di scottature.

Esistono diversi tipi di miscelatori termostatici per doccia?

Sì, certamente! Le migliori aziende produttrici di sistemi-doccia garantiti  offrono numerosi modelli adatti a soddisfare qualsiasi esigenza relativa alla doccia. I miscelatori termostatici esterni e da incasso per doccia e i miscelatori per vasca/doccia offrono vantaggi straordinari in qualsiasi fascia di prezzo, mentre il design elegante è perfettamente coordinabile con le linee di rubinetteria della medesima azienda.

La vasca da bagno-poltrona: un’idea comfort originale

Non è facile innovare in un settore come quello delle vasche da bagno. La vasca resta una vasca, da quella più minimalista a quella più barocca!

Per proporre un’offerta diversificata e originale, le aziende produttrici di vasche da bagno presentano una nuova proposta per il bagno in termini di materiale di realizzo: la vasca è, infatti, realizzata in Polimineral, un composto di resine e fibre minerali con un effetto finale simile alla ceramica.

La flessibilità di utilizzo di questo materiale, la sua elevata resistenza meccanica (molto superiore agli standard del materiale acrilico con cui viene realizzata la maggior parte delle vasche sul mercato) unite alla varietà di colori e finiture compreso il “bi-colore” sulla stessa vasca, trasformano l'”oggetto vasca” in un elemento d’arredo particolarmente duttile nelle mani del progettista.

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Fra le finiture della vostra vasca-poltrona, ad esempio,  consigliamo l’effetto marmo, o granito, oppure se preferite color bordeaux marmorizzato… ma non dimenticate che le aziende possono apporre delle varianti “on demand“!

Una vasca capace di caratterizzare l’ambiente-bagno, anche grazie alle generose dimensioni (190x80cm) nella sola versione ad isola, con un design semplice e lineare, pressoché rettangolare. A richiesta del cliente, inoltre, la vasca può essere dotata dei sistemi di idromassaggio.

In abbinamento alla vasca, diverse aziende propongono di abbinare la chaise longue per prolungare il relax derivato da un buon bagno rilassante!

Quando il lusso trasloca nel vostro bagno: la vasca-poltrona

La presenza di una poltrona in un luogo nascosto ed intimo della casa diventa subito un’ area relax che amplia la zona notte da condividere con i familiari e i vostri ospiti! Se la vostra idea è quella di aggiungere una poltrona all’interno della vostra vasca da bagno ed arredare con un complemento design innovativo e originale oggi è possibile!

Dall’edonista al vanitoso passando per un bagno che rispecchia una personalità intimista: è l’ abitante del nuovo bagno, che cambia grazie ai progetti d’ autore, tra materiali innovativi, classici intramontabili e qualche stravanganza.

Il centro della casa si sposta in bagno e il design si piega all’acqua! Diverse fiere d’arredo internazionali hanno, proprio quest’anno ribadito come il lusso tra i sanitari fa bella mostra di sé! Si tratta di creare dei veri e propri bagni salotto, con poltrone e caminetto, come quelli esposti da Antonio Lupi, per esempio, che pensa ad una vera e propria spa domestica.

Le aziende che hanno fatto della sartorialità il proprio marchio (con bagni su misura pronti in 30 giorni), presentano oggi la vasca chaise-longue, con schienale a forma di trono in Christalplant, talmente curata da posizionare dove si vuole, dal salotto alla camera da letto.

Al posto delle candele, perché non abbinare, allora un caminetto a doppia esposizione al bioetanolo, al fine di accendere senza bisogno di canna fumaria.

Un regno del lusso, quello del bagno, dove l’ idromassaggio ha perso il suo scettro e anche il mosaico non ha più un posto d’ onore: a vincere piuttosto sono nuove geometrie, dove anche le fughe si colorano e diventano decoro. Il cristallo è meno protagonista e lascia spazio alla pietra, all’ acciaio e alla morbidezza tattile della pietra apricena.

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Puntando sulla tradizione artigianale e sul tema del classico, le aziende più originali propongono una stanza da bagno dal gusto vittoriano. La consolle barocca unisce al gusto decò la linearità delle forme della vasca, in un ambiente in cui anche le lampade pescano nelle suggestioni del passato!

Altre aziende riproducono un modello americano degli anni Trenta di vetro pyrex satinato e ottone cromato. Le vasche, in tute le salse, sono così belle che possono alloggiare in qualsiasi punto della casa: ma piuttosto è il resto della casa a entrare in bagno, con poltrone di velluto e chaise-longue che prendono il posto dei vecchi sgabelli di plastica, e coordinati bagno in tessuti preziosi.

Tra linee scultoree, nostalgie vintage e proporzioni perfette si muovono al fine di ripensare il bagno come una serie di prodotti d’alta gamma per un’area relax che amplia la zona notte. Se avete spazio a disposizione, una grande vasca rotonda completamente incassata all’ interno di un prezioso basamento in onice bianco, potrebbe stupire anche i più scettici!

Insomma, una stanza da bagno non da nascondere, ma da mostrare e casomai condividere!

Ceramica di qualità il piatto doccia ideale per il vostro ambiente-bagno

Quale qualità di ceramiche scegliere per il vostro ambiente-bagno? Quanto influenza la durata dei sanitari il materiale che li compone? Perché orientarsi nella scelta di componenti la cui qualità sia frutto di esperienza?Leggete attentamente quanto segue per scegliere il vostro piatto doccia con cognizione di causa.

Gli elementi ceramici che compongono l’ambiente-bagno di oggi, utilizzando un perfetto mix fra alta tecnologia e competenze artigianali. La qualità di ogni prodotto parte dalla selezione delle materie prime, analizzate e deferrizzate direttamente in azienda, prima della preparazione degli impasti.

La maggior parte degli elementi di pregiata ceramica sanitaria viene realizzata in Vitreous-china mentre il fire-clay (meno soggetto a ritiro da cottura) viene utilizzato su piatti doccia o elementi di grandi dimensioni. Fra i dettagli che sottolineano la ricerca qualitativa dell’azienda la smaltatura interna dei vasi (sifone, brida esterna) e un complesso sistema di test finali per verificare prove di carico su sanitari sospesi e lavabi e la funzionalità degli scarichi di ogni vaso.

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Inoltre, a questa preparazione degli “ingredienti”necessari per produrre una ceramica di qualità, occorre che i componenti sia testati da un sistema di qualità “CheckSan” che garantisce la conformità dei sanitari di qualsiasi azienda produttrice.

Il  piatto doccia: caratteristiche peculiari

La superficie del piatto doccia deve possedere delle caratteristiche imprescindibili che, non solo ne garantiscono la qualità ma, anche la nostra sicurezza. La superficie del piatto doccia deve, quindi, presentarsi come antigraffio ed assicurare la stessa brillantezza del primo giorno d’installazione per sempre. Questo elemento, una volta fabbricato deve essere sottoposto al test di resistenza all’abrasione e al graffio, evidenziando, infatti, una perfetta tenuta della superficie, superando, se possibile, i valori della norma di riferimento UNI 4543/2.

È noto che sulle superfici calpestabili dei piatti doccia, di qualsiasi materiale, vengono applicati, a basse temperature o a freddo, materiali anti scivolo che rendono la superficie ruvida, facilitando cosi il deposito di impurità, residui organici, batteri ed inoltre non è assicurata la durata del trattamento nel tempo. Il piatto doccia deve quindi presentare una superficie antiscivolo nella sua propria unica fusione, ottenuta ad altissime temperature di 1.250° e per questo è indelebile e garantito a vita..

Inoltre, preferite tutta la praticità di un materiale antimacchia! Il materiale che compone il piatto doccia è privo di porosità e qualsiasi agente macchiante si deposita sulla superficie senza penetrare negli strati interni della ceramica, permettendone quindi la rimozione con solo acqua. Non è necessario nessun trattamento, se il piatto doccia possiede un antimacchia certificato, secondo la normativa UNI4543/2.

Con uno spessore di soli 3 cm il piatto doccia risulta estremamente maneggevole. Orientate la vostra scelta verso aziende la cui missione è sinonimo di ricerca e innovazione, che tendono a superare, infatti, le barriere della ceramica tradizionale e con tutti i suoi lati completamente smaltati è reversibile. Un piatto doccia che presenta queste caratteristiche peculiari può essere installato in qualsiasi ambiente bagno, adiacente alle pareti, centro-stanza o filo pavimento, per rendere la zona doccia accessibile anche alle persone diversamente abili.

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Potete trovare piatti doccia dal design moderno e funzionale, in soli 3 cm di spessore! Le speciali semisfere presenti sul fondo del piatto hanno la funzione di attivare, inoltre, un piacevole massaggio plantare, che stimola la circolazione sanguigna. Il design dei piatti doccia, oggi, è studiato per conferire effetti benefici al piede e quindi a tutto il corpo! Il processo di fusione dei materiali che compongono il piatto doccia garantisce l’impenetrabilità̀ della superficie, dotata di un forte potere ossidante. In questo modo, lo sviluppo degli agenti patogeni viene eliminato. Ricordatevi, inoltre, di fare attenzione che si tratti di un materiale completamente atossico e, quindi, che non sfavorisca il proliferare dei batteri.

Le caratteristiche indispensabili che la rubinetteria del vostro bagno deve possedere

Avete mai pensato a quali caratteristiche la vostra rubinetteria debba possedere? Quali sono le vostre attese in fatto di miscelatori? A quali esigenze deve rispondere una rubinetteria completa e garantita nel tempo?

Perché una rubinetteria sia composta da elementi che durino nel tempo e che agevolino le vostre azioni quotidiane, ecco qui di seguito quali sono le caratteristiche che noi riteniamo indispensabili per un rubinetto del vostro ambiente-bagno: affidabilità parti meccaniche; disponibilità di ricambi nel tempo; lucentezza perpetua come i vecchi rubinetti di una volta, anche dopo l’uso di prodotti aggressivi e facilità nella pulizia.

Manutenzione e pulizia della vostra rubinetteria

Per godersi più a lungo la propria rubinetteria, occorre valutare dei piccoli accorgimenti che riguardano la manutenzione e le raccomandazioni per la pulizia. Seguite questi preziosi dettagli per mantenere i vostri miscelatori sempre funzionanti e i componenti della vostra rubinetteria sempre belli come al momento dell’acquisto! Utilizzate, in primis, dei detergenti non aggressivi perché quelli troppo acidi possono danneggiare le superfici, possono anche influenzare il funzionamento interno del prodotto.

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Evitate di commettere errori quando si lotta contro il calcare e lo sporco: se il trattamento non è corretto può provocare danni ed è escluso dalla garanzia. Non spruzzate detergenti direttamente sui miscelatori o sulle docce, invece spruzzate dei detergenti su un panno morbido e utilizzare questo per pulire la superficie. Pensate a sciacquare i miscelatori e le docce dopo la pulizia con acqua pulita e non utilizzate detergenti a base di acido cloridrico, acido formico, candeggina o acido acetico, in quanto questi possono causare danni significativi.

I nostri consigli per risparmiare acqua nell’ambiente-bagno

Tutelare l’ambiente risparmiando è davvero un gesto semplicissimo! Tutti possono risparmiare acqua attraverso piccoli accorgimenti. È strabiliante come spesso semplici e pochi gesti possano contribuire a tutelare il nostro ambiente e ridurre il consumo energetico. A volte si tratta di mettere in atto innovazioni tecnologiche, in altre invece basta solo sostituire una guarnizione. Inoltre incidono anche piccole modifiche delle nostre abitudini. Risparmiare acqua sta diventando sempre più essenziale. L’urbanizzazione, l’industria e le crescenti necessità della popolazione competono con le scarse risorse di acqua potabile.

Il seguente elenco riporta alcune strategie a favore dell’ambiente e del vostro portafoglio

Scegliete una rubinetteria con rompigetto integrato nella bocca di erogazione del miscelatore perché arricchisce l’acqua di aria, riducendo così il consumo di acqua del 60 percento fino a circa cinque litri al minuto, assicurando lo stesso comfort. Ancora, scegliete componenti in plastica elastica, che reagisce automaticamente alla diversa pressione dell’acqua, modificando la propria forma e ne limita il flusso dell’acqua.

Grazie a uno speciale dispositivo di regolazione del flusso e agli appositi ugelli del getto anche sotto la doccia è possibile risparmiare fino al 60 percento di acqua rispetto ai tradizionali miscelatori. Questo è reso possibile dalla tecnologia di regolazione, che utilizza una sorta di anello che reagisce in maniera flessibile alla pressione dell’acqua. Se la pressione è alta, l’anello rimpicciolisce l’apertura, se è bassa la ingrandisce, mantenendo costante il consumo idrico. Dovendo riscaldare complessivamente meno acqua, l’intelligente tecnologia ecologica contribuisce a risparmiare energia.

Inoltre, indipendentemente dai componenti della vostra rubinetteria, è possibile risparmiare nel lavarsi le mani, nel lavarsi i denti e, nel farsi la barba senza lasciar scorrere l’acqua.

Infatti, a seconda del rubinetto vanno persi dai 5 ai 20 litri d’acqua al minuto! Chiudete il rubinetto durante queste operazioni oppure utilizzate un bicchiere. Per la rasatura con il pennello basta riempire il lavabo con poca acqua prima di iniziare.

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Ricordatevi, inoltre, che un rubinetto che gocciola consuma migliaia di litri d’acqua all’anno! Un rubinetto che gocciola sembrerebbe a prima vista non incidere sulla fattura dell’acqua. Ma sommando questo consumo extra per tutte le famiglie, si va a generare per i comuni un inutile surplus di acqua che deve essere trattata. Pensate all’ambiente e fate sostituire la guarnizione del rubinetto quanto prima!

Preferite il miscelatore monocomando anziché il miscelatore a due maniglie.

Il miscelatore monocomando consente, infatti, di regolare molto più velocemente la temperatura dell’acqua rispetto al miscelatore a due maniglie, sprecando così meno acqua nello scarico.

Fare il bagno e, quindi riempire una vasca fa consumare almeno 140 litri! Con la doccia, invece, si consuma molto meno acqua, soprattutto se si utilizza un soffione doccia con tecnologia ecologica. E, per risparmiare ancora di più sotto la doccia è possibile installare la doccetta che consuma solo 6 litri al minuto. Facendo una doccia di tre minuti si consumano solo 18 litri d’acqua, e il piacere è comunque garantito.

Avete mai pensato che una gran parte di acqua potabile è utilizzata nello sciacquone del WC?

In questo caso vale assolutamente la pena installare un tasto di stop o uno sciacquone a doppio pulsante, poiché per i “bisogni piccoli” basta una quantità d’acqua di 3 litri. Si possono così risparmiare fino 10.000 litri di acqua potabile all’anno a persona (che corrispondono a dieci metri cubi: la fattura della vostra centrale idrica vi dirà a quanto ammonta nel vostro comune).

Riutilizzare l’acqua. Questo sarebbe il vero risparmio

La depurazione delle acque grigie significa riutilizzare in maniera mirata l’acqua poco sporca utilizzata per la doccia e la vasca da bagno è una soluzione intelligente. Diversi sistemi sono presenti in commercio al fine di depurare le acque di scarico senza utilizzare agenti chimici, consentendo così di risparmiare preziosa acqua potabile.

Progettandola per tempo, questa tecnologia può essere integrata senza problemi in edifici nuovi o da ristrutturare che prevedono un consumo di acqua per uso domestico a partire da 2.000 litri al giorno. Questa tecnologia è ancora più efficace se associata al recupero del calore. Pensate, quindi di integrare un sistema che recupera il calore dalla acque grigie prima del loro smaltimento, riducendo i costi per il riscaldamento dell’acqua fino al 20 %. Ottimo per l’ambiente, ottimo per le vostre tasche!

Elettrodomestici che consumano acqua: attenzione ai valori

Quando acquistate una lavatrice o una lavastoviglie prestate attenzione alla classe di efficienza energetica e scegliete un modello di classe A o ancora meglio di classe A+ o A++ . Le nostre abitudini di consumo influiscono in maniera rilevante sul consumo idrico!

Per produrre ad esempio 1 kg di carta a base di fibre vergini si creano 100 litri di acqua di scarico, mentre per produrre carta riciclata, realizzata utilizzando carta vecchia, si consumano solo 15 litri di acqua per ogni chilo, salvaguardando così le risorse. Quando acquistate carta igienica e carta per scrivere prestate attenzione a come smaltirla senza inquinare!

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Un altro gesto ecologico che salvaguardia l’ambiente è quello di limitare il consumo di acqua calda per tutelare l’ambiente! Chi non possiede una casa dotata di pannelli solari sul tetto, consuma inevitabilmente combustibili fossili per produrre acqua calda. Di conseguenza, risparmiando acqua calda, si riduce anche la produzione di anidride carbonica dannosa per l’ambiente. In una famiglia composta da quattro persone è possibile risparmiare fino a 600 kg di CO2 all’anno installando riduttori di flusso nei rubinetti.

Ambiente e sostenibilità – Le responsabilità del successo

Agire con cognizione di causa e responsabilità civica aiuta a risparmiare e a tutelare l’ambiente con intelligenza! Inoltre, nel momento in cui scegliete un’azienda a cui affidarvi per progettare il sistema di rubinetteria nel vostro bagno, pensate a scegliere aziende che hanno seriamente investito su una politica di produzione eco-sostenibile.

Il Gruppo Hansgrohe, per esempio, è uno dei pionieri del settore in materia di eco-sostenibilità e protezione del clima. Ha alle spalle una decennale tradizione aziendale “verde” e si prefigge obiettivi ambiziosi per un futuro ecologico. È parte degli obiettivi aziendali di Hansgrohe, assumersi responsabilità sociali e vivere in modo sostenibile. La passione per l‘elemento acqua ci spinge ad ampliare continuamente l‘assortimento di prodotti per il risparmio energetico e idrico, dettando tendenza a livello internazionale con tecnologie innovative. Per Hansgrohe la protezione del clima, la sostenibilità e il senso di responsabilità si traducono in: prodotti a risparmio idrico ed energetico con lunga durata di vita, articolati sistemi di riciclaggio domestico, sedi e tecnologie di produzione ecologiche, utilizzo di energie rinnovabili e progetti a protezione dell‘ambiente a livello mondiale e educazione per un utilizzo sostenibile delle risorse idriche.

Bagno con riscaldamento a suolo: termo arredo intelligente

Stare cercando una soluzione ottimale per riscaldare il vostro bagno? Pensate di installare un pavimento riscaldato ma cercate più informazioni per orientare al meglio la vostra scelta? Seguite questi suggerimenti per pianificare al meglio il vostro progetto di riscaldamento a suolo.

Le caratteristiche che compongono una pavimentazione riscaldante non avranno più segreti per voi! Solo puro piacere, sarà a voi riservato, affinché vi appoggerete su un pavimento ben riscaldato, piacevolmente caldo che offrirà massimo comfort e accoglienza ai vostri piedi infreddoliti!

Invisibile, non prende spazio perché l’impianto è posato sotto il pavimento, oggi questo sistema è praticamente diventato un elemento imprescindibile se desiderate approfittare di un riscaldamento originale e ben organizzato.

Scoprite come posare e installare questo tipo di riscaldamento nel vostro ambiente-bagno! 

I bagni devono avere una temperatura confortevole ed è estremamente piacevole sentire il tepore sotto i piedi nudi. I pavimenti radianti ne sono la soluzione ottimale ma proprio i bagni sono gli ambienti più tecnici e più difficili da realizzare perché molti tubi di ogni dimensione passano proprio sotto i pavimenti ed in particolar modo gli scarichi che devono avere una pendenza obbligata.

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Inoltre frequentemente le tazze dei WC e dei bidet sono fissati a pavimento ed i tasselli di fissaggio possono forare i tubi sottostanti a meno che non siano stati calcolati e posati con metodi particolari.

I sistemi vincolati dalle bugne sporgenti dai pannelli isolanti o le griglie elettrosaldate sui quali vengono fissati i tubi utilizzati solitamente dalle altre ditte, non permettono la libertà di porre i tubi del pavimento radiante dove è necessario, per cui non riescono solitamente a riscaldare il pavimento nei bagni.

Così, quale unico elemento riscaldante, gli altri pongono un termo-arredo che fanno funzionare ad alta temperatura, cioè 60 -80°C. L’aria del bagno è calda, ma il pavimento è sempre gelato. Inoltre, per scaldare uno o due termo-arredi occorre: mantenere la caldaia ad alta temperatura, fare apposite colonne di mandata e ritorno dalla centrale termica ai termo-arredi e porre una valvola miscelatrice comandata da una centralina elettronica per abbassare la temperatura per i pavimenti radianti.

Queste esigenze imposte dagli altri metodi comportano due importanti elementi negativi quali un maggiore costo dell’impianto e un elevato consumo di combustibile: specialmente con una caldaia a condensazione, la temperatura dell’acqua più bassa corrisponde ad un maggiore risparmio di gestionale mentre la temperatura più alta equivale a fumi più caldi e spreco di combustibile.

La vostra scelta deve quindi essere orientata su aziende che posseggono un sistema brevettato ed hanno studiato un metodo estremamente libero di girare tra i tubi degli impianti idrosanitari e così anche attorno a WC, bidet, vasche e tutto quanto c’è in un bagno.

Se l’azienda si avvale di graffette fissa-tubo, per esempio, avvitate ai pannelli isolanti o su rotaiette quando lo spessore è ridotto, è possibile installare una considerevole quantità di tubo. In questo modo esistono due casi che vengono analiticamente calcolati, verificati e progettati: la quantità di tubo posata sotto il pavimento del bagno è sufficiente a garantire la temperatura voluta e la complessità degli altri impianti o la presenza di WC e bidet fissati a pavimento o grandi vasche idromassaggio non permettono al solo pavimento radiante di raggiungere la temperatura necessaria.

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Così, se dai calcoli risulta che è indispensabile una integrazione di calore, si prevede l’installazione di un termo-arredo che viene però riscaldato a bassa temperatura. Utilizzando nel pieno inverno la stessa acqua dei pavimenti radianti a circa 38 – 40 °C anziché 70°C, occorre calcolare, tramite apposite tabelle, una maggiore dimensione in altezza del termo-arredo per compensare la minore temperatura di esercizio.

In questo caso si ottiene una sorta di semplicità impiantistica perché non occorre più realizzare specifiche colonne per i soli termo-arredi o installare valvole miscelatrici con relative parti elettroniche, una temperatura ottimale dell’acqua e un risparmio di impianto e di combustibile.

La vostra ricerca deve, quindi vertere su un sistema che riesca a risolvere nel migliore dei modi il problema del riscaldamento nei bagni con il minor costo e maggiore praticità.

Riscaldamento ad accumulo termico a pavimento

Un altro metodo altrettanto interessante per riscaldare la pavimentazione del vostro bagno è la scelta di un sistema di riscaldamento ad accumulo termico a pavimento. La posa dei tappeti riscaldanti si effettua sotto il massetto in cemento. Come tappeti riscaldanti vengono utilizzati i sistemi senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione. L’accumulo del calore avviene nello strato più robusto del massetto.

Un’altra possibilità è quella di posare dei tappeti riscaldanti nel massetto, le caratteristiche delle guaine sono identiche alla precedente soluzione di riscaldamento a pavimento.

Riscaldamento diretto a pavimento per posa a colla

I tappeti riscaldanti per posa a colla dei sistemi senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione si posano direttamente nella colla per mattonelle o nel livellante. Presupposto in questo caso è un fondo resistente al passaggio e resistente alla temperatura con isolamento termico. La regolazione della temperatura ambiente avviene con una centralina con ulteriore sonda di temperatura da pavimento.

Durante la posa bisogna verificare che la potenza calorifica della superficie del pavimento riscaldata sia sufficiente alla copertura del carico termico della stanza. Nel caso di piccole superfici di pavimento riscaldate, ad esempio nel bagno, è quasi sempre necessario un riscaldamento aggiuntivo.

Termoregolazione del pavimento nel procedimento per posa a colla

È possibile realizzare in modo semplice la termoregolazione del pavimento tramite la posa dei tappeti riscaldanti senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione, direttamente nella colla per mattonelle o nel livellante. In questo caso si ha soltanto la regolazione della temperatura del pavimento con l’ausilio di un regolatore di temperatura del pavimento. La temperatura effettiva della stanza si raggiunge per mezzo di un altro sistema di riscaldamento. Anche in questo caso è assolutamente necessario che il fondo sia resistente al passaggio, resistente alla temperatura e isolato termicamente. È anche pensabile la combinazione di una termoregolazione del pavimento con un riscaldamento a pavimento ad acqua calda per una termoregolazione del pavimento confortevole, ad esempio durante i mesi estivi o nelle stagioni intermedie.

Questi impianti di riscaldamento si sono affermati come sistema di riscaldamento ambiente dal pavimento: negli appartamenti così come negli uffici e negli asili. Tre motivi fondamentali giocano a favore dell’impiego di un riscaldamento elettrico a pavimento.

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L’equilibrata distribuzione della temperatura nella stanza si avvicina al meglio all’idea di un riscaldamento ideale. Infatti la differenza rispetto alla temperatura della stanza è, contrariamente a quanto avviene in altri sistemi di riscaldamento, minima. Non si ha affatto la formazione di aria di riscaldamento secca.

Anche con i piedi caldi è quindi possibile continuare a ragionare a “mente fredda”. I tappeti riscaldanti infatti rilasciano il loro calore in modo uniforme e su tutta la superficie del pavimento. Questo garantisce piedi caldi e lucidità.

Si tratta di un sistema vantaggioso per architetti e committenti: maggiore spazio libero a disposizione per l’allestimento delle stanze. Il riscaldamento installato nel pavimento è invisibile, nessun elemento riscaldante disturba.

Il giusto massetto

Il massetto deve essere di tipo galleggiante e in cemento. Accumula il calore e lo cede uniformemente all’ambiente. Il massetto deve essere conforme alla norma DIN 18560. Durante la lavorazione assicurarsi che vi sia una buona compattazione e che la struttura sia chiusa. Lo spessore dipende dal fabbisogno termico, dalla durata di carica, dal rivestimento del pavimento e dalla massa del corpo dell’edificio. In media lo spessore con riscaldamento ad accumulo va dagli 8 cm ai 10 cm, quello con esecuzione a riscaldamento diretto 6 cm.

Il dimensionamento dell’assorbimento in funzione della superficie

L’assorbimento in funzione della superficie da installare dipende dalla temperatura della stanza, dalla temperatura della stanza sottostante, dal coefficiente della trasmissione del calore kU e dalla somma dei tempi di funzionamento tF + tZF. L’assorbimento massimo in funzione della superficie per il riscaldamento base del riscaldamento ad accumulo è di 180 W/m2, l’assorbimento minimo in funzione della superficie è di 100 W/m2.

A cosa si deve prestare assolutamente attenzione durante la posa

A causa del sopralzo del pavimento (il massetto da riscaldamento è più spesso) l’altezza del piano aumenta di almeno 4 cm. I tappeti non devono essere posati al di sotto di oggetti di arredamento che poggiano completamente sul pavimento (ad es. armadi a muro e cucine componibili). Simili parti dell’arredamento devono essere segnalate nella documentazione messa a disposizione dalle aziende produttrici. In questo modo è possibile tenerne conto visivamente durante la progettazione. Per i tappeti riscaldanti, i sensori di calore residuo, i sensori atmosferici ed eventualmente i termostati ambiente con termostati di temperatura sono necessari dei cavi di installazione.

Posa e installazione da parte di personale qualificato

I tappeti riscaldanti vengono posati su tutta la superficie. Tramite incisione del tessuto portante la disposizione può essere adattata in modo flessibile agli ambienti. L’esatta disposizione dei singoli tappeti si trova nella documentazione di pianificazione individuale. Speciali spinotti di fissaggi assicurano un fissaggio sicuro dei tappeti al sottofondo. Ogni tappeto dispone di 4 m di conduttore freddo collegati tramite manicotto che possono essere accorciati o allungati. I manicotti di collegamento sono resistenti alla temperatura, assolutamente impermeabili e resistenti alla trazione. Nel caso vengano utilizzati più tappeti per la posa sulla superficie totale della stanza, i terminali conduttori freddi dei tappeti vengono collegati tra di loro in parallelo in una scatola di allacciamento.

La coibentazione del calore

Per limitare la perdita di calore al di sotto del massetto da riscaldamento bisogna considerare lo spessore dell’isolamento termico. Per la misurazione attenersi al decreto sull’isolamento termico e alla norma DIN 4108. Vanno inoltre rispettati i requisiti minimi della protezione acustica secondo la norma DIN 4209. Determinante è il coefficiente della trasmissione di calore ku al di sotto del livello di riscaldamento. La resistenza alla temperatura dello strato superiore isolante deve essere di almeno 85 °C.

I milleusi della scaletta decorativa nel vostro ambiente-bagno!

Vi piacciono le scalette decorative da inserire nel vostro ambiente-bagno e pensate di acquistarne una? Immaginate di decorare una scala portasciugamani ma non siete sicuri della vostra scelta? Oggi vogliamo aprire una parentesi d’arredo molto attuale! Si tratta della scala decorativa dai mille usi! Continuate la vostra lettura per scoprire cosa vi riserva!

Nella gestione di una casa, la scala a libretto è un elemento indispensabile e insostituibile salvo poi una volta utilizzata riporla immediatamente nascosta dalla vista. Una sorte migliore capita alle scale a pioli montate a servizio di una libreria o di un soppalco che il più delle volte vengono lasciate a vista, ma fino ad oggi l’ utilizzo della “ scaletta” non aveva mai avuto una funzione decorativa.

Nell’ambito del riuso o dell’utilizzo in maniera alternativa degli oggetti da noi quotidianamente utilizzati per funzioni specifiche vi proponiamo alcune idee, a nostro avviso facili e originali che possono essere realizzate con delle scale a libretto o a pioli vecchie o comprate per l’occorrenza.

Se prendiamo in considerazione i vari ambienti della casa, possiamo trovare soluzioni davvero originali!

In cucina, ad esempio, una scala a libretto può essere utilizzata come porta oggetti usando delle mensole a misura oppure, se la scala è a pioli può essere appoggiata al muro o appesa a soffitto  diventando  un’ ottima rastrelliera per le pentole e gli utensili.

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In soggiorno la scala sempre con l’aggiunta di mensole può diventare una comoda libreria,o addossata al muro con l’utilizzo di un piano più largo può venire usata  per creare un angolo pc, o utilizzata per esporre una collezione …

In camera da letto può diventare un utile comodino o un supporto per una lampada!

Infine, è proprio in bagno che l’utilizzo può essere molteplice; sia come porta asciugamano addossando una scaletta a muro che, utilizzando una piccola scala a libretto, come mobile porta oggetti.

Ma approfondiamo meglio questo aspetto!

La scala decorativa è divenuto un oggetto-design quasi imprescindibile nel vostro ambiente-bagno. Indipendentemente dallo stile d’arredo, dal moderno al più classico, il mercato del design offre soluzioni ricercato per inserire una scala decorativa e funzionale nella vostra sala da bagno.

L’uso più diffuso della scala decorativa è quello di impiegarla come porta-salviette. Il vantaggio di questi accessori d’arredo è che non necessitano il fissaggio a parete, quindi eviterete scomodi e poco estetici fori e, soprattutto quando la posizione non vi soddisfa più, potete spostarla e cambiare prospettiva al vostro ambiente-bagno.

Se la vostra famiglia conta molti membri, oppure volete fare sempre bella figura quando accogliete degli ospiti, in base all’altezza della scaletta, potrete disporre di numerosi pioli in cui appoggiare con ordine, asciugamani sempre puliti e freschi perché ciascun fruitore sia a proprio agio nel vostro bagno.

Inoltre, se avete l’abitudine di cambiarvi in bagno, dopo la doccia, potrete usare i pioli disponibili per appoggiare indumenti e, quindi, avere sempre tutto l’occorrente a portata di mano.

Se preferite una scala meno mobile,potrete sempre scegliere di appenderla alla parete. Certo, questa scelta comporta la perdita di un lato della scala e, di conseguenza, una riduzione dei pioli a vostra disposizione.

Riguardo i materiali, scegliete con tranquillità quello che si adatta più al vostro ambiente! Che sia in legno, acciaio ludico o cromato, metallo, cuoio…ecc… la vostra scala multiuso apporterà un tocco di eleganza al vostro bagno!

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In più, esistono dei modelli che propongono, se collegati all’impianto elettrico, di riscaldare gli asciugamani appoggiati per un comfort massimo! La scala-porta salviette è quindi un accessorio davvero utile da inserire nel vostro ambiente-bagno!