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Pavimenti in legno per bagno: il parquet

Chi ha detto che il parquet in bagno non può essere posato? Oggi il mercato dei pavimenti in legno abbatte questo luogo comune grazie al parquet waterproof!

Il pavimento in legno può essere posato tranquillamente nella sala da bagno. L’acqua, infatti, se non ristagnante, non danneggia assolutamente il vostro parquet. Un suggerimento che potrebbe rivelarsi utile a questo proposito è scegliere delle essenze legnose più stabili che, a contatto con l’umidità, non si danneggiano.

Le qualità di legno di consigliate per l’ambiente bagno sono: Doussiè, Merbau, Iroko e Teak. Anche il Rovere potrebbe ben adattarsi ma questa essenza richiede una certa cautela, perché a contatto con l’umidità tende a creare macchie nerastre causate dalla fuoriuscita di tannino, molto presente in questa specie legnosa.

parquet in bagno

Quindi, soprattutto per quanto riguarda l’ambiente-bagno, sarà importante ponderare con molta attenzione la tipologia di parquet da posare (formato, specie legnosa e protezione), considerando le aspettative dell’utente e l’utilizzo. Se è previsto un uso intensivo della sala da bagno, perché trattasi del servizio principale in cui sono più frequenti i lavaggi e la presenza dei bambini, sarà importante garantire la superficie del parquet con un progetto intensivo di protezione. In ogni caso, per una fruizione più serena e limitatamente alla zona doccia, vasca, WC e bidet, si consiglia di impiegare una pavimentazione di servizio, realizzata in materiale lapideo o ceramico.

Inoltre, è comunque consigliabile, per avere buona cura dei pavimenti, aprire sempre le finestre ed aerare i locali dopo l’utilizzo di docce o simili per eliminare l’eventuale umidità che si fosse depositata all’interno delle stanze ed evitare che questa possa alterare i pavimenti e dar vita a fastidiose muffe poco igieniche.

Le condizioni tipicamente presenti in ambienti come il bagno, spesso dissuadono dall’impiego di un materiale suscettibile a cambiamenti di umidità e temperatura come il legno ecco perché alcuni si dimostrano scettici sull’utilizzo del parquet proprio nell’ambiente-bagno.

Se siete amanti di una pavimentazione da interni che porti calore e che accompagni i vostri gesti quotidiani, Il parquet è proprio l’elemento che fa per voi, perché arreda, ha fascino ed trasmette caldo, anche nel vostro bagno.

Come abbiamo accennato in precedenza, alcuni fattori come l’umidità, il passaggio di persone, la caduta di oggetti appuntiti, gli schizzi d’acqua e grasso, con il passare del tempo rischiano di rovinarlo…  ma esistono molti tipi di parquet, ognuno con caratteristiche di resistenza e durabilità differenti, e per questo consigliati per stanze con fruizioni diverse.

Per ambienti come il bagno scegliete il teak e il wengé.

Durezza, stabilità, impermeabilità, resistenza ed eleganza: queste le caratteristiche che contraddistinguono il pregiato legno tropicale teak, il cui colore varia dal giallo chiaro al bronzo. Questo tipo di parquet è ritenuto il più resistente agli agenti atmosferici, all’umidità, alla salsedine e agli urti. Per questo viene consigliato anche per pavimenti esterni o per ambienti più “delicati”.

parquet pavimentazione bagno

Un altro tipo di legno che si contraddistingue per la sua buona resistenza è il wengé. Dalla tonalità più scura rispetto a quello in teak, il parquet in wengé ha una buona durabilità e resistenza alle aggressioni esterne e per questo può essere indicato per l’ambiente cucina.

Inoltre, un accorgimento che potreste adottare per ottimizzare la resistenza del parquet in bagno è abbinarlo a piastrelle, nello specifico al grès porcellanato per le zone più critiche. La parte del pavimento più soggetta all’usura è proprio quella vicina ai sanitari per il bagno.

A questo proposito, molti architetti, infatti, propongono di combinare i due materiali in modo da coprire la superficie vicino ai sanitari con le piastrelle e il resto della stanza con il parquet. Questa fusione, oltre che funzionale, può trasformarsi in un bel gioco di forme e colori, da combinare in base allo stile complessivo del vostro ambiente-bagno.

Inoltre, è possibile avvicinare due materiali così diversi in una stessa stanza senza comprometterne lo stile d’arredo! Le alternative che potete scegliere sono essenzialmente due. Scopriamole insieme!

La prima è rappresentata dall’accostamento in linea di parquet e piastrelle, uno di filo all’altro, in modo da creare una netta separazione tra le due zone. Una soluzione immediata da realizzare, che potreste applicare anche negli angoli e nelle rientranze o vicino ad oggetti d’arredamento.

La seconda idea è creare motivi a incastro con inserti di piastrelle nella parte in legno che possono rendere più gradevole il passaggio da un materiale all’altro.

Per entrambe le soluzioni, potete prevedere l’uso di una fuga realizzata con tasselli di legno o del materiale della piastrella; tasselli decorativi, con colori e disegni che permettano un passaggio più graduale tra parquet e piastrella.

Sempre più i pavimenti in legno scaldano le atmosfere delle abitazioni e sempre più il parquet sta diventando elemento arricchente delle architetture contemporanee.

Un altro suggerimento potrebbe essere quello di inserire il parquet prefinito nella zona bagno. Innanzitutto consideriamo e valutiamo un inserimento nella zona bagno di un parquet tradizionale o prefinito, escludendo da subito le soluzioni di parquet laminati: infatti nel laminato la parte dedicata al materiale ligneo è talmente esigua da essere troppo sensibile alla presenza di acqua.

Tutti i tipi di parquet tradizionali possono invece essere inseriti nell’ambiente bagno in quanto sopportano la presenza di gocce o piccole quantità d’acqua. Ovviamente è buona accortezza asciugare subito il pavimento in legno. Come sempre ricordiamo di affidarvi ad un buon professionista per la scelta e la posa del parquet in bagno , poiché spesso in tali ambienti conta molto la qualità del materiale e la qualità della posa delle liste. Da valutare attentamente è, invece, la presenza di umidità nel bagno: più dannosa, anche se meno visibile della presenza di gocce sulla superficie. Rassicurandovi comunque sul fatto che un buon posatore verifica sempre la possibilità di posa del pavimento in legno in base alle rilevazioni tecniche di percentuale di umidità sulla soletta.

parquet e ceramica bagno

Come già sopra specificato, in assenza di particolari condizioni negative per la vita del parquet in bagno, tutte le essenze possono essere posate, ma alcune sono certamente ideali: l’iroko, per esempio, un legno che vira la sua colorazione al contatto con la luce, o il teak, un parquet color tabacco utilizzato anche nel navale, o ancora il dussiè, indicato anche per il riscaldamento a pavimento, o infine il merbau, un essenza di grande durezza e stabilità.

Un ultima opzione è quella di scegliere un parquet che sia studiato appositamente per resistere all’acqua: il parquet waterproof!

Il parquet waterproof si distingue per due caratteristiche la durezza e la stabilità. Un pavimento particolarmente duro è consigliato se si hanno in casa animali domestici, e se si è in presenza di ambienti soggetti a cadute frequenti. La stabilità è un elemento fondamentale se si decide di posare il parquet in bagno o in cucina, in pratica in tutti gli ambienti dove c’è acqua. In caso di riscaldamento a pavimento meglio utilizzare un pavimento con un grado medio di stabilità.

Il parquet waterproof può essere posato con la tecnica flottante. La posa flottante prevede che il parquet venga posato direttamente al suolo, solitamente fra la superficie e il pavimento di legno viene usato un materassino con il preciso compito di proteggere la pavimentazione sottostante e insonorizzare quella soprastante. Le singole liste di legno vengono incastrate l’una con l’altra fino a formare un pavimento omogeneo e lineare.

Mediante la posa a click facilitata posare il parquet può diventare un’operazione semplice e veloce e non richiede particolare manutenzione anche una volta terminata.

Quindi, il parquet waterproof si presenta come una soluzione ideale per essere posato in bagno e in ambienti  in cui l’acqua è sempre presente. Fino a poco fa era impensabile posare il parquet in un ambiente come il bagno, era impossibile preservarlo da acqua e umidità.

Il parquet waterproof è espressamente ideato per tutti gli ambienti della casa, compresa cucina e bagno, per stanze umide come cantine e taverne, per i locali pubblici molto trafficati e per gli interni di barche. Le caratteristiche di questo pavimento in legno sono innanzitutto la completa resistenza all’acqua, la pulizia veloce e semplice e la scarsa rumorosità.

Lo stile vittoriano per arredare il vostro bagno

Se amate tuffarvi in un’atmosfera ricercata e alquanto originale, pensate allo stile vittoriano e scopritene di seguito le caratteristiche salienti per arredare con gusto il vostro bagno!

Il bagno in stile vittoriano è emerso nel 1837 nel Regno Unito durante l’epoca vittoriana. Da allora, molti designer hanno creato servizi basati sullo stile e sul design vittoriano. L’attuazione del progetto originale vittoriano in camere moderne potrebbe subire alcune modifiche che soddisfino le attuali esigenze dei proprietari di casa.

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I Bagni in stile vittoriano sono stati ristrutturati o ricostruiti per incorporare l’epoca in cui i proprietari ricchi proiettati su residenze di classe, utilizzando legno costoso e dettagli in ferro. I Bagni vittoriani consentono alla persona di lavarsi le mani e il volto, fare il bagno e usare i servizi igienici, come alla fine del 1800. Per coloro che già vivono in un design per la casa vittoriana, il ristrutturare il bagno in completo accordo con lo stile originale può richiedere mesi. Sarà necessario sostituire le strutture in legno, regolare la vasca e lavabo, oltre al pavimento, arredi e specchi che devono essere simile alla stagione.

La vasca vittoriana: design romantico e stile ricercato 

Dunque, se siete in cerca di uno stile affascinante ed elegante per decorare la vostra stanza da bagno potreste investire in vasca vittoriana, per esempio. Questo modello trasforma l’aspetto dell’ambiente, rendendolo più piacevole e accogliente per fare un momento di piacevole relax. Con il design classico che ha avuto successo in grandi palazzi, la vasca da bagno vittoriana è una risorsa di lusso per il vostro arredamento.

Considerata perfetto per la composizione di una vasca provenzale classica, la vasca vittoriana ha tutti gli attributi per essere presente e completare l‘estetica del bagno. Essa eredita le caratteristiche della decorazione del XIX secolo, dimostrando ciò che è più raffinato e lussuoso nei bagni Vittoriani. In base alla progettazione sovrano è di facile adattamento nello spazio, la vasca da bagno vittoriana appare come uno dei più ammirati oggetti presenti.

Prima di acquistare il prodotto, è importante identificare le caratteristiche principali di questo modello. Caratterizzata da linee arrotondate, l’articolo fornisce una comoda sistemazione per un bagno delizioso. Un altro aspetto caratteristico è la struttura in ghisa è in grado di mantenere la temperatura dell’acqua più a lungo.

Il design è caratterizzato dallo stile classico vittoriano, con finiture verniciate, garantendo brillantezza e raffinatezza. Le repliche fedeli sono anche classificate dai piedini curvi, che sono la base per sostenere il singolo pezzo e durante il bagno. In genere, i piedi presentano dettagli di finitura e lasciano il modello più imponente.

Il gioco, che a lungo ha composto i bagni della regalità, ora può essere incorporato nella decorazione delle case plebea. Con il fascino e l’atteggiamento del modello vittoriano ha ispirato lo sviluppo di altri bagni, che hanno conservato il disegno, ma innovato i materiali, i colori e le tecnologie.

Nel mercato, i consumatori possono trovare vasche di ghisa che hanno subito il restauro e la conservazione di base. Al contrario, ci si può anche imbattere in pezzi che incorporano caratteristiche tecnologiche avanzate per rendere il momento del bagno più confortevole e rilassante.

Oltre ferro, altri materiali vengono usati per fabbricare questo modello di vasca, è il quarrycast, un materiale di  tipo vulcanico, composto, che ha resistenza e garantisce la durata nei decenni. Esistono anche le versioni sul mercato in fibre sintetiche, che non sono così robuste, ma consentono vari adattamenti.

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In progetti di decorazione, i bagni vittoriani sono anche in grado di stabilire un dialogo perfetto con gli oggetti contemporanei, offrendo un vero e proprio mix di stili. I bagni vittoriani non devono presentare solo i colori neutri, possono anche essere personalizzati con toni forti o addirittura decorati con carta da parati, guadagnandosi l’effetto impresso.

Come imprimere il carattere vittoriano

La maggior parte dei bagni vittoriani hanno le pareti dipinte con colori ispirati all’epoca vittoriana, come il bordeaux, il viola e il blu profondo. Altri usano le repliche degli sfondi utilizzati all’epoca, come le grandi stampe floreali evidenziate con striature di tonalità oro o argento. Elementi di latta (tubature e rubinetti), anche popolare all’epoca, possono essere utilizzati in bagno e abbinati alla maggior parte dei colori della decorazione. Le vasche erano essenziali al tempo e oggi, è possibile riformare un vecchio o, se preferite, comprare uno nuovo con tutti i comfort moderni, tra cui un tubo di spruzzatura. I lavandini possono essere rivestiti con armadi in mogano, guardando i più ricchi esempi dell’epoca. La finitura del pavimento  in legno o marmo completa l’ambiente.

Identificare un bagno in stile vittoriano richiede il rispetto delle caratteristiche di arredo che erano importanti come vasi con rose inglesi, libri romantici e candelabri con candele accese. I vittoriani, amavano generalmente raccogliere stampe di animali dell’epoca, come cavalli e cani. Fotografie di donne importanti del periodo, tra cui la Regina Vittoria o la donna della casa stessa, di solito queste stampe decoravano il bagno con l’aggiunta di un tocco di femminilità. Bottiglie di profumo, spugne e spazzole per capelli con manici in argento per accentuare la vanità.

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Inoltre, le case vittoriane sono state costruite con soffitti alti, di solito più di quattro metri di altezza, che hanno permesso la costruzione di alte finestre e decorazioni con velluto e seta per le tende. I bagni devono anche essere abbastanza grandi da contenere una grande vasca. Un ripiano per trucchi e un piccolo spogliatoio sono anche annidati negli angoli della maggior parte dei bagni vittoriani. Dei piccoli lavandini possono essere introdotti perché la maggior parte delle donne vittoriane li utilizzavano al momento del trucco, specchiandosi e vestirsi dopo la doccia.

Considerazioni sul vostro borsino

Occorre sempre considerare il costo totale per ristrutturare un bagno in stile vittoriano. Questo tipo di toilette può costare sensibilmente di più di un bagno in stile tradizionale, perché la vasca, i pavimenti, gli impianti idraulici e tutte le altre funzioni devono essere rinnovate per soddisfare le moderne tecnologie. La ricerca di articoli funzionali per bagni in stile vittoriano possono richiedere tempo, e molti di questi articoli sono disponibili solo su ordinazione.

L’epoca vittoriana è avvenuto negli anni tra il 1837 e lo stile “Vittoriano” è un elegante design che crea un’atmosfera tradizionale e fornisce un tocco di eleganza al vostro bagno. Lo stile vittoriano originalmente è stato inteso per bagni di grandi dimensioni, ma ci sono parecchie idee che è possibile incorporare in piccoli bagni per ottenere un effetto simile a quello vittoriano. Quando si passa attraverso le idee per un piccolo bagno vittoriano, è importante considerare i costi complessivi che andranno nel completamento del progetto. Inoltre, assicuratevi di investire abbastanza tempo per identificare le appropriate caratteristiche adatte ai vostri interessi e al vostro bilancio.

Bagno con riscaldamento a suolo: termo arredo intelligente

Stare cercando una soluzione ottimale per riscaldare il vostro bagno? Pensate di installare un pavimento riscaldato ma cercate più informazioni per orientare al meglio la vostra scelta? Seguite questi suggerimenti per pianificare al meglio il vostro progetto di riscaldamento a suolo.

Le caratteristiche che compongono una pavimentazione riscaldante non avranno più segreti per voi! Solo puro piacere, sarà a voi riservato, affinché vi appoggerete su un pavimento ben riscaldato, piacevolmente caldo che offrirà massimo comfort e accoglienza ai vostri piedi infreddoliti!

Invisibile, non prende spazio perché l’impianto è posato sotto il pavimento, oggi questo sistema è praticamente diventato un elemento imprescindibile se desiderate approfittare di un riscaldamento originale e ben organizzato.

Scoprite come posare e installare questo tipo di riscaldamento nel vostro ambiente-bagno! 

I bagni devono avere una temperatura confortevole ed è estremamente piacevole sentire il tepore sotto i piedi nudi. I pavimenti radianti ne sono la soluzione ottimale ma proprio i bagni sono gli ambienti più tecnici e più difficili da realizzare perché molti tubi di ogni dimensione passano proprio sotto i pavimenti ed in particolar modo gli scarichi che devono avere una pendenza obbligata.

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Inoltre frequentemente le tazze dei WC e dei bidet sono fissati a pavimento ed i tasselli di fissaggio possono forare i tubi sottostanti a meno che non siano stati calcolati e posati con metodi particolari.

I sistemi vincolati dalle bugne sporgenti dai pannelli isolanti o le griglie elettrosaldate sui quali vengono fissati i tubi utilizzati solitamente dalle altre ditte, non permettono la libertà di porre i tubi del pavimento radiante dove è necessario, per cui non riescono solitamente a riscaldare il pavimento nei bagni.

Così, quale unico elemento riscaldante, gli altri pongono un termo-arredo che fanno funzionare ad alta temperatura, cioè 60 -80°C. L’aria del bagno è calda, ma il pavimento è sempre gelato. Inoltre, per scaldare uno o due termo-arredi occorre: mantenere la caldaia ad alta temperatura, fare apposite colonne di mandata e ritorno dalla centrale termica ai termo-arredi e porre una valvola miscelatrice comandata da una centralina elettronica per abbassare la temperatura per i pavimenti radianti.

Queste esigenze imposte dagli altri metodi comportano due importanti elementi negativi quali un maggiore costo dell’impianto e un elevato consumo di combustibile: specialmente con una caldaia a condensazione, la temperatura dell’acqua più bassa corrisponde ad un maggiore risparmio di gestionale mentre la temperatura più alta equivale a fumi più caldi e spreco di combustibile.

La vostra scelta deve quindi essere orientata su aziende che posseggono un sistema brevettato ed hanno studiato un metodo estremamente libero di girare tra i tubi degli impianti idrosanitari e così anche attorno a WC, bidet, vasche e tutto quanto c’è in un bagno.

Se l’azienda si avvale di graffette fissa-tubo, per esempio, avvitate ai pannelli isolanti o su rotaiette quando lo spessore è ridotto, è possibile installare una considerevole quantità di tubo. In questo modo esistono due casi che vengono analiticamente calcolati, verificati e progettati: la quantità di tubo posata sotto il pavimento del bagno è sufficiente a garantire la temperatura voluta e la complessità degli altri impianti o la presenza di WC e bidet fissati a pavimento o grandi vasche idromassaggio non permettono al solo pavimento radiante di raggiungere la temperatura necessaria.

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Così, se dai calcoli risulta che è indispensabile una integrazione di calore, si prevede l’installazione di un termo-arredo che viene però riscaldato a bassa temperatura. Utilizzando nel pieno inverno la stessa acqua dei pavimenti radianti a circa 38 – 40 °C anziché 70°C, occorre calcolare, tramite apposite tabelle, una maggiore dimensione in altezza del termo-arredo per compensare la minore temperatura di esercizio.

In questo caso si ottiene una sorta di semplicità impiantistica perché non occorre più realizzare specifiche colonne per i soli termo-arredi o installare valvole miscelatrici con relative parti elettroniche, una temperatura ottimale dell’acqua e un risparmio di impianto e di combustibile.

La vostra ricerca deve, quindi vertere su un sistema che riesca a risolvere nel migliore dei modi il problema del riscaldamento nei bagni con il minor costo e maggiore praticità.

Riscaldamento ad accumulo termico a pavimento

Un altro metodo altrettanto interessante per riscaldare la pavimentazione del vostro bagno è la scelta di un sistema di riscaldamento ad accumulo termico a pavimento. La posa dei tappeti riscaldanti si effettua sotto il massetto in cemento. Come tappeti riscaldanti vengono utilizzati i sistemi senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione. L’accumulo del calore avviene nello strato più robusto del massetto.

Un’altra possibilità è quella di posare dei tappeti riscaldanti nel massetto, le caratteristiche delle guaine sono identiche alla precedente soluzione di riscaldamento a pavimento.

Riscaldamento diretto a pavimento per posa a colla

I tappeti riscaldanti per posa a colla dei sistemi senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione si posano direttamente nella colla per mattonelle o nel livellante. Presupposto in questo caso è un fondo resistente al passaggio e resistente alla temperatura con isolamento termico. La regolazione della temperatura ambiente avviene con una centralina con ulteriore sonda di temperatura da pavimento.

Durante la posa bisogna verificare che la potenza calorifica della superficie del pavimento riscaldata sia sufficiente alla copertura del carico termico della stanza. Nel caso di piccole superfici di pavimento riscaldate, ad esempio nel bagno, è quasi sempre necessario un riscaldamento aggiuntivo.

Termoregolazione del pavimento nel procedimento per posa a colla

È possibile realizzare in modo semplice la termoregolazione del pavimento tramite la posa dei tappeti riscaldanti senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione, direttamente nella colla per mattonelle o nel livellante. In questo caso si ha soltanto la regolazione della temperatura del pavimento con l’ausilio di un regolatore di temperatura del pavimento. La temperatura effettiva della stanza si raggiunge per mezzo di un altro sistema di riscaldamento. Anche in questo caso è assolutamente necessario che il fondo sia resistente al passaggio, resistente alla temperatura e isolato termicamente. È anche pensabile la combinazione di una termoregolazione del pavimento con un riscaldamento a pavimento ad acqua calda per una termoregolazione del pavimento confortevole, ad esempio durante i mesi estivi o nelle stagioni intermedie.

Questi impianti di riscaldamento si sono affermati come sistema di riscaldamento ambiente dal pavimento: negli appartamenti così come negli uffici e negli asili. Tre motivi fondamentali giocano a favore dell’impiego di un riscaldamento elettrico a pavimento.

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L’equilibrata distribuzione della temperatura nella stanza si avvicina al meglio all’idea di un riscaldamento ideale. Infatti la differenza rispetto alla temperatura della stanza è, contrariamente a quanto avviene in altri sistemi di riscaldamento, minima. Non si ha affatto la formazione di aria di riscaldamento secca.

Anche con i piedi caldi è quindi possibile continuare a ragionare a “mente fredda”. I tappeti riscaldanti infatti rilasciano il loro calore in modo uniforme e su tutta la superficie del pavimento. Questo garantisce piedi caldi e lucidità.

Si tratta di un sistema vantaggioso per architetti e committenti: maggiore spazio libero a disposizione per l’allestimento delle stanze. Il riscaldamento installato nel pavimento è invisibile, nessun elemento riscaldante disturba.

Il giusto massetto

Il massetto deve essere di tipo galleggiante e in cemento. Accumula il calore e lo cede uniformemente all’ambiente. Il massetto deve essere conforme alla norma DIN 18560. Durante la lavorazione assicurarsi che vi sia una buona compattazione e che la struttura sia chiusa. Lo spessore dipende dal fabbisogno termico, dalla durata di carica, dal rivestimento del pavimento e dalla massa del corpo dell’edificio. In media lo spessore con riscaldamento ad accumulo va dagli 8 cm ai 10 cm, quello con esecuzione a riscaldamento diretto 6 cm.

Il dimensionamento dell’assorbimento in funzione della superficie

L’assorbimento in funzione della superficie da installare dipende dalla temperatura della stanza, dalla temperatura della stanza sottostante, dal coefficiente della trasmissione del calore kU e dalla somma dei tempi di funzionamento tF + tZF. L’assorbimento massimo in funzione della superficie per il riscaldamento base del riscaldamento ad accumulo è di 180 W/m2, l’assorbimento minimo in funzione della superficie è di 100 W/m2.

A cosa si deve prestare assolutamente attenzione durante la posa

A causa del sopralzo del pavimento (il massetto da riscaldamento è più spesso) l’altezza del piano aumenta di almeno 4 cm. I tappeti non devono essere posati al di sotto di oggetti di arredamento che poggiano completamente sul pavimento (ad es. armadi a muro e cucine componibili). Simili parti dell’arredamento devono essere segnalate nella documentazione messa a disposizione dalle aziende produttrici. In questo modo è possibile tenerne conto visivamente durante la progettazione. Per i tappeti riscaldanti, i sensori di calore residuo, i sensori atmosferici ed eventualmente i termostati ambiente con termostati di temperatura sono necessari dei cavi di installazione.

Posa e installazione da parte di personale qualificato

I tappeti riscaldanti vengono posati su tutta la superficie. Tramite incisione del tessuto portante la disposizione può essere adattata in modo flessibile agli ambienti. L’esatta disposizione dei singoli tappeti si trova nella documentazione di pianificazione individuale. Speciali spinotti di fissaggi assicurano un fissaggio sicuro dei tappeti al sottofondo. Ogni tappeto dispone di 4 m di conduttore freddo collegati tramite manicotto che possono essere accorciati o allungati. I manicotti di collegamento sono resistenti alla temperatura, assolutamente impermeabili e resistenti alla trazione. Nel caso vengano utilizzati più tappeti per la posa sulla superficie totale della stanza, i terminali conduttori freddi dei tappeti vengono collegati tra di loro in parallelo in una scatola di allacciamento.

La coibentazione del calore

Per limitare la perdita di calore al di sotto del massetto da riscaldamento bisogna considerare lo spessore dell’isolamento termico. Per la misurazione attenersi al decreto sull’isolamento termico e alla norma DIN 4108. Vanno inoltre rispettati i requisiti minimi della protezione acustica secondo la norma DIN 4209. Determinante è il coefficiente della trasmissione di calore ku al di sotto del livello di riscaldamento. La resistenza alla temperatura dello strato superiore isolante deve essere di almeno 85 °C.

Portate l’essenza e il calore del legno nel vostro bagno

Vorreste creare un’atmosfera maggiormente accogliente nel vostro ambiente-bagno? Avete pensato di inserire degli arredi in legno ma non riuscite a trovare uno stile che vi soddisfi? Lasciatevi ispirare dalle calde e accoglienti note di un bagno completamente rivestito in legno e seguite i nostri suggerimenti per un ambiente dal profilo ospitale e gradevolmente piacevole.

Un sala da bagno dallo stile esotico, un ambiente-bagno dal design orientaleggiante (giapponese oppure mediorientale) oppure un bagno dall’arredo che ricordi la Scandinavia e i paesi di montagna? Ebbene, quest’ultima soluzione è perfettamente in linea con la stagione attuale. In inverno, si vorrebbe un ambiente-bagno caldo, accogliente i cui elementi partecipano armoniosamente in questo rimando di sensazioni piacevoli.

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Il legno è il materiale principe indiscusso per creare questo tipo di atmosfera, per arredare conferendo calore e un’essenza legnosa, quasi romantica.  Questa idea di arredo- bagno rima perfettamente con le parole benessere e relax, perché il vostro agio sia sempre il motivo principale delle vostre scelte in fatto d’arredo-bagno.

Si tratta di un gusto d’arredo che ben si sposa con lo stile moderno, perché il legno crei un’atmosfera dolce, di serenità, propizia al rilassamento.

Navigando su internet trovate modelli d’arredo e stile che ispirano le soluzioni più originali e non troppo costose! Vi piacerebbe realizzare un bagno rivestito completamente in legno, dalla pavimentazione al soffitto, passando per le pareti? Oppure la vostra idea di arredo si avvicina più a quella di creare uno spazio rivestito in legno da ricordare una sauna?

Il legno non apporta solo una sensazione di benessere e accoglienza ma, si adatta perfettamente alle misure del vostro bagno, lo trovate in diversi colori e qualità perché possiate scegliere venendo incontro al vostro borsino e alle vostre esigenze estetiche. La scelta del legno apporta un gusto semplice, moderno, designa un carattere originale e tradizionale nel contempo!

Riguardo la scelta dei materiali più adatti, potete orientarvi vero il teck o l’okumé, oppure verso delle qualità più tradizionali come il pino. Qualsiasi sia la varietà di legno da voi scelta per tappezzare le pareti, ricordatevi che i colori scuri tendono a rendere le dimensioni dell’ambiente ridotte, mentre i colori chiari enfatizzano l’idea di spazio.

Quali vantaggi comporta la scelta del legno? Esistono pro e contro?

La scelta di arredare l’ambiente-bagno inserendo degli elementi in legno era, dapprima criticata perché si sospettava che il legno attirasse l’umidità e andasse poco d’accordo con i vapori che circolano in bagno. Quindi, per questi motivi, si poteva rovinare presto e magari, era soggetto a gonfiarsi. Questi pregiudizi sono ormai stati sfatati! Addirittura, oggi si afferma che il material più adatto per creare calore e benessere, distensione e piacere  sia proprio il legno!

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Quindi, grazie alle ricerche e alle tecnologie, oggi più che mai il legno è promosso come rivestimento mai freddo! Inoltre, è dichiarato perfettamente isolante e assorbe naturalmente l’umidità presente nell’aria. Inoltre, potrete uscire dalla vostra doccia o bagno caldo a piedi nudi e trovare una sensazione di calore che accoglie i vostri piedi!

Se ben posato, il legno respira e non teme il vapore, né la condensa. Pensate come prova tangibile alle saune nordiche! Dal punto di vista dell’arredo, la moltitudine di essenze e di finiture disponibili permettono di personalizzare lo spazio incontrando tutti i gusti, dal più rustico al più contemporaneo.

Alle pareti, soffitto e tramezzi separativi …. Rivestimento cerato o oleato, naturale o colorato conferirà un certo tono. Al pavimento scegliete di posare un parquet che ricordi il ponte di una nave!

Accessori e arredo-mobili in legno di tendenza

Il legno ha sempre ispirato i migliori architetti e i più famosi designer! Oggi si trovano sul mercato degli splendidi modelli di vasca da bagno, docce e lavabi con lamelle in legno impregnato di resina.

I mobili sono sempre realizzati in legno massello (pensate al pino, per esempio) oppure in materiali compositi placcati.

Come ultimo tocco decorativo e di stile passa attraverso la scelta degli accessori in legno: porta-salviette, tavoletta, cornice per specchio, porta-sapone

Perché le pareti respirino, pensate ad un ambiente che sia ben ventilato: l’aria deve poter circolare, quindi optate per delle finiture cerate o oleate (olio di lino), un saturatore oppure una pittura ad acqua. Perché la ventilazione sia intelligentemente strutturata, occorre che sia naturale o controllata, l’importante che eviti la formazione di muffe poco igieniche e di attivi odori.

Evitate le finiture con vernice perché rischiano di staccarsi e sfaldarsi. Tutte le scelte di essenze sono possibili ma ponete una particolare attenzione al legno di quercia e al castagno perché rischiano di rovinarsi prima degli altri.

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Per un parquet che regga bene l’acqua, scegliete un’essenza resistente all’umidità!

Sbizzarritevi a ricreare l’armonia e il calore che avete sempre desiderato per il vostro ambiente-bagno!

La qualità di legname più in voga oggi è il legno tropicale oppure il legno europeo.

Oggigiorno l’ambiente-bagno è divenuto una vera e propria sala in cui trascorrere dei momenti piacevoli, quindi l’arredo deve corrispondere perfettamente alle nostre attese e esigenze affinché questo spazio si trasformi nell’ambiente che più desideriamo.

Per un lavoro di qualità, di precisione e per risultati eccellenti affidatevi ad esperti nel settore e a personale qualificato, specializzato nel trattamento e posa del legno. Questi professionisti vi sapranno consigliare al meglio e provvederanno a sciogliere i vostri dubbi in fatto di arredo-bagno utilizzando il legno!

Per un ambiente bagno che profuma d’oriente: ecco lo stile nipponico!

Lo stile d’arredo del vostro ambiente-bagno non vi soddisfa più? Avete voglia di sperimentare nuove idee d’arredo-bagno originali e ingegnose? Pensate ad un tocco orientale per creare un’atmosfera diversa? Seguite i nostri consigli per arredare con fantasioso stile nipponico il vostro ambiente-bagno all’insegna del relax!

In casa si trascorre gran parte del tempo, ed è normale che spesso si senta l’esigenza di rinnovare lo stile d’arredo di qualche ambiente.

Se la vostra intenzione è quella di trasformare il vostro ambiente-bagno in una stanza particolarmente rilassante, lo stile giapponese è proprio la scelta-design che fa al caso vostro! Per arredare seguendo le caratteristiche dello stile nipponico, ogni elemento deve contribuire a raggiungere questo scopo: dallo spazio alla disposizione interna dei mobili, passando per l’uso dei colori e dei materiali.

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Questi suggerimenti, nello specifico, vogliono fornirvi degli utili consigli su come arredare il bagno, una stanza particolarmente adatta alle volontà distensive dello stile nipponico. Lo stile giapponese mescola tradizioni e filosofie orientali. Lo scopo principale è riuscire a ricreare un atmosfera Zen, calmante e rasserenante. L’arredamento minimal è molto diffuso in Occidente, ma è in realtà una caratteristica orientale.

Il processo di sottrazione degli elementi che non siano funzionali è la base su cui partire. Per il bagno valgono le regole che delineano le altre stanze, le differenze sono imposte dalla peculiarità del luogo. Per quanto riguarda il materiale, impiegate quindi il legno e il bambù ma anche il metallo (che crea un piacevole contrasto) ma disponete pochissimi mobili. Fissate soprattutto appendi asciugamani, poco ingombranti ed essenziali.

Sistemate un lavandino in ceramica bianca o graniglia smaltata in finto legno, meglio se al centro dell’unico ripiano da sistemare nella stanza, dello stesso materiale e colore. Disponete il box doccia il più possibile nascosto (in un angolo e riprendendo i colori della parete), questo elemento è in realtà una forzatura occidentale. I giapponesi non lo usano, si siedono su uno sgabellino e si insapono e si sciacquano con l’acqua di un catino, sistemato ai loro piedi.

Solo successivamente, e già lavati, si immergono in una vasca da bagno, più che altro per rilassarsi (e non usano più il sapone). È la vasca da bagno, l’elemento principe, quindi, la parte essenziale di un bagno in stile nipponico. Ma anche i colori contribuiscono in maniera determinante alla creazione di un ambiente Zen: il bianco, il grigio, l’azzurro e il verde sono i più importanti perché richiamano l’acqua, l’elemento simbolo di questa stanza. Mentre è meglio evitare il rosso, l’arancione e il giallo, colori che invece evocano il fuoco, l’elemento opposto.

Lo stile Zen giapponese si intreccia spesso al Feng Shui cinese, essendo entrambi concentrati sulla ricerca di un equilibrio naturale, di un benessere fisico e mentale.  Per questo gli elementi diversi non devono mai venire a contatto (come nell’esempio precedente dell’acqua e del fuoco), è importante stabilire le giuste energie all’interno d’ogni stanza.

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Gli specchi devono essere pochi e mai uno di fronte all’altro: secondo la cultura orientale, possono infatti creare riflessi di energia pericolosi per il nostro equilibrio.  Sono inoltre pochissimi gli elementi decorativi da sistemare. Potete disporre alcuni vasi con dei fiori freschi o appendere quadri che rappresentino luoghi naturali, e che possano trasmettere energia vitale..

Spesso, un bagno rilassante è sufficiente per ricaricare le “batterie” per il giorno. Lo stile giapponese è una scelta adatta per bagni perché utilizza un sacco di elementi e materiali naturali.

Un bagno in stile giapponese è moderno e minimalista, il che significa che non si trovano pezzi molto diversi di mobili e accessori. Di conseguenza, si dispone di un ampio bagno,  per aiutarvi a rilassarvi.

Se il bagno è dotato di doccia o vasca da bagno indipendente, questo spazio è considerato intimo e, il più delle volte, saranno circondati / protetti da pannelli di legno e porte scorrevoli, il legno, in combinazione con le finestre vetro opaco per una tranquilla, romantica. La cromatica è importante anche in stile giapponese ed è caratterizzata da colori neutri e terrosi che si mescolano bene visivamente.

E’ importante che i complementi d’arredo scelti per il vostro ambiente bagno siano semplici e sobri, caratterizzati da ampie superfici e mobili bassi in altezza, meglio se in legno. Niente mattonelle o piastrelle, un ambiente-bagno in stile giapponese deve essere rivestito dal tatami, la pavimentazione tradizionale composta da paglia di riso intrecciata e rivestita il giunco.

Un omaggio alla Provenza nel vostro ambiente-bagno

Avete voglia di realizzare un ambiente che ricorda i romantici e accoglienti campi di lavanda della Provenza? Amate le tonalità pastello e lo stile classico per arredare il vostro ambiente-bagno? Se avete risposto affermativamente ai due quesiti allora state leggendo l’articolo giusto! Seguendo questi semplici consigli riuscirete ad arredare il vostro bagno in stile provenzale.

Le pareti: scegliere lo sfondo del vostro ambiente

Per prima cosa bisogna occorre considerare che, in un bagno provenzale così come in un bagno di qualunque altro stile, è possibile scegliere due diverse soluzioni per le pareti. Si può infatti optare per pareti che, almeno in parte, siano coperte da piastrelle, oppure scegliere di mantenere l’intonaco in tutta la stanza: in entrambi i casi, si possono aggiungere decorazioni particolari che rendano il bagno più elegante e vivace.  download

Per chi sceglie la prima soluzione, e decide quindi di acquistare delle piastrelle, si apre un ventaglio di possibilità, sia in merito alle colorazioni che ai materiali da adottare. Piastrelle di ceramica sono senza dubbio una delle opzioni più gettonate, poiché donano un tocco raffinato e al tempo stesso delicato alle pareti del proprio bagno. Si può anche scegliere il cotto, nel caso in cui si voglia privilegiare uno stile più rustico.

Per quanto riguarda le tonalità, si può adottare una tinta unita per tutte le piastrelle, oppure accostare colori diversi: in questo caso solitamente il bianco antico o il beige chiaro rappresentano una delle due tonalità, intervallate da colori pastello o inserti dai toni più vivaci. Il verde salvia, il rosa antico, il lilla lavanda e il celeste del cielo di Provenza sono alcuni dei colori più usati per le pareti di un bagno in stile provenzale.

A completare il quadro di un bagno provenzale con pareti rivestite da piastrelle intervengono alcuni decori, che possono costituire sia un motivo costante per una o più file, sia limitarsi a tessere isolate, da collocare in punti strategici. Spesso i decori floreali sono quelli più usati, dato che il mondo naturale e campagnolo è la principale fonte d’ispirazione di un bagno provenzale.

Anche nel caso in cui si scelga di mantenere le pareti rivestite d’intonaco si pone una scelta importante: il colore da selezionare. Muovendosi sempre nel campo delle tonalità delicate e pastello, si può spaziare da quelle più chiare a quelle un po’ più spente, in base ai propri gusti ed alle dimensioni della stanza stessa.

L’illuminazione del vostro ambiente provenzale: luci calde

L‘illuminazione bagno provenzale rappresenta un elemento molto rilevante all’interno dell’arredo del proprio bagno in questo stile, poiché il modo di illuminare un determinato ambiente contribuisce in maniera fondamentale a creare un tipo di atmosfera piuttosto che un’altra. Sarà quindi importante sia scegliere lampade che abbiano un particolare aspetto estetico, sia studiarne in maniera armoniosa la collocazione all’interno del bagnoimages (2)

In primo luogo bisogna pensare all’illuminazione principale che si vuole ottenere nel proprio bagno provenzale. Una delle soluzioni che possono essere adottate è, ovviamente, un lampadario centrale da soffitto, dal quale la luce si diffonda in tutta la camera. Le tradizionali plafoniere da bagno potrebbero però apparire poco consone allo stile provenzale, poiché solitamente sono molto semplici e prive di qualunque ornamento. D’altro canto un lampadario elaborato, tranne che in stanze da bagno davvero molto eleganti, potrebbe essere fuori luogo.

Un’alternativa interessante è data dalle lampade da muro. Si possono prevedere un paio di punti luce, entrambi collocati ad una buona altezza rispetto al pavimento, che vadano ad illuminare la vasca da bagno, i sanitari e il resto della stanza. In questo modo si può ottenere un’illuminazione più soffusa, che sicuramente rende l’atmosfera più soft e rilassante rispetto ad un’unica luce centrale.

Immancabili, ovviamente, in un bagno provenzale saranno le lampadine che illumineranno lo specchio, utilissime per il trucco e le altre piccole operazioni di bellezza.

Per quanto riguarda il tipo di lampadine da usare, è indubbiamente da preferire un tipo di luce calda, nei toni del giallo, rispetto ad una luce bianca e fredda, che stonerebbe completamente con l’ambiente.
Molto importante è l’estetica delle lampade da acquistare, sia da muro che da specchio, poiché questa dovrà rapportarsi armoniosamente al resto dell’arredamento.

Le lampade da bagno provenzali prevedono, nella maggior parte dei casi, l’utilizzo del ferro battuto che conferisce vita a motivi floreali: spesso le stesse lampade hanno le sembianze di un fiore, con una corolla in vetro satinato e le foglie in ferro battuto.

La scelta dei mobili

I mobili bagno provenzali rappresentano l’essenza stessa di una stanza da bagno arredata seguendo questo stile. Una volta decisa l’impronta da dare al proprio bagno, è necessario che i mobili, le pareti ed il pavimento siano in perfetta armonia, con tonalità che stiano bene assieme e, se possibile, con motivi e decori che si richiamino a vicenda.  images (1)

Esistono diversi mobili necessari in qualunque bagno provenzale. In primo luogo, non potrà mancare un mobile che contenga o che faccia da supporto al lavabo. Ci sono diverse possibilità per questo mobile, che possono essere tutte adatte al proprio bagno, a patto che ne rispecchino lo stile generale.

È possibile scegliere un mobile in cui il lavabo sia semplicemente poggiato, e che preveda una struttura aperta, generalmente composta da un cassetto sottostante il lavabo e una mensola ampia nella parte inferiore del mobile. Chi, invece, predilige soluzioni più moderne e tradizionali, può acquistare un mobile per lavabo chiuso, con due ante che racchiudono uno o più scaffali interni, in cui riporre la biancheria da bagno e altri oggetti utili.

Un altro mobile fondamentale in un bagno provenzale è senza dubbio quello da affiancare alla specchiera. Le opzioni più diffuse sono essenzialmente due. Nel primo caso si acquista uno specchio da appendere direttamente al muro e vi si affianca un mobiletto, anch’esso da fissare alle pareti, in cui, protetti da un’anta chiusa oppure a vista, alcuni ripiani consentono di avere sempre a portata di mano i prodotti per l’igiene quotidiana. Nel secondo caso invece si opta per un mobile unico, all’interno del quale sia incluso lo specchio: in questa ipotesi spesso lo specchio stesso viene supportato da due stipetti, uno a destra ed uno a sinistra, che assolvono la funzione di contenere gli oggetti da toeletta.

A completare i mobili di un bagno provenzale, nel caso in cui la stanza sia particolarmente ampia, può intervenire una cassettiera, di dimensioni variabili, all’intero della quale possono trovare comodamente posto gli asciugamani, gli accappatoi e i teli, in modo da essere sempre a portata di mano.
Si possono anche prevedere dei piccoli stipi, o delle mensole da fissare alle pareti, per ampliare i piani d’appoggio e conferire a stanze da bagno di grande superficie un aspetto completo, eliminando gli spazi vuoti in eccesso.

Colori e materiali per completare il vostro quadro provenzale

In merito a materiali e colori dei mobili di un bagno provenzale, si fa riferimento all’idea generale di questo stile: il legno la fa da padrone, spesso trattato con una lavorazione decapé, che gli conferisce un’aria vissuta, tipica delle case ispirate alla Provenza. Si possono scegliere mobili con tonalità pastello, ad esempio il tipico color lavanda, simbolo per eccellenza della regione francese, oppure mantenersi sui toni del bianco antico e del grigio, per un risultato di eleganza sobria e semplice. A seconda delle proprie preferenze, poi, si possono acquistare mobili che abbiano delicati decori floreali, oppure mobili più basilari, con una lavorazione uniforme per tutta la superficie. images

Essenziale è, ovviamente, acquistare mobili perfettamente coordinati tra loro, possibilmente dello stesso produttore e della stessa linea, specialmente nel caso in cui si opti per i decori ed i colori. Nel caso in cui invece si scelga lo stile molto semplice, bianco e non decorato, si potranno, con molta attenzione, acquistare anche prodotti in luoghi differenti, avendo cura di ottenere però un risultato finale armonioso.

Dalle sfilate d’Alta moda al vostro bagno:  la celebre “V” del Gotha degli stilisti

 

L’unione con una griffe

Nel 1977 Piemme, brand importante del nostro Made in Italy, ha deciso di sposare la griffe del più grande stilista di tutti i tempi, accordandosi con Valentino per disegnare le ceramiche di propria produzione. Da allora sono passati quasi quaranta anni e la moda, con i suoi suggerimenti, e le sue tentazioni, ha ormai permeato gli stabilimenti Piemme riflettendosi nei materiali di primissima scelta che possono fregiarsi di questa griffe impareggiabile grazie ad un design esclusivo e raffinato. Spesso “l’altra moda”, corre più veloce del tempo, e il presente diviene subito passato, sfuggendo senza lasciare il segno. Solo “l’Alta Moda” generata da un senso estetico eccezionale e raro come quello Valentino può permettersi il lusso di competere con il tempo, cogliendone le fasi stilistiche più importanti per fissarle sul corpo nudo della ceramica e vestirlo di uno stile inconfondibile che non sarà mai fuori moda.

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Valentino Ceramiche: per un ambiente-bagno che non passa inosservato

Valentino Ceramiche, rappresenta la migliore evoluzione stilistica italiana, con un lavoro d’incessante ricerca estetica. Lo stile inconfondibile Piemme, si esprime nei rivestimenti in Vera Bicottura Italiana, prodotta con cura artigianale e nel Grès Porcellanato di ultima generazione, realizzato con tecnologie all’avanguardia. La scelta accurata delle migliori materie prime e il rigoroso controllo di ogni fase del ciclo produttivo, costituiscono i principi informatori del lavoro quotidiano dell’azienda, assicurando per ogni materiale in uscita una “Qualità Assoluta”.

Il Grès Porcellanato Piemme è il materiale ideale per ambienti interni ed esterni particolarmente impegnativi di edilizia pubblica, commerciale e residenziale. A valenze estetiche straordinarie associa caratteristiche tecniche di assoluto rilievo che ne fanno un materiale eterno.

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Le Collezioni Valentino

La sperimentazione continua di nuove e inedite risultanze cromatiche, il perseguimento della bellezza, l’evoluzione dello stile, l’unicità delle proposte, non sono disgiunte dai valori tecnici dei materiali, eccellenti per resistenza e durata nel tempo.

Da sempre attenta all’arte in ogni sua manifestazione, Piemme crea i suoi prodotti insieme al grande stilista Valentino, esempio universale di squisita eleganza e raffinatezza. Le Linee delle collezioni Valentino-Piemme, costituiscono interventi di arredamento da sogno, capaci di creare in ogni ambiente “Un’Atmosfera Inconfondibile”.

Il ventaglio di scelte d’arredo è davvero caleidoscopico. Dalla Collezione Satin al Crystal Marble, passando per Elite e Charme. La collezione Boiserie offre idee d’arredo per un ambiente-bagno in legno, Fashion e Harmony introducono collezioni più romantiche e ricercate, così come Tresor e Presige. Per gli amanti di superfici lisce ed essenziali, senza rinunciare al colore, si propone la linea Nuances, mentre chi vuole ricreare nel proprio ambiente-bagno una personale e personalizzata sfilata, sceglierà la Collezione Defilée.

Perché come recita una celeberrima frase dello stilista Valentino:

“L’eleganza è l’equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa.”

Il vostro bagno si veste d’autunno

E se l’arredo diventasse un gioco di trasformazioni che insegue le stagioni? Perché non vivere anche in casa i cambiamenti stagionali e adattare l’accoglienza degli ambienti all’evoluzione delle stagioni? Qui di seguito troverete dei consigli utili per vestire la vostra casa, con semplici gesti, dei colori autunnali che più vi aggradano.

L’autunno è alle porte con i suoi primi freddi e, la natura si veste di caldi colori e tinte decise. Potete approfittare dell’arrivo della nuova stagione per rinnovare un po’ la vostra casa e renderla più accogliente, intonandola allo spirito autunnale che si avvicina. Ecco alcune idee pratiche e consigli d’arredo per dare un volto nuovo al soggiorno, alla cucina, alla camera da letto, insomma, a tutta la casa.

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Arredare la casa in autunno: i colori più adatti. 

Per arredare la vostra casa con spirito autunnale, innanzitutto, occorre scegliere colori caldi che richiamano questa stagione, come il rosso scuro, il porpora, il vinaccio, il giallo, l’ocra, l’arancio e tutti i colori e le nuance appartenenti alla terra. Dipingere le pareti giallo ocra, per esempio, può rendere l’ambiente più caldo e dare un tono lievemente rustico al vostro appartamento, richiamando nello stesso tempo le delicate sfumature della luce d’autunno. Ai colori autunnali consigliati potete aggiungere anche un tocco di verde acido o salvia, che si sposa alla perfezione con l’arancio, il giallo e il rosso scuro e infonde energia all’insieme, spezzando così il monotono della tinta unica. Anche il rosso abbinato al color prugna è un raffinato accostamento adatto per la vostra casa d’autunno.

Arredare la casa in autunno: i materiali.

Come la scelta dei colori, anche quella dei materiali adatti è di fondamentale importanza per creare un’atmosfera autunnale e calda. Il legno è un elemento che rende l’ambiente caldo e accogliente e, quindi, ben si adatta allo spirito di questa stagione. Tra i tessuti, potete optare sia per la lana sia per il cotone, per scegliere, per esempio, una coperta avvolgente o un caldo tappeto. Coprite i divani di morbidi cuscini colorati e utilizzate anche fiori secchi, pigne, rami intrecciati, con i quali confezionare centrotavola o decorazioni da appendere in camera da letto, in cucina e nell’ambiente bagno.

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Arredare la casa in autunno: gli oggetti.

Una volta che avete deciso i colori e i materiali che meglio si adattano alla vostra casa,  non resta che passare all’atto pratico e cercare degli oggetti che armonizzino le varie stanze con lo spirito autunnale. Non occorre cambiare radicalmente l’aspetto della casa per ottenere l’effetto desiderato, ma sono sufficienti anche pochi, piccoli e semplici tocchi con qualche accessorio e soprammobile per creare la giusta atmosfera. Potete optare per una nuova lampada, un tappeto a tinte più scure, dei cuscini con disegni autunnali, un copriletto animalier, una tenda, una tovaglia, delle tovagliette all’americana, degli asciugamani, purché tutti nelle tinte calde che sposano la stagione in cui le foglie cambiano colore e poi cadono. Un’altra idea semplice ma d’effetto è di disporre delle piccole e spiritose zucche dalle forme più strane sui tavolini del salotto, sul piano della cucina e sul tavolo da pranzo.

Per un bagno che sorride all’ambiente

Pensate di ristrutturare il vostro bagno e volete farlo in maniera ecologica ed eco-sostenibile? Magari con un occhio di riguardo ai costi delle utenze di acqua e luce? Ecco allora alcuni semplici consigli che fanno al caso vostro per la realizzazione di un bagno eco-friendly.

L’arredo del bagno deve garantire presentare delle caratteristiche precise. Oltre a garantire il massimo confort agli ospiti della casa e deve, allo stesso tempo, essere antiumidità. Di seguito, eccovi diverse soluzioni per scegliere degli arredi ecologici per questo ambiente, che siano un buon investimento per una casa all’avanguardia ed ecosostenibile.

Il bagno è proprio uno degli spazi della casa più in cui potete fare le scelte migliori per ridurre i consumi e rendere la vostra abitazione più efficiente ed ecosostenibile. Sia nella fase di progettazione che in quella di restauro si possono acquistare arredi innovativi oppure sostituire quelli vecchi. I sanitari sono i primi elementi su cui occorre intervenire.

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Economizzate sulle bollette di acqua e luce

In primis, pensate ad installare delle cassette per lo scarico del WC che riducano il consumo di acqua ad ogni utilizzo e, provvedere ad inserire degli economizzatori idrici per la doccia e per il lavabo. Questi ultimi riducono il volume di acqua usato e aumentano la pressione, in modo da avere una prestazione ottimale con consumi ridotti. Per lo scarico del WC, per esempio, sceglietene uno dotato del doppio pulsante in modo da regolare il flusso d’acqua da far scorrere. Le toilette a doppio pulsante sono infatti dotate di due tasti di selezione che consentono alle persone di scegliere un quantitativo maggiore o minore d’acqua per l’eliminazione dei rifiuti. Per ridurre i consumi potreste valutare anche l’installazione di rubinetti con sensori elettronici in grado di attivare e bloccare il flusso dell’acqua in presenza o meno di una parte del corpo come le mani. Così, non solo eviterete inutili sprechi d’acqua ma otterrete anche un notevole risparmio sui costi in bolletta. Cercate, infine, di sfruttare l’illuminazione naturale ma, qualora non fosse possibile, acquistate delle lampadine a risparmio energetico (LED) e sostituite quelle tradizionali ad incandescenza. Cambiate il diffusore della doccia acquistandone uno dal flusso regolabile o a basso flusso e con mascherina smontabile: in questo modo potrete rimuoverla e pulirla eliminando i residui di calcare che ostruiscono i fori, prolungandone l’uso.

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Usate prodotti naturali per decorare l’ambiente

Le pareti del bagno vanno trattate e dipinte con vernici apposite, scegliete quelle ecologiche che non contengono additivi tossici, dannosi per l’ambiente e per la vostra salute. Scegliete anche decorazioni e arredi di origine naturale, in modo da essere smaltite facilmente dopo l’uso. Riguardo i rivestimenti, orientatevi sulla scelta di piastrelle al linoleum naturale, altrettanto ecocompatibile. Acquistate mobili in legno riciclato accompagnati da certificazione FSC, per garantire un’emissione di formaldeide e sostanze tossiche a livelli davvero minimi. Questo legname, inoltre, proviene da foreste controllate trattate in modo etico e la produzione avviene con ridotto impatto ambientale.  Informandovi sui materiali innovativi prodotti, nello specifico, per le superfici del bagno e dei sanitari, ed esempio le bioplastiche. Si tratta di resine particolari oppure che riutilizzano materie come plastica e vetro (vetroceramica).  Infine, ricordatevi di utilizzare detergenti biodegradabili per la pulizia, o fatti in casa, come aceto e bicarbonato, carta igienica riciclata e tessuti ecologici per tende e suppellettili.. E non dimenticate, infine, i prodotti adoperati per la vostra pulizia e igiene personale: per salvaguardare l’ambiente e la vostra salute fate sempre in modo che siano biodegradabili, meglio ancora se prodotti in casa con ingredienti naturali e non inquinanti.

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Kerakoll, i suoi prodotti e le sue particolari caratteristiche

Per chi ha un’attività e/o si dedica al fai-da-te o ai piccoli lavori in casa, Kerakoll è una scelta che soddisfa e che apporta l’aiuto di cui si ha bisogno. Se questa è una tua esigenza questa leader mondiale può offrirti i prodotti di cui hai bisogno. Scopriamo insieme le caratteristiche di questa azienda e cosa ha in serbo per migliorare le nostre case.

Kerakoll nasce nel 1968 a Sassuolo e, con il tempo, ha conquistato sempre più la clientela. Dopo oltre quattro decenni di lavoro e successi, continua a puntare alla propria espansione sotto diversi ambiti.

Essa produce degli elementi indispensabili per i lavori di edilizia ed opera sfoderando sempre nuove soluzioni per il GreenBuilding, distinguendosi in tutto il mondo per i propri progressi tecnologici e per il suo modo di lavorare e produrre nel rispetto per l’ambiente.

I prodotti di Kerakoll sono consigliati ed usati da molte persone. Questa azienda può offrirti una serie di elementi utili per i fondi di posa come ad esempio additivi, leganti, massetti minerali, livellanti ed autolivellanti minerali, impermeabilizzanti, adesivi minerali, stucchi, sigillanti…

In più propone diversi prodotti per il parquet come le vernici organiche, i detergenti, i protettivi, le cere, adesivi, additivi, ecc., che possono essere molto utili anche per chi decide di voler provvedere autonomamente a fare delle piccole o grandi modifiche in casa propria.

Kerakoll offre inoltre vari articoli per il ripristino del calcestruzzo (malte, protettivi, impermeabilizzanti, pitture, rivestimenti, idropitture, smalti) e soluzioni eco-compatibili per il cantiere. Questo ovviamente non è tutto: l’azienda dispone di moltissimi altri prodotti che potrebbero aiutarti e migliorare lo svolgimento del tuo lavoro ed ovviamente il risultato che otterrai.

Questo marchio è ormai parte integrante della quotidianità di moltissime persone che hanno deciso di affidarsi a questa azienda che non ha assolutamente intenzione di fermarsi. Infatti Kerakoll è in continua crescita e continuerà a migliorarsi per poter rispondere alle nuove richieste del mercato e dei clienti che lavorano nel campo dell’architettura e dell’edilizia.

Come adesso, anche il futuro del marchio è proiettato per la ricerca e non deluderà i consumatori. I principi rimarranno quelli di sempre, ed i prodotti di Kerakoll continueranno ad essere realizzati grazie ad un’alta tecnologia e ad una costante innovazione. Da sempre puoi affidarti a questi articoli perché sono sicuri ed efficienti per molteplici ed essenziali aspetti.

L’azienda pone da sempre anche una grande attenzione verso il design e l’estetica. Inoltre prevale per i suoi prodotti relativi all’isolamento acustico: questo può essere un rimedio ai disagi che si creano all’interno delle abitazioni ed edifici. In più è all’avanguardia anche per quanto riguarda la sicurezza in caso di avvenimenti di tipo sismico.

Sulla pagine del nostro sito dedicata a Kerakoll potrai scoprirne i prodotti e noi saremo pronti a rispondere alle tue domande a riguardo. Noterai anche come questa azienda sia costantemente alle ricerca della novità e di quanto si renda conto dell’importanza di una casa e della sua sicurezza. Kerakoll è in grado di migliorare la qualità della tua vita e del tuo lavoro in maniera moderna ed eccellente.

L’arte del parquet: il pavimento di Woodì

Pensavi di cambiare il pavimento di casa tua? Magari solo di una stanza? Oppure sei in fase di ristrutturazione di una casa nuova in cui andrai ad abitare prossimamente? Puoi partire dal presupposto che le case moderne puntano sui pavimenti all’avanguardia e di grande impatto estetico. Il consiglio? Seguire le novità dell’azienda ALI che non manca mai di fantasia e torna sempre con numerose idee che entrano nella case degli italiani e non!

Questo è il momento di Woodì.

woodìALI è un marchio nato a San Marino nel 1941. Da quel momento, i progressi sono stati davvero numerosi ed i clienti hanno continuato ad aumentare nel corso degli anni.

Ad un certo punto dell’espansione lavorativa, l’azienda si è specializzata nella realizzazione dei pavimenti in legno cominciando per prima ad utilizzare il massello.

Le novità sono sempre state tantissime e, ultimamente, Woodì ha avuto il suo importante successo.

Ma di cosa si tratta precisamente?

Woodì è una linea di pavimenti nata diversi anni fa ed è in continua evoluzione. La caratteristica principale di questo pavimento in legno è quella di essere multistrato e di diverse misure in base alle esigenze e preferenze. Sostanzialmente ci sono diverse versioni di parquet che colpiscono e si differiscono per il colore, il tipo di legno utilizzato, l’eleganza della pavimentazione, la resistenza (in quanto multistrato di diverse misurazioni e spessore) e la qualità incontrastabile. Inoltre l’azienda ha scelto di seguire anche l’ispirazione del parquet della fine dell’ottocento per poter accontentare anche coloro che amano uno stile un po’ più classico.

Il legno è sempre ben selezionato per creare un pavimento senza alcun difetto, e la scelta varia tra numerosi tipi. Inoltre è possibile scegliere se avere un pavimento trattato e oliato oppure se senza rifinitura, mantenendo comunque un aspetto estetico di classe. In più c’è da dire che, in base alle caratteristiche di ogni tipo di parquet della linea Woodì, è possibile pavimentare ambienti piccoli o grandi senza alcuna difficoltà.

Come ti ho detto in precedenza, ALI non fa altro che apportare novità ai propri prodotti sin dai principi della propria attività. In questo modo sono sempre riusciti a soddisfare e stupire i propri clienti. Tra le ultime, possiamo dire che l’azienda ha ideato una nuova gamma di colori per la linea Woodì, portando alla luce 9 nuove tonalità molto apprezzate:

  • Galatea e Selene (colori chiari che si differenziano spaziando tra il bianco latte e l’avorio)
  • Naturalizzato (tonalità chiara color rovere)
  • Gea (colore simile al cuoio)
  • Diana, Venere, Giunone e Minerva (diverse tonalità di grigio)
  • Ink (nero)

Con questi nuovi colori ogni parquet riesce a dare un vero e proprio carattere alla stanza in cui si trova. I pavimenti dell’azienda ALI riescono a dare un tocco di originalità ad ogni casa.

Il consiglio? Sicuramente è quello di andare a visionare questi preziosi ed eleganti pavimenti sul sito delle aziende scoprendo le varie caratteristiche dei parquet della linea Woodì: Wave, Maxi, Large, Medium e Small. Inoltre potrai cominciare a pensare a quale tonalità fa al caso tuo… Classica, moderna o semplicemente decisa ed elegante?

Non c’è limite alle novità dell’azienda ALI quindi, potremo aspettarci certamente qualche altra sorpresa nei prossimi mesi per dare un tocco particolare a qualsiasi pavimento della loro linea Woodì.