Bagno in Ardesia design

Pavimenti e rivestimenti bagno in ardesia

Se cercate rivestimenti bagno dal carattere deciso, vi consigliamo di pensare all’ardesia come materiale naturale e resistente, nonché dalle finiture ricercate.

Rivestire il proprio bagno con l’utilizzo di pietre naturali è un gesto ecologico per l’ambiente ma anche duraturo nel lungo tempo perché l’ardesia, roccia naturale sedimentaria, si caratterizza per essere divisibile in lastre sottili, per la durezza, per la gran varietà di colori e per la sua particolare corposità. La caratteristiche di questo materiale sono praticamente illimitate. A seconda della finitura, l’ardesia può essere utilizzata tanto per pavimenti che per rivestimenti, all’interno o all’esterno, per piani di lavoro, accessori, ecc.

A queste caratteristiche occorre aggiungere che si tratta di un materiale che offre un’importante versatilità perché si abbina facilmente ad altri materiali naturali come la pietra e il quarzo, oppure se preferite, lo si può abbinare anche a materiali dal gusto più metallico come l’acciaio.

rivestimenti bagno ardesia

Quando si parla di rivestimento in ardesia occorre sottolineare che questo materiale si presenta come adatto sia per pavimentazione che per rivestimenti a parete. L’unico limite è il vostro gusto e gli abbinamenti che pensate di ricavarne.

Riflettiamo sul’utilizzo delle pietre naturali, di cui l’ardesia fa parte, per rivestire l’ambiente-bagno. Le pietre naturali sono spesso scelte per la pavimentazione dei bagni perché sono in grado di donare all’ambiente l’eleganza e la raffinatezza che molte persone cercano per la loro abitazione. Ci sono delle regioni che culturalmente sposano l’idea d’arredo con pietre naturali (pensiamo, per esempio, alla Provenza francese e alla parte meridionale dell’Italia).

Purtroppo, in alcuni casi, come ad esempio per il marmo o per il travertino, le pietre naturali non si rivelano poi così adatte perché risultano essere troppo porose e quindi soggette ad assorbire le macchie. Nell’ambiente-bagno, stanza per eccellenza in cui circola acqua e che è soggetta ad umidità, questi materiali sono poco indicati.

È vero che esistono appositi trattamenti per rendere queste pietre impermeabili ma, si tratta di trattamenti costosi e di difficile attuazione. Se proprio si desidera una pietra naturale è meglio sceglierne una che sia già di per sé impermeabile e che presenti determinate caratteristiche per affrontare meglio incidenti di percorso come quelli descritti, pensate, quindi, all’ardesia.

Possiamo considerare l’ardesia come un materiale perfetto per la pavimentazione e il rivestimento dell’ambiente-bagno perché, oltre ad essere altamente impermeabile, non è porosa e quindi non assorbe in alcun modo le macchie.

Pensate che l’ardesia, per via della sua elevatissima impermeabilità, era impiegata in tempi più remoti come materiale di rivestimento per recipienti, contenitori o cisterne; è nella scia di questa tradizione che trova un riscontro moderno l’applicazione dell’ardesia quale rivestimento interno per cucine e bagni.

Oltre ad esaltare le sue caratteristiche estetiche, l’ardesia in questi ambienti risulta particolarmente funzionale, offrendo un’alternativa più che valida alla piastrellatura in ceramica. Inoltre, il forte contrasto cromatico generato dalla presenza di elementi (apparecchiature o mobili) solitamente bianchi o chiari permette di sottolineare le componenti scenografiche dell’ambiente.

particolare bagno in ardesia

L‘ardesia è, inoltre, un materiale antisdrucciolo particolarmente adatto per le case in cui vivono bambini e persone anziane. Quest’ultima è pur sempre una pietra naturale e, questo è il motivo per cui deve comunque essere trattata con molta attenzione. Anche se non si tratta di un materiale così poroso è comunque consigliabile di evitare che entri in contatto con sostanze aggressive che possono deteriorarla e rovinarne la bellezza naturale.

Nell’ambiente-bagno, purtroppo, sono molte le sostanze che potrebbero rovinare, danneggiare e sgretolare l’ardesia a partire da molte sostanze presenti all’interno di detergenti e cosmetici fino ad arrivare ai prodotti anti-calcare, spesso utilizzati per pulire i sanitari. I prodotti anti-calcare devono essere quindi completamente evitati perché potrebbero rovinare la superficie dell’ardesia creando antiestetici aloni di colore più chiaro, soprattutto nel caso in cui deciderete di ricoprire i piani con dell’ardesia levigata.

Un’altra opzione possibile è quella di utilizzare l’ardesia per rivestire il pavimento. L’effetto finale sarà quello di ottenere una pavimentazione elegante ma, allo stesso tempo, sobri e semplice, che, quindi, s’addice a qualsiasi tipologia di arredamento. Sia che abbiate i mobili per il bagno in stile classico e in legno sia che abbiate un mobilio molto più moderno con accessori in plastica e multicolori l’ardesia è uno dei materiali migliori che potreste scegliere.

Tra l’altro, l’ardesia è l’unica pietra naturale che, insieme al granito, non necessita di particolari tipologie di manutenzione. Le pietre naturali, come ad esempio il marmo o il travertino, sono solitamente poco compatte e porose e quindi soggette ad assorbire qualsiasi sostanza rimanendo così macchiate indelebilmente. L’ardesia, invece, come dicevamo è, al contrario, una pietra naturale che possiede un buon grado di impermeabilità e quindi una buona resistenza a qualsiasi tipologia di macchia.

Per la pulizia quotidiana dei pavimenti dei bagni in ardesia è sufficiente utilizzare un panno inumidito con acqua oppure, per ottenere una pulizia più profonda, è possibile utilizzare detergenti specifici. Anche i pavimenti in ardesia che hanno subito finiture di vario tipo, come ad esempio la finitura ad effetto anticato o quella ad effetto spazzolato, risultano semplici da pulire.

Ricordiamo che, anche se l’ardesia è un materiale molto resistente, si tratta pur sempre di una pietra naturale e quindi è necessario prestare molta attenzione ai detergenti che si utilizzano. I detergenti devono essere assolutamente neutri e non aggressivi. Detergenti di altro tipo, sia acidi che basici, potrebbero infatti rovinarne la superficie del pavimento fino a creare delle antiestetiche macchie di colore più chiaro. Proprio per questo motivo sono sconsigliati per l’ardesia anche tutti i prodotti anti-calcare. Qualsiasi tipo di detergente neutro può essere adatto per la pulizia dell’ardesia ma si consiglia sempre di scegliere prodotti che siano stati creati appositamente per questo tipo di superfici.

Per quanto riguarda i pavimenti in ardesia per ambiente-bagno, questi possono essere anche lucidati periodicamente. La lucidatura, oltre a rendere il pavimento più bello, lo rende anche più facile da pulire perché la patina lucida in superficie ha la capacità di tenere lontana la polvere e la sporcizia. La lucidatura dell’ardesia può essere fatta con i prodotti specifici che esistono in commercio ma possono anche essere utilizzati senza alcun tipo di problema anche le cere per i marmi o per le altre pietre naturali. arredo bagno in ardesia

Il rivestimento in ardesia di ambienti-bagno prevede, per quanto riguarda la messa in opera, gli stessi metodi adottati per i pavimenti, eccetto il sistema dello spolvero: malta di calce bastarda o collanti. La posa in opera tradizionale di questi rivestimenti prevede l’impiego di una malta bastarda composta al 50% di cemento e al 50% di grassello di calce.

Questo tipo di messa in opera costituisce ancora oggi il metodo migliore in quanto garantisce la maggiore coesione; esistono anche metodi diversi, quali colle, ovvero resine sintetiche impastate, che costituiscono un aggregato colloso molto compatto. Infine, durante la fase di messa in opera delle lastre a spacco occorre prestare la massima attenzione a non sporcare la superficie delle lastre. Per quanto riguarda invece lo spessore delle lastre, le misure consigliabili sono quelle di 1-1,5 o 2 cm. Le lastre più spesse possono venire adottate in presenza di pavimenti o murature in grado di resistere maggiormente al peso.

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