piastrelle bagno decorate

Piastrelle per bagno: Linee Guida

Scegliere le piastrelle per il vostro bagno, quando si acquista casa o quando la si ristruttura, è un’esperienza gradevole, ma che potrebbe implicare problemi in caso di scelta troppo rapida e poco oculata.

Perché si insiste tanto sulla scelte delle piastrelle da bagno, perché una volta messe in posa, le piastrelle resteranno sul vostro pavimento per un bel po’ ti tempo e, l’idea di sostituirle non sarà affatto semplice ed economica. L’ampia gamma di morfologie, colori e materiali disponibile sul mercato infatti, potrebbe causare un po’ di confusione.

Dunque, come prima regola, fate ben attenzione che le piastrelle siano idrorepellenti, non troppo porose e predisposte appositamente per l’area bagno.

piastrelle bagno azzurre

Quindi, dovete appurare che le mattonelle di vostra scelta siano abbastanza resistenti allo scivolamento e all’abrasione, perché ricordate che il bagno va trattato anche con prodotti un po’ più aggressivi. Ovviamente occorre stare ben attenti anche nella scelta del loro colore: ne esistono di super-trendy, design, alla moda, classiche ma riponete particolare attenzione allo stile che andrete a scegliere perché, a lungo andare la vostra pavimentazione potrebbe stancarvi e, quindi, mettere a serio repentaglio il vostro ambientebagno, area intima, funzionale e di relax per eccellenza!

Andiamo a scoprire i diversi materiali di cui le piastrelle per l’ambiente-bagno si compongono al fine di scegliere quel prodotto che più si sposa alle nostre esigenze in fatto di pavimentazione!

La piastrella in ceramica

La piastrella in ceramica si definisce attraverso tre aggettivi peculiari: eccellenza, stile e tradizione. Queste sono le tipiche caratteristiche dei rivestimenti in ceramica. Oggigiorno potete usufruire di una vasta gamma di piastrelle per bagni in ceramica. Ne esistono, infatti, in monocottura, bicottura, cotto, clinker e grès. A questa ampia scelta occorre aggiungere che le tecniche innovative consentono accostamenti tra ceramica e altri materiali, se vi piace variare e siete orientati verso una pavimentazione più ricercata. La ceramica può essere abbinata ad altri materiali come il metallo, il vetro, il legno, offrendo, così, soluzioni e sensazioni materiche inedite. L’aggiunta di smalti nella ceramica consente, inoltre, di superare ulteriormente i limiti imitando di questo materiale assimilandolo alla pietra, al metallo e al legno.

Oggi il mercato offre i prodotti in ceramica semi-lucidi, molto alla moda sono i “satinati” e i “lappati”, per una nuova tattilità! Inoltre, occorre sapere che il grès porcellanato, senza smalto, non si sottrae ai giochi visivi: serigrafia, inserti decorati, finiture speciali al fine di personalizzare la vostra pavimentazione come più vi piace.

 Tipologie di piastrelle in materiale ceramico

Come abbiamo anticipato, la ceramica è un materiale che ben si presta ad arredare l’ambiente bagno perché presenta delle caratteristiche insite che renderanno la vostra pavimentazione sicura e  durevole nel tempo.

Tra i vari materiali disponibili, la piastrella in ceramica si distingue grazie alle caratteristiche di bellezza, resistenza, tecnologia e design, che ne fanno anche un supporto su cui poter riprodurre qualsiasi decoro, colore o tessitura. Le tipologie di piastrelle variano a seconda del tipo di impasto e delle tecniche di lavorazione; abbiamo già anticipato il grès, ma vediamo nel dettaglio  le caratteristiche delle varie tipologie.

Il clinker (o klinker) è un materiale laterizio ottenuto con la cottura delle materie prime a temperature molto elevate, tali da indurre quasi una vetrificazione del materiale. Tale trattamento rende il materiale particolarmente denso e resistente, e gli conferisce una superficie estremamente dura e non igroscopica.

Il clinker può essere smaltato, non smaltato o vetrificato, ed è caratterizzato da una struttura compatta e da buone caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, agli agenti atmosferici e all’usura, che lo rendono adatto a qualsiasi tipo di pavimentazione o rivestimento.

Il cotto è un materiale edile di produzione artigianale o industriale, atto al rivestimento del pavimento, ottenuto da un particolare trattamento e cottura dell’argilla. A seconda del tipo di argilla utilizzato, lo spettro cromatico può variare dall’ocra gialla al rosso amaranto.

Il cotto è considerato un prodotto di pregio, amato per il suo colore caldo e impiegato, in quanto resistente, per pavimentazioni interne ed esterne. Caratterizzato da formati di grandi dimensioni e noto anche come cotto fiorentino, toscano o rustico, è un materiale dal supporto rosso e poroso, non smaltato, ottenuto per estrusione.

La bicottura, sostituto di quella che un tempo era la maiolica, presenta caratteristiche e prestazioni più elevate. Le piastrelle, ottenute tramite doppia cottura (la prima per il supporto e la seconda per lo smalto), sono particolarmente brillanti ma delicate e quindi utilizzate soprattutto per rivestimenti a parete.

piastrelle bagno motivi floreali

La monocottura è caratterizzata da cottura simultanea di supporto e smalto superficiale; dà origine ad un corpo omogeneo che conferisce al prodotto alta capacità di resistenza meccanica ad urti, abrasioni e flessioni.

Il prodotto varia a seconda delle argille impiegate per il supporto: se sono esenti da ferro si ottiene la monocottura a pasta bianca o chiara, dal supporto grigio chiaro o beige; se contengono ossidi di ferro si ottiene la monocottura a pasta rossa. In base al dosaggio dei componenti le piastrelle possono diventare  porose, e quindi sono adatte alle pavimentazioni esterne o interne.

A seconda del tipo di materiale, e delle tecniche di posa, vi saranno piastrelle adatte più al rivestimento di pareti, rispetto ai pavimenti, oppure più agli ambienti interni che a quelli esterni.

Piastrelle in grès porcellanato

Il grès porcellanato è uno dei materiali ceramici più utilizzati negli ultimi anni, viste le sue particolari caratteristiche che lo rendono adatto a molteplici soluzioni.

Si definisce grès porcellanato un prodotto ceramico a superficie non smaltata, ottenuto per pressatura, caratterizzato da un assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5%: questo coefficiente di assorbenza è il più basso di tutti i prodotti da pavimento e rivestimento.

Si tratta di una ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa. La parola grès sta a significare che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata e compatta, da cui l’eccezionale resistenza. Questa ceramica è ottenuta partendo da impasti di argille, sabbia ed altre sostanze naturali; questi impasti, dopo apposita preparazione, vengono cotti a temperatura elevata.

Le piastrelle possono essere con supporto chiaro o colorato, e vengono ottenute per pressatura.

Si tratta di piastrelle estremamente compatte e caratterizzate da porosità quasi nulla. Le ottime caratteristiche tecniche ne hanno decretato una grande diffusione per tutti i campi di utilizzo.

Il grès porcellanato può essere smaltato o non smaltato (naturale), colorato in massa o a supporto non colorato. Per il grès sono possibili e frequenti anche successive lavorazioni, quali levigatura, lappatura, rettifica, allo scopo di raggiungere particolari aspetti estetici.

Tra le caratteristiche più salienti del grès porcellanato troviamo anche la elevatissima resistenza all’abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.

Piastrelle a mosaico per bagno

Se, invece, avete voglia di introdurre un po’ di vivacità e originalità nella vostra sala da bagno forse siete più orientati verso la scelta del mosaico. Infatti, è sufficiente inserire qualche piastrella-mosaico per conferire al vostro ambiente un look chic e sofisticato, oltre che luminoso e rilassante.

Inoltre, se il vostro bagno si presenta come un ambiente molto arioso e luminoso, potete optare per l’inserimento di mosaici scuri: blu notte o viola scuro, o in alternativa potrete optare per la dolcezza dell’avorio e del beige.

In ogni caso, qualsiasi sia la vostra scelta cromatica, un’ampia scelta di colori, forme e dimensioni è presente in commercio.

La scelta del materiale adatto per il rivestimento di pareti e pavimenti non è certamente facile. La vastità di proposte sul mercato è così ampia che è necessario partire dall’identificazione delle tipologie dei materiali di finitura, che permette di conoscere, oltre agli effetti estetici, anche resa e funzionalità ma non dimenticate di considerare anche il vostro budget.

Altri materiali per piastrelle

Oltre ai materiali ceramici per pavimentare il vostro ambiente bagno, ne esistono diversi altri che sono  utilizzati per rivestimenti di pavimenti e pareti, ognuno dei quali presenta specifiche caratteristiche che lo rendono adatto ad un particolare contesto.

Le piastrelle metalliche, per esempio, possono essere di due tipi. Il primo è costituito da piastrelle che possiedono un’anima di legno rivestita da lamine di rame, acciaio e ottone. La seconda tipologia prevede piastrelle composte da resina e sostanze chimiche che una volta cotte formano una superficie simile al metallo.

Possono essere utilizzate sia su pareti che su pavimenti. Le piastrelle in vetro solitamente riscuotono un buon successo nei bagni e nelle cucine; l’importante, nella messa in opera di queste piastrelle, è che si utilizzi un collante trasparente.

piastrelle bagno rustiche

Esistono anche piastrelle rivestite in pelle: queste piastrelle vengono incollate sia sui pavimenti che sulle pareti; hanno la particolarità di creare un’atmosfera avvolgente e sono particolarmente adatte in camere, soggiorni e studi.

Infine, si possono citare le piastrelle luminose: non sono altro che pannelli di vetro che possiedono all’interno piccoli LED. Sono molto costose e sono più spesse delle normali piastrelle che comportano l’incassamento nella parete.

Come pulire le piastrelle bagno

Le piastrelle per bagni di solito tendono a ricoprirsi di un velo di calcare: come lucidarle alla perfezione? Bisogna lavarle col vostro solito detergente, lasciando che asciughino un po’. Successivamente spruzzatele con abbondante aceto, strofinate e poi sciacquate con un panno umido e asciugatele.

Rimedi della nonna come candeggina e bicarbonato sono uno straordinario sbiancante per piastrelle per bagno macchiate: strofinatele col composto poi sciacquarle.

Qualora lo sporco si dimostri particolarmente ostile specie tra le fughe, si consiglia di passare su di esse uno spazzolino da denti o una spazzola. Dopo aver finito, si potrà procedere a ripassare l’intera superficie con acqua e un normale detergente, per rimuovere eventuali residui di sporco, di bicarbonato o di candeggina. In questo modo le piastrelle risulteranno splendenti.

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