Archivi categoria: Sanitari

Come accrescere il comfort del proprio bagno: suggerimenti preventivi

Data la lunga vita media di un bagno, molte persone, anche giovani, si pongono il problema di come possa il bagno far fronte alle future fasi della vita e rispondere alle esigenze crescenti. Il comfort non è una questione di età, ma procura a tutti una migliore qualità della vita.

Di seguito troverete preziosi consigli per aumentare la comodità del vostro ambiente-bagno. Il piatto doccia, i sanitari, la zona del lavabo, tutto può essere predisposto preventivamente per rispondere a future esigenze abitative senza per forza spendere somme ingenti o impegnarsi in ristrutturazioni invadenti. Scoprite come attuare modifiche e come organizzare il vostro ambiente-bagno affinché sia sempre comodo e usufruibile.

Consigli per ampliare il raggio di movimento

I piatti doccia filo pavimento offrono la massima libertà di movimento e sono accessibili anche in sedia a rotelle. Il comfort è ancora maggiore se abbinati ad un modello di box doccia open-space, che si richiude completamente appoggiandosi alla parete. Per una doccia dalle dimensioni grandiose, i piatti doccia sono disponibili con misure fino a 180 x 90 cm.

Le consolle con bacinelle soprapiano offrono spazio libero per le gambe e permettono di utilizzare il lavabo anche stando comodamente seduti. Lavabi particolarmente piatti possono fare al caso vostro, il mercato offre modelli alti solo 16,5 cm, sono accessibili anche in sedia a rotelle. Sedersi 5 cm più in alto permette di alzarsi più agevolmente: è il comfort che offre lo speciale il modello del vaso sospeso. Ideale per le ristrutturazioni perché utilizza gli allacciamenti esistenti.

images

Inoltre, alcune aziende specializzate in arredo bagno particolareggiato mettono a disposizione vasi a pavimento con una seduta più alta di 10 cm e un vaso sospeso senza barriere.

Idee intelligenti per il bagno per una maggiore sicurezza

È davvero molto importante muoversi con cautela e nella piena sicurezza oggigiorno. Una speciale luce notturna a LED permettere di orientarsi nell’oscurità e offre maggiore sicurezza, senza interrompere il riposo del corpo. Alcuni armadietti a specchio e il sedile con funzione bidet integrata sono dotati di questa pratica funzione aggiuntiva. Per evitare il rischio di scivolare sul fondo bagnato, occorre sempre adottare delle misure specifiche e i piatti doccia oggi sono disponibili con rivestimento antiscivolo con gli optional che più fanno al caso vostro, le vasche sono dotate di supporti che facilitano l’ingresso attraverso sportelli o l’ausilio di gradini.


Vasche da bagno, un piacere sempre su misura

Tutte le vasche presenti oggi sul vasto e generoso mercato dell’arredo bagno sono contraddistinte da dimensioni generose. Si tratta di corpi vasca comodi ed ergonomici e confortevoli schienali inclinati anche di 30°. Trovate diversi modelli di vasche con poggiatesta imbottiti e diversificati optional che migliorano il comfort della posizione distesa. Su richiesta del cliente più esigente, inoltre, le aziende realizzano le vasche che offrono un bordo ergonomico e particolarmente largo su cui sedersi.

In poche semplici mosse la vostra vasca da bagno si trasforma in un lettino imbottito che, ripiegato invece a metà, diventa una panca su cui sedersi per esempio per un pediluvio. Davvero una soluzione originale e molto pratica!

images (1)

Pensate che, una volta chiusa, la copertura imbottita funge addirittura da comodo lettino!

Anche negli altri modelli di vasca presenti sul mercato, le coperture imbottite universali si trasformano in pratiche superfici su cui distendersi o sedersi, quindi non preoccupatevi, oggigiorno qualsiasi modello di vasca può sempre trasformarsi a vostro piacimento. Il design trapezoidale della serie di vasche originali di alcune aziende specializzate proprio in vasche da bagno ultra relax, offre più spazio per fare il bagno e rilassarsi, sia nella versione da una persona sia in quella da due, seduti uno accanto all’altro. Pensate sempre che il gradino optional facilita l’entrata e l’uscita dalla vasca.

Promuovere salute e benessere nel vostro ambiente-bagno

Se volete creare un ambiente-bagno benessere con sauna e/o bagno turco, allora seguite attentamente quest’ultimo suggerimento in fatto d’arredo. Al fine di creare un’atmosfera accogliente, ariosa e spaziosa, pensate ad inserire un’originale parete che funge anche da vetrata della sauna e permette di creare un’atmosfera luminosa e accogliente. In questa sorta di open-space avrete pure una doccia vera e propria da usare quotidianamente e al tempo stesso un potente bagno turco con temperature dai 42 ai 50 gradi e il 100% di umidità: la cabina doccia con funzione bagno turco, con sgabello di serie, coccola in un piccolo spazio vie respiratorie e pelle e allo stesso tempo fa rilassare e distendere il vostro corpo e la vostra mente.

La zone sauna può essere così adattata, costituisce un’oasi in cui riprendersi dalla quotidianità e offre spazio per sedersi o stendersi, da soli o in due. Fare la sauna con regolarità rafforza il sistema immunitario, depura, migliora la resistenza allo stress, stimola cuore e circolazione sanguigna e previene i dolori muscolari.

Le vasche da bagno o le mini-piscine con funzione idromassaggio stimolano con i loro getti i tessuti sottocutanei ed effettuano massaggi mirati a determinate parti della schiena o attivano la riflessologia plantare. Le vasche più accessoriate sono dotate di uno speciale sistema idromassaggio, in cui una miscela perlata di acqua e aria rilassa tutto il corpo.

images (2)

Cosa aspettate, opportunità di relax, di benessere e comfort vi aspettano nel vostro nuovo ambiente-bagno!

Ceramica di qualità il piatto doccia ideale per il vostro ambiente-bagno

Quale qualità di ceramiche scegliere per il vostro ambiente-bagno? Quanto influenza la durata dei sanitari il materiale che li compone? Perché orientarsi nella scelta di componenti la cui qualità sia frutto di esperienza?Leggete attentamente quanto segue per scegliere il vostro piatto doccia con cognizione di causa.

Gli elementi ceramici che compongono l’ambiente-bagno di oggi, utilizzando un perfetto mix fra alta tecnologia e competenze artigianali. La qualità di ogni prodotto parte dalla selezione delle materie prime, analizzate e deferrizzate direttamente in azienda, prima della preparazione degli impasti.

La maggior parte degli elementi di pregiata ceramica sanitaria viene realizzata in Vitreous-china mentre il fire-clay (meno soggetto a ritiro da cottura) viene utilizzato su piatti doccia o elementi di grandi dimensioni. Fra i dettagli che sottolineano la ricerca qualitativa dell’azienda la smaltatura interna dei vasi (sifone, brida esterna) e un complesso sistema di test finali per verificare prove di carico su sanitari sospesi e lavabi e la funzionalità degli scarichi di ogni vaso.

download

Inoltre, a questa preparazione degli “ingredienti”necessari per produrre una ceramica di qualità, occorre che i componenti sia testati da un sistema di qualità “CheckSan” che garantisce la conformità dei sanitari di qualsiasi azienda produttrice.

Il  piatto doccia: caratteristiche peculiari

La superficie del piatto doccia deve possedere delle caratteristiche imprescindibili che, non solo ne garantiscono la qualità ma, anche la nostra sicurezza. La superficie del piatto doccia deve, quindi, presentarsi come antigraffio ed assicurare la stessa brillantezza del primo giorno d’installazione per sempre. Questo elemento, una volta fabbricato deve essere sottoposto al test di resistenza all’abrasione e al graffio, evidenziando, infatti, una perfetta tenuta della superficie, superando, se possibile, i valori della norma di riferimento UNI 4543/2.

È noto che sulle superfici calpestabili dei piatti doccia, di qualsiasi materiale, vengono applicati, a basse temperature o a freddo, materiali anti scivolo che rendono la superficie ruvida, facilitando cosi il deposito di impurità, residui organici, batteri ed inoltre non è assicurata la durata del trattamento nel tempo. Il piatto doccia deve quindi presentare una superficie antiscivolo nella sua propria unica fusione, ottenuta ad altissime temperature di 1.250° e per questo è indelebile e garantito a vita..

Inoltre, preferite tutta la praticità di un materiale antimacchia! Il materiale che compone il piatto doccia è privo di porosità e qualsiasi agente macchiante si deposita sulla superficie senza penetrare negli strati interni della ceramica, permettendone quindi la rimozione con solo acqua. Non è necessario nessun trattamento, se il piatto doccia possiede un antimacchia certificato, secondo la normativa UNI4543/2.

Con uno spessore di soli 3 cm il piatto doccia risulta estremamente maneggevole. Orientate la vostra scelta verso aziende la cui missione è sinonimo di ricerca e innovazione, che tendono a superare, infatti, le barriere della ceramica tradizionale e con tutti i suoi lati completamente smaltati è reversibile. Un piatto doccia che presenta queste caratteristiche peculiari può essere installato in qualsiasi ambiente bagno, adiacente alle pareti, centro-stanza o filo pavimento, per rendere la zona doccia accessibile anche alle persone diversamente abili.

images

Potete trovare piatti doccia dal design moderno e funzionale, in soli 3 cm di spessore! Le speciali semisfere presenti sul fondo del piatto hanno la funzione di attivare, inoltre, un piacevole massaggio plantare, che stimola la circolazione sanguigna. Il design dei piatti doccia, oggi, è studiato per conferire effetti benefici al piede e quindi a tutto il corpo! Il processo di fusione dei materiali che compongono il piatto doccia garantisce l’impenetrabilità̀ della superficie, dotata di un forte potere ossidante. In questo modo, lo sviluppo degli agenti patogeni viene eliminato. Ricordatevi, inoltre, di fare attenzione che si tratti di un materiale completamente atossico e, quindi, che non sfavorisca il proliferare dei batteri.

Regalatevi il rituale dell’hammam nel vostro bagno

Vorreste ristrutturare il vostro bagno per crearvi un vero e proprio centro benessere ma non trovate l’ispirazione giusta? Avete voglia di uscire dai soliti canoni di arredo-bagno ma non sapete che stile scegliere? Se per voi l’ambiente-bagno è sinonimo di benessere, relax e magia, seguite i nostri suggerimenti per trasformare la vostra sala da bagno in un autentico hammam!

In un ambiente umido e denso di esalazioni profumate le parole si mischiano alle risate, al rumore dell’acqua che scorre e a quello sordo dei secchi di metallo contro le panche di marmo. Una pratica che viene da lontano e che affascina migliaia di persone di cultura diversa. Arriva dai Paesi Mediorientali ma affonda le sue radici nell’antico mondo greco-romano, si chiama hammam meglio conosciuto come bagno turco.

È il luogo di elezione delle donne e degli uomini arabi che ricreano i propri rituali igienici, estetici, terapeutici ma soprattutto sociali. Nel rituale del hammam bellezza e benessere, cura del corpo e relax della mente si mescolano.

images (3)

Come nei più antichi hammam mediorientali e magrebini, anche voi, presto, avrete la possibilità di recarvi nel vostro bagno turco personale per vivere il rituale del hammam e così ritrovare la gioia di dedicarsi del tempo.

Varcandone la soglia entrerete in una nuova dimensione, accolti da un ambiente di gusto completamente orientale, dove sofà, tappeti berberi, arazzi uzbeki, tavolini in ferro battuto e zelij comporranno questa magica oasi di relax e benessere. E dove potrete godere dei benefici del hammam.

Perché l’obiettivo del vostro arredo bagno orientale è quello di creare un percorso di benessere al fine di farvi rilassare sia con il corpo che con la mente. Abbandonato l’orologio e dimenticato lo stress, ci si assicura una quiete assoluta, tante coccole e il relax più completo.

Per questo motivo è necessario disporre di almeno un paio d’ore di tempo per godere pienamente del vostro nuovo ambiente-bagno stile hammam.

Continuate la vostra lettura per scoprire quali elementi cercare e come strutturare un ambiente-bagno con le caratteristiche peculiari dell’hammam! Un angolo d’oriente dove potrete regalarvi e regalare momenti di benessere indimenticabili.

Sicuramente occorre valutare bene lo spazio a vostra disposizione ed affidarvi ad un’azienda specializzata nella produzione di saune e bagni turchi.

Lo spazio a vostra disposizione deve, chiaramente essere sfruttato al meglio, per regalarvi un piccolo centro benessere fra le pareti domestiche. Quali sono le dimensioni di cui dispongo? Proseguite, quindi, con la scelta delle misure che fanno al caso vostro e, pensando al numero di persone che usufruiranno dell’hammam, per valutare con oculatezza tutti gli elementi che andranno a comporre un bagno turco declinato non solo a ragioni funzionali, ma anche al gusto estetico e alle scelto d’arredo nel resto dell’abitazione.

Valutate, quindi il numero di sedute, di porte e le vetrate, le fonti ma anche il pannello di diffusione e il generatore di vapore, con dovizia di dettagli. Così conoscerete il ventaglio di  che più fa al caso vostro!

Anche se le dimensioni della vostra doccia sono contenute, grazie a un’oculata ottimizzazione, potrete godere di tutti i benefici di un hammam attrezzato e rifinito con dettagli e accessori.

images (2)

Una caratteristica dell’hammam è la presenza del vapore, quindi occorre conoscere le innumerevoli soluzioni presenti sul mercato per strutturare una personale area relax, coincidente con la scelta della tecnologia di diffusione del vapore. Dopo un’accurata ricerca orientata verso le più performanti soluzioni tecnologiche potrete scegliere tra differenziate modalità di diffusione del vapore.

A questo proposito un’azienda Made in Italy e leader nella creazione di spazi con bagni turchi, la Effegibi ha pensato di sperimentare e proporre alla propria clientela tre soluzioni diverse per ottenere vapore in tutta sicurezza. Scopriamole qui di seguito!

Si tratta di tre prodotti che non si limitano a uno scarso ingombro, ma che possono essere considerati veri e propri gioielli d’arredo, semplici da utilizzare eppur segnati da un’evidente ricerca estetica.

Touch&Steam è un oggetto di design completo di generatore di vapore, che consente di monitorare e azionare il tuo bagno turco con semplici e funzionali comandi touch screen. Touch&Steam si presenta come una lastra di vetro di design completo di generatore di vapore, all’interno del quale è contenuta la massima tecnologia esistente nel campo della produzione del vapore. I comandi touch screen, rendono semplice ed intuitivo l’utilizzo del bagno turco. Con Touch&Steam, di serie si possono avere cromoterapia, circolazione di aria riscaldata, diffusione forzata del vapore e predisposizione per audio diffusione.

Nuvola Touch è un generatore dotato anch’esso di un dispositivo di controllo touch screen, caratterizzato da un forte risparmio energetico. La sobria e discreta presenza del dispositivo permettono l’installazione a vista o, se preferite all’interno di un vano tecnico.

download

Omniasteam Touch, facile da installare, è disponibile in più di una versione e diffonde il vapore grazie alla semplice installazione di una porta declinata in più di un range di potenza.

Evitare le dispersioni di calore per garantirti la massima efficienza del vostro hammam è così semplice grazie ai kit di coibentazione per bagni turchi studiati da Effegibi!  I generatori di vapore proposti non si limitano solo a contenere lo spazio ma, grazie anche alla loro interfaccia accattivante, sono veri e propri elementi estetici.

Attualizzando il messaggio di Sherazade, l’indimenticabile protagonista delle Mille e una notte “una casa non è completa se non ha il suo bagno turco”…

Per un ambiente bagno che profuma d’oriente: ecco lo stile nipponico!

Lo stile d’arredo del vostro ambiente-bagno non vi soddisfa più? Avete voglia di sperimentare nuove idee d’arredo-bagno originali e ingegnose? Pensate ad un tocco orientale per creare un’atmosfera diversa? Seguite i nostri consigli per arredare con fantasioso stile nipponico il vostro ambiente-bagno all’insegna del relax!

In casa si trascorre gran parte del tempo, ed è normale che spesso si senta l’esigenza di rinnovare lo stile d’arredo di qualche ambiente.

Se la vostra intenzione è quella di trasformare il vostro ambiente-bagno in una stanza particolarmente rilassante, lo stile giapponese è proprio la scelta-design che fa al caso vostro! Per arredare seguendo le caratteristiche dello stile nipponico, ogni elemento deve contribuire a raggiungere questo scopo: dallo spazio alla disposizione interna dei mobili, passando per l’uso dei colori e dei materiali.

images (1)

Questi suggerimenti, nello specifico, vogliono fornirvi degli utili consigli su come arredare il bagno, una stanza particolarmente adatta alle volontà distensive dello stile nipponico. Lo stile giapponese mescola tradizioni e filosofie orientali. Lo scopo principale è riuscire a ricreare un atmosfera Zen, calmante e rasserenante. L’arredamento minimal è molto diffuso in Occidente, ma è in realtà una caratteristica orientale.

Il processo di sottrazione degli elementi che non siano funzionali è la base su cui partire. Per il bagno valgono le regole che delineano le altre stanze, le differenze sono imposte dalla peculiarità del luogo. Per quanto riguarda il materiale, impiegate quindi il legno e il bambù ma anche il metallo (che crea un piacevole contrasto) ma disponete pochissimi mobili. Fissate soprattutto appendi asciugamani, poco ingombranti ed essenziali.

Sistemate un lavandino in ceramica bianca o graniglia smaltata in finto legno, meglio se al centro dell’unico ripiano da sistemare nella stanza, dello stesso materiale e colore. Disponete il box doccia il più possibile nascosto (in un angolo e riprendendo i colori della parete), questo elemento è in realtà una forzatura occidentale. I giapponesi non lo usano, si siedono su uno sgabellino e si insapono e si sciacquano con l’acqua di un catino, sistemato ai loro piedi.

Solo successivamente, e già lavati, si immergono in una vasca da bagno, più che altro per rilassarsi (e non usano più il sapone). È la vasca da bagno, l’elemento principe, quindi, la parte essenziale di un bagno in stile nipponico. Ma anche i colori contribuiscono in maniera determinante alla creazione di un ambiente Zen: il bianco, il grigio, l’azzurro e il verde sono i più importanti perché richiamano l’acqua, l’elemento simbolo di questa stanza. Mentre è meglio evitare il rosso, l’arancione e il giallo, colori che invece evocano il fuoco, l’elemento opposto.

Lo stile Zen giapponese si intreccia spesso al Feng Shui cinese, essendo entrambi concentrati sulla ricerca di un equilibrio naturale, di un benessere fisico e mentale.  Per questo gli elementi diversi non devono mai venire a contatto (come nell’esempio precedente dell’acqua e del fuoco), è importante stabilire le giuste energie all’interno d’ogni stanza.

images (2)

Gli specchi devono essere pochi e mai uno di fronte all’altro: secondo la cultura orientale, possono infatti creare riflessi di energia pericolosi per il nostro equilibrio.  Sono inoltre pochissimi gli elementi decorativi da sistemare. Potete disporre alcuni vasi con dei fiori freschi o appendere quadri che rappresentino luoghi naturali, e che possano trasmettere energia vitale..

Spesso, un bagno rilassante è sufficiente per ricaricare le “batterie” per il giorno. Lo stile giapponese è una scelta adatta per bagni perché utilizza un sacco di elementi e materiali naturali.

Un bagno in stile giapponese è moderno e minimalista, il che significa che non si trovano pezzi molto diversi di mobili e accessori. Di conseguenza, si dispone di un ampio bagno,  per aiutarvi a rilassarvi.

Se il bagno è dotato di doccia o vasca da bagno indipendente, questo spazio è considerato intimo e, il più delle volte, saranno circondati / protetti da pannelli di legno e porte scorrevoli, il legno, in combinazione con le finestre vetro opaco per una tranquilla, romantica. La cromatica è importante anche in stile giapponese ed è caratterizzata da colori neutri e terrosi che si mescolano bene visivamente.

E’ importante che i complementi d’arredo scelti per il vostro ambiente bagno siano semplici e sobri, caratterizzati da ampie superfici e mobili bassi in altezza, meglio se in legno. Niente mattonelle o piastrelle, un ambiente-bagno in stile giapponese deve essere rivestito dal tatami, la pavimentazione tradizionale composta da paglia di riso intrecciata e rivestita il giunco.

Sostituite il vostro classico scopino con l’idroscopino!

Ultime novità in materia di accessori bagno! Sapevate che è possibile sostituire il vostro vecchio scopino con un sistema igienicamente garantito e sicuramente più pratico? Seguite questo approfondimento sull’idroscopino!

L’idroscopino è la moderna alternativa al tradizionale e poco igienico scopino wc. Un sottile getto d’acqua ad effetto laser compie in maniera efficace e sicura la quotidiana azione di pulizia.

L‘idroscopino si inserisce discretamente nell’ambiente bagno conferendo alla stanza un tono di elegante tecnologia. Un nuovo gesto per la perfetta igiene del wc. Si tratta di un accessorio così semplice che anche un bambino può compierlo con facilità.

Questo componente è presente già in commercio ed è realizzato con i migliori materiali e con la più accurata attenzione progettuale e costruttiva per assicurarne un migliore utilizzo.

Lo trovate in commercio in diversi materiali: ottone per la lancia, mentre i componenti interni sono in gomma e in acciaio inox è il tubo flessibile. Questi  materiali ne garantisco sia le migliori prestazione, sia la sicurezza e la durata nel tempo di un elemento che si fa sempre più spazio negli ambiente-bagno più moderni, diventando un accessorio funzionale, attuale e igienico.

L’ installazione dell’idroscopino è facilissima sia in bagni nuovi sia in bagni già strutturati, grazie agli speciali accessori di montaggio forniti assieme all’oggetto in questione.

Dopo questa breve illustrazione sui materiali e componenti dell’idroscopino, vediamo dove si può installare e che metodi utilizzare.

Come installare l’idroscopino in un bagno nuovo

Vi accingete a ristrutturare il vostro bagno e avete ben pensato di inserire, tra i sanitari, un idroscopino funzionale che agevolerà al pulizia dei vostri componenti-bagno?

In commercio trovate dei modelli pronti per essere installati su bagni nuovi nei quali sia stato predisposto un punto acqua da mezzo pollice femmina, da collocare accanto al vaso wc a circa 50/60 cm di altezza dal pavimento. I componenti sono predisposti perché la presa ad acqua, dotata di innesto rapido e valvola di sicurezza, si avviti perfettamente al punto acqua. Inoltre, il tubo flessibile, ha un innesto manuale, quindi senza bisogno di nessun attrezzo. La presa ad acqua funge anche da supporto a muro per riporre l’idroscopino quando non utilizzato.

L’idroscopino da inserire nei bagni già esistenti

Volete che l’idroscopino faccia parte degli accessori del vostro bagno ma non avete intenzione di compiere grandi lavori di ristrutturazione? Nessun problema! Esistono modelli di idroscopino da inserire in bagni già predisposti.

Tutti i modelli di idroscopino per bagni esistenti sono predisposti per essere installati su bagni preesistenti in pochi minuti e senza bisogno di particolari attrezzature. E’ sufficiente una pinza a becco di pappagallo. Lo speciale raccordo a T con valvola di sicurezza di applica ad un punto d’acqua già esistente, di solito quello del bidet che spesso si trova a fianco del vaso del wc; anche il punto acqua del lavello può essere utilizzato come la presa della cassetta esterna del wc. Per l’allacciamento al punto acqua del sanitario più vicino al vaso wc, l’idroscopino è dotato di un raccordo a T che si apre manualmente, con valvola di sicurezza e tubo flessibile (non utilizzare chiavi o pinze).

In caso di assenza da casa per lunghi periodi, si può togliere la pressione dell’acqua dall’ Idroscopino semplicemente svitando di due giri la manopola del raccordo. Il tubo flessibile dell’ Idroscopino si collega rapidamente al raccordo. Basta avvitarlo manualmente. Non Occorre altro. L’apparecchio è funzionante.

Il risultato estetico è gradevole, adatto a tutti i bagni, anche ai più eleganti e sofisticati. Con questo tipo di installazione, l’ultima parte del tubo flessibile, scompare dietro il bidet.

Modelli di Idroscopino

Come per gli altri accessori e componenti per il vostro bagno, anche l’idroscopino è prodotto in diversi modelli in modo da garantire un assimilabilità perfetta con l’intero arredo- bagno.

Anche l’Idroscopino va interpretato per cercare delle soluzioni funzionali d’arredo!  In armonia con gli altri elementi del bagno, dal ricercato design ed alta tecnologia, l’Idroscopino ad incasso realizzato in acciaio inox lucido o satinato, potrebbe essere una soluzione ottimale da inserire nell’arredo, completo, se si desidera, di asta porta carta igienica.

Considerazioni sull’idroscopino

L’inserimento dell’idroscopino è sicuro anche se a casa ci sono bambini, montatelo ad un’altezza anti-bambino per evitarne un  utilizzo improprio. Inoltre, si può chiudere la valvola di sicurezza dell’idroscopino dopo ogni utilizzo ed evitare fuoriscite d’acqua incontrollate. Per quanto riguarda la possibilità di procurare danni, questa è molto remota perché l’idroscopino produce un getto abbastanza forte per effettuare una pulizia efficace, ma la portata d’acqua è molto bassa. Tenendo premuta la leva per un intero minuto (il dito di un bambino si stanca prima) si eroga non più di mezzo litro di acqua. Se il timore è quello che il getto possa essere indirizzato sugli occhi e se si hanno dei bambini particolarmente vivaci si può comunque bloccare il flusso quando l’apparecchio non è in uso, basta ruotare manualmente la manopola della valvola di sicurezza e l’acqua non può più uscire.

L’idroscopino si chiude semplicemente come se fosse un rubinetto. Comunque, la chiusura dell’acqua dopo ogni utilizzo può essere in certi casi una misura di precauzione durante l’età maggiormente sfrenata dei pargoletti.

Se state ristrutturando casa, potete predisporre comodamente per installare l’idroscopino. In fase di ristrutturazione o costruzione di un nuovo bagno, si dovrà predisporre un punto acqua (fredda) da ½” pollice femmina vicino al wc a circa 50/70 cm dal livello del pavimento.

La presa acqua che alloggia anche la lancia dell’idroscopino quando questo non è in uso, dispone di una valvola di sicurezza che può essere attivata in qualsiasi momento (si ruota una manopola). La valvola blocca il flusso dell’acqua. Continuando a girare la manopola, si libera il tubo flessibile dalla presa acqua stessa. In questo modo l’idroscopino può essere rimosso per essere pulito, oppure per togliere il calcare, oppure per cambiare il tubo flessibile. La valvola di sicurezza può anche essere usata se si lascia l’appartamento per un lungo periodo.

Se decidete di isnerire un idroscopino al posto del tradizionale scopino ne ricaverete sicuramente dei vantaggi.  Infatti, l’idroscopino, è inoltre utile per aiutare il risciacquo dei liquidi disinfettanti, detergenti e anticalcare che sono utilizzati nelle pulizie “a fondo” dei vasi wc.

Non pretendiamo però l’impossibile, ovviamente vasi con vecchie incrostazioni che neanche lo scopino tradizionale usato con “olio di gomito” riesce a togliere, non saranno eliminate neanche dal getto dell’idroscopino più potente! Ciò che rende pero l’idroscopino così efficace è la doppia azione di rimozione meccanica dello sporco, fornita dalla forza del microgetto, unita alle naturali proprietà solventi dell’acqua. Il tutto con un semplice gesto. Nessun contatto con il vaso, nessun maleodorante scopino, graziosamente nascosto nel proprio accogliente portascopino (accogliente soprattutto per i germi che vi proliferano abbondantemente).

Come ultima considerazione possiamo affermare che non esiste uno stile di bagno in cui l’idriscopino non si adatta. Esso presenta uno stile semplice adatto a tutti i bagni perché è realizzato in ottone massiccio con finitura cromata. Il tubo flessibile è intrecciato con filo di acciaio inox.

L’insieme fornisce un aspetto estetico moderno con un look leggermente tecnico e “minimal”. Si accosta bene a tutte le rubinetterie moderne pur rimanendo un oggetto a se stante.

Durante l’uso, non c’è pericolo di schizzi fuori dal vaso wc se usato in modo corretto perché il getto dell’idroscopino è calibrato in modo da essere compatto fino ad una distanza di circa 40 cm, indirizzando il getto verso la curvatura delle pareti interne del vaso wc, il getto si rompe in modo “educato” senza provocare nebulizzazione o schizzi. Quindi, l’impiego corretto dell’idroscopino è abbastanza intuitivo, si tratta di dirigere il getto assecondando la naturale curvatura delle pareti interne del vaso wc.

L’introduzione dell’idroscopino, rappresenta un po’ la rivoluzione in fatto di arredo bagno e accessori nel campo del complemento per il bagno, dopo secoli di scopini e scopettini di tutti i tipi, ormai ci si era rassegnati a soccombere alla necessità di avere bello o brutto, firmato o anonimo, serio o spiritoso che fosse l’orrido scopino nel bagno.

Ma nel frattempo, il bagno è cambiato, si è evoluto da semplice “gabinetto” a stanza le cui funzioni si sono estese rispetto ad un tempo. Ora la “sala da bagno” si utilizza per il proprio benessere, per il fitness, per la cura del corpo, l’ambiente è divenuto più raffinato, accogliente e colto.

Non di rado è la stanza usata per le conversazioni tra signore che si truccano per la sera oppure dalle neo mamme che si prendono cura dell’igiene e del benessere del proprio bimbo.

Ecco che diventa chiaro come in questo ambiente rinnovato nella propria essenza, non ci sia più posto per un oggetto che è l’antitesi dell’igiene. Questo tipo di sensibilità o di maniera di vedere il bagno non è ancora universale, ma i sostenitori dell’idroscopino sono in aumento!

Componenti del bagno: sanitari & co

I componenti del bagno come toilette, vasca da bagno, doccia, lavabo, ecc, sono accessori imprescindibili di cui si compone il vostro bagno. Il mercato attuale offre una grande varietà di modelli, ma prima di scegliere il componente che fa al caso vostro, è necessario conoscere alcuni standard da applicare.

Vediamo, nel dettaglio, le caratteristiche tecniche di ciascun componente affinché la vostra scelta ricada sul modello e l’accessorio giusto!

WC

Il serbatoio della toilette è alto circa 15cm.A seconda della scelta della sede, l’altezza della seduta è leggermente variabile. L’altezza delle vasche varia infatti dai 30cm ai 39cm. La larghezza del serbatoio normale è di circa 21cm, ma ci sono nuovi modelli compatti che possono presentarsi di circa 15cm di larghezza. Per quanto riguarda la profondità, i modelli bassi misurano circa 26 cm.

images (6)

Quindi occorre riservare allo spazio dedicato al WC, idealmente circa 36 cm; calcolando una distanza di almeno 30 cm di fronte ad esso. Si noti che è difficile e, talvolta impossibile, modificare la posizione della toilette durante una ristrutturazione.

La direzione dei travetti della casa e l’ubicazione dello scarico sono i vincoli principali. È prudente mantenere la posizione originale nella nuova configurazione del vostro bagno.

Vasca da Bagno e doccia

Troviamo il mercato delle Vasche sempre di dimensioni più varie e articolate. La più piccola va dai 30cm x 60 cm, mentre le più grandi, dai 42cm x 72cm. Fornire uno spazio di almeno 30 cm per inserire e posizionare le valvole ed essere facilmente in grado di guadagnare una collocazione ottimale all’interno dell’ambiente-bagno.

Inoltre,è possibile interscambiare  la vasca ad uno spazio da doccia, e, viceversa o unire le due soluzioni e ricavarne così, uno spazio articolato vasca / doccia.

Il vostro arredamento non è più limitato ad una scelta univoca ma si presta a più soluzioni per venire incontro alle esigenze di tutti i fruitori.

Alcuni fortunati hanno un ampio ambiente-bagno che può ospitare sia una doccia sia una vasca da bagno.

Per comodità, si noti che la doccia,le cui dimensioni interessanti non deve essere inferiore ai 42cm x 30cm. Chiaramente, se lo spazio è limitato, optate per la vasca o la doccia.

Mobile e lavabo

Vari modelli di Mobili Bagno Moderni sono disponibili nella misura desiderata. Le dimensioni dei mobili bagno moderni variano dai 40cm ai 220 cm. Le misure differiscono anche in base allo spazio a vostra disposizione per la collocazione di un mobile-lavabo.

Generalmente, un mobile da bagno va montato ad un altezza del bordo lavabo di cm 85/87 da terra. Qualora l’utilizzatore sia di alta statura, si può prevedere il montaggio a cm 90 da terra, sempre riferito al bordo superiore del lavabo, così come nei casi di utilizzatori a bassa statura si può montare il bagno a cm 80/82 da terra.

download

Lavabi semincasso sono disponibili qui in varie forme geometriche e dimensioni. Da rilevare che le aziende di produzione avevano tolto questa tipologia di prodotto dal mercato forse perché poco richiesta. Ultimamente invece hanno nuovamente investito su questi lavabi e soprattutto puntando sul miglioramento ergonomico e del design. Il termine Lavabi bagno semincasso sta nel fatto che sono installati parzialmente sui piani appoggio.

Lavabi bagno da appoggio in ceramica, rappresentano un’altra valida soluzione per realizzare il bagno in base alle dimensioni. Si installano su piani d’appoggio, per esempio su mensole in legno. Molteplici sono le misure le forme e i colori dei Lavandini per arredare il vostro bagno. Scegliete tra i prezzi sul mercato quello più conveniente a parità di forma spesso i lavabi sono simili.

I lavabi ad angolo o lavandini di forma angolare, sono disponibili sia per essere installati sospesi sul muro o appoggiati su piani o staffe, sono un’ottima soluzione per sfruttare al meglio, o spazio nel bagno o fuori nel terrazzo. Presenti in stile moderno e classico puoi scegliere su diverse misure e prezzi. Si tratta di una categoria di lavandini poco conosciuta e risolve non pochi problemi di spazio.

Se disponete di abbastanza spazio, e volete ottenere il miglior confort nel Bagno, sicuramente la soluzione migliore è acquistare i Lavabi Bagno Grandi a Doppio o singolo bacino di contenimento dell’acqua. Normalmente essi sono Lavabi di Grandi dimensioni con doppio bacino indipendente o ad unica vasca. Possono essere installati sia su piano d’appoggio che incassati o in alternativi, sospesi, cioè appesi su muro. Disponibili a un foro rubinetto o doppio foro. Essi si possono avere in varie Dimensioni e forme, normalmente rettangolari.

Lavabi bagno per bagni piccoli o stretti di dimensioni ridotte per sfruttare al meglio lo spazio e arredare il bagno con gusto.

Potete trovare lavabi piccolissimi da inserire in uffici, in bagni piccoli, in un sottoscala ecc. Molti clienti richiedono questi lavabi per asili nido che installandoli in serie hanno creato un angolo piuttosto piacevole. Altri cercano lavabi stretti la larghi per sopperire comunque alla ridotta profondità, ne abbiamo stretti fino a 30 cm, andare oltre meglio appenderci un quadro nel bagno!

Ma cosa si intende per piccolo? È tutto relativo alla grandezza reale del bagno: spesso si hanno bagni stretti ed è difficoltoso mettere tutto in armonia per ricavare lo spazio necessario a fruire i servizi in modo confortevole.

Lavabi bagno appoggiati su colonna in ceramica sono i primi lavabi ad essere stati introdotti nel mondo del bagno. Ancora oggi esistono e sono tuttora utilizzati. Con il nuovo design potete migliorare molto il vostro bagno utilizzando per esempio i lavabi bagno da appoggio e scegliendo tra le molteplici forme a disposizione grazie all’estro dei designer del bagno.

images (1)

Lavabi consolle dalle grandi dimensioni, classici e moderni. Sono disponibili con un bacino o due bacini separati, Sospesi o installazione appoggio. Solitamente questi lavabi sono da incassare su mobili bagno ma anche sospesi fissati su muro.

I Lavabi ad incasso sono Lavabi che vengono incassati su piani d’appoggio appositamente forati. I piani per incassare un lavabo sono di diversi materiali, dal legno a marmo, al corian e altro, su questo non avete limiti. Potete anche farvi realizzare un mobile e dunque incassare il lavabo.

Questa modalità è molto utilizzata perché il lavabo incassato sul mobile fa il suo bell’effetto. Sono disponibili in varie forme, dimensioni e prezzi. Inoltre sono prodotti molto ricercati, perché incassati sul piano hanno meno preponderanza ceramica, infatti si nota solo la parte ceramiche sul piano e questo permette di risaltare anche il piano d’appoggio, donando cosi un buon equilibrio al tutto.

I lavabi bagno con istallazione sospesa hanno la doppia funzione di essere installati sia come lavabi sospesi che come lavabi appoggio. La caratteristica fondamentale sta nel fatto che non necessitano di mobili o piani d’appoggio. Si consiglia di abbinare, un sifone arredo migliorando l’estetica se lo stesso è a vista.

Infine i Lavabi Sottopiano in ceramica sono lavabi ad installazione sotto il piano di appoggio e i Lavabi bagno Centrostanza o meglio chiamati come lavabi Freestanding. Sono lavabi di nuova realizzazione a conferma che il settore bagno investe molto in fatto di innovazione e design. Si possono installare dunque nel centro della stanza creando un effetto unico.

Bagno lucido in cemento: cinque errori da evitare

Il cemento lucidato conferisce al bagno un design contemporaneo in una vasta gamma di colori. Ma come garantire la sua durata nel tempo ed evitare delusioni? È meglio che rimanga, di preferenza lucido, ma come trattarlo? Di seguito qualche consiglio sulla manutenzione di un ambiente bagno in cemento lucido.

Il cemento è il materiale d’elezione per la realizzazione di opere urbanistiche come marciapiedi, case, palazzi, etc. Recentemente, il cemento è anche diventato uno dei materiali con cui arrediamo i nostri interni.

images

Disponibile in una grande quantità di colori, oggi il cemento viene utilizzato anche negli interni per innumerevoli applicazioni, fino a diventare qualcosa di molto, molto diverso da quello che potevamo pensare anni fa, e di infinitamente più bello ed elegante.

Il cemento, infatti, ci permette di realizzare soluzioni creative e originali perché può essere plasmato in qualsiasi forma ed è un materiale relativamente economico da acquistare, soprattutto se lo paragoniamo alla pietra o ai graniti.

Come per la cucina, anche il bagno è un ambiente in cui si può dare libero sfogo alla creatività utilizzando il cemento, che si amino le forme geometriche o quelle più morbide.

Ad esempio, la vasca da bagno è un elemento che sempre più spesso abbandona i vecchi materiali per avvicinarsi al cemento, che permette forme più creative. Basta sfogliare una qualsiasi rivista di arredamento per vedere come i sanitari più moderni e minimalisti siano sempre più spesso realizzati in cemento.

Il calcestruzzo levigato è una delle principali tendenze di arredo bagno ricercato ed originale. Questo materiale crea nell’ambiente-bagno delle belle superfici uniformi, conferendo una linea molto contemporanea. Tuttavia, per ottenere un risultato pienamente soddisfacente e duraturo, è meglio padroneggiare la materia ed evitare errori di calcolo.

Eccovi i cinque errori da evitare!

Consiglio numero 1: Il cemento lucidato non contiene cera

Il cemento lucidato, contrariamente al suo nome, in realtà non contiene cera, a parte nelle parti della parete. Pensate soprattutto che la cera non è un materiale che protegga le superfici, quindi immaginate il risultato dell’uso della cera in bagno cosa potrebbe tirar fuori!

Il calcestruzzo, naturalmente poroso deve essere coperto con un prodotto apposito, su cui poi viene passata una protezione superficiale (resina o vernice). Si sottolinea l’uso di materiali e prodotti di qualità se si desidera un risultato davvero duraturo.

download

Questa protezione superficiale impedisce la formazione di macchie (a patto di non lasciare ristagnare liquidi). È resistente alla maggior detergenti tranne a quelli acidi (come dei potenti anti-calcare). Quindi non lasciate mai accumulare tartaro sui bagni in cemento cerato altrimenti il rivestimento protettivo non durerà a lungo contro i potenti agenti disincrostanti coinvolti!

Infine, attenzione alla manicure, evitate se possibile di utilizzare prodotti solventi per unghie nel vostro bagno in cemento lucido. Perché se si ribalta la bottiglia e si dimentica di pulire: la vernice come il cemento lucidato non possono resistere!

Consiglio numero 2: Dove rivestire con cemento lucido?

Il cemento lucidato può essere applicato quasi ovunque nel vostro ambiente-bagno: pareti, pavimento, lavabo, piatto doccia, piano di lavoro e persino sulla porta! Ma non si tratta necessariamente dello stesso prodotto.

Lo spessore del calcestruzzo levigato varia a seconda del substrato (dai 0,7 mm per un muro decorativo fino ad un max di 2 mm per una doccia, per esempio). In questo caso, chiedete la consulenza di esperti per scoprire qual è la migliore soluzione di protezione in base al suo utilizzo (doccia, lavoro, piano, ecc).

Se si opta per un cemento lucidato ruvido sotto la doccia, avanzando delle considerazioni per quanto concerne la manutenzione (lo sporco e il calcare possono diventare più insidiosi in certe zone del bagno). Evitate, come scritto in precedenza, l’uso di prodotti troppo acidi e mettetevi nell’ottica di accettare l’apparire di alcuni piccoli difetti superficiali con il tempo (graffi o cambiamento di aspetto).

Consiglio numero 3: Risparmiare ma non troppo

Al momento dell’acquisto, scegliete un prodotto che è già stato provato da amici e conoscenti e i cui componenti sono noti per la loro qualità. Non orientatevi direttamente sul prodotto  più economico! Un buon tuttofare può certamente riuscire a mantenere il bagno in cemento cerato in ottime condizioni perché  rivolge un’attenzione metodica e accurata.

Se siete amanti del fai-da-te, seguire le istruzioni per l’uso perché ogni marca di cemento lucidato ha le sue specificità. Non trascurate qualsiasi dettaglio descritto, in particolare, il tempo di asciugatura. Utilizzate gli strumenti giusti per l’applicazione. Non cercate di risparmiare sulla quantità.

Consiglio numero 4: analisi della superficie esistente

Il cemento lucidato si posa in un unico pezzo. Controllate bene la superficie su cui andrete a stenderlo e assicuratevi che sia priva di fessure. A differenza di un tappeto che nasconde le imperfezioni, un’applicazione sbagliata di questo materiale farebbe apparire subito i difetti superficiali.

images (2)

Prestate attenzione allo spessore del calcestruzzo lucidato. L’installazione di cemento lucidato non deve impedire il flusso dell’aria sotto la porta del bagno (consentire uno spazio dai 3 ai 4 mm).

Consiglio numero 5: prevedete i cambiamenti futuri!

Il calcestruzzo lucidato è sicuramente una scelta ricercata ma, tuttavia, richiede un minimo di attenzione. Chi ti ha detto che domani non si vuole cambiare tutto? E se venderete la vostra proprietà:  l’acquirente avrà gli stessi vostri interessi?

Applicate il cemento cerato ma ricordatevi di rendere agevoli eventuali modifiche in futuro, soprattutto per quanto riguarda la porta…

In concreto, le decorazioni cerate vi offrendo una moltitudine di opportunità per soddisfare il vostro umore. Si possono, infatti, scegliere le tinte più svariate (dalla più sobria alla più luminosa, o addirittura multi-colore), abbinati a materiali naturali (pietra, legno…) o anche ad elementi preziosi (cristallo, vetro di murano, … ).

Tutto è possibile, tenendo conto dei vincoli legati all’uso di superfici!

images (1)

L’impianto elettrico per il bagno: sicurezza e protezione

Nella progettazione degli impianti elettrici per le nuove abitazioni, da tempo si sono affermate due linee guida: una attenzione alle soluzioni che privilegiano la qualità della vita ed un impegno sempre più accentuato per la sicurezza.

La stanza da bagno si presta molto bene ad esemplificare questo concetto: dispositivi come le prese interbloccate ed i rivelatori fughe gas (qualora lo scaldabagno sia installato nel locale) rientrano ormai nella norma delle soluzioni adottate dai progettisti.

download (1)

Questo significa che le installazioni elettriche risultano più complesse ed articolate. Questo fatto rende quindi più difficile il compito del progettista e dell’installatore, che debbono operare nel rispetto delle normative vigenti e di quelle che presto entreranno in vigore (46/90).

Regole di installazione secondo le zone

E’ importante conoscere preventivamente la posizione della doccia (CEI 64-8/7 art. 701.32) e/o della vasca per definire con precisione le zone di pericolosità, in base alle quali sono definite le regole di installazione.

Le zone non si estendono all’esterno del locale attraverso le aperture munite di serramenti: ciò vuol dire che l’interruttore posto fuori dalla porta del bagno è ammissibile, anche se dista meno di 60 cm dal bordo della vasca.

Le tabelle degli specialisti in materia di elettricità riassumono le regole di installazione e dividono le aree in zone 1, 2 e 3. (CEI 64-8/7 art. 701.5). Nella zona 3 sono ammessi dispositivi di comando e prese purché protetti da interruttori differenziali con I (dn) ≤30 mA, mentre nella zona zero è proibito qualsiasi componente elettrico.

Collegamenti elettrici supplementari: come gestirli

In fase di allestimento del locale da bagno, occorre effettuare i collegamenti (CEI 64-8/7 art. 701.413) equipotenziali supplementari sulle tubazioni metalliche all’ingresso (o uscita) del locale.

Non sono necessari altri collegamenti a valle. La vasca da bagno non è in genere in contatto con i ferri del cemento armato: non è quindi una massa estranea e non è necessario collegarla all’insieme equipotenziale.

I collegamenti equipotenziali supplementari vanno effettuati con conduttori (CEI 64-8/5 art. 543.1.3 -art. 547.1.2) di sezione 2,5 mm (2) se protetti con tubo, oppure 4 mm (2) se installati direttamente sotto intonaco o sotto pavimento.

Tali collegamenti vanno eseguiti con “collari” di materiale tale da evitare fenomeni corrosivi: ad esempio, in ottone nichelato per tubazioni in rame; in acciaio inox per tubazioni di acciaio zincato.

I conduttori equipotenziali sono da collegare al conduttore di protezione nella cassetta di giunzione più vicina. I collegamenti equipotenziali supplementari non sono richiesti in assenza della vasca da bagno o della doccia (locale servizi igienici).

Come installare la vasca idromassaggio

L’installazione della vasca per idromassaggio non comporta particolari accorgimenti impiantistici; valgono le stesse regole e zone indicate precedentemente. (CEI 64-8/7 art. 701.55) La vasca per idromassaggio deve essere conforme alle relative norme ed essere protetta con interruttore differenziale con I∆n ≤30 mA. (CEI 61-33). images

E’ sufficiente allo scopo la protezione differenziale del quadro di appartamento. Per maggiore sicurezza si può prevedere un apposito interruttore differenziale I∆n = 10 mA.

Un’idea in più: la presa interbloccata

Un marchio che si interessa di produrre componenti elettrici con sensori salvavita al fine di mettere in sicurezza la vostra casa è l’azienda VIMAR.

Nella gamma dei duecento apparecchi Idea VIMAR tra i quali figurano tutti quelli in grado di coprire le funzioni elettriche per il locale bagno, le prese interbloccate risultano di particolare rilevanza sul versante della sicurezza. download

Il dispositivo di interblocco, infatti, stabilisce un collegamento funzionale, che accresce la sicurezza, tra i due apparecchi che concorrono a formare la presa interbloccata: una presa di corrente SICURY 10A o 16° tipo Bpresa e un interruttore automatico magnetotermico o magnetotermico differenziale.

Il dispositivo impedisce l’inserimento della spina in presenza di corrente nella presa e l’azionamento dell’interruttore in mancanza di una spina inserita a fondo nella presa.

Ciò significa due cose importanti: non ci può mai essere corrente nella presa durante l’inserimento della spina e fintantoché non viene azionata la leva dell’interruttore; in fase d’estrazione della spina, il dispositivo d’interblocco fa scattare automaticamente l’interruttore prima del totale disinserimento.

In tal modo l’eventualità che l’utente venga in contatto con parti in tensione è nulla, anche nell’ipotesi che la presenza d’acqua od umidità sulle dita ne aumenti la conducibilità elettrica e quindi il rischio di ellettrocuzione.

Non è di minor valore il fatto che, oltre alla sicurezza offerta dal dispositivo d’interblocco, è presente in queste speciali prese la protezione contro le sovracorrenti ed i cortocircuiti dell’impianto conferita dall’interruttore automatico magnetotermico e, nei tipi nei quali è presente anche la funzione differenziale, la protezione dell’utente contro le tensioni di contatto.

Le prese interbloccate sono disponibili nella stessa gamma e con le stesse caratteristiche anche nella serie 8000 VIMAR.

Speciale arredo-bagno 2015: Anno nuovo … bagno nuovo!

Avete voglia di restaurare il vostro bagno e cominciare il nuovo anno apportando delle modifiche originali al vostro arredo-bagno? Perché il vostro 2015 sia in linea con le vostre aspettative d’arredo, occorre informarsi sulle ultime novità in fatto di arredo-bagno per ristrutturare e/o arredare al meglio un ambiente tanto funzionale quanto stilisticamente esigente.

Di seguito troverete le ultime novità proposte nelle migliori fiere internazionali.

Arredare l’ambiente-bagno costituisce una vera e propria  sfida che si muove sul delicato equilibrio tra funzionalità, praticità e estetica. Ecco le ultime proposte delle aziende più all’avanguardia del settore, in cui troverete una vasta scelta di sanitari e mobili che puntano non solo su forme originali o salva-spazio, materiali pregiati o ecologici, ma anche su giochi di luci, colori ed effetti speciali, che svelano nuovi modi in cui vivere uno degli spazi più intimi della casa, all’insegna del comfort e del benessere. images (3)

Si tratta di trovare nuovi progetti d’autore per il bagno: forme pure per gli arredi che esaltano la qualità dei materiali e la funzionalità del design.

Se pensate al vostro bagno come ad uno scrigno dorato, come ad un ambiente tanto intimo e riservato, allora lo stile bagno-incanto è ciò che fa per voi! Cercate un arredo in cui allusioni sussurrate e ammiccanti suggestioni incontrano la tradizione costruttiva per suggerire un’atmosfera oltre il tempo tra i riflessi del vetro; esplicito rigore ed eloquente semplicità sposano l’eleganza formale per dare significato e valore allo spazio.

 Preferite un bagno più curvilineo? Allora opterete per un ambiente versatile che va oltre le mode. Le forme arrotondate sono sinonimo di accoglienza, gli accessori saranno dolcemente curvati quasi a creare una sorta di movimento ondulatorio che si sposta da un componente all’altro.

Forse volete sbizzarrire la vostra fantasia e uscire dai classici canoni d’arredo? Il Freestanding fa al caso vostro. Questo stile è sinonimo di libertà espressiva e progettuale coniugata ad un disegno elegante, di carattere, prezioso. images (3)

La vostra idea progettuale si avvicina di più ad un ambiente dalle linee ben marcate? Sicuramente state pensando ad un ambiente-bagno semplice ma d’effetto perché punta tutto sulla scelta dei materiali. La geometria, il disegno razionale e rigoroso si ammorbidisce proprio nell’incontro con la materia plasmata. Questa, unita alla versatilità data dai numerosi moduli componibili, alla varietà di colori e delle grafiche, stimola la progettazione di spazi sempre diversi. I mobili si presenteranno come dei parallelepipedi in vetro perfetto!

Amate un bagno romantico, dal design ricercato e dalle forme bombate? Forse lo stile classico rivisitato e attualizzato esprime il vostro progetto di design. Nella scelta dei materiali provate a creare una simbiosi tra legno e vetro, si creerà un’alchimia perfetta dando vita ad un ambiente in cui  convivono tendenze moderne e atmosfere retrò. Materiali e tecnologie moderni, accurato impegno artigianale diventano “inventiva a mano libera”!

images (2)

Normativa bagno disabili: oltre le Barriere

I sanitari bagno e gli ausili per disabili sono progettati e prodotti per fruitori diversamente abili per renderne possibile l’utilizzo in totale sicurezza e in autosufficienza anche a persone con difficoltà motorie nel rispetto delle norme e dignità della persona.

I dettami della normativa in fatto di sanitari per fruitori diversamente abili pone delle precise regole e misure che gli architetti devono seguire al fine di progettare un bagno che vada oltre le barriere della disabilità. Alcuni accorgimenti, nella disposizione e nella forma dei sanitari da adottare, sono intuitive. Per esempio, nel momento in cui entrate in un bagno per fruitori diversamente abili vi accorgerete che:

I wc sono pensati proprio al fine di consentire il trasferimento dalla carrozzina o agevolare il movimento di alzarsi e sedersi. Per questo sono realizzati più alti dei comuni sanitari e ci sono modelli dotati di un’apertura frontale per facilitare l’igiene personale con doccetta (funzione bidet); images (4)

I lavabi sono di tipo sospeso, ergonomici, con bordo anteriore concavo per facilitare l’uso e possono essere dotati di meccanismi manuali o pneumatici per la declinazione;

La rubinetteria presenta una leva clinica, elettronica o temporizzata.

Inoltre, accanto ad ogni apparato igienico deve essere installato un adeguato corrimano o maniglione per consentire il trasferimento e l’uso anche a persone con ridotta o impedita capacita motoria.

Obiettivo dei decreti (D.P.R.) n. 384/78 e 236/89 il cui campo di azione nonché le indicazioni tecniche di riferimento sono contenute nella circolare ministeriale L.L. P.P. n. 1669, è quello di regolamentare le condizioni di vivibilità e sicurezza di ogni ambiente abitativo, sia pubblico che privato.

Ciò che in particolare interessa la presente analisi è la disciplina e la regolamentazione dei requisiti ritenuti indispensabili per la sicurezza dei servizi igienici riservati ai Disabili.

Se volessimo sintetizzare gli obblighi di norma, essi si riducono a poche prescrizioni che sinteticamente sono:

Zona Lavabo: Il lavabo deve essere di tipo a mensola, con bordo anteriore a 80 cm dal pavimento con spazio libero sotto almeno 70/75 cm. Lo spazio di avvicinamento deve essere di 80 cm, il rubinetto deve essere del “tipo a leva” e lo specchio deve essere fruibile per tutti (bambini o chi seduto su sedia rotelle) quindi o abbassato vicino a bordo o reclinabile.

Zona wc: Il wc deve avere altezza della seduta a 45/50 cm, preferibile del tipo sospeso, deve sporgere dal muro 75/80 cm per l’accostamento della carrozzina e posizionato a 40 cm dalla parete con spazio di manovra dall’asse minimo 100cm, sono da prevedere maniglioni orizzontali su un lato e ideale una barra ribaltabile sull’altro, posti a 80 cm, pulsante di scarico e portarotolo in posizioni comode e facilitate – obbligo di campanello.

images (6)

Zona doccia: In caso di doccia, il piatto deve essere filo pavimento e consigliato un sedile posto a 50 cm da terra e prevedere maniglioni posti a 80 cm.

Verso una fruizione completa: Accessibilità, Visibilità e Adattabilità

Alla normativa descritta in precedenza occorre però accorpare il decreto 236/89 che introduce per la prima volta i concetti di accessibilità, visibilità e adattabilità. Si tratta di criteri progettuali che discriminano in maniera precisa il tipo di intervento a seconda delle tipologie abitative.

Il concetto di accessibilità rappresenta il grado più alto di utilizzo dello spazio costruito. Per accessibilità s’intende la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l’edificio e le sue singole unità immobiliari, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.

La normativa prevede che debba essere garantita l’accessibilità: per i percorsi esterni e le parti comuni di tutti gli edifici e, inoltre, che sia accessibile   almeno il 5% degli alloggi di edilizia residenziale sovvenzionato (con un minimo di un’unità immobiliare per ogni intervento); per gli ambienti destinati ad attività sociali (come quelle scolastiche, sanitarie, culturali,   sportive); per gli edifici sedi di aziende o imprese soggette alla normativa sul collocamento   obbligatorio.

Nelle strutture destinate ad attività sociali e limitatamente ai servizi igienici, il requisito s’intende soddisfatto se almeno un servizio igienico per ogni livello utile dell’edificio, è accessibile alla persona su sedia a rotelle. Negli edifici sedi di aziende e imprese, invece, deve poter essere accessibile almeno un servizio igienico per ogni nucleo di servizi igienici previsto.

images (7)

Il secondo termine che aggiunge una caratteristica in più al macro concetto di fruibilità è quello di visibilità.

Con questo termine si vuole indicare un più ridotto grado di fruibilità dello spazio, limitando l’accessibilità ad alcune parti dell’edificio (quelle di relazione e i locali igienici). Ogni unità immobiliare, qualsiasi sia la sua destinazione deve essere visitabile in particolare gli edifici residenziali (di cui non sia già stata richiesta l’accessibilità). Questo criterio si ritiene soddisfatto se: una persona in carrozzina può raggiungere gli alloggi; accedere alla zona soggiorno pranzo e ad un servizio igienico. Nei luoghi di lavoro; servizio ed incontro sono visitabili gli spazi in cui il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta. Nel locale igienico, la persona in carrozzina può arrivare in prossimità del lavabo e del WC (anche senza l’accostamento laterale per la tazza WC e frontale per il lavabo).

Infine, il termine adattabilità, completa il superamento delle barriere.

Per adattabilità si intende la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. Questo criterio non stabilisce pertanto dei requisiti dimensionali da attuare al momento, quanto la possibilità di garantire in futuro la completa accessibilità. Detto criterio si applica a tutti gli edifici per i quali non sia già richiesta l’accessibilità o la visitabilità. Nei casi di adeguamento è consentita l’eliminazione del bidet e la sostituzione della vasca con una doccia a pavimento al fine di ottenere anche senza modifiche sostanziali del locale, uno spazio laterale di accostamento alla tazza WC e di definire sufficienti spazi di manovra. images (3)

Le prescrizioni normative, se seguite alla lettera, contribuiscono a regolamentare dei criteri per cui il concetto di disabilità tende a sfumare per accedere a quello di abilità. Occorre che nella fruizione dell’ambiente-bagno tutti i fruitori siano a proprio agio.

Il rispetto di questi criteri garantisce la soddisfazione e il comfort di un fruitore diversamente abile.

Un omaggio alla Provenza nel vostro ambiente-bagno

Avete voglia di realizzare un ambiente che ricorda i romantici e accoglienti campi di lavanda della Provenza? Amate le tonalità pastello e lo stile classico per arredare il vostro ambiente-bagno? Se avete risposto affermativamente ai due quesiti allora state leggendo l’articolo giusto! Seguendo questi semplici consigli riuscirete ad arredare il vostro bagno in stile provenzale.

Le pareti: scegliere lo sfondo del vostro ambiente

Per prima cosa bisogna occorre considerare che, in un bagno provenzale così come in un bagno di qualunque altro stile, è possibile scegliere due diverse soluzioni per le pareti. Si può infatti optare per pareti che, almeno in parte, siano coperte da piastrelle, oppure scegliere di mantenere l’intonaco in tutta la stanza: in entrambi i casi, si possono aggiungere decorazioni particolari che rendano il bagno più elegante e vivace.  download

Per chi sceglie la prima soluzione, e decide quindi di acquistare delle piastrelle, si apre un ventaglio di possibilità, sia in merito alle colorazioni che ai materiali da adottare. Piastrelle di ceramica sono senza dubbio una delle opzioni più gettonate, poiché donano un tocco raffinato e al tempo stesso delicato alle pareti del proprio bagno. Si può anche scegliere il cotto, nel caso in cui si voglia privilegiare uno stile più rustico.

Per quanto riguarda le tonalità, si può adottare una tinta unita per tutte le piastrelle, oppure accostare colori diversi: in questo caso solitamente il bianco antico o il beige chiaro rappresentano una delle due tonalità, intervallate da colori pastello o inserti dai toni più vivaci. Il verde salvia, il rosa antico, il lilla lavanda e il celeste del cielo di Provenza sono alcuni dei colori più usati per le pareti di un bagno in stile provenzale.

A completare il quadro di un bagno provenzale con pareti rivestite da piastrelle intervengono alcuni decori, che possono costituire sia un motivo costante per una o più file, sia limitarsi a tessere isolate, da collocare in punti strategici. Spesso i decori floreali sono quelli più usati, dato che il mondo naturale e campagnolo è la principale fonte d’ispirazione di un bagno provenzale.

Anche nel caso in cui si scelga di mantenere le pareti rivestite d’intonaco si pone una scelta importante: il colore da selezionare. Muovendosi sempre nel campo delle tonalità delicate e pastello, si può spaziare da quelle più chiare a quelle un po’ più spente, in base ai propri gusti ed alle dimensioni della stanza stessa.

L’illuminazione del vostro ambiente provenzale: luci calde

L‘illuminazione bagno provenzale rappresenta un elemento molto rilevante all’interno dell’arredo del proprio bagno in questo stile, poiché il modo di illuminare un determinato ambiente contribuisce in maniera fondamentale a creare un tipo di atmosfera piuttosto che un’altra. Sarà quindi importante sia scegliere lampade che abbiano un particolare aspetto estetico, sia studiarne in maniera armoniosa la collocazione all’interno del bagnoimages (2)

In primo luogo bisogna pensare all’illuminazione principale che si vuole ottenere nel proprio bagno provenzale. Una delle soluzioni che possono essere adottate è, ovviamente, un lampadario centrale da soffitto, dal quale la luce si diffonda in tutta la camera. Le tradizionali plafoniere da bagno potrebbero però apparire poco consone allo stile provenzale, poiché solitamente sono molto semplici e prive di qualunque ornamento. D’altro canto un lampadario elaborato, tranne che in stanze da bagno davvero molto eleganti, potrebbe essere fuori luogo.

Un’alternativa interessante è data dalle lampade da muro. Si possono prevedere un paio di punti luce, entrambi collocati ad una buona altezza rispetto al pavimento, che vadano ad illuminare la vasca da bagno, i sanitari e il resto della stanza. In questo modo si può ottenere un’illuminazione più soffusa, che sicuramente rende l’atmosfera più soft e rilassante rispetto ad un’unica luce centrale.

Immancabili, ovviamente, in un bagno provenzale saranno le lampadine che illumineranno lo specchio, utilissime per il trucco e le altre piccole operazioni di bellezza.

Per quanto riguarda il tipo di lampadine da usare, è indubbiamente da preferire un tipo di luce calda, nei toni del giallo, rispetto ad una luce bianca e fredda, che stonerebbe completamente con l’ambiente.
Molto importante è l’estetica delle lampade da acquistare, sia da muro che da specchio, poiché questa dovrà rapportarsi armoniosamente al resto dell’arredamento.

Le lampade da bagno provenzali prevedono, nella maggior parte dei casi, l’utilizzo del ferro battuto che conferisce vita a motivi floreali: spesso le stesse lampade hanno le sembianze di un fiore, con una corolla in vetro satinato e le foglie in ferro battuto.

La scelta dei mobili

I mobili bagno provenzali rappresentano l’essenza stessa di una stanza da bagno arredata seguendo questo stile. Una volta decisa l’impronta da dare al proprio bagno, è necessario che i mobili, le pareti ed il pavimento siano in perfetta armonia, con tonalità che stiano bene assieme e, se possibile, con motivi e decori che si richiamino a vicenda.  images (1)

Esistono diversi mobili necessari in qualunque bagno provenzale. In primo luogo, non potrà mancare un mobile che contenga o che faccia da supporto al lavabo. Ci sono diverse possibilità per questo mobile, che possono essere tutte adatte al proprio bagno, a patto che ne rispecchino lo stile generale.

È possibile scegliere un mobile in cui il lavabo sia semplicemente poggiato, e che preveda una struttura aperta, generalmente composta da un cassetto sottostante il lavabo e una mensola ampia nella parte inferiore del mobile. Chi, invece, predilige soluzioni più moderne e tradizionali, può acquistare un mobile per lavabo chiuso, con due ante che racchiudono uno o più scaffali interni, in cui riporre la biancheria da bagno e altri oggetti utili.

Un altro mobile fondamentale in un bagno provenzale è senza dubbio quello da affiancare alla specchiera. Le opzioni più diffuse sono essenzialmente due. Nel primo caso si acquista uno specchio da appendere direttamente al muro e vi si affianca un mobiletto, anch’esso da fissare alle pareti, in cui, protetti da un’anta chiusa oppure a vista, alcuni ripiani consentono di avere sempre a portata di mano i prodotti per l’igiene quotidiana. Nel secondo caso invece si opta per un mobile unico, all’interno del quale sia incluso lo specchio: in questa ipotesi spesso lo specchio stesso viene supportato da due stipetti, uno a destra ed uno a sinistra, che assolvono la funzione di contenere gli oggetti da toeletta.

A completare i mobili di un bagno provenzale, nel caso in cui la stanza sia particolarmente ampia, può intervenire una cassettiera, di dimensioni variabili, all’intero della quale possono trovare comodamente posto gli asciugamani, gli accappatoi e i teli, in modo da essere sempre a portata di mano.
Si possono anche prevedere dei piccoli stipi, o delle mensole da fissare alle pareti, per ampliare i piani d’appoggio e conferire a stanze da bagno di grande superficie un aspetto completo, eliminando gli spazi vuoti in eccesso.

Colori e materiali per completare il vostro quadro provenzale

In merito a materiali e colori dei mobili di un bagno provenzale, si fa riferimento all’idea generale di questo stile: il legno la fa da padrone, spesso trattato con una lavorazione decapé, che gli conferisce un’aria vissuta, tipica delle case ispirate alla Provenza. Si possono scegliere mobili con tonalità pastello, ad esempio il tipico color lavanda, simbolo per eccellenza della regione francese, oppure mantenersi sui toni del bianco antico e del grigio, per un risultato di eleganza sobria e semplice. A seconda delle proprie preferenze, poi, si possono acquistare mobili che abbiano delicati decori floreali, oppure mobili più basilari, con una lavorazione uniforme per tutta la superficie. images

Essenziale è, ovviamente, acquistare mobili perfettamente coordinati tra loro, possibilmente dello stesso produttore e della stessa linea, specialmente nel caso in cui si opti per i decori ed i colori. Nel caso in cui invece si scelga lo stile molto semplice, bianco e non decorato, si potranno, con molta attenzione, acquistare anche prodotti in luoghi differenti, avendo cura di ottenere però un risultato finale armonioso.

Come arredare un bagno in stile country

Lo stile country è affascinante e molto di moda, principalmente nelle abitazioni di campagna o di montagna, infatti riesce a conferire un’atmosfera calda ed ospitale, che ben si adatta ai luoghi tipicamente rustici e poco abitati.

Se amate le atmosfere accoglienti, il legno e i colori naturali? Scegliete l’arredo bagno country! Il colore naturale del legno trasformerà ogni bagno in un ambiente country davvero caldo ed accogliente.

mobili impiegati sono di pregiato legno in massello. Questo stile d’arredamento si sta diffondendo anche nelle città dove sempre più abitanti scelgono lo scelgono, non solo per arredare le stanze principali, ma anche per il bagno grazie alla sua capacità di fornire un’atmosfera intima e calda. -085-a10ac21a01

Continuando nella lettura scoprirete come arredare il vostro bagno in stile country, creando cosi un ambiente caldo, esclusivo e funzionale.

Le caratteristiche principali per uno stile inconfondibilmente rustico

Per avere un bagno arredato in stile country bisogna scegliere mobili in legno. Scegliete un bel mobile per sotto il lavabo, in legno massello, magari con delle ante lavorate e con un motivo a cornice. Il colore che sceglierete dovrà tener conto del rivestimento interno del vostro bagno: se avete delle piastrelle ed un pavimento molto scuri e volete dare luce al piccolo ambiente del bagno, potreste scegliere dei mobili in legno chiaro o tinti in una tonalità chiara. Tuttavia lo stile country permette di trovare facilmente mobili con ante o i cassetti decorati con dei motivi floreali.

Al mobile sotto il lavabo, se lo spazio del vostro bagno ve lo permette, potreste aggiungere anche un mobile alto, sempre in legno (meglio se della stella linea del sotto lavabo scelto), provvisto di ante e cassetti, che vi sarà utilissimo per mettere la biancheria pulita, asciugamani e spugne varie.

Nella scelta dei mobili per il bagno prestate attenzione anche ai particolari come i pomelli delle ante, che devono essere in semplice porcellana bianca o in porcellana decorata per rispettare a pieno lo stile country.

Per la specchiera da mettere sopra il lavandino, sceglietene una ampia, realizzata in legno massello, in tinta con gli altri mobili, rettangolare o ovale, oppure sceglietene una con una cornice realizzata in ferro battuto. mobilebagno859A+piano860A+cornice868A_mensola862A-55d2be68fe

Solitamente i bagni arredati in stile country sono caratterizzati da un mobile bagno sotto al lavandino o da un mobile da bagno in legno con lavandino incastonato e da almeno un paio di altri mobiletti con vetrina, con cassetti e pensili.

Nei mobili da bagno per creare un maggior effetto rustico la superficie può essere trattata in modo da sembrare quanto più vissuta possibile. Alcuni mobiletti per i bagni country possono avere la superficie superiore decorata con piastrelle di ceramica.

Se le vostre finanze ve lo permettono e non l’avete già, un elemento fondamentale in un bagno country è una bella vasca con i piedini, “un must to have” sebbene quelle in commercio hanno prezzi alti.

A completare l’arredamento del vostro bagno mancano ancora le tende, meglio acquistare tende in fibre naturali, come la tela di cotone o di lino, magari con dei ricami o, in alternativa, con un motivo a quadretti.

Gli abbinamenti che fanno al caso vostro: tonalità pastello e materiali

mobili country per il bagno sono mobili realizzati completamente in legno. E’ così possibile optare per mobili colore legno chiaro tendenti al beige ma anche per mobili di colore marrone scuro lucidati in modo che la venatura del legno resti visibile. images (1)

Tra le laccature più diffuse troviamo l’intramontabile bianco, ma anche panna, avorio o crema.

Molto attuali anche mobili da bagno in tinte pastello come il lilla, il verde, il giallo o l’azzurro. Anche piccole decorazioni magari con motivi floreali in questi stessi colori oppure in bianco, argento o oro possono abbellire il bagno.

La scelta del colore dipende esclusivamente dai propri gusti personali ma è importante ricordare che i mobili molto scuri tendono a far apparire lo spazio molto più angusto di quello che è in realtà e quindi sono adatti ad ambienti particolarmente ampi.

Perché scegliere questo stile

Lo stile country offre ai mobili del bagno un’aria vissuta, vintage, che li rende assolutamente perfetti per arredare le case in stile country o rustico.

mobili da bagno country infatti riescono a donare agli ambienti quel calore, quella familiarità nonché quel senso di nostalgia per le cose passate che è tipico proprio di questo stile di arredamento.

In una casa arredata in stile country è ovvio pensare di arredare in stile country anche il bagno utilizzando mobili bagno rustici. images (2)

Nello stile country l’accoglienza è di casa

Il bagno in stile country o rustico è un ambiente accogliente in cui anche gli ospiti potranno subito sentirsi a proprio agio. Si respira un senso di familiarità e di calore che contribuisce ad infondere un senso di calma e di relax assoluti.

Tra le proposte di mobili in legno sarà facile scegliere i mobili bagno in stile country che fanno per voi. In primo luogo, bagni con mobili ad ante, cassettoni oppure un vano a giorno da posizionare sotto il lavabo, con specchi con luci, comodi vani per cosmetici ed articoli per la toeletta, vetrinette, portabiancheria e tutto il necessario per un bagno in stile country in perfetto ordine.

Perché non pensare a creare una boiserie nella stanza da bagno?

Questa sarà il complemento perfetto per un vero bagno country style! Noi possiamo realizzarla e colorarla partendo da vero legno disponibile sia con dogatura orizzontale che verticale.

Questi consigli vi aiuteranno a rendere il vostro bagno veramente accogliente, come piccoli mobiletti, specchiere, assolutamente unici nel loro genere, completamente personalizzabili nel colore e nelle decorazioni secondo le vostre esigenze.

Il legno dei mobili classici per il bagno viene trattato con una finitura per proteggerli dall’umidità e dal contatto diretto e continuo con l’acqua.

I pomelli e le maniglie dei mobili classici per il bagno possono essere realizzate anch’esse in legno di colore naturale o tinte in oro, argento, bianco o avorio. Oppure potrete scegliere maniglie in ottone o in metallo laccato oro.

Pomelli e maniglie oltre ad essere accessori funzionali si trasformano così in veri e propri complementi di arredo capaci di sottolineare ulteriormente l’eleganza dei mobili. images

I mobili bagno in stile country sono intramontabili e romantici: sceglieteli ed avrete la soluzione perfetta per creare nel vostro bagno un ambiente piacevolmente rilassato, fatto di dettagli ricercati ma anche di materiali di ottima qualità, ideali per durare nel tempo anche in ambienti umidi come possono essere i bagni.

Il bagno degli ospiti : mostrate la parte migliore di voi!

Quando si progettano la struttura e l’arredamento di una casa, spesso una buona scelta è di prevedere, quando se ne ha la possibilità alla progettazione di un secondo bagno da destinare agli ospiti in visita.

Si tratta della soluzione ideale per evitare che gli ospiti vedano il bagno principale dell’abitazione, spesso troppo disordinato e per cui occorre giustificarsi nel momento in cui un ospite chiede di usare il solo bagno disponibile. images (6)

Nella maggior parte dei casi, questo secondo bagno è di piccole dimensioni e ci si trova ad affrontare molte difficoltà quando si tratta di arredare.

In questa guida scopriremo alcuni piccoli consigli utili per gestire al meglio lo spazio e allo stesso tempo fare una bella figura con amici e parenti in visita, perché troveranno sempre un ambiente ordinato e pronto ad accoglierli! Insomma, un bagno a misura d’ospite!

Ottimizzare gli spazi a vostra disposizione

Quando si tratta di arredare un bagno per gli ospiti, la prima regola è la stessa che vale per ogni stanza di piccole dimensioni: ottimizzare lo spazio senza rinunciare alla funzionalità che l’ambiente deve garantire.

La scelta dei sanitari: l’arredo prende forma

Un aspetto fondamentale è quindi la scelta corretta dei sanitari: le principali aziende produttrici offrono elementi adatti proprio ai bagni di piccole dimensioni; in questo modo potrete scegliere lavabi dallo scarso ingombro ma dal design molto interessante, che si possono armonizzare al meglio nell’ambiente.

Inoltre, esistono in commercio anche vasi e bidet compatti, caratterizzati da profondità molto ridotta pur conservando interamente l’aspetto funzionale fondamentale.

Dopo aver scelto i sanitari giusti per il vostro bagno, potete iniziare a valutare diversi piccoli aspetti dell’arredamento che vi permetteranno di ottenere il risultato finale migliore. images (5)

Gli accessori: un tocco di stile

Per valorizzare l’estetica della stanza, ad esempio, utilizzate accessori come mensole, ripiani e armadietti, magari colorati o dalle forme particolari: l’intero ambiente sarà meno vuoto e freddo e darà un maggiore senso di accoglienza agli ospiti; soprattutto se si tratta di un bagno di cui non disponete quotidianamente.

Un altro elemento molto importante è lo specchio: oltre a non sottrarre spazio, se posto correttamente e abbinato a un’adeguata illuminazione, contribuirà a rendere luminoso anche uno spazio di dimensioni ridotte.

Ultimi dettagli per un bagno confortevole

Per completare l’arredamento del vostro bagno per gli ospiti, è importante ricordare di predisporre sistemi in grado di eliminare i cattivi odori: questo problema non è da sottovalutare perché, come detto, le dimensioni dell’ambiente sono spesso ridotte e non sempre la stanza ha una finestra per cambiare facilmente l’aria.

Le soluzioni possibili sono molteplici: potete ricorrere a ventole o aspiratori, mentre se volete optare per una scelta alternativa, potete installare filtri a carboni attivi in grado di purificare l’aria direttamente nel WC.

Seguendo questi pochi e semplici accorgimenti arrederete un ambiente-bagno davvero accogliente in cui i vostri ospiti saranno a loro agio.

images (7)

Curiosità dal mondo: l’ambiente-bagno non è mai stato così originale!

L’ambiente-bagno è forse uno degli spazi della casa contente una maggiore variabilità e personalizzazione, perché non solo si presta a molteplici configurazioni diverse, a seconda dello stile d’arredo scelto, dei modelli e del tipo di installazione per cui si decide di optare, ma anche perché, per ciò che concerne dimensioni, forme, materiali, colori, finiture e texture, è possibile spaziare tra moltissime alternative differenti.

Chiaramente, anche considerando la vastità di proposte presenti oggi sul mercato, scegliere l’arredo del vostro bagno non è un’operazione così semplice!

Dal web arrivano immagini curiose di toilette dal design sofisticato, per trovare lo stimolo giusto e godersi momenti intimi senza precedenza!

Se avete voglia di uscire dall’ordinariotoielette-originali-006 e di tuffarvi nella creazione di un ambiente bagno i cui componenti non rispondono più alle esigenze dettate dallo spazio, in cui la priorità dell’architetto è quella di soddisfare le personali e sofisticate esigente del fruitore, allora state leggendo l’articolo giusto!

L’arredo bagno permette di far sbizzarrire l’immaginazione degli architetti più fantasiosi offrendo svariate possibilità d’arredo davvero originali da lasciare senza fiato anche il cliente più esigente.

Non stiamo certo parlando di design dalle linee ricercate o di abbinamenti di colori azzardati ma di veri e propri ambienti-bagno a tema, il cui arredo trasforma lo spazio in un ambiente a sé, insolito e, nel contempo, particolare.

Se siete amanti del colpo d’occhio e dell’effetto sorpresa, scoprite cosa si nasconde dietro la porta dei bagni più curiosi al mondo!

Su internet circolano immagini davvero divertenti che mostrano ambienti-bagno insoliti, con soffitti e pareti decisamente particolari, curiosi, che non passano certo inosservati.

Se soffrite di vertigini forse un bagno presente al decimo piano di un palazzo non fa al caso vostro ma se siete amanti dell’altezza un ambiente-bagno dal pavimento trasparente potrebbe interessarvi oppure perché non scegliere al posto di un classico pavimento di piastrelle, un dipinto davvero inquietante? toielette-originali-005

Un’altra opzione riguarda un bagno dedicato ai fumatori. Per incentivare un amico a smettere di fumare consigliate questa sala-bagno per fumatori: immaginate di accendervi una sigaretta, mentre sul vostro soffitto vedete amici e parenti che vi salutano e voi siete già dentro la vostra fossa del cimitero … L’effetto horror misto stupore è assicurato!

Se siete amanti degli sport estremi perché non pensare di installare nel vostro ambiente-bagno una pista da sci?Per uno slalom davvero liberatorio e alquanto energico!

Per gli amanti dei bagni chic e quando i materiali in commercio per l’arredo-bagno non soddisfano le vostre raffinate esigenze, prendete esempio dal trono in oro massiccio ventiquattro carati. Ebbene, un vero e proprio bagno rivestito in oro puro è stato disegnato per i clienti più preziosi che non vogliono rinunciare a sentirsi tali nemmeno durante la loro pausa relax.

Proponiamo, ancora, un’altra una toilette bizzarra legata al mondo della fantascienza. Se la vostra passione è lo spazio, la scienza e il soprannaturale perché non personalizzare il vostro bagno trasformandolo in un ambiente dalla linee spaziali e avanguardiste? Ebbene, anche questo spazio è stato creato!

Per chi non riesce a rinunciare al mare nemmeno in inverno, agli amanti del mondo sottomarino potrebbero apprezzare il design del bagno-sottomarino. toielette-originali-018

Infine, un’alternativa avveniristica per chi crede che nel futuro anche l’ambiente-bagno acquisirà forme e linee da navicella spaziale. Avete mai visto una toilette a forma di guscio d’uovo?

Chi sta pensando di ristrutturare il proprio ambiente-bagno magari troverà curiosi spunti davvero pazzeschi per il design dei propri interi!

Quando si dice … un bagno che rispecchia la personalità del proprio fruitore!