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Bagno con riscaldamento a suolo: termo arredo intelligente

Stare cercando una soluzione ottimale per riscaldare il vostro bagno? Pensate di installare un pavimento riscaldato ma cercate più informazioni per orientare al meglio la vostra scelta? Seguite questi suggerimenti per pianificare al meglio il vostro progetto di riscaldamento a suolo.

Le caratteristiche che compongono una pavimentazione riscaldante non avranno più segreti per voi! Solo puro piacere, sarà a voi riservato, affinché vi appoggerete su un pavimento ben riscaldato, piacevolmente caldo che offrirà massimo comfort e accoglienza ai vostri piedi infreddoliti!

Invisibile, non prende spazio perché l’impianto è posato sotto il pavimento, oggi questo sistema è praticamente diventato un elemento imprescindibile se desiderate approfittare di un riscaldamento originale e ben organizzato.

Scoprite come posare e installare questo tipo di riscaldamento nel vostro ambiente-bagno! 

I bagni devono avere una temperatura confortevole ed è estremamente piacevole sentire il tepore sotto i piedi nudi. I pavimenti radianti ne sono la soluzione ottimale ma proprio i bagni sono gli ambienti più tecnici e più difficili da realizzare perché molti tubi di ogni dimensione passano proprio sotto i pavimenti ed in particolar modo gli scarichi che devono avere una pendenza obbligata.

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Inoltre frequentemente le tazze dei WC e dei bidet sono fissati a pavimento ed i tasselli di fissaggio possono forare i tubi sottostanti a meno che non siano stati calcolati e posati con metodi particolari.

I sistemi vincolati dalle bugne sporgenti dai pannelli isolanti o le griglie elettrosaldate sui quali vengono fissati i tubi utilizzati solitamente dalle altre ditte, non permettono la libertà di porre i tubi del pavimento radiante dove è necessario, per cui non riescono solitamente a riscaldare il pavimento nei bagni.

Così, quale unico elemento riscaldante, gli altri pongono un termo-arredo che fanno funzionare ad alta temperatura, cioè 60 -80°C. L’aria del bagno è calda, ma il pavimento è sempre gelato. Inoltre, per scaldare uno o due termo-arredi occorre: mantenere la caldaia ad alta temperatura, fare apposite colonne di mandata e ritorno dalla centrale termica ai termo-arredi e porre una valvola miscelatrice comandata da una centralina elettronica per abbassare la temperatura per i pavimenti radianti.

Queste esigenze imposte dagli altri metodi comportano due importanti elementi negativi quali un maggiore costo dell’impianto e un elevato consumo di combustibile: specialmente con una caldaia a condensazione, la temperatura dell’acqua più bassa corrisponde ad un maggiore risparmio di gestionale mentre la temperatura più alta equivale a fumi più caldi e spreco di combustibile.

La vostra scelta deve quindi essere orientata su aziende che posseggono un sistema brevettato ed hanno studiato un metodo estremamente libero di girare tra i tubi degli impianti idrosanitari e così anche attorno a WC, bidet, vasche e tutto quanto c’è in un bagno.

Se l’azienda si avvale di graffette fissa-tubo, per esempio, avvitate ai pannelli isolanti o su rotaiette quando lo spessore è ridotto, è possibile installare una considerevole quantità di tubo. In questo modo esistono due casi che vengono analiticamente calcolati, verificati e progettati: la quantità di tubo posata sotto il pavimento del bagno è sufficiente a garantire la temperatura voluta e la complessità degli altri impianti o la presenza di WC e bidet fissati a pavimento o grandi vasche idromassaggio non permettono al solo pavimento radiante di raggiungere la temperatura necessaria.

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Così, se dai calcoli risulta che è indispensabile una integrazione di calore, si prevede l’installazione di un termo-arredo che viene però riscaldato a bassa temperatura. Utilizzando nel pieno inverno la stessa acqua dei pavimenti radianti a circa 38 – 40 °C anziché 70°C, occorre calcolare, tramite apposite tabelle, una maggiore dimensione in altezza del termo-arredo per compensare la minore temperatura di esercizio.

In questo caso si ottiene una sorta di semplicità impiantistica perché non occorre più realizzare specifiche colonne per i soli termo-arredi o installare valvole miscelatrici con relative parti elettroniche, una temperatura ottimale dell’acqua e un risparmio di impianto e di combustibile.

La vostra ricerca deve, quindi vertere su un sistema che riesca a risolvere nel migliore dei modi il problema del riscaldamento nei bagni con il minor costo e maggiore praticità.

Riscaldamento ad accumulo termico a pavimento

Un altro metodo altrettanto interessante per riscaldare la pavimentazione del vostro bagno è la scelta di un sistema di riscaldamento ad accumulo termico a pavimento. La posa dei tappeti riscaldanti si effettua sotto il massetto in cemento. Come tappeti riscaldanti vengono utilizzati i sistemi senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione. L’accumulo del calore avviene nello strato più robusto del massetto.

Un’altra possibilità è quella di posare dei tappeti riscaldanti nel massetto, le caratteristiche delle guaine sono identiche alla precedente soluzione di riscaldamento a pavimento.

Riscaldamento diretto a pavimento per posa a colla

I tappeti riscaldanti per posa a colla dei sistemi senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione si posano direttamente nella colla per mattonelle o nel livellante. Presupposto in questo caso è un fondo resistente al passaggio e resistente alla temperatura con isolamento termico. La regolazione della temperatura ambiente avviene con una centralina con ulteriore sonda di temperatura da pavimento.

Durante la posa bisogna verificare che la potenza calorifica della superficie del pavimento riscaldata sia sufficiente alla copertura del carico termico della stanza. Nel caso di piccole superfici di pavimento riscaldate, ad esempio nel bagno, è quasi sempre necessario un riscaldamento aggiuntivo.

Termoregolazione del pavimento nel procedimento per posa a colla

È possibile realizzare in modo semplice la termoregolazione del pavimento tramite la posa dei tappeti riscaldanti senza guaina di protezione oppure con guaina di protezione, direttamente nella colla per mattonelle o nel livellante. In questo caso si ha soltanto la regolazione della temperatura del pavimento con l’ausilio di un regolatore di temperatura del pavimento. La temperatura effettiva della stanza si raggiunge per mezzo di un altro sistema di riscaldamento. Anche in questo caso è assolutamente necessario che il fondo sia resistente al passaggio, resistente alla temperatura e isolato termicamente. È anche pensabile la combinazione di una termoregolazione del pavimento con un riscaldamento a pavimento ad acqua calda per una termoregolazione del pavimento confortevole, ad esempio durante i mesi estivi o nelle stagioni intermedie.

Questi impianti di riscaldamento si sono affermati come sistema di riscaldamento ambiente dal pavimento: negli appartamenti così come negli uffici e negli asili. Tre motivi fondamentali giocano a favore dell’impiego di un riscaldamento elettrico a pavimento.

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L’equilibrata distribuzione della temperatura nella stanza si avvicina al meglio all’idea di un riscaldamento ideale. Infatti la differenza rispetto alla temperatura della stanza è, contrariamente a quanto avviene in altri sistemi di riscaldamento, minima. Non si ha affatto la formazione di aria di riscaldamento secca.

Anche con i piedi caldi è quindi possibile continuare a ragionare a “mente fredda”. I tappeti riscaldanti infatti rilasciano il loro calore in modo uniforme e su tutta la superficie del pavimento. Questo garantisce piedi caldi e lucidità.

Si tratta di un sistema vantaggioso per architetti e committenti: maggiore spazio libero a disposizione per l’allestimento delle stanze. Il riscaldamento installato nel pavimento è invisibile, nessun elemento riscaldante disturba.

Il giusto massetto

Il massetto deve essere di tipo galleggiante e in cemento. Accumula il calore e lo cede uniformemente all’ambiente. Il massetto deve essere conforme alla norma DIN 18560. Durante la lavorazione assicurarsi che vi sia una buona compattazione e che la struttura sia chiusa. Lo spessore dipende dal fabbisogno termico, dalla durata di carica, dal rivestimento del pavimento e dalla massa del corpo dell’edificio. In media lo spessore con riscaldamento ad accumulo va dagli 8 cm ai 10 cm, quello con esecuzione a riscaldamento diretto 6 cm.

Il dimensionamento dell’assorbimento in funzione della superficie

L’assorbimento in funzione della superficie da installare dipende dalla temperatura della stanza, dalla temperatura della stanza sottostante, dal coefficiente della trasmissione del calore kU e dalla somma dei tempi di funzionamento tF + tZF. L’assorbimento massimo in funzione della superficie per il riscaldamento base del riscaldamento ad accumulo è di 180 W/m2, l’assorbimento minimo in funzione della superficie è di 100 W/m2.

A cosa si deve prestare assolutamente attenzione durante la posa

A causa del sopralzo del pavimento (il massetto da riscaldamento è più spesso) l’altezza del piano aumenta di almeno 4 cm. I tappeti non devono essere posati al di sotto di oggetti di arredamento che poggiano completamente sul pavimento (ad es. armadi a muro e cucine componibili). Simili parti dell’arredamento devono essere segnalate nella documentazione messa a disposizione dalle aziende produttrici. In questo modo è possibile tenerne conto visivamente durante la progettazione. Per i tappeti riscaldanti, i sensori di calore residuo, i sensori atmosferici ed eventualmente i termostati ambiente con termostati di temperatura sono necessari dei cavi di installazione.

Posa e installazione da parte di personale qualificato

I tappeti riscaldanti vengono posati su tutta la superficie. Tramite incisione del tessuto portante la disposizione può essere adattata in modo flessibile agli ambienti. L’esatta disposizione dei singoli tappeti si trova nella documentazione di pianificazione individuale. Speciali spinotti di fissaggi assicurano un fissaggio sicuro dei tappeti al sottofondo. Ogni tappeto dispone di 4 m di conduttore freddo collegati tramite manicotto che possono essere accorciati o allungati. I manicotti di collegamento sono resistenti alla temperatura, assolutamente impermeabili e resistenti alla trazione. Nel caso vengano utilizzati più tappeti per la posa sulla superficie totale della stanza, i terminali conduttori freddi dei tappeti vengono collegati tra di loro in parallelo in una scatola di allacciamento.

La coibentazione del calore

Per limitare la perdita di calore al di sotto del massetto da riscaldamento bisogna considerare lo spessore dell’isolamento termico. Per la misurazione attenersi al decreto sull’isolamento termico e alla norma DIN 4108. Vanno inoltre rispettati i requisiti minimi della protezione acustica secondo la norma DIN 4209. Determinante è il coefficiente della trasmissione di calore ku al di sotto del livello di riscaldamento. La resistenza alla temperatura dello strato superiore isolante deve essere di almeno 85 °C.

Regalatevi il rituale dell’hammam nel vostro bagno

Vorreste ristrutturare il vostro bagno per crearvi un vero e proprio centro benessere ma non trovate l’ispirazione giusta? Avete voglia di uscire dai soliti canoni di arredo-bagno ma non sapete che stile scegliere? Se per voi l’ambiente-bagno è sinonimo di benessere, relax e magia, seguite i nostri suggerimenti per trasformare la vostra sala da bagno in un autentico hammam!

In un ambiente umido e denso di esalazioni profumate le parole si mischiano alle risate, al rumore dell’acqua che scorre e a quello sordo dei secchi di metallo contro le panche di marmo. Una pratica che viene da lontano e che affascina migliaia di persone di cultura diversa. Arriva dai Paesi Mediorientali ma affonda le sue radici nell’antico mondo greco-romano, si chiama hammam meglio conosciuto come bagno turco.

È il luogo di elezione delle donne e degli uomini arabi che ricreano i propri rituali igienici, estetici, terapeutici ma soprattutto sociali. Nel rituale del hammam bellezza e benessere, cura del corpo e relax della mente si mescolano.

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Come nei più antichi hammam mediorientali e magrebini, anche voi, presto, avrete la possibilità di recarvi nel vostro bagno turco personale per vivere il rituale del hammam e così ritrovare la gioia di dedicarsi del tempo.

Varcandone la soglia entrerete in una nuova dimensione, accolti da un ambiente di gusto completamente orientale, dove sofà, tappeti berberi, arazzi uzbeki, tavolini in ferro battuto e zelij comporranno questa magica oasi di relax e benessere. E dove potrete godere dei benefici del hammam.

Perché l’obiettivo del vostro arredo bagno orientale è quello di creare un percorso di benessere al fine di farvi rilassare sia con il corpo che con la mente. Abbandonato l’orologio e dimenticato lo stress, ci si assicura una quiete assoluta, tante coccole e il relax più completo.

Per questo motivo è necessario disporre di almeno un paio d’ore di tempo per godere pienamente del vostro nuovo ambiente-bagno stile hammam.

Continuate la vostra lettura per scoprire quali elementi cercare e come strutturare un ambiente-bagno con le caratteristiche peculiari dell’hammam! Un angolo d’oriente dove potrete regalarvi e regalare momenti di benessere indimenticabili.

Sicuramente occorre valutare bene lo spazio a vostra disposizione ed affidarvi ad un’azienda specializzata nella produzione di saune e bagni turchi.

Lo spazio a vostra disposizione deve, chiaramente essere sfruttato al meglio, per regalarvi un piccolo centro benessere fra le pareti domestiche. Quali sono le dimensioni di cui dispongo? Proseguite, quindi, con la scelta delle misure che fanno al caso vostro e, pensando al numero di persone che usufruiranno dell’hammam, per valutare con oculatezza tutti gli elementi che andranno a comporre un bagno turco declinato non solo a ragioni funzionali, ma anche al gusto estetico e alle scelto d’arredo nel resto dell’abitazione.

Valutate, quindi il numero di sedute, di porte e le vetrate, le fonti ma anche il pannello di diffusione e il generatore di vapore, con dovizia di dettagli. Così conoscerete il ventaglio di  che più fa al caso vostro!

Anche se le dimensioni della vostra doccia sono contenute, grazie a un’oculata ottimizzazione, potrete godere di tutti i benefici di un hammam attrezzato e rifinito con dettagli e accessori.

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Una caratteristica dell’hammam è la presenza del vapore, quindi occorre conoscere le innumerevoli soluzioni presenti sul mercato per strutturare una personale area relax, coincidente con la scelta della tecnologia di diffusione del vapore. Dopo un’accurata ricerca orientata verso le più performanti soluzioni tecnologiche potrete scegliere tra differenziate modalità di diffusione del vapore.

A questo proposito un’azienda Made in Italy e leader nella creazione di spazi con bagni turchi, la Effegibi ha pensato di sperimentare e proporre alla propria clientela tre soluzioni diverse per ottenere vapore in tutta sicurezza. Scopriamole qui di seguito!

Si tratta di tre prodotti che non si limitano a uno scarso ingombro, ma che possono essere considerati veri e propri gioielli d’arredo, semplici da utilizzare eppur segnati da un’evidente ricerca estetica.

Touch&Steam è un oggetto di design completo di generatore di vapore, che consente di monitorare e azionare il tuo bagno turco con semplici e funzionali comandi touch screen. Touch&Steam si presenta come una lastra di vetro di design completo di generatore di vapore, all’interno del quale è contenuta la massima tecnologia esistente nel campo della produzione del vapore. I comandi touch screen, rendono semplice ed intuitivo l’utilizzo del bagno turco. Con Touch&Steam, di serie si possono avere cromoterapia, circolazione di aria riscaldata, diffusione forzata del vapore e predisposizione per audio diffusione.

Nuvola Touch è un generatore dotato anch’esso di un dispositivo di controllo touch screen, caratterizzato da un forte risparmio energetico. La sobria e discreta presenza del dispositivo permettono l’installazione a vista o, se preferite all’interno di un vano tecnico.

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Omniasteam Touch, facile da installare, è disponibile in più di una versione e diffonde il vapore grazie alla semplice installazione di una porta declinata in più di un range di potenza.

Evitare le dispersioni di calore per garantirti la massima efficienza del vostro hammam è così semplice grazie ai kit di coibentazione per bagni turchi studiati da Effegibi!  I generatori di vapore proposti non si limitano solo a contenere lo spazio ma, grazie anche alla loro interfaccia accattivante, sono veri e propri elementi estetici.

Attualizzando il messaggio di Sherazade, l’indimenticabile protagonista delle Mille e una notte “una casa non è completa se non ha il suo bagno turco”…

Scegliere un sistema geotermico per il vostro bagno

Avete mai pensato ad abbattere i costi di riscaldamento del vostro bagno senza rinunciare ad un buon sistema che faccia circolare il calore in maniera uniforme? La risposta giusta per un bagno ecologico e all’insegna del risparmio è affidarsi alle geotermia! Vediamo insieme di cosa si tratta e quali vantaggi offre la geotermia al vostro portafogli.

 

Cos’è la geotermia?

Con la definizione di energia geotermica si indica il calore proveniente dall’interno della terra. Tale calore può essere utilizzato per la generazione di energia sotto altre forme. L’energia geotermica viene sfruttata generando energia elettrica o utilizzando il calore per riscaldare case ed uffici e rappresenta una importante finte di energia rinnovabile. Il calore della terra viene trasportato in superficie attraverso un fluido che può essere già presente in natura ad esempio falde acquifere sotterranee, o immesso artificialmente nel sottosuolo.

I Vantaggi di un sistema geotermico

Gli impianti per lo sfruttamento dell’energia geotermica si configurano come normali scambiatori di calore.

I principali vantaggi derivanti da un impianto geotermico sono: la produzione e il consumo di energia derivante da una fonte di energia pulita, il risparmio economico sulle bollette dei consumi, la limitazione delle immissioni in atmosfera dei gas nocivi responsabili dell’effetto serra e le agevolazioni fiscali con contributi statali per l’installazione dell’impianto geotermico. images

La temperatura del terreno in inverno è maggiore rispetto a quella dell’aria esterna, viceversa durante l’estate la temperatura del sottosuolo è minore rispetto a quella dell’aria. In sintesi questo tipo di energia è utilizzabile sia per impianti elettrici, di riscaldamento e di raffrescamento.

Sistema geotermico ideale per il riscaldamento del bagno

Per abbattere i costi della bolletta, soprattutto nel vostro ambiente-bagno, in cui al calore e al riscaldamento non si può proprio rinunciare, installate una pompa di calore di media potenza che consente diverse soluzioni impiantistiche e risulta la soluzione ideale per il riscaldamento della casa. Estremamente versatile questa pompa (di cui in commercio trovate diversi modelli e produttori), è adatta a impianti soluzione salina/acqua e acqua/acqua per lo sfruttamento ottimale del calore dell’acqua di falda.

Energia rinnovabile per riscaldare senza troppe spese

Un vasto serbatoio di energia termica c’è in serbo direttamente sotto gli edifici che occupiamo. Questa energia, proveniente dal sole e assorbita dal terreno, in grado di fornire pulite, rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento. Utilizzando solo una piccola quantità di energia elettrica, un sistema geotermico raccoglie energia termica dal terreno e lo consegna alla costruzione per il riscaldamento invernale. Con un click di un interruttore sul termostato, il processo è invertito per il raffreddamento. images (1)

Tecnologia collaudata

La tecnologia geotermica è perfettamente collaudata e questo si è dimostrato più e più volte, attraverso migliaia di installazioni. L’esperienza ha portato a grandi progressi in termini di efficienza e durata delle pompe di calore geotermiche, ma i loop di terra sono rimasti relativamente invariati dall’inizio del settore. Fino ad ora. Un’azienda che offre sistemi geotermici adatta a qualsiasi esigenza è la REHAU. Essa offre un terreno innovativo anello di disegno soluzione sulla nostra esperienza come il pioniere di PEXa tubo di riscaldamento. Il RAUGEO ™ sistema di loop di terra scambiatori di calore, con il suo design e materiali unici, offre un modo nuovo e rivoluzionario di fare geotermica.

Calde novità in fatto d’arredo: lo scalda salviette

In inverno è davvero fondamentale che l’impianto di riscaldamento della nostra casa funzioni alla perfezione: in questo modo sarà possibile far sì che l’emissione del calore avvenga correttamente, senza dispersioni. Dell’impianto sono parte integrante i radiatori che, oltre a riscaldare la casa, spesso diventano originali elementi d’arredo.

La tendenza in voga da qualche anno, infatti, li vede capaci di arricchire o addirittura di caratterizzare esteticamente gli ambienti in cui sono inseriti. Eccovi dunque le ultime novità e qualche consiglio per la scelta.

In questa sottofamiglia dei radiatori è evidente come negli ultimi anni si sia fatto sentire l’apporto di tecnologia, progettazione e design, che hanno permesso di creare oggetti al contempo utili e bellissimi da vedere, che hanno avuto la capacità di rivoluzionare il concetto del vostro ambiente-bagno.

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Che cosa sono gli scalda salviette?

Gli scalda salviette appartengono al gruppo dei termosifoni (o radiatori o caloriferi) ma hanno il valore aggiunto dell’essersi trasformati in veri e propri elementi di arredo, occupando meno spazio rispetto ai termosifoni tradizionali, offrendo invece impieghi accessori e maggiore funzionalità al vostro ambiente-bagno.

Si tratta, infatti, di radiatori, o termosifoni che dir si voglia, appositamente studiati per i bagni e in particolare per consentire l’asciugatura di asciugamani, salviette o teli posti su di essi. Sono spesso verniciati con particolari vernici epossidiche che ne garantiscono la resistenza contro la corrosione e gli agenti chimici, perciò sono perfetti per ambienti umidi e per sostenere e favorire l’asciugatura di teli e asciugamani umidi.

Come funzionano gli scalda salviette?

Che sia collegato alla caldaia o alla rete elettrica, lo scalda salviette permette di avere asciugamani sempre perfettamente asciutti anche nelle giornate più fredde e umide. È fatto apposta per quest’uso quindi, oltre alla massima superficie radiante, offrirà anche la possibilità di collocare in modo giusto le salviette normalmente usate nel bagno.

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In questo modo il bagno stesso sarà più asciutto e caldo, e si riuscirà ad evitare nel modo migliore lo sgradevole odore di umido che spesso conduce alla proliferazione di muffe antigieniche che gli asciugamani tendono ad assorbire nella stagione fredda e che rilasciano poi a tutta la stanza.

Normalmente gli scalda salviette collegati alla caldaia si comportano e sono, a tutti gli effetti, dei normali termosifoni (o radiatori). L’unica differenza consiste nella loro progettazione, perché questa tipologia di radiatori deve avere gli elementi radianti disposti non uniformemente ma organizzati in modo tale da offrire spazi più larghi (uno, due al massimo) dove poter inserire gli asciugamani o le salviette.

Ma in questo settore le innovazioni concettuali e tecnologiche si sprecano, perciò è ora possibile trovare anche scalda salviette elettrici con termoventilatori incorporati e addirittura scalda salviette elettrici in pietra naturale. Come potete constatare nell’ambito del termo arredo tutte le soluzioni sono possibili.

Scalda salviette a caldaia o elettrici?

La scelta non manca, sia che si opti per uno scalda salviette-termosifone sia che ci si rivolga a uno elettrico. La più ampia gamma di modelli e disegni la possiamo trovare proprio in questo tipo di radiatore, come se i designer avessero deciso di lasciarsi andare, soprattutto nel termo-arredo dell’ambiente-bagno.

Gli unici elementi da valutare attentamente sono la grandezza del bagno e i moduli di questo tipo di termosifone. Essendo sempre coperti, almeno in parte, da asciugamani vari, si deve stare attenti a non sotto-dimensionarli, altrimenti si rischia di avere asciugamani caldi ma bagno freddo.

Disponibili in una varietà di possibilità: da quello a parete che siamo ormai abituati a vedere in quasi tutti i bagni a quello a piantana, a quello ribaltabile, che consente anche una vera e propria funzione, “stendi panni” per quando fuori piove.

Gli scalda salviette elettrici, hanno il vantaggio che possono essere usati quando servono, semplicemente attaccandoli alla rete elettrica. Funzionano tramite una resistenza che riscalda un liquido, chiamato liquido termo-vettore, presente all’interno della struttura. Un termostato, che può essere interno o esterno, programmabile a temperatura o per fasce orarie, determina l’accensione e lo spegnimento dell’apparato, e la temperatura da raggiungere e da mantenere.

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In mercato vi sono anche scalda salviette di tipo misto, caldaia e resistenza che, pur consentendo di mantenere la temperatura di mandata della caldaia relativamente bassa, possono raggiungere temperature più elevate grazie alla resistenza, riscaldando quindi maggiormente il bagno (e gli asciugamani eventualmente stesi) rispetto agli altri ambienti, in effetti, sarebbe la cosa giusta da fare.

Nell’usare in bagno gli scalda salviette elettrici si devono prendere le opportune precauzioni: mantenerli lontani da acqua e schizzi d’acqua, tenerli a circa 60 cm dalla presa di corrente, evitare di appoggiare asciugamani o salviette proprio in corrispondenza delle corrette prese d’aria.

Acciaio o alluminio, per i nostri scalda salviette?

Si trovano scalda salviette in alluminio e in acciaio, di solito identificati con gli ambigui nomi di scalda salviette per il radiatore in alluminio e termo-arredo per quello in acciaio. I nomi diversi sono dovuti al fatto che la maggiore duttilità d’uso dell’acciaio lo rende in capace di fornire, a parità di prestazioni caloriche, anche una presenza più forte e qualificante come elemento di arredo.

Ambedue i tipi sono disponibili nelle forme e nelle dimensioni più varie, ma è indubbio che il settore alluminio offra meno scelte di design di quello dell’acciaio: e per questo motivo i termo arredo in acciaio possono davvero costare il proverbiale occhio della testa.

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Le caratteristiche dei due tipi sono però simili a quelle dei normali termosifoni: l’alluminio si scalda e si raffredda più velocemente, l’acciaio mostra caratteristiche intermedie tra alluminio e ghisa, in termini di rapidità nello scaldarsi e nel raffreddarsi ma ha in più una notevole robustezza, mentre l’alluminio è più delicato. Normalmente la resa calorica è di 1:2 tra acciaio e alluminio, in altre parole un elemento di acciaio scalda come due elementi in alluminio.

Attualmente i diktat della moda vanno verso i modelli di acciaio, più adatti ad andare incontro alle richieste dei consumatori (anche le più strambe) e a quelle degli arredatori.

Consigli per la scelta del portasciugamani da bagno

Portasciugamani da bagno: oltre la semplicità

portasciugamani da bagno sono sicuramente alcuni dei pezzi d’arredamento che per primi vengono installati. Tuttavia è anche opportuno prendersi un po’ di tempo per valutarne le varie qualità, i materiali, la misura e soprattutto il modello. Oggi il portasciugamani è considerato un vero e proprio accessorio d’arredo e, a questo proposito, il mercato del design propone i modelli più svariati e originali.

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Quali tipi e modelli scegliere? Da terra o da muro?

Quello più semplice è costituito da una sbarra di metallo o plastica, distanziata dal muro di alcuni centimetri, dove poggiare, piegato, l’asciugamani. Solitamente è ad una barra sola e quindi permette di custodire solo un telo. Ma l’utilizzo e le idee di design hanno modificato molto l’aspetto originale di quest’accessorio da bagno.

Innanzitutto, oggi è possibile distinguere fra portasciugamani da muro e da terra. Il primo è il più classico: viene installato nel muro con tasselli e chiodi e può essere presente anche in due o, seppur raro, tre copie nello stesso bagno. Ogni copia, disposta in un punto diverso prevede l’utilizzo di un diverso asciugamano. Quelli da terra, invece, sono molto pratici perché hanno molti bracci. Hanno infatti una struttura “ad albero” dove il tronco principale resta immobile e i rami possono essere ruotati a 360°. possono custodire sino a più di cinque tovaglie da bagno senza problemi. Sono più spesso in materiali metallici che plastica, visto che sono destinati a reggere un peso interessante, e sono disponibili in molti colori.

Differenziare i teli: a ciascuno il suo braccio!

Ricordiamo, infatti, che i set d’asciugamani sono formati solitamente da tre elementi: il telo grande per la doccia, quello medio per viso e mani e quello piccolo da bidet. Si diceva, quindi, che i portasciugamani per il bagno da muro vengono installati a mezza altezza nella parete. Sono in commercio oggi strutture a più bracci (di solito due) per poggiare sino a due teli. Sono in acciaio, che è un’ottima scelta per bagno moderni e/o minimal, ma sono disponibili anche forme in legno o plastica, dai colori più caldi e adatti, sicuramente, ad ambienti più classici. Una bella scelta per un bagno elegante è, ad esempio, il ferro battuto.

Un’altra possibilità è data dai porta salviette elettrici. Si tratta di grate di materiali conduttore che vengono scaldate dando la possibilità di avere a disposizione teli piacevolmente caldi. Necessitano ovviamente dell’energia elettrica, ma hanno il vantaggio che possono custodire più di un asciugamano e possono, ovviamente, esser spenti per essere utilizzati nel modo convenzionale.

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Dove posizionare il portasciugamani?

Se si sta valutando il collocamento di una struttura da muro, occorre considerare che una sbarra deve essere disponibile nei pressi della doccia per il telo grande; una deve essere posizionata vicino al lavabo per il viso e, se presente, una deve contenere la tovaglietta da bidet. Il posizionamento, quindi, è piuttosto fisso: nel bagno, come in cucina, occorre utilizzare come parametro per le proprie scelte la funzionalità.

Per i più esigenti ecco il porta asciugamani in cristallo

Elementi essenziali ed indispensabili nel bagno, spesso passano inosservati per la loro fin troppo scontata funzione. È arrivato il momento di rendere loro giustizia, e il mondo del design lo fa utilizzando un materiale prezioso quanto versatile: il cristallo. La stanza da bagno contemporanea vede sempre più protagonista il cristallo, con la sua trasparenza e la sua versatilità. Questo materiale, così amato nel campo dell’architettura, è ormai entrato a pieno diritto anche in ambienti un tempo impensabili: mobili e pareti in vetro sono oramai diventati una cifra stilistica delle stanze da bagno più attuali. E se la perfezione è nei dettagli, allora anche i complementi solitamente più trascurati possono diventare veri punti di forza dell’arredo bagno, riprendendo i materiali usati per i mobili principali, le strutture e i rivestimenti. Il porta asciugamani sa esprimere nella sua essenzialità un vero concentrato di design e tecnologia, uniti a lavorazione artigianale, grazie al vetro sagomato e temperato, assemblato a una struttura di metallo. Ogni pezzo diviene così unico e può essere realizzato su misura in base alle esigenze del cliente.

Stilhaus: sinfonie classiche e colpo ad effetto per i vostri accessori bagno

Un’azienda che ha sviluppato una forte sensibilità nei confronti degli accessori bagno design, facendo della linearità e funzionalità due preziose linee guida di creazione, unite a qualità ed esperienza. Questi sono gli elementi fondamentali per i prodotti Stilhaus, un’azienda a carattere familiare che dal 1978 propone soluzioni d’arredo per il bagno combinando l’inventiva di affermati designer con la solida esperienza dei collaboratori per ottenere estetica e funzionalità ad un prezzo ragionevole. 20

Gli arredamenti Stilhaus nascono come NECESSARI PER IL BAGNO: lo specchio, l’applique, il porta scopino o il porta rotolo, sono elementi fondamentali nella stanza del benessere e, grazie alla varietà dell’offerta, permettono tanto la realizzazione quanto la valorizzazione dei progetti proposti dal venditore per la soddisfazione del cliente.

Il Made in Italy è indiscutibilmente un pregio che nasce non solo dal territorio ma dalla creatività e dalle capacità individuali: i prodotti Stilhaus garantiscono l’origine nazionale, all’interno della struttura collegata ad un indotto di aziende italiane.

Quest’azienda ha dimostrato di possedere una particolare cura e design nei confronti delle linee classiche e moderne proponendo accessori che garantiscono un prodotto che da anni si basa su punti di forza ormai strutturali. Un occhio di riguardo meritano le collezioni dedicate ai portasciugamani Fluid e Idra. Un vero colpo ad effetto è stato creato dalla mano di Massimiliano Settimelli, realizzando eleganti e moderni portasciugamani in ottone con accessori in ceramica bianca, finiture lineari e semplici. La collezione Idra privilegia, invece, linee classiche e arrotondate, conferendo la vostro bagno delle accoglienti curve che nascono dalla sinfonia di un autore di musica classica. Il materiale privilegiato è l’ottone e le finiture sono in ceramica.

Tutti i prodotti sono realizzati con materiali di prima qualità e produzione italiana e sono sottoposti a trattamenti che ne garantiscono la resistenza alla corrosione e la durata nel tempo. 1

Come ricavare un bagno privato in camera da letto

Per comodità, per sfizio o più semplicemente per necessità, un bagno in camera fa sempre comodo. A volte ci accorgiamo, però, che spesso la realizzazione di questo progetto non è sempre possibile. Nessun problema! Tanto ormai l’architettura d’interni ci viene incontro con tante proposte per ottimizzare al meglio la nostra casa, con costi e soluzioni mirate ad ogni tipo di esigenza.

Vorreste ricavare un bagno in camera ma nella progettazione della tua casa non è stato previsto? Nessun problema, lo si può realizzare anche successivamente, vediamo a quali condizioni. 

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Come ricavare un nuovo bagno nella vostra camera in tre tappe

1) Affinché sia possibile ricavare un bagno in camera è necessario che la camera abbia una metratura sufficiente: quindi per verificare la fattibilità del nuovo bagno la prima cosa da fare è una valutazione delle dimensioni della stanza in cui lo si vuole ricavare.

2) Il secondo passo per ricavare un bagno in camera consiste nel verificare quanto dista dal bagno principale lo spazio destinato ad accogliere il nuovo bagno: se è possibile, infatti, si tenta di raccordare le tubazioni e gli scarichi del bagno in camera a quello principale. Se non è possibile effettuare questo tipo di raccordo delle tubazioni, si opterà per la creazione di un bagno indipendente sotto il profilo degli scarichi, scegliendo di utilizzare dei sanitari con sistema di triturazione ed eliminazione dei rifiuti incorporato.

3) Infine, si esegue la progettazione in base allo spazio disponibile e alla tipologia di sanitari da installare.

Perché ricavare un bagno in camera da letto?

Se avete già intenzione di creare un secondo bagno in casa tua, possono esservi utili i consigli qui sopra sulle sue fasi di realizzazione; se invece avete ancora qualche dubbio sull’utilità di ricavare un bagno in camera, provate a immaginare quanta comodità in più potrebbe offrirvi: un bagno solo vostro, o da condividere con un’altra persona soltanto invece che con tutta la famiglia, un utile appoggio in più se avete ospiti, e se invece vivete assieme a persone in età avanzata, un modo per aiutarli a mantenere la loro autonomia.

Come ricavare un piccolo bagno supplementare annesso alla camera da letto: idee, consigli e attenzioni particolari.

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Le misure: verificare lo spazio a disposizione

Se la metratura non è un problema, la soluzione ideale è ricavare un disimpegno, permettendo l’accesso in bagno anche senza dover per forza entrare in camera da letto. La praticità di tutto ciò sta nel fatto che al mattino per esempio o comunque in caso di necessità si ha uno spazio comunicante che permette, al tempo stesso, di lavarsi e vestirsi senza passare mille volte per spazi in comune, regalando anche una certa privacy certamente assente fino a questo momento. Per il vostro progetto, è molto utile rifarvi ai bagni nelle stanze d’albergo, piccoli e funzionali. Vediamo quindi come realizzare il bagno che avete da sempre desiderato.

Considerazioni tecniche: tutto a norma di legge

Se è vostra intenzione modificare la muratura, dovete presentare, al Comune di residenza, una DIA (denuncia di inizio attività) firmata da un tecnico. In seguito, dovrete comunicare le modifiche effettuate all’ufficio Catasto. Per ulteriori informazioni rivolgersi direttamente all’ufficio tecnico del proprio Comune che vi informerà su tutta la documentazione a riguardo. È necessario attenersi alle norme del Regolamento Edilizio e del Regolamento d’Igiene. In linea di massima, occorre avere un’altezza di 240 cm, pavimenti in materiale lavabile impermeabile e pareti rivestite fino ad un’altezza da terra di 150 cm. Il bagno annesso alla stanza da letto, per legge, è concesso solo come secondo bagno e se si tratta di un bagno cieco (senza finestra) dovrete dotarlo di regolare impianto di aerazione a norma. a prima regola è che vi occorrono almeno quattro metri quadri per attrezzare il vostro locale.  Di conseguenza, diventano fondamentali le dimensioni dei sanitari di cui esistono dimensioni ridotte, pensate appositamente per locali ristretti e quindi quasi sempre indispensabili nel vostro caso.

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Consigli per un arredo funzionale e coordinato

Altro elemento da non scordare assolutamente, è il termo-arredo che, per comodità, ma anche per una questione prettamente estetica, potete decidere di posizionare in verticale (vi permetteranno di guadagnare spazio e superficie utile per arredare con altri accessori)… Ma passiamo alla pratica. Che pareti scegliere? La tendenza attuale sono le pareti con pannelli scorrevoli di vetro sabbiato soprattutto se avete poca luce. Soluzione analoga ma statica, sono i mattoni di vetro semplici o colorati con decorazioni. Se la luce non è un problema e necessitiamo di maggiore privacy, restano la scelta tradizionale della muratura in cemento o quella poco usata del cartongesso. Il colore delle pareti, dovrà richiamare la pavimentazione o almeno qualche elemento d’arredo. Unica accortezza è di scegliere una pittura resistente all’umidità, quindi di buona qualità, evitando, almeno questa volta, di risparmiare troppo altrimenti in un futuro prossimo ve ne potreste pentire amaramente.

Per la costruzione si può utilizzare la muratura, il cartongesso o anche solo delle pareti di vetro sabbiato, questo renderà il bagno più luminoso e apparentemente spazioso. Nella soluzione in muratura si può pensare di ricavare nella parte alta un vetro che porti un po’ di luce durante il giorno. Si possono anche utilizzare i mattoni di vetro, decorativi e volendo colorati. Potrà aiutare ad ampliare visivamente lo spazio l’utilizzo di superfici a specchio all’interno, che ricoprano anche quasi interamente una parete. Conviene utilizzare colori chiari e lasciare libere le pareti il più possibile perché l’ambiente non risulti soffocante. L’ideale sarebbe usare come rivestimento una superficie continua tipo resina oppure se utilizzate piastrelle conviene scegliere formati o molto grandi o molto piccoli come il mosaico. Altrimenti una buona soluzione per il pavimento è utilizzare lo stesso della camera da letto, in modo da creare continuità, in questo caso per il rivestimento delle pareti si può utilizzare anche solo una pittura, di quelle fatte apposta per bagni e cucine, impermeabili e resistenti all’umidità. downloadBisogna anche porre particolare attenzione all’illuminazione, l’ideale è utilizzare lampade alogene, che sono simili alla luce naturale e sono le più indicate per il bagno. Per i sanitari andranno scelti modelli di misura contenuta. Anche il piatto doccia dovrà avere dimensioni contenute che potrebbe essere 70 x 70 cm; l’ideale sarebbe un’installazione a filo pavimento e una chiusura meno invasiva possibile, magari solo un pannello fisso in vetro.

È necessario, infine, tenere conto dei problemi tecnici nella realizzazione di un bagno, se nelle vicinanze abbiamo un altro bagno le tubature potranno essere collegate a questo, altrimenti andranno fatte ex-novo, questo comporta la demolizione del pavimento e anche l’ispessimento della soletta per permettere la pendenza necessaria. Esiste anche la possibilità di installare pompe e piccole stazioni di triturazione che permettono di scaricare in tubazioni di diametro molto ridotto.

BAGNO UMIDO: COME RISOLVERE IL ROMPICAPO DELL’ISOLAMENTO

Luogo dedito al relax e al confort, il bagno deve beneficiare di un trattamento specifico per assicurare anche un buon isolamento termico  e sanitario.

In bagno, è vero, circola tanta umidità, si potrebbe considerare, forse, il luogo più umido e, nel contempo, più riscaldato dell’intera casa. Oggi è possibile, grazie a piccoli accorgimenti e all’uso di materiali di qualità, assicurare anche un buon isolamento termo-sanitario al fine di allontanare i problemi causati dall’umidità incalzante.

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Prima di trattare la parte tecnica della questione, è necessario considerare che temperature si alternano in questo ambiente. Ebbene, affinché il vostro bagno sia confortevole, una temperatura compresa tra i 22° e i 23°C deve essere mantenuta, cioè fino a 7 gradi più alta rispetto al resto dell’abitazione (in cui si consiglia di conservare una temperatura che va dai 17° ai 19°C).
Queste particolari condizioni termiche favoriscono la creazione del vapore acqueo. Quest’ultimo tende a formarsi e propagarsi quando l’aria umida e calda entra in contatto con una parete umida e fredda. Tra l’altro, si tratta di un fenomeno che può essere particolarmente amplificato quando l’ambiente non possiede né una finestra, né un impianto di areazione (come succede in molti appartamenti). Per quanto riguarda la persistenza del problema, questa condizione di caldo-umido se non trattata con le dovute cautele, può rapidamente incidere sulla degradazione delle pareti e dei paramenti (pittura, tappezzeria, arredo, ecc…) e favorire, quindi, lo sviluppo di muffe anti-igieniche e decisamente anti-estetiche,  che danno luogo ad un ambiente igienicamente poco salubre.

Per fortuna, oggi è più facile trovare dei rimedi a questi inconvenienti grazie a dei materiali sempre più adatti e resistenti ad un ambiente che presenta determinate caratteristiche, pensati appositamente per trovare una soluzione permanente e definitiva, seguendo, in tutta semplicità, qualche piccolo accorgimento e/o dettaglio tecnico.

Isolare il proprio bagno: le chiavi di una messa in opera ad hoc!

Per favorire un isolamento termico ad hoc del vostro bagno, occorre valutare tre fattori:

1) In primis IL CALORE. Il bagno, infatti, deve essere ben riscaldato e il suo isolamento deve permettere di ridurre i ponti termici tra questo ambiente e il resto dell’abitazione.

2) In secondo luogo L’UMIDITÀ. Occorre entrare nell’ottica che i materiali utilizzati per l’isolamento e la costruzione di un bagno sano sempre ed inevitabilmente a contatto con un forte tasso di umidità! È necessario, quindi, scegliere quelli più adatti a questo tipo di condizioni valutando con un esperto in materia, le condizioni tecniche dell’ambiente in oggetto.

3) Per ultimo, L’AREAZIONE: anche se ben isolato, il vostro bagno necessita di un impianto di areazione efficace ed efficiente che porti a termine il compito di mantenere un ambiente sano per gli occupanti della casa.

Chiarito questo, occorre affrontare la parte più tecnica della questione. Ebbene, quali materiali scegliere e a chi rivolgersi?

La questione dell’isolamento riposa sull’imperativo di canalizzare la propria scelta su un materiale e/o complemento isolante che coniughi diverse qualità: resistenza ad un ambiente umido e resistenza termica. Questo equilibrio eviterà la fuga di calore e/o dell’umidità dal bagno verso il resto dell’abitazione. Tre caratteristiche fondamentali vanno prese in considerazione nel momento in cui si sceglie il materiale da utilizzare. Esso dovrà essere igroscopico, cioè assorbire con velocità la condensa, migliorando così il clima interno dell’ambiente. Quindi, traspirante, perché un materiale traspirante permette il naturale passaggio dell’umidità: in inverno verso l’esterno, in estate verso l’interno (è proprio in questo modo che d’estate possiamo smaltire l’eventuale umidità che si accumulerà nella stagione fredda) infine, capillare. La capillarità permette alla condensa di distribuirsi velocemente e non accumularsi in una sola zona, bagnando sempre dei punti specifici, più soggetti, sicuramente, alla manifestazione di muffe di diversa natura.

Infine, qualche consiglio pratico per creare uno sviluppo termico efficace, è indispensabile ben isolare le pareti, il pavimento e il soffitto del vostro bagno.

Dopo aver previsto la posa di isolante adatto, è raccomandato l’uso di un aspiratore da muro per bagni, da installare sul lato caldo della parete. Sappiamo che è indispensabile ventilare abbondantemente i luoghi umidi. Se il vostro bagno non è attrezzato di un sistema di ventilazione adeguato, installare un VMC oppure un estrattore d’aria che vi permetterà di prolungare e assicurare la durata dell’isolamento e di mantenere bassa la probabilità di formazione di muffe indesiderate e di preservare un’atmosfera sana e pulita. Troverete sul mercato diversi modelli di aspiratore centrifugo ideali per bagni piccoli e grandi, da applicare a muro, da vetro o sul soffitto. Il materiale ideale per questo tipo di aspiratore è in resina termoplastica con ventola centrifuga polipropilene. In alternativa,si può anche decidere di installare un deumidificatore che essicchi l’aria e raccolga l’umidità conseguente al vapore caldo.

Un prodotto che funge da isolante e da complemento d’arredo nel contempo, altamente consigliato dai maggiori esperti in ristrutturazione di ambienti umidi è il pannello isolante da costruzione.
Questo pannello isolante da costruzione presenta delle caratteristiche tecniche che superano le normali aspettative rispetto ad un banale pannello da costruzione.

Esso può essere istallato sia per la protezione dall’umidità che per rendere più efficace isolamento termico. Sono da preferire, per gli interni, i pannelli in polistirene oppure in elastomero (ovviamente isolanti) perché presentano un’elevata funzionalità sia come materiale portante per piastrelle che per altri rivestimenti, offrendo così possibilità inimmaginabili di arredo e confort. Nelle mani di un esperto del settore rappresenta, inoltre, uno strumento di design straordinario, le cui forme e impieghi sembrano non avere limiti. In caso di ristrutturazioni, le caratteristiche del suddetto pannello isolante da costruzione diventano ancor più che evidenti. Questi pannelli si trovano sul mercato sia italiano che estero perché venduti da aziende che si occupano sia di ristrutturazione che  di design e sono disponibili nei più svariati spessori. Si presentano altamente versatili grazie alla lavorazione semplice e flessibile nel contempo. È possibile realizzare qualsiasi forma in modo personalizzato: materiale di supporto per pareti, rivestimento di vecchie superfici e tubi, sistemi di copertura del pavimento o mobili da bagno. Inoltre, la singolare struttura superficiale dei pannelli da costruzione rappresenta un sottofondo perfetto per l’applicazione di intonaco, collante per piastrelle o altri materiali.

 

Realizzare un bagno all’insegna dell’aromaterapia.

Se vi è venuta voglia di rilassarvi e di mettervi in forma o avete un forte desiderio di sentirvi più belli, volete, insomma, dedicare un po’ di tempo a voi stessi e alla cura del vostro corpo l’aromaterapia potrebbe essere la soluzione che fa per voi!

Non è più necessario fuggire su un’isola tropicale e nemmeno rifugiarsi in un esclusivo centro benessere termale. Ora, non serve più andare lontano per prendersi cura di sé, bastano, infatti, alcuni arredi per il bagno per creare dal nulla il vostro centro benessere personalizzato.

Quante volte avete pensato all’ambiente-bagno come a un luogo di relax e di benessere privato? Oppure semplicemente amate ottenere una maggiore carica energetica?

Ebbene, un bagno dotato di accessori con aromaterapia (o “bagno aroma-terapico”) può diventare un rifugio rilassante o un’esperienza rigenerante e un bel modo di prendersi cura di sé. La diffusione di oli essenziali e profumi in un bagno classico può rendere questo momento una splendida esperienza sia terapeutica sia sensuale. Inoltre, esso offre anche altri aspetti benefici che portano al raggiungimento di un benessere corporeo generale.

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Sempre più gente ricerca un luogo della casa per riflettere, riposare, stare bene con se stessi, curare il proprio corpo, coccolarsi sino a non molti anni fa tutti avrebbero subito pensato a un bel soggiorno con ampi e comodi divani oggi invece questo luogo di relax per eccellenza è il bagno che diventa sempre più la stanza che richiama maggiormente le attenzioni da parte dei progettisti e dei proprietari di nuove case, il bagno è l’ambiente che si è evoluto e trasformato negli anni, sino a cambiare radicalmente la sua natura originaria di semplice locale di servizio.

Oggi la tecnologia si è ridimensionata, per mettersi a servizio dell’uomo, che sempre più spesso valorizza il proprio benessere nell’ambito domestico. La ricerca progettuale alla base di sanitari, mobili, vasche e cabine doccia per il bagno si sta orientando verso un design che pone il corpo al centro della scena, ricerca un equilibrio nuovo tra funzionalità e lusso, non più legato allo status, ma alla cura di sé e a una serenità ritrovata.

Dai nuovi sistemi doccia con le loro possibili scelte di finiture, agli erogatori di ultima generazione, miranti a un connubio tra eleganza, funzionalità e risparmio d’acqua, dalle originali cromie e decori dei pavimenti agli arredi sempre più ricercati: queste le caratteristiche con le quali realizzare il proprio bagno oggi, in un momento in cui la qualità della vita sembra essere sempre più legata a tre prerequisiti fondamentali: protezione, salute e sicurezza.

Attenzione, sensibilità ed esigenze diverse vanno crescendo nei consumatori, unite alla consapevolezza nell’uso delle risorse e nelle aziende una creatività all’insegna del buon senso anche nell’ambiente-bagno.

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Si fa strada con sempre maggior successo l’idea delle aziende produttrici di fornire prodotti in grado di suscitare emozioni profonde, di sollecitare i sensi, dai sistemi di idromassaggio all’avanguardia.

Ancora una volta i mobili e i complementi d’arredo rispondono alle nuove esigenze, mentre si afferma un’esplorazione continua su materiali, forme e finiture. Spesso si tratta di elementi fashion e segni grafici forti, innovativi o recuperati dal passato e da altre culture, proposti in chiave contemporanea.

Le cromie e i decori di pavimenti e rivestimenti contribuiscono poi a definire l’identità dell’ambiente bagno. Giocando con le tonalità di colore e i decori spesso molto originali disponibili sul mercato, è possibile creare atmosfere evocative e particolari, con un aggiornamento tecnologico e formale continuo, sostenendo la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi nei diversi ambiti della progettazione.

Infine, un occhio di riguardo merita sicuramente la selezione di profumi specifici da diffondere nell’ambiente che stimolino sensazioni di benessere e relax. Consigliamo di informarsi con cura al fine di conoscere le proprietà e le controindicazioni concernenti i prodotti che si scelgono di usare e avvalersi di accessori funzionali e specifici allo scopo. Variare quindi la temperatura dell’acqua controllando la stessa con un termometro apposito. Regolare la luce, creando un ambiente tranquillo con musica soft e luci soffuse. Tenere una luce tenue è un aspetto importante della creazione di un’atmosfera di pace al fine di trovarsi in un ambiente piacevole e tranquillo.

I fattori da considerare per l’acquisto dei radiatori da bagno

radiatoriOrmai si parla di design anche quando si tratta di bagno e radiatori. In base a questo bisogna dire che, anche per quanto riguarda questo tipo di scelta, ci sono dei fattori da considerare in modo da non commettere errori. Elencheremo e analizzeremo i fattori più importanti.

I radiatori per il bagno hanno fatto molta strada negli ultimi anni. Oggi, fanno parte degli accessori del bagno oltre che degli elementi d’arredo. Quindi hanno molte più “responsabilità” rispetto a quelle che potevano avere una volta quando semplicemente si trattava di un elemento per riscaldare l’ambiente.

La scelta diventa perciò basata su più elementi e su una serie più ampia di design.

Quando si sceglie radiatore per il bagno, infatti, ci sono alcune cose che dovresti considerare. Il primo fattore è sicuramente l’efficienza. Se scegli un radiatore per la sua estetica, dovrai comunque non dimenticarti di questa importante caratteristica. Perciò dovrai controllare gli aspetti decorativi, ma senza sottovalutare la funzionalità. Ricorda che i radiatori dovrebbero sempre avere la capacità di asciugare i tuoi asciugamani e tenerli al caldo. Quindi verifica il livello di calore che emette l’articolo di termo arredo che hai scelto.

Un altro dei fattori da considerare è il colore. Anche in questo caso, dovrai scegliere uno o più radiatori che possono star bene con le tonalità con cui hai scelto di arredare il tuo bagno. Sicuramente vorrai che tutti i mobili riescano a confluirsi in un unico stile, perciò è necessario prestare attenzione anche a questo.

Assicurati che la qualità del colore sia buona e che non ci siano molti rischi che lo smalto ceda. Ricorda quindi che, siccome il bagno è normalmente una stanza umida, è importante scegliere un modello che offra un colore di alta qualità per garantirti che non perda la sua attrattiva. Dovrai anche prestare attenzione al materiale utilizzato per creare il radiatore, questo ti permetterà di assicurarti della longevità della tonalità.

Anche il costo è importante. Quando devi scegliere dei radiatori, scegli anche un budget per la tua spesa. Questo ti aiuterà nella tua scelta, e ti permetterà di selezionare i prodotti che rientrano in una determinata cifra. In questo modo la tua scelta si restringerà e poi potrai valutare il rapporto qualità-prezzo. Sostanzialmente, quando si scelgono dei radiatori moderni, la spesa sarà un po’ più alta rispetto a quella per i modelli più tradizionali. Perciò assicurati che i modelli che ti piacciano valgano il loro prezzo.

Parlando di design, certamente vorrai assicurarti che il radiatore che stai per acquistare si andrà ad abbinare perfettamente allo stile generale del tuo bagno.

Ci sono un certo numero di modelli disponibili oggi per quanto riguarda il design, e non dovrebbe essere difficile trovare qualcosa che funzioni in tutto il contesto della stanza. Scegli un modello che corrisponde al colore ed al tipo di arredamento generale del tuo bagno.

Su MvCeramiche sarà possibile scegliere tra una serie di disegni tradizionali o nuovi modelli tecnologici. Potrai perciò recarti sulla sezione apposita ed iniziare a farti un’idea più precisa di ciò che vuoi all’interno della tua stanza da bagno.

Faral: radiatori e novità

Quando si cercano dei prodotti di qualità, è sempre bene scegliere tra i marchi più storici, per i quali l’esperienza è tra le prime caratteristiche. In base a questo, oggi parliamo di Faral che si occupa del risparmio energetico attraverso la proposta di radiatori intelligenti e di alto valore.

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Faral è un’azienda che nasce nel 1966, che si è distinta da sempre per i suoi valori e la sua filosofia aziendale, fattori che hanno portato questo marchio al successo fin dai primi tempi di sviluppo.

Questa azienda spicca anche per la sua particolare attenzione nei confronti dell’ambiente e per il risparmio dell’energia all’interno di ogni ambiente domestico.

I radiatori di Faral vengono realizzati in alluminio pressofuso e sono considerati come una delle migliori scelte per i consumatori che hanno bisogno di avvicinarsi a questo settore per provvedere al riscaldamento delle proprie case e delle proprie attività commerciali e non. La lavorazione che porta al prodotto finale, viene eseguita con molta attenzione e precisione. Si tratta quindi di una scelta sicura e consapevole, per vari motivi anche già menzionati come l’esperienza, ed anche come la professionalità e la ricerca verso continue novità e miglioramenti.

I prodotti di Faral non sono tutti uguali, anche se sono creati grazie alla stessa materia prima. Infatti, ogni modello firmato da questo marchio ha delle particolari caratteristiche che lo differenziano dagli altri, oltre a quelle di base che accomunano tutti i radiatori di qualità. Si parla soprattutto di differenze a livello di aspetto estetico e di stile.

Ogni prodotto è costruito attraverso il conseguimento di un processo ben preciso che, infine, porta nelle nostre case un impianto di riscaldamento innovativo e rivoluzionario che è sottoposto a costanti novità ed aggiornamenti. Per questo l’azienda può essere un’ottima opzione per chi sta cercando di ampliare il risparmio energetico all’interno della propria casa e non sa da dove partire.

Tutto questo ha portato Faral al successo mondiale ed è sicuramente un buon motivo che può portarti a visionare il catalogo dei prodotti del marchio, ispirandoti fiducia e sicurezza. La scelta è molto vasta ed i radiatori si immergono perfettamente in ogni ambiente domestico, facendo il loro lavoro e diventando parte integrante dell’arredamento.

Il catalogo dei prodotti Faral è targato “made in Italy”, e propone radiatori resistenti ed intelligenti. Gli stili sono vari e si suddividono in diversi modelli come: Tropical, Alliance, Alba, Maranello, Fly e Condor. Per quanto riguarda il termoarredo, invece, brillano la linea Riga, Arko white ed Arko chrome.

Le novità sono all’ordine del giorno e l’azienda continua sempre la propria strada all’interno del design italiano, che fa da elemento di distinzione dagli altri marchi del settore.

Se hai bisogno di cambiare i tuoi radiatori e vuoi fare una scelta sicura, puntando su dei prodotti che hanno un alto valore estetico e tecnico, il consiglio è di collegarti alla pagina che MvCeramiche ha creato  appositamente per Faral ed entrare subito nel mondo dell’azienda facendoti aiutare dal servizio clienti, grazie al numero che troverai sulla pagina.

Potremo rispondere ad ogni tua domanda ed aiutarti nella scelta. Buona navigazione!

Cordivari ed i suoi prodotti innovativi

L’azienda Cordivari offre diverse soluzioni per alcuni particolari bisogni. Infatti propone sistemi termici integrati, bollitori, contenitori per alimenti, serbatoi per il trattamento dell’acqua, radiatori e sistemi fumari. Praticamente offre dei sistemi tecnologici molto affidabili per alcuni tipi di attività casalinghe e non.

Questa azienda è nata nel 1972 in provincia di Teramo, dalle idee del fondatore Ercole Cordivari. La prima partenza è stata tramite una piccola ditta individuale, che si occupava della produzione artigianale di serbatoi di vario genere. In seguito, dopo successi e collaborazioni, l’azienda ha fatto dei progressi fino ad arrivare al 1989, anno in cui egli crea una nuova impresa, la CORDIVARI S.r.l.. Questo è stato l’inizio del maggiore successo dovuto alla presenza di un impianto di zincatura a caldo che serve per produrre serbatoi zincati.

Era la prima azienda a possedere degli impianti di questo tipo e questo faceva diventare, questo nuovo marchio promettente, uno dei migliori nel suo settore. Già nel 1992, l’azienda aveva conquistato la sua clientela anche oltre i nostri confini nazionali, facendosi conoscere così anche negli altri Stati e prendendo posto nel loro mercato locale e molte soddisfazioni.

I successi, naturalmente, non sono finiti in quell’anno. Infatti, successivamente, la Cordivari, è un’azienda che è riuscita anche a guadagnarsi numerose certificazioni ed attestati per i propri articoli e per le loro rispettive qualità. Dopodiché la produzione è aumentata e miglioranta ampliandosi e facendo in modo che l’azienda si specializzasse anche per quanto riguarda le canne fumarie, i serbatoi in polietilene ed i radiatori.

La Cordivari dà molta importanza alla tecnologia e all’innovazione e questo non è molto difficile da capire, c’è da dire però anche che, con il tempo, ha ottenuto un posto preciso anche nel settore dell’energia rinnovabile, producendo pannelli solari ed altri tipi di sistemi termici basati sullo sfruttamento dei raggi solari. Adesso si può dire che questa azienda è una leader nel settore idrotermosanitario.

Perché dovresti affidarti a questo marchio? È semplice. Sicuramente per la professionalità. Sappi inoltre che la Cordivari lavora costantemente per migliorarsi e migliorare la qualità delle abitazioni e non solo. Può offrirti una vasta scelta tra  serbatoi di vario genere, bollitori, radiatori, contenitori per alimenti, canne fumarie e sistemi termici solari, assicurandoti che tutto sia fatto a norma e che possa rispettare le tue esigenze e la tua sicurezza personale, familiare e non solo.

I prodotti di Cordivari sono destinati ai privati, agli enti, alla pubblica amministrazione e quindi a diversi tipi di struttura. Grazie alle proposte aziendali sarà possibile migliorare la gestione e la prevenzione per quanto riguarda l’ambiente circostante, risparmiare per il consumo di energia elettrica e per la rimozione dei rifiuti, e tantissime altri fattori che possono influire positivamente sulla tua vita e quella degli altri.

Se hai bisogno di uno di questi prodotti non esitare a fidarti di questa azienda che ormai ha meritato il successo con tutte le qualità necessarie. Potrai approfondire le tue ricerche tramite la nostra pagina dedicata all’azienda ed inoltre troverai un numero verde che potrà permetterti di eliminare qualsiasi dubbio riguardo agli articoli firmati Cordivari.

Caleido: i radiatori e le novità del 2014

Il calore è una della cose più importanti in una casa. Ma cosa succede se questo fattore si unisce al design? Diventa Caleido. Questa è una possibile scelta per tutti coloro che cercano dei radiatori efficienti ed anche moderni. Non sono due qualità che facilmente si trovano insieme in questo settore ma, con questo marchio, anche questo è possibile. Scopriamo qualcosa in più a riguardo, senza sottovalutare le novità per il 2014.

Caleido è un’azienda in continua evoluzione, che si è sempre lasciata trascinare dalla tecnologia e dalle nuove tendenze.

La sua produzione è sempre stata apprezzata dai consumatori che non cercano un riscaldamento semplice ma che, anche in questo caso, cercano qualcosa di particolare. Se anche tu ti rivedi in questa descrizione, allora hai bisogno di scoprire qualcosa in più e di conoscere quello che può offrirti questo marchio.

Caleido propone degli articoli e delle novità sempre di successo. In questa situazione, parliamo di radiatori. Questa azienda è riuscita a mettere in secondo piano la solita semplicità e le solite forme, portando novità nelle case di una vasta clientela soddisfatta. Naturalmente si tratta comunque di prodotti funzionali ma, in questo caso, non si parla più del classico radiatore casalingo ma di veri e propri componenti dell’arredamento.

Gli articoli proposti da Caleido sono contemporanei e pratici, e sono capaci di portare una certa personalità e stile all’interno delle nostre case.

Questo ovviamente dipende dalle nuove forme utilizzate e dalle lavorazioni precedenti alla vendita. La maggior parte dei radiatori firmati da questo marchio non sono tradizionali e di superficie ruvida, ma sono lisci e rifiniti, composti da lamiere propriamente sagomate e colorate in modo particolare, riuscendo a soddisfare i gusti di qualunque persona.

La creatività è una delle caratteristiche e qualità di questa azienda che, non appena è possibile, apporta ulteriori novità ai propri prodotti e linee. Caleido dà molta importanza al design e, ogni collezione, è in grado di dare numerose soluzioni ad ogni stile o possibilità, sia per quanto riguarda le preferenze che gli spazi.

Questo marchio propone numerosi articoli per le nostre case: dai radiatori agli scaldasalviette, dai biocamini ai relativi accessori immancabili e funzionali. Tutto questo, grazie a Caleido, diventa un mix di calore e moda che ha conquistato un ampio target di consumatori.

Questo fa capire quanto possa essere interessante e vasto il catalogo di questa azienda, e che proponga dei prodotti che vanno oltre la loro semplice funzione e che completano l’arredamento di una casa, ma anche di ambienti pubblici, hotel e spa.

Le novità del 2014 non sono poche. Da poco è stato presentato la linea Biocamino A4 che propone una ampia scelta di biocamini che non hanno bisogno di canna fumaria né di un impianto specifico. Inoltre è stato inserito nel catalogo aziendale anche Ulisse. Si tratta di un radiatore molto facile da installare, piccolo ed adatto a qualsiasi tipo di area casalinga e non. Un’altra idea di Caleido da non sottovalutare è sicuramente Highlights Shelf. Quest’ultimo è un articolo da bagno essenziale e composto da ripiani riscaldati.

Naturalmente queste non sono le uniche novità proposte da Caleido. Per scoprirle, rimanere aggiornati e visionare il catalogo, è possibile collegarsi alla pagina che MvCeramiche ha dedicato a questa azienda. Per qualsiasi dubbio, la nostra assistenza saprà come aiutarti. Non aspettare!